Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 09-11-2023
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 09-11-2023

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Bordeaux supérieur].

(Comunicazione 09/11/2023, pubblicata in G.U.U.E. 9 novembre 2023, n. C)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Bordeaux supérieur»

PDO-FR-A0306-AM07

Data della comunicazione: 5.9.2023

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Codice geografico ufficiale

Il riferimento al codice geografico ufficiale è modificato per quanto riguarda l'elenco dei comuni della zona geografica e della zona di prossimità immediata.

Il perimetro della zona rimane invariato.

Il documento unico è modificato ai punti 6 e 9.

2.   Assortimento varietale

L'elenco dei vitigni accessori è modificato per inserirvi le varietà d'interesse a fini di adattamento.

È inoltre aggiunta una limitazione della proporzione di tali vitigni in azienda e al momento dell'assemblaggio delle partite di vino destinate alla commercializzazione.

Il documento unico non è interessato da tale modifica.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Bordeaux supérieur

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Vini bianchi fermi con zuccheri fermentescibili

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

I vini bianchi fermi presentano: - un titolo alcolometrico naturale ≥ 12 % - un tenore di zuccheri fermentescibili > 17 g/l. Prima del confezionamento presentano: - un'acidità volatile ≤ 13,26meq/l - un tenore totale di SO2 ≤ 260 mg/l. Dopo l'arricchimento, il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 15 %.

Le altre norme analitiche rispettano la normativa europea. I vini bianchi con zuccheri fermentescibili sono a base di Sémillon B, che dà vini rotondi, ampi, di colore dorato e con aromi di frutta candita, mentre l'eventuale assemblaggio con il Sauvignon B e la Muscadelle B apporta freschezza. Questi vini da invecchiamento (da quattro a otto anni) rivelano spesso aromi floreali, di miele e di spezie.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

11

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

300


2.   Vini rossi fermi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

I vini rossi fermi presentano: - un titolo alcolometrico naturale ≥ 11 % - un tenore di zuccheri fermentescibili ≤ 3g/l - un tenore di acido malico ≤ 0,3 g/l. Prima del confezionamento presentano: - un'acidità volatile ≤ 13,26meq/l - un tenore totale di SO2 ≤ 140mg/l. Le altre norme analitiche rispettano la normativa europea.

Dopo l'arricchimento il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 13,5 %. I vini rossi, ottenuti principalmente dall'assemblaggio di Merlot N e Cabernet-Sauvignon N, e in misura minore Cabernet franc N, sono rotondi, ampi e strutturati. Da giovani sviluppano solitamente aromi di frutti rossi freschi e canditi, che spesso evolvono con l'invecchiamento verso note speziate e di frutta cotta.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150

 

5.   Pratiche di vinificazione

5.1.    Pratiche enologiche specifiche

1.   Densità d’impianto - Distanza

Pratica colturale

Per le parcelle piantate a partire dal 1o agosto 2008 le viti presentano una densità minima d'impianto di 4 500 ceppi per ettaro. La distanza tra i filari non può essere superiore a 2,20 metri e la distanza tra i ceppi dello stesso filare non può essere inferiore a 0,85 metri.

Questa densità d'impianto può essere ridotta a 3 300 ceppi per ettaro. In tal caso la distanza tra i filari non può essere superiore a 3 metri e la distanza tra i ceppi dello stesso filare non può essere inferiore a 1 metro.

2.   Norme di potatura

Pratica colturale

È consentita soltanto la potatura a sperone (corta) o a rami lunghi (aste). Per i vitigni Merlot N, Sémillon B e Muscadelle B, il numero di gemme franche in potatura non può essere superiore a 40 000 per ettaro e 17 per ceppo. Per gli altri vitigni, tra cui il Cabernet franc N, il Cabernet-Sauvignon N, il Sauvignon B e il Sauvignon gris G, il numero di gemme franche in potatura non può superare le 45 000 per ettaro e le 19 per ceppo. Dopo la spollonatura il numero di tralci fruttiferi per ceppo non può superare: - per i vitigni Merlot N, Sémillon B e Muscadelle B, 11 tralci per ceppo per le vigne con una densità d'impianto superiore o pari a 4 500 ceppi per ettaro e 14 tralci per ceppo per le vigne con una densità d'impianto inferiore a 4 500 ceppi per ettaro; - per gli altri vitigni, tra cui il Cabernet franc N, il Cabernet-Sauvignon N, il Sauvignon B e il Sauvignon gris G, 13 tralci per ceppo per le vigne con una densità d'impianto superiore o pari a 4 500 ceppi per ettaro e 16 tralci per ceppo per le vigne con una densità d'impianto inferiore a 4 500 ceppi per ettaro. La potatura è effettuata entro e non oltre la fase foglie distese (fase 9 di Lorenz).

La spollonatura viene eseguita prima dell'allegagione.

3.   Arricchimento

Pratica enologica specifica

In seguito all'arricchimento, i vini rossi non superano il titolo alcolometrico volumico totale del 13,5 % e i vini bianchi non superano il titolo alcolometrico volumico totale del 15 %.

È autorizzato l'arricchimento mediante concentrazione parziale dei vini rossi nel limite di una concentrazione del 15 % dei volumi arricchiti.

5.2.    Rese massime

1. Vini bianchi fermi con zuccheri fermentescibili

60 ettolitri per ettaro

2. Vini rossi fermi - Vigne con densità d’impianto ≥ 4 500 ceppi/ha

66 ettolitri per ettaro

3. Vini rossi fermi -Vigne con densità d’impianto ≥ 4 000 ceppi/ha e < 4 500 ceppi/ha

55 ettolitri per ettaro

4. Vini rossi fermi -Vigne con densità d’impianto ≥ 3 300 ceppi/ha e < 4 000 ceppi/ha

50 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La vendemmia, la vinificazione, l'elaborazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Gironda sulla base del codice geografico ufficiale del 1o gennaio 2022: Abzac, Aillas, Ambarès-et-Lagrave, Ambès, Anglade, Arbanats, Arcins, Arsac, Artigues-près-Bordeaux, Arveyres, Asques, Aubiac, Auriolles, Auros, Avensan, Ayguemorte-les-Graves, Bagas, Baigneaux, Barie, Baron, Barsac, Bassanne, Bassens, Baurech, Bayas, Bayon-sur-Gironde, Bazas, Beautiran, Bégadan, Bègles, Béguey, Bellebat, Bellefond, Belvès-de-Castillon, Bernos-Beaulac, Berson, Berthez, Beychac-et-Caillau, Bieujac, Birac, Blaignac, Blaignan-Prignac, Blanquefort, Blasimon, Blaye, Blésignac, Bommes, Bonnetan, Bonzac, Bordeaux, Bossugan, Bouliac, Bourdelles, Bourg, Branne, Brannens, Braud-et-Saint-Louis, Brouqueyran, Bruges, Budos, Cabanac-et-Villagrains, Cabara, Cadarsac, Cadaujac, Cadillac, Cadillac-en-Fronsadais, Camarsac, Cambes, Camblanes-et-Meynac, Camiac-et-Saint-Denis, Camiran, Camps-sur-l'Isle, Campugnan, Canéjan, Capian, Caplong, Carbon-Blanc, Cardan, Carignan-de-Bordeaux, Cars, Cartelègue, Casseuil, Castelmoron-d'Albret, Castelnau-de-Médoc, Castelviel, Castets et Castillon, Castillon-la-Bataille, Castres-Gironde, Caudrot, Caumont, Cauvignac, Cavignac, Cazats, Cazaugitat, Cénac, Cenon, Cérons, Cessac, Cestas, Cézac, Chamadelle, Cissac-Médoc, Civrac-de-Blaye, Civrac-sur-Dordogne, Civrac-en-Médoc, Cleyrac, Coimères, Coirac, Comps, Coubeyrac, Couquèques, Courpiac, Cours-de-Monségur, Cours-les-Bains, Coutras, Coutures, Créon, Croignon, Cubnezais, Cubzac-les-Ponts, Cudos, Cursan, Cussac-Fort-Médoc, Daignac, Dardenac, Daubèze, Dieulivol, Donnezac, Donzac, Doulezon, Escoussans, Espiet, Etauliers, Eynesse, Eyrans, Eysines, Faleyras, Fargues, Fargues-Saint-Hilaire, Flaujagues, Floirac, Floudès, Fontet, Fossés-et-Baleyssac, Fours, Francs, Fronsac, Frontenac, Gabarnac, Gaillan-en-Médoc, Gajac, Galgon, Gans, Gardegan-et-Tourtirac, Gauriac, Gauriaguet, Générac, Génissac, Gensac, Gironde-sur-Dropt, Gornac, Gours, Gradignan, Grayan-et-l'Hôpital, Grézillac, Grignols, Guillac, Guillos, Guîtres, Haux, Hure, Illats, Isle-Saint-Georges, Izon, Jau-Dignac-et-Loirac, Jugazan, Juillac, La Brède, La Lande-de-Fronsac, La Réole, La Rivière, La Roquille, La Sauve, Labarde, Labescau, Ladaux, Lados, Lagorce, Lalande-de-Pomerol, Lamarque, Lamothe-Landerron, Landerrouat, Landerrouet-sur-Ségur, Landiras, Langoiran, Langon, Lansac, Lapouyade, Laroque, Laruscade, Latresne, Lavazan, Le Bouscat, Le Fieu, Le Haillan, Le Nizan, Le Pian-Médoc, Le Pian-sur-Garonne, Le Pout, Le Puy, Le Taillan-Médoc, Le Tourne, Le Verdon-sur-Mer, Léogeats, Léognan, Les Artigues-de-Lussac, Les Billaux, Les Eglisottes-et-Chalaures, Les Esseintes, Les Lèves-et-Thoumeyragues, Les Peintures, Les Salles, Lesparre-Médoc, Lestiac-sur-Garonne, Libourne, Lignan-de-Bazas, Lignan-de-Bordeaux, Ligueux, Listrac-de-Durèze, Listrac-Médoc, Lormont, Loubens, Loupes, Loupiac, Loupiac-de-la-Réole, Ludon-Médoc, Lugaignac, Lugasson, Lugon-et-l'Ile-du-Carnay, Lussac, Macau, Madirac, Maransin, Marcenais, Margaux-Cantenac, Margueron, Marimbault, Marions, Marsas, Martignas-sur-Jalle, Martillac, Martres, Masseilles, Massugas, Mauriac, Mazères, Mazion, Mérignac, Mérignas, Mesterrieux, Mombrier, Mongauzy, Monprimblanc, Monségur, Montagne, Montagoudin, Montignac, Montussan, Morizès, Mouillac, Mouliets-et-Villemartin, Moulis-en-Médoc, Moulon, Mourens, Naujac-sur-Mer, Naujan-et-Postiac, Néac, Nérigean, Neuffons, Noaillac, Noaillan, Omet, Ordonnac, Paillet, Parempuyre, Pauillac, Pellegrue, Périssac, Pessac, Pessac-sur-Dordogne, Petit-Palais-et-Cornemps, Peujard, Pineuilh, Plassac, Pleine-Selve, Podensac, Pomerol, Pompéjac, Pompignac, Pondaurat, Porchères, Porte-de-Benauge, Portets, Préchac, Preignac, Prignac-et-Marcamps, Pugnac, Puisseguin, Pujols, Pujols-sur-Ciron, Puybarban, Puynormand, Queyrac, Quinsac, Rauzan, Reignac, Rimons, Riocaud, Rions, Roaillan, Romagne, Roquebrune, Ruch, Sablons, Sadirac, Saillans, Saint-Aignan, Saint-André-de-Cubzac, Saint-André-du-Bois, Saint-André-et-Appelles, Saint-Androny, Saint-Antoine-du-Queyret, Saint-Antoine-sur-l'Isle, Saint-Aubin-de-Blaye, Saint-Aubin-de-Branne, Saint-Aubin-de-Médoc, Saint-Avit-de-Soulège, Saint-Avit-Saint-Nazaire, Saint-Brice, Saint-Caprais-de-Bordeaux, Saint-Christoly-de-Blaye, Saint-Christoly-Médoc, Saint-Christophe-de-Double, Saint-Christophe-des-Bardes, Saint-Cibard, Saint-Ciers-d'Abzac, Saint-Ciers-de-Canesse, Saint-Ciers-sur-Gironde, Sainte-Colombe, Saint-Côme, Sainte-Croix-du-Mont, Saint-Denis-de-Pile, Saint-Emilion, Saint-Estèphe, Saint-Etienne-de-Lisse, Sainte-Eulalie, Saint-Exupéry, Saint-Félix-de-Foncaude, Saint-Ferme, Sainte-Florence, Sainte-Foy-la-Grande, Sainte-Foy-la-Longue, Sainte-Gemme, Saint-Genès-de-Blaye, Saint-Genès-de-Castillon, Saint-Genès-de-Fronsac, Saint-Genès-de-Lombaud, Saint-Genis-du-Bois, Saint-Germain-de-Grave, Saint-Germain-de-la-Rivière, Saint-Germain-d'Esteuil, Saint-Germain-du-Puch, Saint-Gervais, Saint-Girons-d'Aiguevives, Sainte-Hélène, Saint-Hilaire-de-la-Noaille, Saint-Hilaire-du-Bois, Saint-Hippolyte, Saint-Jean-de-Blaignac, Saint-Jean-d'Illac, Saint-Julien-Beychevelle, Saint-Laurent-d'Arce, Saint-Laurent-des-Combes, Saint-Laurent-du-Bois, Saint-Laurent-du-Plan, Saint-Laurent-Médoc, Saint-Léon, Saint-Loubert, Saint-Loubès, Saint-Louis-de-Montferrand, Saint-Macaire, Saint-Magne-de-Castillon, Saint-Maixant, Saint-Mariens, Saint-Martial, Saint-Martin-de-Laye, Saint-Martin-de-Lerm, Saint-Martin-de-Sescas, Saint-Martin-du-Bois, Saint-Martin-du-Puy, Saint-Martin-Lacaussade, Saint-Médard-de-Guizières, Saint-Médard-d'Eyrans, Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Michel-de-Fronsac, Saint-Michel-de-Lapujade, Saint-Michel-de-Rieufret, Saint-Morillon, Saint-Palais, Saint-Pardon-de-Conques, Saint-Paul, Saint-Pey-d'Armens, Saint-Pey-de-Castets, Saint-Philippe-d'Aiguille, Saint-Philippe-du-Seignal, Saint-Pierre-d'Aurillac, Saint-Pierre-de-Bat, Saint-Pierre-de-Mons, Saint-Quentin-de-Baron, Saint-Quentin-de-Caplong, Sainte-Radegonde, Saint-Romain-la-Virvée, Saint-Sauveur, Saint-Sauveur-de-Puynormand, Saint-Savin, Saint-Selve, Saint-Seurin-de-Bourg, Saint-Seurin-de-Cadourne, Saint-Seurin-de-Cursac, Saint-Seurin-sur-l'Isle, Saint-Sève, Saint-Sulpice-de-Faleyrens, Saint-Sulpice-de-Guilleragues, Saint-Sulpice-de-Pommiers, Saint-Sulpice-et-Cameyrac, Sainte-Terre, Saint-Trojan, Saint-Vincent-de-Paul, Saint-Vincent-de-Pertignas, Saint-Vivien-de-Blaye, Saint-Vivien-de-Médoc, Saint-Vivien-de-Monségur, Saint-Yzan-de-Soudiac, Saint-Yzans-de-Médoc, Salaunes, Salleboeuf, Samonac, Saucats, Saugon, Sauternes, Sauveterre-de-Guyenne, Sauviac, Savignac, Savignac-de-l'Isle, Semens, Sendets, Sigalens, Sillas, Soulac-sur-Mer, Soulignac, Soussac, Soussans, Tabanac, Taillecavat, Talais, Talence, Targon, Tarnès, Tauriac, Tayac, Teuillac, Tizac-de-Curton, Tizac-de-Lapouyade, Toulenne, Tresses, Uzeste, Val-de-Livenne, Val de Virvée, Valeyrac, Vayres, Vendays-Montalivet, Vensac, Vérac, Verdelais, Vertheuil, Vignonet, Villandraut, Villegouge, Villenave-de-Rions, Villenave-d'Ornon, Villeneuve, Virelade, Virsac e Yvrac.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Cabernet franc N

Cabernet-Sauvignon N

Carmenère N

Cot N - Malbec

Merlot N

Muscadelle B

Petit Verdot N

Sauvignon B - Sauvignon blanc

Sauvignon gris G - Fié gris

Semillon B

8.   Descrizione del legame/dei legami

Fin dal XVII e dal XVIII secolo i vitigni bordolesi, coltivati in un clima oceanico, hanno necessitato di pali di sostegno e poi della generalizzazione del palizzamento per garantire una buona ripartizione della vendemmia e una superficie fogliare sufficiente per una corretta fotosintesi clorofilliana ai fini di una maturazione ottimale. I vari tipi di terreno e le diverse esposizioni hanno portato alla selezione e all'adattamento di diversi vitigni in funzione delle caratteristiche dell'ambiente e spiegano l'orientamento storico verso i vini di assemblaggio. Se ne distinguono quattro tipi:

i terreni argilloso-calcarei e marnoso-calcarei, molto diffusi sui pendii delle colline, dove il Merlot N si esprime perfettamente;

i terreni silicei, misti ad argille e ad elementi calcarei, perfetti per il Merlot N e il Sauvignon B, ad esempio;

i terreni a limo argilloso detti «boulbènes», con elementi silicei fini, che sono terreni più leggeri adatti alla produzione di vini bianchi;

i terreni ghiaiosi, costituiti da ghiaia, ghiaia di quarzo e sabbia più o meno grossolana, che costituiscono terrazze calde e ben drenate, perfette per la vite e soprattutto per il Cabernet-Sauvignon N.

La denominazione di origine controllata «Bordeaux supérieur» soddisfa i requisiti che i produttori si sono imposti nel corso della storia rispetto alla denominazione di origine controllata «Bordeaux», in termini di densità del vigneto (più elevata), norme di potatura (numero inferiore di gemme) e produzione massima per parcella (più ridotta). Queste condizioni di produzione consentono di ottenere vini più concentrati, il cui tenore zuccherino minimo e il cui titolo alcolometrico volumico naturale minimo sono superiori a quelli stabiliti per la denominazione di origine controllata «Bordeaux». I vini rossi e bianchi della denominazione di origine controllata «Bordeaux supérieur» presentano uno stile particolare. Si distinguono per l'armonia, l'indiscussa eleganza, il buon equilibrio e la ricchezza aromatica, qualità che derivano, tra l'altro, dalla varietà dell'ambiente biofisico, dai vitigni, ma anche dalle modalità di gestione del vigneto e dai tipi di vinificazione, che ne fanno vini da invecchiamento. Grazie alla presenza del porto e agli stretti legami storici con altri paesi, che già in epoca antica hanno dato vita ad un commercio florido e strutturato, i vigneti del «Bordeaux» sono sempre stati orientati al resto del mondo, sfruttando o diffondendo innovazioni tecniche, favorendo il dinamismo delle aziende vinicole e permettendo così di consolidare, sviluppare ed esportare il loro know-how, sempre nel rispetto delle pratiche secolari. Nel 1152, con il matrimonio tra Eleonora, duchessa d'Aquitania, ed Enrico Plantageneto, futuro re d'Inghilterra, iniziarono a svilupparsi scambi commerciali molto importanti. L'Inghilterra esportava prodotti alimentari, tessili e metalli e importava invece i vini di Bordeaux. Il XVII secolo segnò l'inizio di una nuova era commerciale, con la comparsa di nuovi consumatori. L'esportazione è ancor oggi uno dei punti di forza della distribuzione dei vini «Bordeaux»; in tal modo si diffondono nel mondo anche il know-how, l'immagine e la notorietà della denominazione di origine controllata «Bordeaux supérieur», i cui vini sono ora imbottigliati, per due terzi, nelle aziende vinicole di produzione. Si tratta di vini che presentano strutture più complesse e che sono adatti a un invecchiamento più lungo, fino a cinque o sei anni, rispetto alla denominazione di origine controllata «Bordeaux».

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Zona di prossimità immediata

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale.

Tipo di condizione ulteriore:

confezionamento nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

la zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione, l'elaborazione e l'affinamento, è costituita dal territorio dei seguenti comuni sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2022:

dipartimento della Dordogne: Le Fleix, Fougueyrolles, Gageac-et-Rouillac, Gardonne, Minzac, Pomport, Port-Sainte-Foy-et-Ponchapt, Razac-de-Saussignac, Saint-Antoine-de-Breuilh, Saint-Seurin-de-Prats, Saussignac, Thénac, Villefranche-de-Lonchat.

dipartimento di Lot-et-Garonne: Baleyssagues, Cocumont, Duras, Esclottes, Loubès-Bernac, Sainte-Colombe-de-Duras, Savignac-de-Duras, Villeneuve-de-Duras.

Unità geografica ampliata

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale.

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura.

Descrizione della condizione:

l'etichettatura dei vini che beneficiano della denominazione di origine controllata può precisare l'unità geografica più ampia «Vin de Bordeaux» o «Grand Vin de Bordeaux». Le dimensioni dei caratteri dell'unità geografica ampliata non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-14098a14-659d-4216-858b-1dde9fa42e33