Vendemmia Verde – Istruzioni applicative generali per la presentazione, il controllo e il pagamento delle domande di aiuto ai sensi del Reg. n. 1234/07- Campagna 2009/2010
1. RIFERIMENTI NORMATIVI
- Regolamento (CE) del Consiglio n. 1234/2007 modificato dal Reg. (CE) n. 491/2009, che ha abrogato il Reg. CE 479/2008, recante l’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
- Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione del 27 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;
- Regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione del 26 maggio 2009, recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 479/2008 del Consiglio in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni abbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo;
- Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione del 30 novembre 2009 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell’ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell’ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo
- Decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 2000 n. 221 e successive modifiche, recante disposizioni sanzionatorie in applicazione del Reg. (CE) n. 1493/99, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
- Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 94 del 22 aprile 2004, recante disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazioni amministrativa in agricoltura, a norma dell’art. 1, comma 2, lettere d), g), i) ed e) della Legge 7 marzo 2003 n. 38;
- Decreto del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali 23 dicembre 2009 n. 9258, recante disposizioni nazionali, applicative dei Regolamenti (CE) nn. 1234/2007 del Consiglio e n. 555/2008 della Commissione, relativi all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine alla misura “Vendemmia Verde” (di seguito, D.M.);
- Decreto direttoriale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Direzione Generale delle politiche comunitarie ed internazionali di mercato 8 marzo 2010 n. 2862, recante i criteri per la determinazione del sostegno di cui al Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, art. 103 novodecies – Misura
“Vendemmia Verde” (di seguito Decreto direttoriale MIPAAF);
- Decreto direttoriale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali –
Direzione Generale delle politiche comunitarie ed internazionali di mercato 26 marzo 2010 n. 36222, recante i criteri per la rimodulazione della dotazione finanziaria per l’anno 2010 inerente il programma di sostegno al settore vitivinicolo;
- Circolare del Coordinamento n. ACIU.2010.219 del 24 marzo 2010 - Istruzioni applicative generali per la presentazione ed i successivi controlli delle domande di Vendemmia Verde.
2. CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI
La presente circolare si applica alle domande di premio relative alla misura di Vendemmia
Verde di cui all’art. 103 novodecies del Reg. CE 1234/2007 e all’art. 11 del Reg. CE n. 555/2008.
L’applicazione di tale regime è stata definita dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 23 dicembre 2009 n. 9258.
DEFINIZIONI
Richiedente: persona fisica o giuridica, rientrante tra i soggetti individuati ai sensi dell’art. 1, comma 1, del DM n. 176 del 23 luglio 2007 che presenta una domanda di aiuto, responsabile dell'esecuzione della Vendemmia Verde ed è destinatario dell’aiuto (beneficiario);
Organismo Pagatore (OP): gli organismi di cui all'articolo 4 del reg. (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, riconosciuti dal Ministero ai sensi del Reg. (CE) n. 885/2006;
Regione/P.A.: Regione / Provincia Autonoma competente per territorio ad emanare le disposizioni attuative della misura di Vendemmia Verde, ai sensi dell’art. 5, par. 1 del D.M. 23 dicembre 2009 n. 9258, a cui l’OP può delegare la verifica istruttoria delle domande presentate;
particella catastale: porzione di territorio identificata univocamente dal catasto terreni dall’Agenzia del Territorio (A.D.T.);
Unità Vitata: superficie continua coltivata a vite con varietà di uve da vino che ricade su una sola particella catastale e che è omogenea per le seguenti caratteristiche: tipo possesso, sesto d’impianto irrigazione, destinazione produttiva, tipo di coltura, vitigno (è tuttavia consentita la presenza di vitigni complementari, purché gli stessi non superino il 15% del totale), anno d’impianto e forma di allevamento;
CUAA: Codice Unico di identificazione delle Aziende Agricole; è il codice fiscale dell’azienda agricola e deve essere indicato in ogni comunicazione o domanda dell'azienda trasmessa agli uffici della pubblica amministrazione.
CAA: Centri Autorizzati di Assistenza Agricola;
SIGC: Sistema Integrato di Gestione e Controllo istituito dal Reg. (CE) n. 1782/03 del Consiglio per la gestione ed il controllo integrati delle domande di aiuto; SIAN Sistema Informativo Agricolo Nazionale;
GIS: Sistema informativo geografico che associa e referenzia dati qualitativi e/o quantitativi a punti del territorio. Nell’ambito del SIGC l’Unione Europea ha promosso e finanziato un sistema informativo, finalizzato a fornire agli stati membri uno strumento di controllo rapido ed efficace da applicare ai regimi di aiuto per superfici;
Disposizioni regionali di attuazione – DRA: atti regionali previsti dal D.M. 23 dicembre 2009 n. 9258 attuativi della misura in oggetto.
3. DISPOSIZIONI REGIONALI DI ATTUAZIONE - DRA
Il D.M. 23 dicembre 2009 n. 9258 stabilisce che le Regioni e le P.A. adottino gli atti necessari attuativi della misura in oggetto individuando le priorità ed i criteri previsti all’art. 4, comma 3 del D.M. che trasmettono al Ministero e ad AGEA Coordinamento che con gli OP stabilisce, d’intesa con le Regioni e le P.A., le procedure idonee per l’erogazione dell’aiuto.
Le Regioni e P.A. forniscono all’OP AGEA i dati necessari per la personalizzazione a sistema dei parametri previsti dalle DRA in modo da predisporre l’applicazione SIAN per la compilazione delle domande. Tale operazione è propedeutica alla fase di presentazione delle domande tramite portale SIAN.
4. ADEMPIMENTI RELATIVI AL FASCICOLO AZIENDALE DEL PRODUTTORE
I viticoltori interessati alla misura della Vendemmia Verde devono in primo luogo costituire o aggiornare il proprio fascicolo aziendale - secondo quanto previsto dal “Manuale di coordinamento del fascicolo aziendale” trasmesso agli Enti in indirizzo con note n. ACIU.2005.209 ed ACIU.2005.210 del 20 aprile 2005 - presso l’Organismo pagatore competente in relazione alla residenza del viticoltore, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica.
Il fascicolo comprende tutte le informazioni aziendali di cui al predetto “Manuale”. Si segnala in particolare che la correttezza e completezza di tali informazioni è fondamentale, tra l’altro, ai fini dei controlli di condizionalità di cui all’art. 20 del Reg. (CE) n. 479/2008.
Si ricorda che, anche ai fini del controllo di Condizionalità, è obbligatorio dichiarare nel fascicolo la totalità delle unità di produzione gestite dal richiedente.
La domanda di aiuto, pertanto, deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi.
Al fine di eseguire tutti i controlli previsti dal SIGC, è necessario che i produttori dichiarino nel fascicolo tutte le superfici di cui dispongono, a prescindere dal fatto che esse siano oggetto di una domanda di aiuto o meno.
Sulla base della normativa nazionale è richiesto che le superfici a vigneto siano opportunamente dettagliate e verificate nell’ambito delle competenze amministrative e di controllo affidate alle Amministrazioni regionali. Pertanto, anche per la domanda in oggetto, è necessario che i vigneti interessati alla Vendemmia Verde siano correttamente dichiarati nelle basi dati del Potenziale viticolo in gestione alle Regioni.
5. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere all’aiuto previsto dalla misura di Vendemmia Verde e fissato dalle Regioni seguendo i criteri dettati dall’art. 1 del Decreto direttoriale MIPAAF 8 marzo 2010 n. 2862, i viticoltori che, avendone l’obbligo, hanno soddisfatto nella corrente campagna 2009/2010 gli obblighi previsti dagli artt. 8 e 9 del Regolamento (CE) n. 436/2009 in materia di presentazione delle Dichiarazioni di Vendemmia e di Produzione, e che conducono unità vitate che rispettano i seguenti requisiti:
a) sono coltivate con varietà di uve da vino, classificate dalle regioni in conformità all’accordo del 25 luglio 2002 tra il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e le
Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano;
b) sono in buone condizioni vegetative e rispondono ai requisiti prescritti all’art. 12, paragrafo 1, lettera a) iii) del regolamento(CE) n. 555/2008;
c) sono impiantate da almeno quattro (4) campagne, risultino cioè impiantate entro il 31 luglio 2006 (termine della campagna 2005/2006);
d) hanno formato oggetto di dichiarazione di raccolta uve nella precedente campagna
2008/2009;
e) hanno formato oggetto di dichiarazione di Dichiarazione di Vendemmia e/o produzione nella corrente campagna 2009/2010;
f) non ricadano nelle zone vinicole eventualmente escluse dalla misura da parte delle Regioni/P.A. in ossequio sia all’art.12, par. 1, lettera a) iii) del Regolamento (CE) n.
555/2008che all’art. 4 comma 3 del Decreto MiPAF 23 dicembre 2009 n. 9258;
g) rientrino nella superficie minima e/o massima ammissibili alla misura, stabilita dalle Regioni/P.A. nelle DRA, nell’ambito della quale insiste l’unita vitata in questione.
Si evidenzia che in caso di coesistenza di una domanda di Vendemmia Verde con una domanda di aiuto per la misura 214 (Pagamenti Agroambientali) prevista dai Piani di Sviluppo Rurale (PSR) 2007/2013, l'importo dell'aiuto finanziabile per la Vendemmia Verde viene determinato dalla DRA. Di norma, in considerazione del fatto che gli impegni assunti nei PSR hanno carattere poliennale, la decurtazione dell’aiuto viene operata a carico della misura della Vendemmia Verde.
6. MODALITÀ DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA TRAMITE PORTALE SIAN
La domanda di pagamento è indirizzata all’Organismo pagatore AGEA ai sensi del Reg. CE n. 1290/05.
La compilazione e presentazione delle domande è effettuata in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN.
Non sono accettate e quindi ritenute valide le domande che pervengono con qualsiasi altro mezzo all’infuori di quello telematico.
Completata la fase di compilazione della domanda da parte dell’utente abilitato, è possibile effettuare la stampa definitiva e – previa sottoscrizione da parte del richiedente - rilasciarla con l’attribuzione del numero di protocollo dell’OP AGEA e relativa data di presentazione.
Al riguardo si evidenzia che solo con la fase del rilascio la domanda si intende effettivamente presentata all’OP AGEA (N.B.: la sola stampa della domanda non è prova di presentazione della domanda all’OP AGEA).
La domanda, oltre ai dati anagrafici derivanti dal fascicolo aziendale, dovrà contenere:
1. individuazione dell’unità vitata oggetto della misura;
2. metodo di vendemmia utilizzato tra manuale, meccanico o chimico, da scegliersi nell’ambito dei metodi autorizzati nella DRA della Regione/P.A. di riferimento;
3. varietà di vite coltivata sull’unità vitata oggetto della misura e la categoria di vino della stessa ottenuto tra D.O., I.G. e Tavola;
4. documenti probanti l’iscrizione dei vigneti all’Albo delle D.O. e I.G. qualora previsti nelle DRA della Regione o PA considerata;
5. Ulterirori documenti eventualmente previsti dalle DRA della Regione o PA considerata per la formazione della graduatoria regionale.
6.1 Ambito territoriale
Le domande hanno ambito regionale e pertanto, i produttori che intendono domandare l’aiuto della misura in parola devono compilare una domanda per ciascuna Regione nel cui territorio sono ubicate le unità vitate interessate.
Le domande sono presentate dai soggetti abilitati per le superfici ubicate nelle seguenti Regioni di competenza dell’OP AGEA: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano.
Sono escluse le superfici a vigneto ubicate nelle Regioni Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Toscana le cui domande devono essere presentate sulla base delle istruzioni impartite dai rispettivi Organismi Pagatori.
6.2 Termine di presentazione delle domande iniziali e di modifica
Come previsto all'art. 5, comma 2 del D.M. n. 9258/09, il termine ultimo per la presentazione delle domande iniziali e di modifica per la Vendemmia Verde per la campagna 2009/2010 è fissato dalla DRA di ciascuna Regione/PA. Detto termine non può comunque essere successivo al 31 maggio 2010.
Le domande iniziali e di modifica pervenute oltre il termine fissato dalla DRA regionale sono irricevibili e pertanto non sono accolte.
Si ribadisce che le domande devono essere presentate esclusivamente per mezzo delle procedure informatiche predisposte dall’OP AGEA sul portale SIAN; eventuali domande trasmesse utilizzando il supporto cartaceo non sono ritenute ammissibili.
6.3 Soggetti abilitati alla compilazione e trasmissione delle domande tramite portale SIAN
Il produttore deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN :
1. per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall’OP AGEA, previo conferimento di un mandato;
2. con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dalle aziende, accreditato dalla Regione territorialmente competente sulla base di professionalità e competenze accertate dall’Amministrazione e per i quali la stessa si assume la completa responsabilità; il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi;
3. per il tramite della Regione territorialmente competente.
I mandati e le deleghe di cui ai precedenti punti 1 e 2 sono registrati sul portale SIAN.
I CAA e le Regioni/PA competenti alla ricezione della domanda provvedono alla archiviazione della stessa - completa della relativa documentazione allegata, qualora prevista nella DRA e/o nella presente Circolare - e la rendono disponibile all’OP AGEA per eventuali controlli.
6.4 Modalità di compilazione delle domande
Il modello di domanda è allegato alla presente Circolare unitamente alle istruzioni di compilazione. La presente Circolare e il modello sono disponibili sul Portale SIAN (www.sian.it).
Nel Quadro B della domanda sono riportati i totali delle superfici oggetto di domanda, suddivisi per varietà e metodo di vendemmia utilizzata, ubicate nella Regione o P.A. interessata.
La domanda di pagamento deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi; pertanto la superficie riportata per ogni particella è quella risultante dal fascicolo collegato alla domanda in presentazione.
Nell’allegato “Particelle oggetto di Vendemmia Verde” sono riportati esclusivamente gli estremi delle particelle risultanti dal fascicolo con macrouso ‘163 - Uva da vino’.
Vanno inoltre riportati gli estremi delle Unità vitate risultanti dal Potenziale Viticolo, con l’indicazione della varietà di uva e dell’anno di impianto.
Nel Quadro C della domanda sono riportate le informazioni utili per il collegamento alla dichiarazione di raccolta (campagna 2008-09) necessaria a comprovare l’effettiva coltivazione delle superfici oggetto della domanda e della Dichiarazione di vendemmia e/o produzione previste dagli artt. 8 e 9 del Reg. 436/2009.
Se necessario, in tale quadro il richiedente specifica quanto segue:
1) la presenza di cause di forza maggiore documentate per le quali nella specifica annualità non è stata presentata una delle dichiarazioni di cui sopra;
2) Il CUAA del precedente conduttore che ha presentato una delle dichiarazioni di cui sopra; è richiesta anche la motivazione di subentro nella conduzione delle superfici (per eredità, per acquisto o affitto da altra azienda, per termine del contratto con cui era stato concesso l’affitto).
Al fine di comprovare la sussistenza delle cause di forza maggiore, di cui al sopraccitato punto 1), è necessario presentare in allegato alla domanda anche la documentazione di cui all’elenco seguente:
a. Incapacità professionale di lunga durata dell’agricoltore, ovvero malattia grave o morte di alcuno dei componenti l'impresa familiare
Certificazione medica attestante la lunga degenza o attestanti malattie invalidanti e correlate alla specifica attività professionale o certificato di morte;
oppure
Dichiarazione sostitutiva indicante la causa di incapacità professionale di lunga durata e il periodo di riferimento;
b. Calamità naturale
Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell'evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;
Provvedimento dell’autorità competente (Protezione civile, Regione,ecc.) che accerta lo stato di calamità, con individuazione del luogo interessato;
oppure
Certificato rilasciato da autorità pubbliche (VV.FF., VV.UU., ecc.) eventualmente accompagnato per specificazioni, da:
Perizia asseverata, rilasciata da agronomo iscritto all’ordine, in originale; Perizia assicurativa;
c. Sequestro giudiziario o conservativo dell’azienda agricola, ovvero pignoramento immobiliare del terreno, con nomina di custode, ovvero esproprio
Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell'evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;
Copia del provvedimento di sequestro ovvero di pignoramento ovvero di esproprio;
d. Nomina di curatore, commissario o liquidatore giudiziario per società agricole
Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell'evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;
Copia del decreto di nomina del curatore, ovvero del commissario, etc;
e. Incapacità dell'agricoltore ad esercitare l'attività agricola per colpa di terzi
Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell'evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;
Copia di atto proveniente dall’ autorità pubblica o asseverato da terzi comprovante il fatto.
7. RINUNCIA DI UNA DOMANDA E COMUNICAZIONE TRAMITE PORTALE SIAN
In considerazione della necessità di utilizzare tutte le risorse finanziarie disponibili, sulla base di un motivo giustificato, il richiedente può rinunciare alla propria domanda di pagamento senza conseguenze, prima di avere ricevuto la comunicazione che lo informa che la domanda di aiuto è stata accolta.
Pertanto, Il termine ultimo per la presentazione delle domande di rinuncia alla Vendemmia Verde per la campagna 2009/2010 è fissato alla data 15 giugno 2010.
Non sono autorizzate revoche se l'autorità competente ha già informato il richiedente che sono state riscontrate irregolarità nella domanda di aiuto o gli ha comunicato la sua intenzione di svolgere un controllo in loco e se da tale controllo emergono irregolarità.
Fatti salvi i casi di forza maggiore riconosciuti, l’OP AGEA si riserva di porre a carico del titolare della domanda che dovesse essere revocata dopo il termine di comunicazione di ammissibilità al finanziamento del progetto, i costi relativi al trattamento della domanda stessa.
I produttori che intendono rinunciare alla domanda di premio devono presentare la comunicazione di rinuncia all’OP AGEA esclusivamente in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione sul portale SIAN, per il tramite dello stesso Ufficio (CAA, libero professionista o Regione/P.A.) dove è stata presentata la domanda di premio.
8. CONTROLLI AMMINISTRATIVI
Le domande presentate sono soggette ai seguenti controlli:
- verifica che per i richiedenti che ne abbiano l’obbligo, di aver soddisfatto nella corrente campagna 2009/2010 gli obblighi previsti dagli artt. 8 e 9 del Regolamento (CE) n. 436/2009 in materia di presentazione delle Dichiarazioni di Vendemmia e di Produzione;
- presentazione della dichiarazione di raccolta per la campagna 2008-09;
- indicazione della metodologia di vendemmia adottata;
- rispetto della superficie minima e/o massima stabilite dalla corrispondente Regione o P.A.;
- zona di insistenza delle unità vitate rispetto alle eventuali zone di esclusione indicate dalle Regioni e P.A.;
- fruizione del medesimo aiuto per la precedente campagna
- presenza dei documenti probanti l’iscrizione dei vigneti all’Albo delle D.O. e I.G., qualora previsti nelle DRA della Regione o PA considerata;
- presenza di ulterirori documenti, eventualmente previsti dalle DRA della Regione o PA considerata, per la formazione della graduatoria regionale.
9. GRADUATORIA E COMUNICAZIONI AI RICHIEDENTI
Nel caso in cui le domande ammesse eccedano la disponibilità finanziaria in base alla ripartizione dei fondi di cui al DM del 26 marzo 2010, la Regione/ P.A., con proprio provvedimento, definisce la graduatoria delle domande finanziabili sulla base del punteggio attribuito a ciascuna domanda in riferimento ai criteri stabiliti nelle proprie DRA.
In tal caso la Regione/PA inserisce la posizione di graduatoria per ogni singola domanda sul portale SIAN, entro il 3 giugno 2010.
L'OP AGEA - in ossequio al Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n. 82 - s.m.i. - che prevede che le pubbliche amministrazioni utilizzino le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e semplificazione - provvede a dare comunicazione ai viticoltori richiedenti in merito all'accoglimento delle domande di aiuto alla Vendemmia Verde, tramite pubblicazione di apposita Circolare sui portali AGEA e SIAN, accessibili anche ai CAA ed alle Regioni.
L’OP AGEA, pubblica sul portale AGEA e SIAN entro il 7 giugno 2010 l’elenco delle domande ammesse al contributo, anche sulla base della graduatoria definita a livello regionale.
Tale comunicazione, per le sole domande accolte, è valida quale autorizzazione per i viticoltori interessati a procedere alle operazioni di Vendemmia Verde.
10. TERMINE DELLE OPERAZIONI DI VENDEMMIA VERDE
I viticoltori, le cui domande sono state ammesse a contributo, sono tenuti ad effettuare le operazioni di Vendemmia Verde entro il 15 giugno 2010.
11. CONTROLLI IN LOCO E CRITERIO DI MISURAZIONE DELLA SUPERFICIE A VIGNETO
Dopo l’esecuzione della vendemmia e prima dell’erogazione del premio l’OP AGEA procede al controllo dell’effettiva esecuzione della Vendemmia Verde e alla misurazione delle superfici attraverso la visita di campo.
Per determinare l’effettiva superficie da ammettere all’aiuto, il controllo deve garantire i seguenti requisiti:
l’esistenza del vigneto e l’effettiva coltivazione; la completa rimozione e distruzione di tutti i grappoli; la metodologia di vendemmia utilizzata.
Le superfici che non soddisfano uno dei predetti requisiti non sono ammesse a beneficiare dell’aiuto alla Vendemmia Verde.
La misurazione della superficie vitata per la quale viene erogato il premio di Vendemmia Verde è determinata in applicazione dell’articolo 75 del Reg. (CE) n. 555/2008.
La documentazione comprovante i giustificativi di spesa relativi ai costi sostenuti e la relazione per i costi effettuati in economia comprovante le operazioni di Vendemmia Verde, come prevista dall'art. 8 par. 2, lettera d) del DM 23 dicembre 2009 n. 9258, deve essere mantenuta per un periodo di almeno 5 anni dalla data di pagamento dell'aiuto e resa disponibile ai controlli dell’OP AGEA.
12. PAGAMENTO DELL’AIUTO
Il pagamento dell’aiuto, determinato in riferimento agli importi definiti nelle DRA, viene erogato dall’OP AGEA al più tardi entro il 15 ottobre 2010, termine ultimo previsto dalla normativa comunitaria.
Si evidenzia che in caso di coesistenza di una domanda di Vendemmia Verde con una domanda di aiuto per la misura 214 (Pagamenti Agroambientali) prevista dai Piani di Sviluppo Rurale (PSR) 2007/2013, l’OP AGEA applica l'importo dell'aiuto erogabile per la Vendemmia Verde determinato dalla DRA.
13. CONDIZIONALITÀ
Le disposizioni nazionali o regionali già previste in materia di condizionalità nel quadro del Reg. (CE) n. 1782/2003 si applicano anche alle superfici interessate dalla Vendemmia Verde.
Secondo quanto disposto dall’art. 103 septvicies del regolamento (CE) n. 1234/2007, qualora si constati che gli agricoltori, in qualsiasi momento nel primo anno dalla riscossione del pagamento nell’ambito dei programmi di sostegno per la vendemmia verde, non hanno rispettato, nella loro azienda, i criteri di gestione obbligatori e le buone condizioni agronomiche e ambientali di cui agli articoli da 3 a 7 del regolamento (CE) n. 1782/2003, se l’inadempienza deriva da un’azione o da un’omissione imputabile direttamente all’agricoltore l’importo del pagamento è ridotto o azzerato, parzialmente o totalmente, in funzione della gravità, della portata, della durata e della frequenza dell’inadempienza e all’agricoltore è richiesto, se del caso, il rimborso dell’importo percepito, alle condizioni stabilite in tali articoli.