Autorizzazione ad «INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa» effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20.
(Decreto 20/10/2023, pubblicato nel sito Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO
E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE
IL DIRETTORE DELL’UFFICIO VICO I
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
Visto il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’articolo 28 del citato Regolamento (UE) 2017/625 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179 – Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, e successive modifiche;
Visto il D.M. 4 dicembre 2020 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il D.P.C.M. 26 settembre 2023, con il quale al Dott. Roberto Tomasello è stato conferito l’incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato;
Visto il decreto n. 291126 del 24 giugno 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale il Direttore generale Dott. Tomasello, a decorrere dal 1° agosto 2021 ha delegato il Direttore dell’Ufficio VICO I della Direzione generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato, dr.ssa Maria Flavia Cascia, alla firma dei provvedimenti di autorizzazione agli organismi di controllo e alle autorità pubbliche delle produzioni a DOP, IGP, STG e delle produzioni biologiche, emanate ai sensi della Legge n. 526/1999, della Legge n. 238/2016 e del Decreto Legislativo n. 20/2018 e dei relativi provvedimenti di sospensione e di revoca;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
Visto il decreto n. 17387 del 29 novembre 2018, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di autorizzazione ad “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;
Visto il decreto n. 281209 del 22 giugno 2022, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di estensione dell’autorizzazione ad “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici, ai sensi dell’art.4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;
Considerato che l’autorizzazione ha validità quinquennale fino al 28 novembre 2022 come disposto dal decreto sopra citato;
Vista l’istanza di rinnovo dell’autorizzazione, presentata in data 15 settembre 2023 da «INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa», a svolgere i compiti di organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018 n. 20, nonché le successive integrazioni del 18 e 21 settembre 2023;
Valutata e ritenuta conforme la documentazione prodotta da “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa”, approvata con nota n. 516604 del 25 settembre 2023.
Visto il certificato di accreditamento alla Norma UNI CEI EN/IEC 17065:2012 n. 098B Rev. 0 del 1° gennaio 2023 rilasciato da ACCREDIA a “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa”;
Ritenuti sussistenti i requisiti di legge necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare le funzioni di controllo previste dall’articolo 40 del citato Regolamento (UE) 2018/848 e dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018 n. 20;
DECRETA
Articolo 1
(Autorizzazione)
1. Ai sensi dell’art. 4 del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, l’organismo di controllo denominato “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa”, con sede legale in Moretta (CN), Piazza Carlo Alberto Grosso, 82, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dall’articolo 40 del Regolamento (UE) 2018/848, sugli operatori e che svolgono l’attività di:
- PRODUZIONE (inclusa distribuzione, immissione sul mercato e magazzinaggio):
- vegetali e prodotti vegetali non trasformati, compresi sementi e altro materiale riproduttivo vegetale
- animali e prodotti animali non trasformati;
- PREPARAZIONE (inclusa distribuzione, immissione sul mercato, magazzinaggio ed esportazione):
- prodotti agricoli trasformati, destinati ad essere utilizzati come alimenti
- mangimi
- vino;
- IMPORTAZIONE.
2. All’organismo di controllo “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa” è delegato l’uso del sigillo elettronico certificato ai fini del rilascio del certificato in formato elettronico.
3. All’organismo “INOQ Istituto Nord Ovest Qualità Società Cooperativa” è attribuito il codice ITBIO-019.
Articolo 2
(Compiti ed obblighi del soggetto autorizzato)
1. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 ha il compito di svolgere l’attività di controllo finalizzata a verificare la conformità alle disposizioni previste dalla normativa europea e nazionale nel settore dell’agricoltura biologica sugli operatori assoggettati al proprio controllo.
2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dai Regolamenti dell’Unione Europea e dalla normativa nazionale nel settore dell’agricoltura biologica, nonché le prescrizioni impartite dall’Autorità nazionale competente ed è assoggettato alla vigilanza delle Autorità indicate all’art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20.
Articolo 3
(Decorrenza e durata dell’autorizzazione)
L’autorizzazione di cui all’articolo 1 ha durata quinquennale a decorrere dal 29 novembre 2023.
Art. 4
(Sospensione e revoca dell’autorizzazione)
L’autorizzazione di cui all’art. 1 sarà sospesa o revocata nei casi previsti dall’art. 7 del Decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20.
Il presente decreto è pubblicato sul internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il Direttore dell’Ufficio VICO I
Dott.ssa Maria Flavia Cascia
(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)