Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 24-10-2023
Numero provvedimento: 591069
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto di approvazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali - campagna assicurativa 2023.

(Decreto 24/10/2023, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste


DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE

 


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VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC (di seguito PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione europea con decisione C (2022)8645 del 2 dicembre 2022 e, in particolare, l’intervento SRF01 inerente alle polizze assicurative agricole agevolate;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, così come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 che modifica il decreto legislativo n. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 679/2016;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 8 febbraio 2023, n. 64591, di approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2023 (di seguito PGRA) che stabilisce, tra l’altro, produzioni, allevamenti, strutture, rischi e garanzie assicurabili, i valori assicurabili, le combinazioni dei rischi assicurabili, il contributo, le aliquote massime concedibili e i termini di sottoscrizione delle polizze, nonché, le modalità di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 22 maggio 2023, n. 263929 inerente ai contributi per il pagamento dei premi assicurativi e interventi compensativi ex-post dei danni subiti nel settore agricolo, nelle aree colpite da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, ai sensi del decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004 e del regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022; 

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3, comma 3 che dispone che le denominazioni “Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” e “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le denominazioni “Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali” e “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;

VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2019, n. 179 recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a norma dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 novembre 2019, n. 132, così come modificato da ultimo dal D.P.C.M. dell’11 aprile 2023 n. 72;

VISTO il decreto ministeriale 4 dicembre 2020, n. 9361300 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale e i relativi compiti ed attribuzioni, come modificato da ultimo dal decreto ministeriale 13 settembre 2023, n. 477058;

VISTO il D.P.C.M. del 4 gennaio 2021 recante il conferimento dell’incarico di Direttore Generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini;

VISTA la Direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 20 gennaio 2023, n. 29419, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2023;

VISTA la Direttiva del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del 27 gennaio 2023 n. 42502 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie;

VISTA la Direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale n. 54082 del 2 febbraio 2023 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2023;

CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, come Autorità di gestione nazionale del Piano;

CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;

VISTO l’articolo 7 della Direttiva del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del 27 gennaio 2023, n. 42502, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione dal D.P.C.M. 5 dicembre 2019, n. 179, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di Gestione del rischio;

RITENUTO necessario procedere alla definizione e implementazione delle specifiche di calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo, in conformità alle modalità stabilite dal PGRA 2023, al fine di garantire i requisiti di trasparenza riguardo la quantificazione del contributo pubblico sui premi assicurativi delle colture vegetali, per la campagna assicurativa 2023



DECRETA


Articolo 1

(Procedura di calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile per le colture vegetali - campagna assicurativa 2023)

Le specifiche per il calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali - campagna assicurativa 2023 sono definite nell’Allegato A al presente decreto.

Il presente provvedimento sarà inviato agli Organi di controllo per la registrazione.



Il Direttore Generale
Simona Angelini


ALLEGATO 1

 

PROCEDURA DI CALCOLO DEI PARAMETRI CONTRIBUTIVI E DELLA SPESA AMMISSIBILE 2023

Ai fini del calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile si deve tenere conto dei dati definitivi delle polizze assicurative agricole agevolate delle colture vegetali acquisiti nel sistema integrato di gestione del rischio (SIAN-SGR). Le combinazioni di eventi ed i rispettivi pacchetti di appartenenza applicati ai fini del calcolo dei parametri contributivi 2023 sono quelli elencati nell’Allegato 8 del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2023 (esclusa la combinazione di eventi atmosferici con codice “30” in quanto già prevista nella combinazione con codice “17”).

1. Effettuare per singola combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi.
2. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto C dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti A, B e D superiori a 25 sono ridotti a 25.
3. Effettuare per ogni combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi il conteggio del numero di aziende assicurate (CUAA) e Compagnie assicurative (codici IVASS).
4. Escludere dall’elenco dei parametri contributivi comunali quelli relativi a combinazioni anno/comune/prodotto/combinazione di eventi con meno di 5 aziende assicurate (CUAA) o 3 Compagnie assicurative (codici IVASS).
5. Per ogni combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi effettuare la somma dei valori assicurati e dei premi assicurativi dei certificati assicurativi agevolabili acquisiti.
6. Effettuare per singola combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi.
7. I parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto C dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti A, B e D superiori a 25 sono ridotti a 25.
8. Associare a ciascun certificato assicurativo il rispettivo parametro contributivo comunale, in relazione ad anno, comune, prodotto e combinazioni di eventi. 
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
9. A ciascun certificato assicurativo senza parametro contributivo comunale associare il rispettivo parametro contributivo provinciale, in relazione ad anno, provincia, prodotto e combinazioni di eventi.
10. Per ogni certificato assicurativo è calcolata la rispettiva tariffa effettiva, pari a (premio assicurativo/valore assicurato) X 100.
11. Per tutti i certificati assicurativi con CUAA non incluso nell’elenco dei CUAA 2016/2020, 2017/2021 o 2018/2022 il parametro contributivo è sostituito con la tariffa effettiva, che diventa il nuovo parametro contributivo.
12. Effettuare per singolo certificato assicurativo la seguente operazione: (parametro contributivo X valore assicurato) /100. Il risultato costituisce la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato.
13. Se la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato è superiore al premio totale, deve essere ridotta allo stesso valore del premio totale.
14. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti A, B e D, se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,90, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,90.
15. Per i soli certificati assicurativi appartenenti al pacchetto C, con almeno tre eventi, se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,85, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,85;
16. Per i soli certificati assicurativi appartenenti al pacchetto C, con due eventi, se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,75, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,75;
17. Per tutti i certificati con prodotti classificati come frutta, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,2, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,2. Per tutti i certificati con prodotti classificati come cereali, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,08, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,08. Per tutti i certificati di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,15, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,15. Per tutti i certificati con prodotti classificati come altri prodotti, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,1, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,1. Sono esclusi dal calcolo i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti A, B e D.
18. Per tutti i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti A, B e D se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,25, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,25.
19. Al termine del calcolo dei parametri contributivi comunali - con almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) - e provinciali, nel caso in cui si aggiungano successivamente alla base dati nuovi certificati assicurativi agevolati, si applicherà il parametro contributivo provinciale anche se i nuovi dati determineranno almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) a livello comunale.