Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Torgiano].
(Comunicazione 27/10/2023, pubblicata in G.U.U.E. 27 ottobre 2023, n. C)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Torgiano»
PDO-IT-A0851-AM04
Data della comunicazione: 12.10.2023
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Variazione della zona di vinificazione delle uve e di quella di affinamento e spumantizzazione di alcuni vini
Descrizione: le operazioni di vinificazione debbono avvenire all’interno del territorio amministrativo del comune di Torgiano salvaguardando i vinificatori che lo fanno prima dell’entrata in vigore della presente modifica. Stessa cosa dicasi per le operazioni di affinamento in legno dei vini Rosso di Torgiano, Merlot di Torgiano, Cabernet Sauvignon di Torgiano, e Pinot nero di Torgiano e di Spumantizzazione dei vini Torgiano Spumante e Torgiano Spumante Rosè.
Motivi: è stata colmata una lacuna dello stesso disciplinare che prevedeva che le operazioni di affinamento in legno dei vini suddetti potevano avvenire nella regione Umbria e in quelle limitrofe e le operazioni di spumantizzazione nell’intera provincia di Perugia. In questo modo sono premiati i produttori che investono nel territorio di Torgiano evitando in questo modo pericolose contaminazioni esterne.
La presente modifica riguarda l'articolo 5 del disciplinare di prodizione.
2. Possibilità dell’inserimento in etichetta del termine geografico più ampio «Umbria»
Descrizione: possibilità di inserire nell’etichettatura dei vini Torgiano il termine geografico «Umbria» in caratteri non superiori rispetto a quelli utilizzati per la scritta Torgiano.
Motivi: al fine di dare maggiore risalto alla regione di produzione delle uve è stata data la facoltà ai produttori di inserire nell’etichettatura dei vini Torgiano il termine geografico «Umbria» in caratteri non superiori rispetto a quelli utilizzati per la scritta Torgiano. Tale necessità deriva dal fatto che l’Umbria sta' diventando sempre più importante enologicamente e pertanto si vuole dare al produttore una maggiore visibilità al pari di altri territori enologicamente vocati.
La presente modifica riguarda l'articolo 7 del disciplinare di prodizione e la sezione del documento unico «Ulteriori condizioni - Condizioni supplementari in materia di etichettatura».
3. Inserimento di una capacità minima e una massima per l’immissione al consumo del vino Torgiano
Descrizione: specificato che nell’immissione al consumo il vino deve essere condizionato in bottiglie di vetro di una capacità compresa tra 0,375 e 18 litri.
Motivi: questo per avere confezionamenti in recipienti consoni alla salvaguardia del prestigio del vino.
La presente modifica riguarda l'articolo 8 del disciplinare di prodizione.
4. Correzioni e precisazioni di carattere formale
Descrizioni e motivi: sono state effettuate delle piccole correzioni e precisazioni di carattere formale al disciplinare di produzione.
La presente modifica riguarda gli articoli 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10 del disciplinare di prodizione.
DOCUMENTO UNICO
1. Denominazione/denominazioni
Torgiano
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Vino spumante
4. Descrizione dei vini
1. Bianco di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: vinoso, floreale, gradevole; sapore: asciutto leggermente fruttato, piacevolmente acidulo; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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2. Rosso di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino; odore: vinoso, delicato; sapore: asciutto, armonico, di giusto corpo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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3. Rosato di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosa salmone tenue; odore: fruttato; sapore: asciutto, fresco, vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50 % vol;
estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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4. Merlot di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino con riflessi violacei; odore: vinoso tipico del vitigno; sapore: morbido, aromatico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50 % vol;
estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Chardonnay di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: profumo caratteristico, intenso, gradevole; sapore: asciutto, fruttato, leggermente acidulo; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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6. Pinot Grigio di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: delicato, fine e fruttato; sapore: asciutto, fruttato, fragrante e gustoso;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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7. Riesling Italico di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: paglierino più o meno intenso; odore: delicato; sapore: gradevolmente acidulo, fruttato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 13,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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8. Cabernet Sauvignon di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso, granato; odore: intenso, persistente, tipico del vitigno; sapore: asciutto con retrogusto caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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9. Pinot Nero di Torgiano; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso granato tendente al porpora; odore: pieno, persistente, tipico del vitigno; sapore: asciutto di corpo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 19,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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10. Torgiano Spumante ; Categoria Vino Spumante – (4)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Spuma fine e persistente, colore: paglierino più o meno intenso; Odore: fruttato, fine; sapore: da dosaggio zero a extra dry, armonico con eventuale sentore di mela e biancospino;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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11. Torgiano Spumante Rosè ; Categoria Vino Spumante – (4)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Spuma fine e persistente, colore: rosato più o meno intenso; Odore: fruttato, fine; sapore: da dosaggio zero a extra dry, armonico con eventuale sentore di mela e biancospino;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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12. Torgiano Vendemmia Tardiva ; Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
colore: giallo paglierino intenso, fino all’ambrato; odore: delicato, intenso, talvolta aromatico; sapore: armonico, vellutato e amabile;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,00 % vol di cui almeno 11,50 % vol svolto;
estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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13. Torgiano Vin Santo: Categoria Vino – (1)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo dorato, talvolta ambrato intenso e talvolta con tonalità ramate; odore: intenso etereo caratteristico; sapore: morbido, armonico di buona alcolicità;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00 % vol di cui almeno 3,0 % da svolgere;
estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
“Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espresso in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
1,8 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
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5.2. Rese massime
1. Bianco di Torgiano; Vino – (1)
12 500 chilogrammi di uve per ettaro
2. Rosso di Torgiano; Vino – (1)
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
3. Rosato di Torgiano; Vino – (1)
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
4. Merlot di Torgiano; Vino – (1)
11 500 chilogrammi di uve per ettaro
5. Chardonnay di Torgiano; Vino – (1)
12 500 chilogrammi di uve per ettaro
6. Pinot Grigio di Torgiano; Vino – (1)
11 500 chilogrammi di uve per ettaro
7. Riesling italico di Torgiano; Vino – (1)
11 500 chilogrammi di uve per ettaro
8. Cabernet Sauvignon di Torgiano; Vino – (1)
9 000 chilogrammi di uve per ettaro
9. Pinot Nero di Torgiano; Vino – (1)
9 000 chilogrammi di uve per ettaro
10. Torgiano Spumante; Vino Spumante – (4)
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
11. Torgiano SpumanteRosè ; Vino Spumante – (4)
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
12. Torgiano Vendemmia Tardiva; Vino – (1)
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
13. Torgiano Vin Santo; Vino – (1)
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Torgiano» devono essere prodotte esclusivamente nell’intero territorio amministrativo del comune di Torgiano in provincia di Perugia.
7. Varietà di uve da vino
Cabernet franc N. - Cabernet
Cabernet sauvignon N. - Cabernet
Chardonnay B.
Grechetto B.
Merlot N.
Pinot grigio - Pinot gris
Pinot nero N. - Pinot noir
Riesling italico B. - Riesling
Sangiovese N. - Sangioveto
Trebbiano toscano B. - Biancame B.
Trebbiano toscano B. - Procanico
Trebbiano toscano B. - Trebbiano
Vermentino B. - Favorita B.
Vermentino B. - Pigato B.
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Torgiano (Categoria Vino- 1)
La zona geografica delimitata ricade nell’intero territorio del Comune amministrativo di Torgiano, in provincia di Perugia.
La geologia dell’area è caratterizzata della presenza di terreni fluvio - lacustri che si depositarono durante il Pleistocene nel bacino della Val Tiberina conosciuto anche come Lago Tiberino. Affiorano cioè nell’area di Torgiano i termini più recenti della sequenza litologica nota in letteratura come Successione Umbro-Marchigiana. Su di un basamento di natura continentale, pertinente alla placca africana, si è sviluppata nell’arco di oltre 250 milioni di anni, la storia della Regione Umbro-Marchigiana.
Alla base della successione sedimentaria, fossili e terreni testimoniano un ambiente continentale dato da facies fluviali, palustri e terre emerse durante il Triassico; la sedimentazione Giurassica assume invece un carattere marcatamente marino.
Di fondamentale rilievo sono i fattori umani legati al territorio di produzione, che per consolidata tradizione hanno contribuito ad ottenere il vino «Torgiano».
Recenti scavi archeologici di una villa rustica romana alle porte di Torgiano, hanno riportato alla luce un’ingente quantità di resti d’anfore vinarie; il ritrovamento convalida la presenza di un’estesa viticoltura, preannunciata da numerosi altri simili reperti affiorati alla luce nel tempo. Studi in corso localizzano qui il percorso dell’Amerina.
Torgiano è un castrum che deve la sua riedificazione su rovine romane, alla posizione strategica e alla garanzia di approvvigionamento dei mercati perugini, offerta dalla fertilità dei terreni di pianura e dalla vocazione vitivinicola e olivicola dei rilievi che la collegano alla coeva Castel Grifone, oggi Brufa. I terreni nelle zone più basse intorno ai 200/250 metri costituiti come detto in prevalenza da sedimenti a granulometria prevalentemente argillosa e sabbiosa che occupano terrazzi fluviali pleistocenici, con suoli piuttosto profondi ed evoluti con tessitura franco argillosa, calcarei moderatamente, di buona struttura anche in profondità con drenaggio buono ed elevata capacità di ritenzione idrica, sono adatti alla coltivazione di vitigni a bacca bianca quali Grechetto, Chardonnay, Trebbiano, Vermentino etc. Buona risulta anche l’escursione termica; essendo inoltre dotati di un’ottima capacità di ritenzione idrica difendono le piante da fenomeni di stress idrico.
Le fasce più collinari (350/400 metri) dove sono presenti depositi colluviali (ossia materiali erosi delle aree collinari circostanti e trasportati in basso, dove coprono vecchi depositi alluvionali), sono caratterizzate da terreni con una tessitura degli orizzonti di superficie franca, con meno argilla e più sabbia rispetto alle aree più basse, dove i rilievi collinari sono interessati da depositi fluviolacustri Villafranchiani.
Pur in una moderata variabilità litologica (si passa infatti repentinamente da sedimenti sabbioso ciottolosi a sedimenti argillosi sabbiosi), i terreni spesso sono ricchi di scheletro ed affiorano i sedimenti più sabbiosi , i suoli sono moderatamente profondi, presentando una tessitura franco sabbiosa, con buon contenuto di calcare, poveri di sostanza organica, permeabili con modesta capacità di ritenuta idrica. Tali terreni quindi sono naturalmente vocati alla coltivazione dei grandi vitigni rossi in particolare Sangiovese, Merlot , Cabernet Sauvignon, Canaiolo.
8.2. Torgiano (Categoria Vino Spumante – 4)
La zona geografica delimitata ricade nell’intero territorio del Comune amministrativo di Torgiano, in provincia di Perugia.
La geologia dell’area è caratterizzata della presenza di terreni fluvio - lacustri che si depositarono durante il Pleistocene nel bacino della Val Tiberina conosciuto anche come Lago Tiberino. Affiorano cioè nell’area di Torgiano i termini più recenti della sequenza litologica nota in letteratura come Successione Umbro-Marchigiana. Su di un basamento di natura continentale, pertinente alla placca africana, si è sviluppata nell’arco di oltre 250 milioni di anni, la storia della Regione Umbro-Marchigiana.
Alla base della successione sedimentaria, fossili e terreni testimoniano un ambiente continentale dato da facies fluviali, palustri e terre emerse durante il Triassico; la sedimentazione Giurassica assume invece un carattere marcatamente marino.
Di fondamentale rilievo sono i fattori umani legati al territorio di produzione, che per consolidata tradizione hanno contribuito ad ottenere il vino «Torgiano».
Recenti scavi archeologici di una villa rustica romana alle porte di Torgiano, hanno riportato alla luce un’ingente quantità di resti d’anfore vinarie; il ritrovamento convalida la presenza di un’estesa viticoltura, preannunciata da numerosi altri simili reperti affiorati alla luce nel tempo. Studi in corso localizzano qui il percorso dell’Amerina.
Torgiano è un castrum che deve la sua riedificazione su rovine romane, alla posizione strategica e alla garanzia di approvvigionamento dei mercati perugini, offerta dalla fertilità dei terreni di pianura e dalla vocazione vitivinicola e olivicola dei rilievi che la collegano alla coeva Castel Grifone, oggi Brufa.
Insediamento romano in rovina, Torgiano è riedificato come castrum del sistema difensivo perugino; la delibera è presa dal Comune di Perugia nel 1276 in rispondenza agli obbiettivi militari ed economici offerti da ubicazione e ambiente. Considerato che ai piedi del rilievo su cui poggia – distante brevi miglia da Perugia, in direzione Roma – confluiscono Chiascio Tevere e le vallate percorse dai due fiumi, il castrum ha il valore di un avamposto innestato su nodo viario romano e altomedievale.
Numerosi rogiti notarili confermano il rapido susseguirsi di opere di dissodamento e di miglioramento fondiario realizzate sotto l’influenza della colonizzazione benedettina, presente in loco anche con il lascito di Santa Maria in Bucarelli, del 1338. Sono le opere che avviano una produzione viticola presto tutelata dagli Statuti Comunali di Perugia, più tardi da quelli di Torgiano.
Una maggiore attenzione alla toponomastica, invita a soffermarsi su due tra le possibili etimologie del toponimo Torgiano delle quali una deriverebbe da «turris amnes», cioè «terra dei fiumi», la seconda, certamente più attendibile, dal nome «Tursius», membro di un’importante famiglia senatoriale che nel IV secolo d.C. dominò la zona. Un’ulteriore ipotesi è stata formulata intorno a Tursa, una divinità umbra battagliera e minacciosa, posta a tutela dei confini territoriali (Marina Bon Valsassina).
Frammenti di mosaici, resti di edicole, strutture edilizie, fornaci, cisterne, canalizzazioni, anfore vinarie e toponimastica testimoniano la presenza di insediamenti e villae rusticae e attestano la locale consuetudine alla viticoltura in età romana. Ne è conferma l’alto numero di resti di anfore vinarie affiorate alla luce durante il recente scavo della già citata villa rustica del II sec. a.C., alle porte di Torgiano.
Pur in una moderata variabilità litologica (si passa infatti repentinamente da sedimenti sabbioso ciottolosi a sedimenti argillosi sabbiosi), i terreni spesso sono ricchi di scheletro ed affiorano i sedimenti più sabbiosi , i suoli sono moderatamente profondi, presentando una tessitura franco sabbiosa, con buon contenuto di calcare, poveri di sostanza organica, permeabili con modesta capacità di ritenuta idrica.
Anche il clima dell’areale di produzione, caratterizzato da precipitazioni abbondanti (1 165 mm), con scarse piogge estive (120 mm) nei mesi di luglio e agosto, , aridità e temperatura relativamente elevata, e ottima insolazione nei mesi di settembre ed ottobre, consente alle uve di maturare lentamente giungere a maturazione completa in qualche anno anche a novembre, contribuendo in maniera significativa alle particolari caratteristiche organolettiche del vino
Indubbiamente molto del particolare «bouquet» del vino «Torgiano» è dovuto a questa maturazione prolungata sulla pianta, in un clima temperato, ma caratterizzato, segnatamente nella fase finale, da una elevata escursione termica tra notte e giorno.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Possibilità dell’inserimento in etichetta del termine geografico più ampio «Umbria»
Quadro di riferimento giuridico:
Nella legislazione unionale
Tipo di condizione supplementare:
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
Nell’etichettatura e presentazione dei vini a DOP «Torgiano», è consentito l’uso dell’unità geografica più ampia «Umbria», ai sensi della normativa vigente. Tale indicazione, qualora utilizzata, deve figurare in caratteri di altezza non superiore rispetto a quella utilizzata per la scritta della denominazione di origine «Torgiano».
Link al disciplinare del prodotto
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/19823