Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza T.A.R.
Data provvedimento: 24-01-2024
Numero provvedimento: 1398
Tipo gazzetta: Nessuna

OCM Vino - Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino” - Ammissione al contributo pubblico di cui al decreto n. 331843 del 26 giugno 2023 - Domanda di annullamento del decreto di approvazione della graduatoria dei soggetti ammessi al contributo pubblico - Valutazione dei progetti  - Mancato accoglimento dell'istanza di riesame e revoca in autotutela formulata dal ricorrente - Necessità di un approfondimento nella fase di merito.


ORDINANZA


 

sul ricorso numero di registro generale 259 del 2024, proposto da

Consorzio Magellano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Fabio Giuseppe Lucchesi e Daniele Berti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro
 

Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e Agea Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;


nei confronti


Federdoc – Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani, Associazione Vigneto Italia, La Marca Vini e Spumanti, Nosio S.p.A., Santa Margherita Kettmeir e Cantine Torresella S.p.A., Gruppo Italiano Vini G.I.V., Fantini Group Vini S.r.l., Casa Vinicola Zonin S.p.A., Associazione Be Wines, non costituiti in giudizio;



per l'annullamento

- del Decreto n. 0610880 del 3 novembre 2023 di Approvazione della graduatoria dei soggetti ammessi al contributo pubblico di cui al Decreto n. 331843 del 26 giugno 2023 e per quanto possa occorre anche del successivo Decreto n. 617268 del 7 novembre 2023 di rettifica di alcuni importi della precedente graduatoria e anche del successivo Decreto n. 621340 del 9 novembre 2023 (doc. 1);

- del verbale della Commissione Ministeriale distinto con n. 15 redatto in data 3 novembre 2023 di valutazione dell'iniziativa progettuale dell'odierno ricorrente (doc. 2);

- del verbale della Commissione Ministeriale distinto con n. 7 redatto in data 6 ottobre 2023 con il quale sono stati stabiliti i coefficienti per la valutazione dei progetti (doc. 3);

- del Decreto direttoriale n. 0496180 del 19 settembre 2023 di nomina della Commissione ministeriale avente il compito di espletare i lavori disposti all'articolo 12 Decreto Ministeriale n. 331843 del 26 giugno 2023, in relazione ai progetti nazionali pervenuti ai sensi del decreto direttoriale n. 385535 del 21 luglio 2023 non pubblicato né rintracciabile sul sito del Ministero ma trasmesso in sede di accesso agli atti (doc. 4);

- dell'allegato 11 al Decreto n. 331843 del 26 giugno 2023 (doc. 5);

- e per quanto possa occorrere del Decreto direttoriale n. 0385535 del 21 luglio 2023 - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2023/2024 - Modalità operative e procedurali per l'attuazione del Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023 (doc. 6);

- del Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023 (doc. 7);

- della nota a firma del Direttore Generale Oreste Gerini prot. 701267 del 21 dicembre 2023 con cui il Dicastero resistente ha ritenuto non accoglibile l'istanza di riesame e revoca in autotutela formulata dal ricorrente (doc. 8);

- nonché di ogni altro atto a qualsiasi titolo presupposto, connesso e conseguente anche se non conosciuto.


 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e di Agea Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2024 il dott. Sebastiano Zafarana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


 

RITENUTO
 

- che le censure esposte nel ricorso necessitano dell’approfondimento proprio della fase di merito, per cui va disposta la fissazione della relativa udienza ai sensi dell’art.55, comma 10, cod.proc.amm.;

- di dovere, pertanto, fissare l’udienza pubblica del 17 aprile 2024 per l’ulteriore prosecuzione del giudizio;

- che appare opportuno differire all’esito del giudizio il regime delle spese della presente fase;



P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) fissa per la trattazione del merito del ricorso l’udienza pubblica del 17 aprile 2024.

Spese al definitivo.


Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2024 con l'intervento dei magistrati:

Leonardo Spagnoletti, Presidente

Sebastiano Zafarana, Consigliere, Estensore

Rosaria Palma, Primo Referendario

L'ESTENSOREIL PRESIDENTE

Sebastiano ZafaranaLeonardo Spagnoletti

IL SEGRETARIO