Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 17-10-2023
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 17-10-2023

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Colinele Dobrogei].

(Comunicazione 17/10/2023, pubblicata in G.U.U.E. 17 ottobre 2023, n. C)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Colinele Dobrogei»

PGI-RO-A0612-AM04

Data della comunicazione: 7.8.2023

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Modifica della zona geografica di produzione e inclusione di nuove località

Si chiede che il villaggio di Turcoaia nel comune di Turcoaia nel distretto di Tulcea sia integrato nella zona delimitata per la produzione dei vini a IGP «Colinele Dobrogei».

Il villaggio di Turcoaia nel comune di Turcoaia beneficia di condizioni ecopedoclimatiche idonee alla coltivazione della vite che sono simili a quelle della zona dell'IGP «Colinele Dobrogei». Sono inoltre presenti tradizionalmente viticoltori che utilizzano i vigneti per produrre vino di qualità.

Il comune di Turcoaia si trova a 22 km dalla città di Măcin e a 68 km dal comune di Tulcea, capoluogo del distretto.

Confina a nord con il comune di Greci (12,5 km), a est e a sud-est con il comune di Cerna (16 km), a sud con il comune di Peceneaga e a ovest con il Brațul Măcin-Dunarea Veche.

I comuni di Greci e di Cerna fanno parte della zona delimitata di produzione dell'IGP «Colinele Dobrogei». Per la loro posizione rispetto a questi comuni della zona delimita, i vigneti di Turcoaia presentano le premesse necessarie alla produzione di vini di qualità analoghi a quelli ottenuti dai vigneti della vicina zona IGP.

Situata nel distretto di Tulcea e caratterizzata da un clima continentale temperato, la zona di Turcoaia presenta peculiarità proprie dovute a fattori locali, come la posizione alla foce del Danubio e sulla costa del Mar Nero, la morfologia del rilievo (corridoi e depressioni marginali a ovest, nord ed est), nonché l'imponenza e l'altezza dei monti e delle colline nella zona nord-occidentale e meridionale. La zona è soggetta a precipitazioni piuttosto scarse, con valori medi annuali inferiori a 400 mm, e ad aridità elevata (estati secche e calde).

La modifica interessa la sezione III del disciplinare di produzione e il punto 6 del documento unico.

2.   Soppressione di alcune tecniche di gestione delle colture

Occorre sopprimere, così come sono formulate, determinate condizioni formulate originariamente al momento della stesura del disciplinare del vino IGP «Colinele Dobrogei» e relative alla possibilità di irrigare i vigneti sotto il controllo appropriato delle autorità competenti.

La modifica interessa il capitolo VIII del disciplinare, mentre non riguarda il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome o nomi

Colinele Dobrogei

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP - Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Vini bianchi e rosati

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Vini bianchi e rosati

Colore: giallo verdolino, talvolta tendente al giallo dorato, giallo paglierino, rosa salmone pallido/medio. Odore e sapore: aroma di fieno appena tagliato, fiori di acacia, bouquet con sentori di mandorla dolce; una buona concentrazione di zuccheri conferisce ai vini un carattere corposo e rotondo, con note di pesca, albicocca e mango; i vini hanno un sapore equilibrato senza la preponderanza del corpo pieno; al naso presentano note di fiori di campo, di miele, di pane tostato e di rose, con un leggero sapore di agrumi tipico delle varietà aromatiche e note persistenti di favo da miele nei vini invecchiati (con varietà aromatiche).

Per quanto riguarda i valori dell'acidità massima totale, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15,00

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10,00

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200


2.   Vini rossi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Vini rossi

Colore: rosso rubino, rosso granato, rosso violaceo, rosso scuro. Odore e sapore: i vini sono contraddistinti da accumulo d'intensità colorante e sviluppo di aromi freschi di frutti di bosco, sentori di prugna, persistenza vellutata e untuosità, aromi di lamponi freschi, ribes rossi, mirtilli rossi, visciole, chiodi di garofano, more di rovo e mirtilli neri; i vini presentano struttura e carattere tannico, con un bouquet sviluppato di mirtilli neri e chiodi di garofano, note pepate/speziate, vaniglia (in caso di invecchiamento di breve durata), ciliegie nere e un'acidità ottimale; sono adatti all'invecchiamento in botti di rovere.

Per quanto riguarda i valori dell'acidità massima totale, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15,00

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10,00

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150


5.   Pratiche di vinificazione

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

1.   Produzione al di fuori della zona delimitata

Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche

I vini IGP «Colinele Dobrogei» possono anche essere elaborati nella zona di prossimità, nella stessa unità amministrativa, in unità amministrative limitrofe o in zone a indicazione geografica limitrofe. È fatto obbligo di informare l'Ufficio nazionale della vigna e del vino (ONVPV) con un preavviso di 48 ore.

2.   Pratica di produzione

Pratica enologica specifica

È consentito il «taglio», da eseguirsi nel rispetto della legislazione vigente.

3.   Pratica enologica

Pratica enologica specifica

È prevista la possibilità di produrre anche vini rosati a partire dai vitigni utilizzati per la produzione di vini rossi, impiegando la tecnica della macerazione breve e preservando le caratteristiche del/i vitigno/i utilizzato/i per l'elaborazione dei rossi.

4.   Pratica enologica

Pratica enologica specifica

Vinificazione in bianco delle uve rosse

Molti produttori intendono introdurre tecnologie per valorizzare il potenziale aromatico delle varietà di uva, ad esempio per ottenere vini bianchi da uve rosse, i cosiddetti «blanc de noirs». La tecnologia di vinificazione in bianco delle uve rosse sfrutta il potenziale delle varietà, consentendo di ottenere vini leggermente robusti, caratterizzati da un gusto lievemente vegetale, in cui predominano aromi sottili di more, tiglio, pompelmo e susine gialle. L'acidità accentua la freschezza.

Vini rosati fermi prodotti da uve bianche: gli acini dei vitigni Pinot gris, Băbească gri e Traminer roz hanno la buccia di varie sfumature di viola, grigio violaceo, azzurro cenere (Pinot gris e Băbească gri), e rosa madreperlaceo e rosa cenere (Traminer roz). Da queste varietà si possono ottenere vini fermi con sfumature dal bianco panna al giallo paglierino fino al rosato. A seconda della scelta del vinificatore è possibile produrre vini fermi bianchi o rosati. Questi ultimi si ottengono per macerazione.

Vini arancioni fermi a partire da uve bianche

La tecnologica per ottenere questa tipologia di vini prevede la macerazione sulle bucce del mosto di uve bianche. La durata del periodo di macerazione dipende dall'intensità colorante che il vinificatore desidera per il vino finito. Questi vini presentano colore giallo aranciato/ambrato, struttura complessa, bouquet aromatico di fiori di tiglio, miele, buccia di arancia e frutta secca. Hanno gusto ricco, pieno, con una componente acida ben presente, accentuata da una mineralità intensa.

5.2.   Rese massime

1. Petit Verdot, Sangiovese

14 000 chilogrammi di uve per ettaro

2. Viognier

14 500 chilogrammi di uve per ettaro

3. Negru de Drăgășani, Crâmpoșie selecționată, Băbească gri

15 000 chilogrammi di uve per ettaro

4. Cabernet Sauvignon, Malbec, Mourvèdre

15 400 chilogrammi di uve per ettaro

5. Busuioacă de Bohotin

16 000 chilogrammi di uve per ettaro

6. Chardonnay, Pinot gris

16 300 chilogrammi di uve per ettaro

7. Sémillon

16 600 chilogrammi di uve per ettaro

8. Muscat Ottonel, Pinot noir, Syrah, Burgund mare, Băbească neagră

17 100 chilogrammi di uve per ettaro

9. Sauvignon, Riesling italian, Riesling de Rhin, Merlot, Fetească neagră, Fetească regală, Fetească albă, Tămâioasă românească

18 000 chilogrammi di uve per ettaro

10. Traminer aromat, Traminer roz, Crâmpoşie, Columna, Aligoté, Iordană, Aromat de Iaşi, Rkaţiteli

18 000 chilogrammi di uve per ettaro

11. Vitigni Saint Emilion, Novac, Mamaia, Cristina, Alicante Bouschet

18 000 chilogrammi di uve per ettaro

12. Petit Verdot, Sangiovese

105 ettolitri per ettaro

13. Viognier

109 ettolitri per ettaro

14. Negru de Drăgășani, Crâmpoșie selecționată, Băbească gri

112 ettolitri per ettaro

15. Cabernet Sauvignon, Malbec, Mourvèdre

115 ettolitri per ettaro

16. Busuioacă de Bohotin

120 ettolitri per ettaro

17. Chardonnay, Pinot gris

122 ettolitri per ettaro

18. Sémillion

124 ettolitri per ettaro

19. Muscat Ottonel, Pinot noir, Syrah, Burgund mare, Băbească neagră

128 ettolitri per ettaro

20. Sauvignon, Riesling italian, Riesling de Rhin, Merlot, Fetească neagră, Fetească regală, Fetească albă, Tămâioasă românească

135 ettolitri per ettaro

21. Traminer roz, Traminer aromat, Crâmpoşie, Columna, Aligoté, Iordană, Aromat de Iaşi, Rkaţiteli

135 ettolitri per ettaro

22. Saint Emilion, Novac, Mamaia, Cristina, Alicante Bouschet

135 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

Distretto di Costanza

città di Murfatlar

Murfatlar, Siminoc;

comune di Valu lui Traian

villaggio di Valu lui Traian;

comune di Poarta Albă

villaggi di Poarta Albă e Nazarcea;

città di Ovidiu

comune di Ovidiu, villaggio di Poiana;

comune di Ciocârlia

villaggio di Ciocârlia;

città di Medgidia

Medgidia, Remus Opreanu e Valea Dacilor;

comune di Castelu

villaggi di Castelu, Cuza Vodă e Nisipari;

comune di Siliştea

villaggio di Siliştea;

comune di Tortoman

villaggio di Tortoman;

comune di Peştera

villaggi di Peştera e Ivrinezu Mic;

comune di Mircea Vodă

villaggi di Mircea Vodă, Satu Nou, Ţibrinu, Saligny, Stefan cel Mare e Gherghina;

comune di Adamclisi

villaggi di Adamclisi, Abrud, Haţeg, Urluia e Zorile;

città di Cernavodă

comune di Cernavodă;

comune di Seimeni

villaggi di Seimeni e Seimenii Mici;

comune di Rasova

villaggi di Rasova e Cochirleni;

comune di Mihai Viteazu

villaggi di Mihai Viteazu e Sinoie;

comune di Istria

villaggi di Istria e Nuntaşi;

comune di Cogealac

villaggi di Cogealac, Tariverde e Fântânele;

città di Mangalia;

città di Hârşova;

comune di Chirnogeni

villaggio di Chirnogeni;

comune di 23 August

villaggio di 23 August;

comune di Horia

villaggi di Horia e Tichileşti;

comune di Crucea

villaggio di Crucea;

comune di Topalu

villaggio di Topalu;

comune di Ciobanu

villaggio di Ciobanu;

comune di Gârliciu

villaggio di Gârliciu;

comune di Saraiu

villaggio di Saraiu;

comune di Cobadin

villaggio di Viişoara;


distretto di Tulcea

città di Babadag

comune di Sarichioi

villaggi di Enisala, Visterna, Zebil e Sabangia;

comune di Valea Nucarilor

villaggi di Valea Nucarilor, Agighiol e Iazurile;

città di Tulcea;

comune di Ostrov

villaggi di Ostrov, Piatra;

comune di Somova

villaggi di Somova, Mineri e Parcheş;

comune di Niculiţel

villaggio di Niculiţel;

comune di Izvoarele

villaggi di Izvoarele e Alba;

comune di Valea Teilor

villaggio di Valea Teilor;

comune di Frecăţei

villaggi di Teliţa e Poşta;

città di Isacea;

comune di Luncaviţa

villaggio di Luncaviţa;

comune di Văcăreni

villaggio di Văcăreni;

comune di Jijila

villaggio di Jijila;

città di Măcin;

comune di Greci

villaggio di Greci;

comune di Cerna

villaggio di Cerna;

comune di Turcoaia

villaggio di Turcoaia;

comune di Carcaliu

villaggio di Carcaliu;

comune di Baia

villaggio di Baia.


7.   Varietà principale/i di uve da vino

Alicante Bouschet N - Alicante Henri Bouschet

Aligoté B - Plant de trois, Plant gris, Vert blanc, Troyen blanc

Aromat de Iași B

Băbească gri G

Băbească neagră N - Grossmuttertraube, Hexentraube, Crăcana, Rară neagră, Căldăruşă, Serecsia

Cabernet Sauvignon N - Petit Vidure, Bourdeos tinto

Chardonnay B - Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay

Columna B

Cristina N

Crâmpoşie B

Crâmpoşie selecţionată B

Fetească albă B - Păsărească albă, Poama fetei, Madchentraube, Leanyka, Leanka

Fetească neagră N - Schwarze Madchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii

Fetească regală B - Konigliche Madchentraube, Konigsast, Ktralyleanka, Dănăşană, Galbenă de Ardeal

Iordană B - Iordovană, Iordan

Malbec N - Cotes rouges, Pied de Perdrix, Plant d'Arles

Mamaia N

Mourvedre N

Muscat Ottonel B - Muscat Ottonel blanc

Negru de Drăgăşani N

Novac N

Petit Verdot N

Pinot Gris G - Affumé, Grau Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot grigio, Ruländer

Riesling italian B - Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling

Rkatiteli B - Dedali Rkatiteli, Korolioc Rkatiteli

Sangiovese N - Brunello di Montalcino, Morellino

Syrah N - Shiraz, Petit Syrah

Sémillon B - Semillon blanc

Traminer Roz Rs - Rosetraminer, Savagnin roz, Gewürztraminer

Traminer aromat alb B

Viognier B - Petit Vionnier, Viogne, Galopine, Vugava bijela

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Informazioni sulla zona geografica

La zona si estende sul territorio della Dobrugia, nella Romania sudorientale, ed è delimitata dalla parte inferiore del corso del Danubio (a ovest e a nord), dal Mar Nero (a est) e dal confine bulgaro (a sud). È caratterizzata da una predominanza di terreni dalla conformazione tipica degli altipiani, con un substrato di loess e condizioni biologiche, pedologiche e climatiche che rientrano nelle categorie steppa e steppa boscosa pontica. Ciascuna di queste componenti ecosistemiche contribuisce a creare un ambiente ecologico favorevole alla coltivazione della vite.

La maggior parte dei vigneti si trova su un substrato geologico di loess (3-40 m di spessore), che copre parzialmente rocce dure e antiche (di era pre-paleozoica, paleozoica, mesozoica e terziaria), autoctone o rimodellate.

La parte settentrionale della regione della Dobrugia è relativamente irregolare (altopiani con depressioni riparate, comprese tra 100 e 467 m sul livello del mare), mentre quella meridionale presenta un paesaggio caratterizzato da altopiani a sommità tabulare (di altezza inferiore a 200-300 m). Queste due parti sono separate dall'altopiano generalmente collinare interessato da fenomeni erosivi della Dobrugia centrale (250-350 m).

Questa è la regione della Romania in cui le precipitazioni e le acque sotterranee sono più scarse: la disponibilità è irregolare e l'acqua è spesso più mineralizzata. Per attenuare tale situazione si ricorre alla raccolta, alla captazione e all'irrigazione.

Il clima tipicamente continentale è in parte mitigato dalla vicinanza del Mar Nero, delle paludi del Danubio e del suo delta. La temperatura media annua è di circa 11 °C, con un'escursione superiore a 25 °C tra i valori medi di gennaio e quelli di luglio, e superiore a 75 °C in termini di estremi assoluti nell'arco di diversi anni. Le precipitazioni medie annue sono spesso inferiori a 400 mm. La zona beneficia di ottime risorse eliotermiche, tra le più elevate della Romania (energia radiante superiore a 120-125 Kcal/cm, un soleggiamento superiore a 2 200 ore e temperature medie giornaliere sopra lo zero pari a 4 000-4 200 °C nel corso dell'anno), in grado di assicurare la maturazione, e persino la sovramaturazione, delle uve.

I terreni zonali sono di gran lunga la principale categoria di suolo presente nelle zone viticole: mollisol caratteristici delle steppe (kastanozëm e černozëm) e delle steppe boscose (černozëm cambici e, più raramente, černozëm argillo-illuviali, rendzine e greyzëm), perlopiù formati su un substrato di loess.

8.2.   Informazioni sul prodotto

I vini IGP «Colinele Dobrogei» possono essere bianchi, rossi o rosati.

I bianchi e i rosati sono limpidi, di colore dal giallo verdolino al giallo dorato, oppure rosa salmone pallido o medio, e hanno un sapore vellutato.

L'odore e il sapore presentano perlopiù note floreali. I vini hanno una buona concentrazione di zuccheri e un gusto rotondo, con note di miele, rosa, agrumi per le varietà aromatiche e talvolta favo da miele nei vini invecchiati prodotti con varietà aromatiche.

I rossi sono vellutati al palato e di colore rosso rubino, rosso granato, rosso violaceo intenso o rosso scuro.

L'odore e il sapore evidenziano aromi freschi di frutti di bosco maturi, con sentori di prugna, una sensazione vellutata al palato e untuosità, nonché aromi di lamponi freschi, ribes rossi, mirtilli rossi, more di rovo e mirtilli neri. I vini hanno struttura e carattere tannico, con un bouquet di mirtilli neri e chiodi di garofano, e sono talvolta persino pepati, mentre l'invecchiamento di breve durata conferisce loro aromi di vaniglia. Sono adatti all'invecchiamento in botti di rovere.

8.3.   Interazioni causali

La specificità dei vini IGP «Colinele Dobrogei» è data dalle caratteristiche del mosto utilizzato per la produzione. Queste sono legate ai vitigni, che beneficiano di un'elevata radiazione solare, di risorse eliotermiche tra le più elevate della Romania e di scarse precipitazioni. Questi fattori favoriscono una buona maturazione delle uve e l'elaborazione di mosti ad alto tenore zuccherino. L'influenza del mare sulla zona si fa sentire ed è particolarmente utile in autunno, in quanto esercita una funzione termoregolatrice. Il Danubio fa sentire la propria influenza a Cernavodă, in particolare nei vigneti situati nelle sue immediate vicinanze. Il suolo, ricco di carbonato di calcio, costituisce un fattore importante per la qualità dei vini. La qualità dei vini beneficia dell'influenza dei vicini laghi di Razim e Sinoe, dei terreni vocati per la coltivazione dei vini e del fatto che i vini sono equilibrati in termini di alcol e acidità e presentano caratteristiche organolettiche ben espresse (note floreali/di frutti di bosco, spezie).

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Condizioni applicabili al prodotto finito

Quadro giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

a condizione che le autorità competenti siano debitamente informate, i vini possono essere condizionati e imbottigliati al di fuori della zona di produzione delle uve.

Tali processi possono aver luogo nella stessa unità amministrativa, in unità amministrative limitrofe o in zone a indicazione geografica limitrofe.

Il produttore, l'imbottigliatore e il luogo di imbottigliamento devono essere indicati, a seconda dei casi, sull'etichetta.

Per quanto riguarda l'imbottigliamento, e in risposta alle richieste commerciali dei mercati dell'UE e di esportazione, è consentita la vendita alla rinfusa dei vini IGP «Colinele Dobrogei».

Le partite alla rinfusa devono essere comunicate alle autorità tramite il servizio d'Ispezione territoriale e devono essere accompagnate dalla documentazione richiesta e dal certificato attestante il diritto all'uso dell'indicazione protetta e alla commercializzazione del vino.

Link al disciplinare del prodotto

https://www.onvpv.ro/sites/default/files/caiet_de_sarcini_ig_colinele_dobrogei_modif_cf_cerere_323_08.02.2023_si_1066_29.05.2023_no_track_changes.pdf