Autorizzazione a «CCPB SRL» effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 23 febbraio 2018 n. 20.
(Decreto 09/11/2023, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Il presente decreto è sostituito dal Decreto 7 marzo 2025, prot. n. 106934.
Ministero dell'agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO
E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE
IL DIRETTORE DELL’UFFICIO VICO I
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
Visto il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;Visto in particolare l’articolo 28 del citato Regolamento (UE) 2017/625 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179 – Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, e successive modifiche;
Visto il D.M. 4 dicembre 2020 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il D.P.C.M. 26 settembre 2023, con il quale al Dott. Roberto Tomasello è stato conferito l’incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato;
Visto il decreto n. 291126 del 24 giugno 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale il Direttore generale Dott. Tomasello, a decorrere dal 1°agosto 2021 ha delegato il Direttore dell’Ufficio VICO I della Direzione generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato, dr.ssa Maria Flavia Cascia, alla firma dei provvedimenti di autorizzazione agli organismi di controllo e alle autorità pubbliche delle produzioni a DOP, IGP, STG e delle produzioni biologiche, emanate ai sensi della Legge n. 526/1999, della Legge n. 238/2016 e del Decreto Legislativo n. 20/2018 e dei relativi provvedimenti di sospensione e di revoca;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
Visto il decreto n. 1375 del 29 gennaio 2019, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di autorizzazione a “CCPB Srl” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;
Visto il decreto n. 100180 del 2 marzo 2022, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di estensione dell’autorizzazione a “CCPB Srl” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art.4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;
Considerato che l’autorizzazione ha validità quinquennale fino al 28 gennaio 2024, come disposto dal decreto sopra citato;
Vista l’istanza di rinnovo dell’autorizzazione, presentata in data 25 ottobre 2023 da “CCPB Srl”, a svolgere i compiti di organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018 n. 20, nonché la successiva integrazione del 8 novembre 2023;
Valutata e ritenuta conforme la documentazione prodotta da “CCPB Srl”, approvata con nota n. 0619281 del 8 novembre 2023;
Visto il certificato di accreditamento alla Norma UNI CEI EN/IEC 17065:2012 n. 0043PRD Rev.00 del 1° gennaio 2023 rilasciato da ACCREDIA a “CCPB Srl”;
Ritenuti sussistenti i requisiti di legge necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare le funzioni di controllo previste dall’articolo 40 del citato Regolamento (UE) 2018/848 e dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018 n. 20;
DECRETA
Articolo 1
(Autorizzazione)
1. Ai sensi dell’art. 4 del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, l’organismo di controllo denominato “CCPB Srl”, con sede legale a Bologna in Viale Masini n. 36, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dall’articolo 40 del Regolamento (UE) 2018/848, sugli operatori e che svolgono l’attività di:
- PRODUZIONE (inclusa distribuzione, immissione sul mercato e magazzinaggio):
▪ vegetali e prodotti vegetali non trasformati, compresi sementi e altro materiale riproduttivo vegetale
▪ animali e prodotti animali non trasformati
▪ alghe e prodotti di acquacoltura non trasformati
▪ altri prodotti elencati nell’allegato I del Reg. (UE) 2018/848 o non rientranti nelle categorie precedenti
- PREPARAZIONE (inclusa distribuzione, immissione sul mercato, magazzinaggio ed esportazione):
▪ prodotti agricoli trasformati, compresi i prodotti dell'acquacoltura, destinati ad essere utilizzati come alimenti
▪ mangimi
▪ vino
▪ altri prodotti elencati nell’allegato I del Reg. (UE) 2018/848 o non rientranti nelle categorie precedenti
- IMPORTAZIONE
- GUPPO DI OPERATORI
2. All’organismo di controllo “CCPB Srl” è delegato l’uso del sigillo elettronico certificato ai fini del rilascio del certificato in formato elettronico.
3. All’organismo “CCPB Srl” è attribuito il codice IT-BIO-009.
Articolo 2
(Compiti ed obblighi del soggetto autorizzato)
1. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 ha il compito di svolgere l’attività di controllo finalizzata a verificare la conformità alle disposizioni previste dalla normativa europea e nazionale nel settore dell’agricoltura biologica sugli operatori assoggettati al proprio controllo.
2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dai Regolamenti dell’Unione Europea e dalla normativa nazionale nel settore dell’agricoltura biologica, nonché le prescrizioni impartite dall’Autorità nazionale competente ed è assoggettato alla vigilanza delle Autorità indicate all’art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20.
Articolo 3
(Decorrenza e durata dell’autorizzazione)
L’autorizzazione di cui all’articolo 1 ha durata quinquennale a decorrere dal 29 gennaio 2024.
Art. 4
(Sospensione e revoca dell’autorizzazione)
L’autorizzazione di cui all’art. 1 sarà sospesa o revocata nei casi previsti dall’art. 7 del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20.
Il presente decreto è pubblicato sul internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il Direttore dell’Ufficio VICO I
Dott.ssa Maria Flavia Cascia
(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)