Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 29-02-2024
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 29-02-2024

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Var].

(Comunicazione 29/02/2024, pubblicata in G.U.U.E. 29 febbraio 2024, n. C)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Var»

PGI-FR-A1145-AM03

Data della comunicazione: 6.12.2023

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Zona geografica e zona di prossimità immediata

Al capitolo I del disciplinare, il punto 4 (Zona geografica e zona di prossimità immediata) è completato dal riferimento al codice geografico ufficiale, che riconosce e stabilisce l'elenco dei comuni per dipartimento a livello nazionale. Si tratta di una modifica redazionale che permette di reidentificare come elenco di comuni la zona geografica e la zona di prossimità immediata, senza per questo modificarle, e di identificare la zona geografica facendo riferimento alla versione vigente nel 2020 del codice geografico ufficiale pubblicato dall'INSEE, tutelando inoltre la delimitazione di entrambe le zone dal punto di vista giuridico.

Il documento unico è completato, ai punti «Zona geografica» e «Zona di prossimità immediata», con tale riferimento e con l'aggiornamento dell'elenco dei comuni.

2.   Assortimento varietale

Al capitolo I, sezione V (Assortimento varietale), del disciplinare, l'organismo di tutela e di gestione ha chiesto l'inserimento di varietà

— resistenti alla peronospora e all'oidio, in particolare:

— Sauvignac B e Lilaro N;

— resistenti alla siccità, in particolare:

— Assyrtiko B, Verdejo B, Xinomavro N, Xarello B, Nero d'Avola N (o Calabrese N), Agiorgitiko N e Moschofilero Rs.

Si tratta di varietà che corrispondono, per attitudini fisiologiche ed enologiche, a quelle utilizzate per la produzione dell'IGP, ma che consentono nel contempo un minor utilizzo di prodotti fitosanitari. Esse inoltre non alterano le caratteristiche organolettiche dei vini dell'IGP e si adattano bene agli effetti della siccità.

Il documento unico è aggiornato al punto «Varietà principale/i di uve da vino».

3.   Rese

Al capitolo I, sezione VI (Rese), del disciplinare, l'organismo di tutela e di gestione ha chiesto una riduzione della resa massima da 120 a 90 hl/ha per le tre colorazioni del vino.

Con tale richiesta, gli operatori prendono atto delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla produzione viticola della regione. Le rese massime previste dal disciplinare, infatti, non corrispondono più alle rese constatate sul posto, che sono inferiori a causa degli effetti della siccità, una delle conseguenze più frequenti dei cambiamenti climatici in questa regione sudorientale della Francia. L'associazione di produttori ha voluto adeguare la resa delle viti alla realtà dei terreni così da preservarne il livello qualitativo.

Tale modifica della resa incide sul documento unico al punto «Pratiche di vinificazione - Rese massime».

4.   Autorità incaricata del controllo

Il capitolo III del disciplinare è modificato per semplificare il punto «Autorità incaricata del controllo» e spiegare che il controllo del rispetto del disciplinare è effettuato secondo un piano di controllo approvato e da un organismo terzo che offre garanzie di competenza, imparzialità e indipendenza, delegato dall'INAO.

Tale semplificazione non incide sul documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome

Var

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP - Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

    5. Vino spumante di qualità

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Vini fermi rossi, rosati e bianchi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

L'indicazione geografica protetta «Var» è riservata ai vini fermi e ai vini spumanti di qualità, rossi, rosati e bianchi.

I vini, il cui tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) è maggiore o uguale a 45 grammi per litro, presentano, a titolo di deroga, un tenore di acidità volatile stabilito con decreto interministeriale del ministro del Consumo e del ministro dell'Agricoltura.

Per i vini fermi, i valori (soglia o limite) del titolo alcolometrico effettivo (solo per i vini spumanti) e del titolo alcolometrico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile, anidride solforosa totale e anidride carbonica (solo per i vini spumanti) sono quelli fissati dalla normativa dell'Unione.

I vini rosati (70 % della produzione) presentano di norma un colore pallido. Si caratterizzano principalmente per la loro vivacità e gli aromi fruttati, che variano a seconda dei vitigni e delle tecniche di vinificazione utilizzate.

I vini rossi sono in genere corposi con una buona struttura, talvolta potenti per i vini più concentrati. Presentano un colore da rosso rubino a granata, profondo, con riflessi violacei.

I vini bianchi combinano finezza, note fruttate e vivacità. Presentano un colore giallo pallido con riflessi verdi o dorati, brillante e limpido.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)


2.   Vini spumanti di qualità rossi, rosati e bianchi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

I vini spumanti offrono le medesime tonalità e le medesime caratteristiche organolettiche dei vini fermi, ma con maggiore freschezza, finezza e persistenza aromatica, evidenziate da un perlage fine ed elegante.

Per i vini spumanti di qualità, i valori (soglia o limite) del titolo alcolometrico effettivo e del titolo alcolometrico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile, anidride solforosa totale e anidride carbonica (solo per i vini spumanti) sono quelli fissati dalla normativa dell'Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)


5.   Pratiche di vinificazione

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

1.   
 

Pratica enologica specifica

I vini devono rispettare, in materia di pratiche enologiche, tutte le disposizioni obbligatorie previste a livello dell'UE e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).

5.2.   Rese massime

1.   
 

90 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La raccolta delle uve, la vinificazione e l'elaborazione di vini che si fregiano dell'indicazione geografica protetta «Var» sono effettuate in tutti i comuni del dipartimento del Var secondo il codice geografico ufficiale del 2020.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Agiorgitiko N

Alicante Henri Bouschet N

Aligoté B

Alphonse Lavallée N

Altesse B

Aramon N

Aramon blanc B

Aramon gris G

Aranel B

Arbane B

Arinarnoa N

Arriloba B

Arrouya N

Artaban N

Assyrtiko B

Aubin B

Aubin vert B

Aubun N - Murescola

Auxerrois B

Bachet N

Barbaroux Rs

Baroque B

Biancu Gentile B

Blanc Dame B

Bouchalès N

Bouillet N

Bouquettraube B

Bourboulenc B - Doucillon blanc

Brachet N - Braquet

Brun Fourca N

Brun argenté N - Vaccarèse

Béclan N - Petit Béclan

Béquignol N

Cabernet franc N

Cabernet-Sauvignon N

Caladoc N

Calitor N

Camaralet B

Carcajolo N

Carcajolo blanc B

Carignan N

Carignan blanc B

Carmenère N

Castets N

Chardonnay B

Chasan B

Chatus N

Chenanson N

Chenin B

Cinsaut N - Cinsault

Clairette B

Clairette rose Rs

Clarin B

Claverie B

Codivarta B

Colombard B

Corbeau N - Douce noire

Cot N - Malbec

Couderc noir N

Counoise N

Courbu B - Gros Courbu

Courbu noir N

Couston N

Crouchen B - Cruchen

César N

Duras N

Durif N

Egiodola N

Ekigaïna N

Elbling B

Etraire de la Dui N

Fer N - Fer Servadou, Braucol, Mansois, Pinenc

Feunate N

Floreal B

Folignan B

Folle blanche B

Fuella nera N

Furmint B

Gamaret

Gamay N

Gamay de Bouze N

Gascon N

Genovèse B

Gewurztraminer Rs

Goldriesling B

Gouget N

Graisse B

Gramon N

Grassen N - Grassenc

Grenache N

Grenache blanc B

Grenache gris G

Gringet B

Grolleau N

Grolleau gris G

Gros Manseng B

Gros vert B

Joubertin

Jurançon blanc B

Jurançon noir N - Dame noire

Knipperlé B

Lauzet B

Liliorila B

Listan B - Palomino

Lledoner pelut N

Macabeu B - Macabeo

Mancin N

Manseng noir N

Marsanne B

Marselan N

Maréchal Foch N

Mauzac B

Mauzac rose Rs

Mayorquin B

Melon B

Merlot N

Merlot blanc B

Meslier Saint-François B - Gros Meslier

Meunier N

Milgranet N

Molette B

Mollard N

Monarch N

Mondeuse N

Mondeuse blanche B

Monerac N

Montils B

Morrastel N - Minustellu, Graciano

Mourvaison N

Mourvèdre N - Monastrell

Mouyssaguès

Muresconu N - Morescono

Muscadelle B

Muscardin N

Muscaris B

Muscat Ottonel B - Muscat, Moscato

Muscat cendré B - Muscat, Moscato

Muscat d'Alexandrie B - Muscat, Moscato

Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato

Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato

Muscat à petits grains roses Rs - Muscat, Moscato

Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato

Mérille N

Müller-Thurgau B

Nielluccio N - Nielluciu

Noir Fleurien N

Négret de Banhars N

Négrette N

Oberlin noir N

Ondenc B

Orbois B

Pagadebiti B

Pascal B

Perdea B

Persan N

Petit Courbu B

Petit Manseng B

Petit Meslier B

Petit Verdot N

Picardan B - Araignan

Pineau d'Aunis N

Pinot blanc B

Pinot gris G

Piquepoul blanc B

Piquepoul gris G

Piquepoul noir N

Plant de Brunel N

Plant droit N - Espanenc

Portan N

Portugais bleu N

Prior N

Prunelard N

Précoce Bousquet B

Précoce de Malingre B

Raffiat de Moncade B

Riesling B

Riminèse B

Rivairenc N - Aspiran noir

Rivairenc blanc B - Aspiran blanc

Rivairenc gris G - Aspiran gris

Rosé du Var Rs

Roublot B

Roussanne B

Roussette d'Ayze B

Sacy B

Saint Côme B

Saint-Macaire N

Saint-Pierre doré B

Sauvignon B - Sauvignon blanc

Sauvignon gris G - Fié gris

Sciaccarello N

Segalin N

Seinoir N

Select B

Semebat N

Semillon B

Servanin N

Solaris B

Soreli B

Souvignier gris Rs

Sylvaner B

Syrah N - Shiraz

Tannat N

Tempranillo N

Terret blanc B

Terret gris G

Terret noir N

Tibouren N

Tourbat B

Tressot N

Téoulier N

Ugni blanc B

Valdiguié N

Varousset N

Velteliner rouge précoce Rs

Verdesse B

Vermentino B - Rolle

Vidoc N

Villard blanc B

Villard noir N

Viognier B

Voltis B

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Specificità della zona geografica

Il Var è uno dei dipartimenti situati nella regione Provence-Alpes-Côte d'Azur nel sud-est della Francia. Prende il nome dal fiume costiero Var, che un tempo ne segnava il confine orientale. A ovest è delimitato dal dipartimento delle Bouches-du-Rhône, a nord dal dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, a est dal dipartimento delle Alpes-Maritimes e infine a sud dal Mar Mediterraneo.

La zona geografica presenta un rilievo variegato con due parti geologicamente diverse: una parte calcarea ad ovest dell'asse Tolone-Draguignan e una parte cristallina ad est.

A questi due distinti insiemi geologici sono associati due tipi di vegetazione caratteristica della zona mediterranea, ossia: la gariga sui suoli calcarei e la macchia e la foresta (pini e querce) su suoli più cristallini. Questi due tipi di vegetazione forniscono poco humus. I suoli del Var sono in genere poveri, ben drenati ma sensibili all'erosione. Tale terreno è favorevole alla viticoltura. I Romani non avevano scelto questa zona a caso quando 2 600 anni fa introdussero la vigna, sviluppando la Provincia Romana (la Provenza).

Una delle caratteristiche principali del clima del Var è il soleggiamento. Il dipartimento del Var gode di un clima mediterraneo caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti, con due periodi di pioggia in autunno e in primavera. Tali condizioni sono favorevoli alla coltivazione della vite e le escursioni termiche, spesso molto accentuate, determinano quali parcelle dedicare alla vinificazione di vini rossi e rosati.

Il vento prevalente nella regione è il Mistral (maestrale), un vento del nord, glaciale in inverno dopo il passaggio sulle nevi alpine, ma portatore di un po' di freschezza in estate. Si tratta di un vento talvolta violento, ma di cui i viticoltori apprezzano la caratteristica fondamentale, ovvero quella di proteggere la vite da un'atmosfera troppo umida e dai conseguenti dannosi attacchi crittogamici (peronospora).

8.2.   Specificità del prodotto

Sin dalla creazione del prodotto, la produzione dell'indicazione geografica protetta «Var» («Vin de Pays du Var») ha continuato a svilupparsi, per poi stabilizzarsi all'inizio del XXI secolo intorno ai 250 000 hl.

La produzione è principalmente orientata ai vini rosati (70 % in media), sostanzialmente ottenuti per assemblaggio.

Sebbene i vitigni locali siano ancora ampiamente presenti, come nel caso di Grenache N, Cinsault N, Carignan N, Syrah N e Mourvèdre N per i vini rossi e rosati, Vermentino B e Ugni blanc B per i vini bianchi, è indubbio che gli aiuti alla ristrutturazione concessi dall'Unione europea hanno favorito l'introduzione di vitigni tipici di altre zone vitivinicole francesi come il Cabernet Sauvignon N, il Merlot N, lo Chardonnay B e, in misura minore, il Viognier B. Tale gamma di vitigni ha consentito di diversificare l'espressione dei vini e di contribuire, in particolare, al consolidamento o addirittura allo sviluppo della produzione di vini rosati di qualità.

Una delle caratteristiche distintive della maggior parte dei vini rosati, il colore rosa molto pallido, è conferita dalla perfetta padronanza della tecnica della pressatura diretta, consistente nel pressare direttamente grappoli interi o diraspati, spesso con l'ausilio di presse pneumatiche, per avviare in tempi rapidissimi la fermentazione a bassa temperatura del succo chiaro. I vini ottenuti sono vivaci, fruttati con sfumature rosa pallido.

Vengono utilizzati altri procedimenti tecnici come il salasso, la macerazione pellicolare o prefermentativa (mantenimento delle uve raccolte a bassa temperatura per 8-24 ore prima della pressatura), che permettono di ottenere vini rosati con un colore più accentuato e una struttura più consistente.

I vini rossi (che rappresentano circa il 20 % dei volumi dichiarati) sono spesso potenti, corposi e con una buona struttura tannica, ottenuti principalmente dai tre vitigni Grenache N, Syrah N e Cabernet Sauvignon N, spesso con l'aggiunta di Merlot N e Cinsault N.

I vini bianchi, con una produzione più ridotta (10 % dei volumi dichiarati), sono apprezzati sia dagli estimatori di vini varietali (Rolle B o Vermentino B, Viognier B e Chardonnay B) che da coloro che preferiscono i vini di assemblaggio che combinano finezza e vivacità.

Nella zona di produzione interessata vengono ottenuti anche vini spumanti di qualità. L'elaborazione di vini spumanti non è nuova in Provenza. Si tratta di una produzione tradizionale che ammonta a circa un milione di bottiglie l'anno ed è assicurata da una cinquantina di operatori (produttori, cantinieri, addetti alla commercializzazione). Già all'inizio del XX secolo, alcune cantine cooperative o cantinieri quali «la Tête Noire» si adoperavano per valorizzare i vini spumanti di qualità prodotti in Provenza.

Una delle caratteristiche principali dell'indicazione geografica protetta «Var» effervescente è che è ottenuta a partire da vitigni locali per essere commercializzata principalmente come vino rosato, che rappresenta la produzione principale di vino fermo nella regione.

Di conseguenza, l'indicazione geografica protetta «Var» identificherebbe vini fermi e spumanti con profili organolettici relativamente simili. In effetti tali vini spumanti rosati sono molto fruttati e floreali in bocca e offrono una buona rotondità, il che ricorda i vini rosati fermi.

Sono proprio queste caratteristiche organolettiche (note floreali e fruttate associate a una buona rotondità) a consentire di distinguere i vini effervescenti prodotti nel Var da quelli prodotti in altre regioni francesi.

8.3.   Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto

Il Var ha un innegabile potenziale turistico grazie alla qualità del suo clima, alla diversità dei paesaggi, al mare, alla ricchezza del suo patrimonio storico e culturale, ma anche ai suoi prodotti artigianali e alle sue tradizioni. Grazie a tutti questi elementi, il dipartimento ha sviluppato una forte attività economica incentrata sul turismo.

Questa straordinaria attrattiva consente di attirare oltre 14 milioni di turisti l'anno, i quali, nel corso di ripetute visite nella zona, imparano ad apprezzare la gastronomia e i prodotti della Provenza, tra cui i vini del Var, che si tratti di DOP o di IGP.

Di conseguenza, sin dalla sua creazione sotto il precedente status regolamentato di «Vin de Pays», la produzione dell'indicazione geografica protetta «Var» ha sviluppato la propria notorietà, acquisita in gran parte grazie all'attività turistica della regione, come conferma la forte domanda di vini rosati a livello locale. I consumatori sanno apprezzare e riconoscere la qualità delle gamme di vini offerti.

Va sottolineata l'attenzione riposta dai produttori verso un miglioramento costante della produzione del loro «Vins de Pays», per poter venire sempre più incontro alle esigenze dei consumatori (ad esempio, per quanto riguarda il colore dei rosati).

Tale intento è emerso chiaramente nei primi anni 2000, quando i professionisti del Var hanno partecipato alla creazione di un centro nazionale di ricerca e sperimentazione dedicato al vino rosato (a Vidauban, nel Var). Da allora, sono stati divulgati alcuni primi lavori (ad esempio, sulle sfumature dei vini rosati) che contribuiscono concretamente a migliorare ulteriormente il livello qualitativo dei vini rosati. Inoltre, la filiera ha effettuato massicci investimenti per dotarsi degli strumenti necessari per garantire la padronanza perfetta della vinificazione del vino rosato. Questa tecnologia consolidata per la produzione di vini rosati e il know-how dei produttori vanno indubbiamente a vantaggio della produzione di vini a denominazione di origine controllata, ma influenzano inevitabilmente anche i processi di produzione di vini a indicazione geografica protetta.

Va sottolineata la vicinanza dei vigneti del Var ai grandi centri urbani regionali o a località balneari, elemento che costituisce un vantaggio inestimabile per i produttori, che possono valorizzare i loro prodotti e confezionarli quindi direttamente presso le cantine. La vendita diretta (bottiglie o bag in box) riguarda ormai circa il 50 % dei volumi, mentre le vendite dirette presso le cantine potrebbero rappresentare da sole il 30 % dei volumi.

Il Var si trova in Provenza, regione di consolidata fama. L'immagine di una Provenza viticola molto legata alla produzione di rosati di qualità (leader mondiale nella produzione di vini «rosati») è assodata e confermata dai sondaggi sulla notorietà spontanea (fonte: cabinet Wine Intelligence Vinitrac - novembre 2009).

Tale fama e le competenze fortemente incentrate sulla produzione di vini rosati vanno naturalmente a beneficio anche dei vini rossi, dei vini bianchi e dei vini spumanti prodotti dagli stessi viticoltori, utilizzando gli stessi vigneti nel medesimo contesto geografico.

È indubbio quindi che il successo dei vini rosati contribuisce anche alla qualità e alla reputazione degli altri vini prodotti nel dipartimento.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Etichettatura

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

l'indicazione geografica protetta «Var» può essere integrata:

dal nome di uno o più vitigni; dalle menzioni «primeur» o «nouveau» (novello).

Le menzioni «primeur» o «nouveau» sono riservate ai vini fermi.

Per i vini rossi, rosati e bianchi, l'indicazione geografica protetta «Var» può essere integrata dal nome delle seguenti unità geografiche più piccole: «Argens», «Coteaux du Verdon», «Sainte Baume».

Per i vini bianchi, l'indicazione geografica protetta «Var» può essere integrata dal nome dell'unità geografica più piccola «Correns».

Il logo IGP dell'Unione europea figura sull'etichetta quando la menzione «indicazione geografica protetta» è sostituita dalla menzione tradizionale «Vin de Pays».

Zona di prossimità immediata

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini che si fregiano dell'indicazione geografica protetta «Var», integrata o meno dal nome di una delle unità geografiche più piccole di cui al punto 2, è costituita dai comuni confinanti con la zona geografica sulla base del codice geografico ufficiale del 2020, ovvero:

a est, al confine con il dipartimento delle Alpes-Maritimes, i comuni seguenti:

Aiglun, Amirat, Andon, Antibes, Auribeau-sur-Siagne, Le Bar-sur-Loup, Bézaudun-les-Alpes, Biot, Bouyon, Briançonnet, Le Broc, Cabris, Cagnes-sur-Mer, Caille, Cannes, Le Cannet, Carros, Caussols, Châteauneuf-Grasse, Cipières, La Colle-sur-Loup, Collongues, Conségudes, Courmes, Coursegoules, Escragnolles, Les Ferres, Gars, Gattières, La Gaude, Gourdon, Grasse, Gréolières, Mandelieu-la-Napoule, Le Mas, Mouans-Sartoux, Mougins, Les Mujouls, Opio, Pégomas, Peymeinade, Roquefort-les-Pins, La Roque-en-Provence, La Roquette-sur-Siagne, Le Rouret, Saint-Auban, Saint-Cézaire-sur-Siagne, Saint-Jeannet, Saint-Laurent-du-Var, Saint-Paul-de-Vence, Saint-Vallier-de-Thiey, Sallagriffon, Séranon, Spéracèdes, Théoule-sur-Mer, Le Tignet, Tourrettes-sur-Loup, Valbonne, Valderoure, Vallauris, Vence e Villeneuve-Loubet;

a ovest, al confine con il dipartimento delle Bouches-du-Rhône, i comuni seguenti:

Allauch, Alleins, Aubagne, Auriol, Aurons, La Barben, Beaurecueil, Belcodène, Bouc-Bel-Air, La Bouilladisse, Cabriès, Cadolive, Carnoux-en-Provence, Cassis, Ceyreste, Charleval, Châteauneuf-le-Rouge, La Ciotat, Coudoux, Cuges-les-Pins, La Destrousse, Éguilles, Eyguières, La Fare-les-Oliviers, Fuveau, Gardanne, Gémenos, Gréasque, Jouques, Lamanon, Lambesc, Lançon-Provence, Mallemort, Marseille (Marsiglia), Meyrargues, Meyreuil, Mimet, Pélissanne, La Penne-sur-Huveaune, Les Pennes-Mirabeau, Peynier, Peypin, Peyrolles-en-Provence, Plan-de-Cuques, Puyloubier, Le Puy-Sainte-Réparade, Rognes, La Roque-d'Anthéron, Roquefort-la-Bédoule, Roquevaire, Rousset, Saint-Antonin-sur-Bayon, Saint-Cannat, Saint-Estève-Janson, Saint-Marc-Jaumegarde, Saint-Paul-lès-Durance, Saint-Savournin, Salon-de-Provence, Sénas, Septèmes-les-Vallons, Simiane-Collongue, Le Tholonet, Trets, Vauvenargues, Velaux, Venelles, Ventabren e Vernègues;

a ovest nord-ovest, al confine con il dipartimento del Vaucluse, i comuni seguenti:

Ansouis, Apt, Auribeau, La Bastide-des-Jourdans, La Bastidonne, Beaumettes, Beaumont-de-Pertuis, Bonnieux, Buoux, Cabrières-d'Aigues, Cabrières-d'Avignon, Cadenet, Caseneuve, Castellet-en-Luberon, Cavaillon, Cheval-Blanc, Cucuron, Gargas, Gignac, Gordes, Goult, Grambois, Joucas, Lacoste, Lagarde-d'Apt, Lagnes, Lauris, Lioux, Lourmarin, Maubec, Ménerbes, Mérindol, Mirabeau, La Motte-d'Aigues, Murs, Oppède, Pertuis, Peypin-d'Aigues, Puget, Puyvert, Robion, Roussillon, Rustrel, Saignon, Saint-Martin-de-Castillon, Saint-Martin-de-la-Brasque, Saint-Pantaléon, Saint-Saturnin-lès-Apt, Sannes, Sivergues, Taillades, La Tour-d'Aigues, Viens, Villars, Villelaure e Vitrolles-en-Lubéron;

seguito ... Zona di prossimità immediata

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

a nord, al confine con il dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, i comuni seguenti:

Aiglun, Allemagne-en-Provence, Allons, Allos, Angles, Archail, Aubenas-les-Alpes, Aubignosc, Authon, Auzet, Banon, Barles, Barras, Barrême, Bayons, Beaujeu, Beauvezer, Bellaffaire, Bevons, Beynes, Blieux, Bras-d'Asse, Braux, La Brillanne, Brunet, Le Brusquet, Le Caire, Castellane, Le Castellard-Mélan, Le Castellet, Castellet-lès-Sausses, Céreste, Le Chaffaut-Saint-Jurson, Champtercier, Château-Arnoux-Saint-Auban, Châteaufort, Châteauneuf-Miravail, Châteauneuf-Val-Saint-Donat, Châteauredon, Chaudon-Norante, Clamensane, Claret, Clumanc, Colmars, Corbières-en-Provence, Cruis, Curbans, Curel, Dauphin, Demandolx, Digne-les-Bains, Draix, Entrages, Entrepierres, Entrevaux, Entrevennes, L'Escale, Esparron-de-Verdon, Estoublon, Faucon-du-Caire, Fontienne, Forcalquier, Le Fugeret, Ganagobie, La Garde, Gigors, Gréoux-les-Bains, Hautes-Duyes, L'Hospitalet, La Javie, Lambruisse, Lardiers, Limans, Lurs, Majastres, Mallefougasse-Augès, Malijai, Mallemoisson, Mane, Manosque, Marcoux, Méailles, Les Mées, Melve, Mézel, Mirabeau, Mison, Montagnac-Montpezat, Montclar, Montfort, Montfuron, Montjustin, Montlaux, Montsalier, Moriez, La Motte-du-Caire, Moustiers-Sainte-Marie, La Mure-Argens, Nibles, Niozelles, Noyers-sur-Jabron, Les Omergues, Ongles, Oppedette, Oraison, La Palud-sur-Verdon, Peipin, Peyroules, Peyruis, Piégut, Pierrerue, Pierrevert, Prads-Haute-Bléone, Puimichel, Puimoisson, Quinson, Redortiers, Reillanne, Revest-des-Brousses, Revest-du-Bion, Revest-Saint-Martin, Riez, La Robine-sur-Galabre, La Rochegiron, La Rochette, Rougon, Roumoules, Saint-André-les-Alpes, Saint-Benoît, Sainte-Croix-à-Lauze, Sainte-Croix-du-Verdon, Saint-Étienne-les-Orgues, Saint-Geniez, Saint-Jacques, Saint-Jeannet, Saint-Julien-d'Asse, Saint-Julien-du-Verdon, Saint-Jurs, Saint-Laurent-du-Verdon, Saint-Lions, Saint-Maime, Saint-Martin-de-Brômes, Saint-Martin-les-Eaux, Saint-Martin-lès-Seyne, Saint-Michel-l'Observatoire, Saint-Pierre, Sainte-Tulle, Saint-Vincent-sur-Jabron, Salignac, Saumane, Sausses, Selonnet, Senez, Seyne, Sigonce, Sigoyer, Simiane-la-Rotonde, Sisteron, Soleilhas, Sourribes, Tartonne, Thèze, Thoard, Thorame-Basse, Thorame-Haute, Turriers, Ubraye, Vachères, Val-de-Chalvagne, Valavoire, Valbelle, Valensole, Valernes, Vaumeilh, Venterol, Verdaches, Vergons, Le Vernet, Villars-Colmars, Villemus, Villeneuve, Volonne e Volx.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-20fb7657-b88c-432b-94da-e6c1c73bfd4d