Integrazione della dotazione finanziaria prevista dall'articolo 6 dell'Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte delle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, adottato con Decreto prot. n. 176926 del 27 marzo 2023.
(Decreto 10/10/2023, pubblicato nel sito Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIQPAI
DGPQA – Pqa 1
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Legge di contabilità e finanza pubblica»;
VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 31 dicembre 2021, recante «Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024»;
VISTE le disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato di cui al regio-decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e relativo regolamento approvato con regio-decreto 23 maggio 1924, n. 827;
VISTO il decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», ed in particolare l’art. 12, statuente che «la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi»;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, registrato alla Corte dei conti in data 17 febbraio 2020, ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 89, recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020, n. 53 di modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179 concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 17 giugno 2020;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 aprile 2023, n. 72, recante: “Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;
VISTO il Decreto Ministeriale 13 settembre 2023 n. 477058, in corso di registrazione presso gli Organi di controllo, concernente “Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, recante la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”, che ha previsto, nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, l’istituzione della Direzione generale dell’ippica e della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare, ed ha individuato gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze della Direzione generale per l’ippica (DG IPPICA) e della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare (DG PQA);
VISTO il DPCM 30 agosto 2023, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 8 settembre con n. 610 e in corso di registrazione presso la Corte dei conti, con il quale è stato conferito l’incarico al Dott. Oreste Gerini di Direttore Generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare (DG PQA), ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 4 dicembre 2020 n. 9361300, recante individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
VISTO il D.L. 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la L. 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
VISTA la direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2023 n. 29419 del 20 gennaio 2023, registrata alla Corte dei conti in data 22 febbraio 2023, al n. 212;
VISTA la direttiva dipartimentale n. 107781 del 17 febbraio 2023, registrata all’Ufficio Centrale del Bilancio in data 28 febbraio 2023, al n. 119, con la quale il Capo dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, in coerenza con la citata direttiva ministeriale n. 29419/2023, ha assegnato gli obiettivi strategici e operativi, le risorse finanziarie, umane e strumentali ai titolari delle Direzioni generali del Dipartimento;
VISTA la direttiva direttoriale n. 118468 del 22 febbraio 2023, registrata all’Ufficio Centrale del Bilancio in data 28 febbraio 2023, al n. 120, sull’attuazione degli obiettivi definiti dalla Direttiva recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2023, del 20 gennaio 2023 e dalla direttiva dipartimentale n. 107781 del 17 febbraio 2023 del Capo del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare della pesca e dell’ippica;
VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 17 giugno 2014, n. 651 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Unione europea 26 giugno 2014, n. L 187 e, in particolare, gli articoli 17, 19 e 41;
VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014, n. 702, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Unione europea 1° luglio 2014, n. L 193, che dichiara alcune categorie di aiuti nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e che abroga il regolamento (CE) n. 1857/2006, e, in particolare, l’art. 31;
VISTO il regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018, n. 848 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) della Commissione dell’8 dicembre 2020, n. 2008 che modifica i regolamenti (UE) n. 702/2014, (UE) n. 717/2014 e (UE) n. 1388/2014 per quanto riguarda il loro periodo di applicazione ed altri adeguamenti pertinenti;
VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 14 dicembre 2022, n. 2472 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e, in particolare, l’art. 62 il quale prevede che «il presente regolamento sostituirà il regolamento (UE) n. 702/2014 alla sua scadenza»;
VISTI gli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2022/C 485/01);
VISTO il piano d’azione comunitario per lo sviluppo dell’agricoltura biologica COM (2021) 141 final del 25 marzo 2021;
VISTO il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 e, in particolare, l’art. 13, comma 2, lettera h) modificato da ultimo dall’art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che definisce i distretti biologici e biodistretti;
VISTA la legge del 27 dicembre 2019, n. 160 concernente «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 ed in particolare l’art. 1, comma 522, che istituisce nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo denominato «Fondo per l’agricoltura biologica», al fine di dare attuazione a interventi a favore delle forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica e di ogni attività a questa connessa, con una dotazione pari a 4 milioni di euro per l’anno 2020 e a 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021;
VISTO il decreto-legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e, in particolare, l’art. 68, comma 15 -bis, che dispone per l’anno 2021 un ulteriore stanziamento di 15 milioni di euro per il «Fondo per l’agricoltura biologica»;
VISTA la legge 9 marzo 2022, n. 23, recante «Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico»;
VISTA la legge 29 dicembre 2022, n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, che istituisce, tra l’altro, lo stanziamento di contributi per il Fondo;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n. 2049 del 1° febbraio 2012, recante «Disposizioni per l’attuazione del regolamento di esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di attività con metodo biologico ai sensi dell’art. 28 del regolamento (CE) n. 834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, che abroga il reg. (CEE) n. 2092/91»;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 20 maggio 2022, n. 229771, recante «Disposizioni per l’attuazione del regolamento (UE) n. 2018/848 del Parlamento e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e pertinenti regolamenti delegati e esecutivi, in relazione agli obblighi degli operatori e dei gruppi di operatori per le norme di produzione e che abroga i decreti ministeriali 18 luglio 2018, n. 6793, 30 luglio 2010, n. 11954 e 8 maggio 2018, n. 34011»;
VISTO il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 14 ottobre 2022, n. 522163 recante «Criteri e modalità per l’attuazione degli interventi volti a favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, finanziati a valere sulla disponibilità del “Fondo per l’agricoltura biologica” di cui all’art. 1, comma 522, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, così come incrementato dall’art. 68, comma 15 -bis , del decreto-legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106»;
VISTO il decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 266172 del 23 maggio 2023 di modifica del Decreto ministeriale del 14 ottobre 2022, n. 522163 recante «Criteri e modalità per l'attuazione degli interventi volti a favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, finanziati a valere sulla disponibilità del Fondo per l'agricoltura biologica di cui all'articolo 1, comma 522, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, così come incrementato dall'articolo 68, comma 15 bis, del decreto legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 23 luglio 2021 n. 106»;
VISTO, in particolare, l’art. 3, comma 2, lett. b) del Decreto ministeriale 14 ottobre 2022 n. 522163, così come modificato dal suddetto Decreto n. 266172 del 23 maggio 2023, ai sensi del quale il 30% delle risorse finanziarie disponibili di cui al suddetto Fondo sono destinate a finanziare interventi proposti da associazioni biologiche;
VISTA la notifica n. SA.108871 registrata dalla Commissione europea in data 1° agosto 2023 recante «Criteri e modalità per l'attuazione degli interventi volti a favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica»;
CONSIDERATO che, in attuazione, dell’art. 1, comma 3, del D.M. 14 ottobre 2022 n. 522163 e al fine di concedere i contributi di cui al comma 2 del medesimo art. 1 del D.M., è stato adottato il Decreto prot. n. 176926 del 27 marzo 2023 recante «Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte delle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica»;
CONSIDERATO che il suddetto Avviso è stato modificato, giusta nota prot. n. 204592 del 14 aprile 2023, e che con nota prot. n. 219805 del 26 aprile 2023 è stato prorogato al 5 maggio 2023 il termine per la presentazione delle domande previsto all’art. 8 dell’Avviso medesimo;
CONSIDERATO che alla data del 5 maggio 2023 sono pervenute n. 14 domande di accesso alle agevolazioni;
VISTO il Decreto Direttoriale 8 maggio 2023 n. 239122 con il quale, ai sensi dell’articolo 9, comma 9, del suddetto Avviso 27 marzo 2023 n. 176926, è stata istituita la Commissione Ministeriale avente il compito di verificare i requisiti per l’ammissibilità e la valutazione tecnica delle proposte progettuali presentate;
CONSIDERATO che all’esito dell’istruttoria sulle domande di accesso alle agevolazioni, effettuata dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ai sensi dell’art. 9 dell’Avviso sono risultate n. 1 domanda di accesso non ricevibile, n. 1 domanda di accesso non ammissibile e n. 12 domande di accesso ammissibili;
CONSIDERATO che con Decreto Direttoriale prot. n. 395129 del 26 luglio 2023 è stata approvata la graduatoria relativa alle proposte progettuali ritenute ammissibili;
CONSIDERATO che la dotazione finanziaria del Fondo per l’agricoltura biologica, prevista dall’articolo 1, comma 522, della legge del 27 dicembre 2019, n. 160, ha subito un incremento per effetto del decreto-legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, il quale, all’art. 68, comma 15-bis, ha previsto, per l’anno 2021, un ulteriore stanziamento di 15 milioni di euro per il Fondo medesimo;
CONSIDERATO che, a tal fine, risulta possibile procedere ad un incremento della dotazione finanziaria prevista per le proposte progettuali ritenute ammissibili di cui alla graduatoria approvata con Decreto Direttoriale prot. n. 395129 del 26 luglio 2023;
CONSIDERATO che una modifica della dotazione finanziaria che determini un incremento delle risorse disponibili per il finanziamento delle proposte progettuali ritenute ammissibili consente il pieno soddisfacimento degli interessi sottesi alla misura e non produce effetti discriminatori, garantendo parità di trattamento tra i beneficiari;
RITENUTO, pertanto, opportuno procedere all’incremento della dotazione finanziaria di cui all’art. 6 dell’Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte delle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, adottato con Decreto prot. n. 176926 del 27 marzo 2023;
DECRETA
Articolo Unico
1. La dotazione finanziaria prevista dall’articolo 6 dell’Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte delle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, adottato con Decreto prot. n. 176926 del 27 marzo 2023, è integrata di euro 1.598.512,10.
2. L’importo complessivo di risorse, in termini di spesa pubblica, a valere sull’Avviso di cui al precedente comma è pari a 5.598.512,10 euro.
Oreste Gerini
Direttore Generale
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)