Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Côtes du Rhône].
(Comunicazione 25/08/2023, pubblicata in G.U.U.E. 25 agosto 2023, n. C 300)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Côtes du Rhône»
PDO-FR-A0325-AM04
Data della comunicazione: 27.6.2023
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Zone in cui sono realizzate le diverse operazioni
Il capitolo I, sezione IV «Zona geografica e zona di prossimità immediata», del disciplinare di produzione è completato inserendo il riferimento al codice geografico ufficiale, che riconosce e stabilisce l'elenco dei comuni per dipartimento a livello nazionale. Questa modifica redazionale consente di identificare la zona geografica con riferimento alla versione vigente nel 2022 del codice geografico ufficiale pubblicato dall'INSEE e di tutelare quindi giuridicamente la delimitazione della zona geografica.
Il comune di Montfaucon passa dalla zona di prossimità immediata alla zona geografica.
Il documento unico è modificato al punto «Zona geografica» e al punto «Condizioni supplementari - Zona di prossimità immediata».
2. Conduzione del vigneto
Il capitolo I, sezione VI «Conduzione del vigneto», punto 2 «Altre pratiche colturali», del disciplinare è completato per inserire disposizioni agroambientali al fine di preservare le caratteristiche dell'ambiente fisico e biologico. Queste disposizioni disciplinano le pratiche del diserbo, della pacciamatura con film plastico e la preservazione dei suoli.
Il documento unico è completato al punto «Pratiche di vinificazione».
3. Obblighi di dichiarazione - Dichiarazione di rivendicazione
Il capitolo II, sezione I «Obblighi di dichiarazione», punto 1 «Dichiarazione di rivendicazione», del disciplinare della denominazione di origine controllata «Côtes du Rhône» è modificato al fine di disciplinare la data di presentazione della dichiarazione di rivendicazione dei volumi prodotti presso l'organismo di tutela e di gestione.
Questa precisazione non incide sul documento unico.
4. Modalità di controllo del rispetto del disciplinare
Il capitolo III, sezione II «Riferimenti alla struttura di controllo», del disciplinare della denominazione di origine controllata «Côtes du Rhône» è modificato per indicare che il controllo del rispetto del disciplinare di produzione è sottoposto all'autorità dell'INAO sulla base di un piano di controllo approvato.
Questa precisazione non incide sul documento unico.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Côtes du Rhône
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
Vini
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Vini secchi e tranquilli (tenore di zuccheri fermentescibili <= 4 g/L). I vini rossi sono fruttati, generosi, con una buona intensità colorante e una durata di invecchiamento variabile a seconda del tipo di terreno e dell'assemblaggio dei vitigni frutto della competenza del produttore. I vini rosati, sia fruttati che floreali, si sono presto fatti conoscere in alcuni settori. Quanto ai vini bianchi, rotondi al palato, sono caratterizzati da aromi floreali, talvolta con note esotiche. Titolo alcolometrico volumico naturale minimo: 10,5 %. Dopo l'arricchimento i vini presentano un titolo alcolometrico volumico totale <= 13 %. Vini rossi: tenore di acido malico <= 0,4 g/l.
Gli altri criteri analitici sono conformi ai limiti fissati dalla normativa europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
16,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Distanza tra i filari e i ceppi
Pratica colturale
La distanza tra i filari è inferiore o uguale a 2,50 m. Ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 2,50 m2. La distanza tra i ceppi di uno stesso filare è compresa tra 0,80 e 1,25 m.
2. Potatura della vite
Pratica colturale
Le viti sono potate con un massimo di 6 speroni per ceppo. Ogni sperone presenta un massimo di 2 gemme franche; il periodo di definizione del cordone è limitato a 2 anni ed è ammessa la stessa potatura del Viognier B.
Il vitigno Viognier B può essere potato con un massimo di 8 gemme franche sul capo a frutto e 1 o 2 speroni aventi massimo 2 gemme franche, oppure con un massimo di 6 gemme franche su ogni capo a frutto e 1 o 2 speroni aventi massimo 2 gemme franche.
3. Irrigazione
Pratica colturale
L'irrigazione può essere autorizzata.
4. Pratica volta a preservare le caratteristiche dell’ambiente fisico e biologico del «terroir»
Pratica colturale
Al fine di preservare le caratteristiche dell'ambiente fisico e biologico, che costituisce un elemento fondamentale del «terroir»:
— è vietato il diserbo chimico delle capezzagne;
— è vietato il diserbo chimico di oltre il 50 % della superficie delle parcelle della vigna, escluse le capezzagne;
— è vietata la pacciamatura con film plastico;
— è vietata qualsiasi modifica sostanziale della morfologia del rilievo e della sequenza pedologica naturale delle parcelle destinate alla produzione della denominazione di origine controllata.
5. Arricchimento
Pratica enologica specifica
Le tecniche sottrattive di arricchimento sono autorizzate per i vini rossi entro il limite di un tasso di concentrazione del 10 %.
Per la produzione dei vini rosati, è ammesso l'impiego del carbone per uso enologico da parte del vinificatore, esclusivamente sui mosti provenienti dalla pressa e in proporzione non superiore al 20 % del volume totale vinificato dall'operatore in questione per la raccolta considerata.
5.2. Rese massime
1. Vini
60 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La vendemmia, la vinificazione e l'elaborazione dei vini hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni sulla base del codice geografico ufficiale del 2022:
— dipartimento Ardèche: Andance, Ardoix, Arras-sur-Rhône, Bourg-Saint-Andéol, Champagne, Charnas, Châteaubourg, Cornas, Félines, Glun, Guilherand-Granges, Lemps, Limony, Mauves, Ozon, Peyraud, Saint-Désirat, Saint-Etienne-de-Valoux, Saint-Jean-de-Muzols, Saint-Julien-en-Saint-Alban, Saint-Just-d'Ardèche, Saint-Marcel-d'Ardèche, Saint-Martin-d'Ardèche, Saint-Péray, Sarras, Sécheras, Serrières, Talencieux, Toulaud, Tournon-sur-Rhône, Vion;
— dipartimento Drôme: Beaumont-Monteux, Bouchet, Chanos-Curson, Crozes-Hermitage, Erôme, Gervans, Larnage, Livron-sur-Drôme, Mercurol-Veaunes solo per il territorio del comune delegato di Mercurol, Mérindol-les-Oliviers, Mirabel-aux-Baronnies, Mollans-sur-Ouvèze, Montbrison-sur-Lez, Nyons, Le Pègue, Piégon, Pont-de-l'Isère, La Roche-de-Glun, Rochegude, Rousset-les-Vignes, Saint-Maurice-sur-Eygues, Saint-Pantaléon-les-Vignes, Serves-sur-Rhône, Suze-la-Rousse, Tain-l'Hermitage, Taulignan, Tulette, Venterol, Vinsobres;
— dipartimento Gard: Aiguèze, Aramon, Bagnols-sur-Cèze, Carsan, Castillon-du-Gard, Cavillargues, Chusclan, Codolet, Comps, Connaux, Cornillon, Domazan, Estézargues, Fournès, Gaujac, Laudun-l'Ardoise, Laval-Saint-Roman, Lirac, Montfaucon, Montfrin, Orsan, Le Pin, Pont-Saint-Esprit, Pougnadoresse (sezione A del catasto aggiornata all'anno 1934), Pouzilhac, Pujaut, Remoulins, Rochefort-du-Gard, Roquemaure, La Roque-sur-Cèze, Sabran, Saint-Alexandre, Saint-André-d'Olérargues, Saint-Etienne-des-Sorts, Saint-Géniès-de-Comolas, Saint-Gervais, Saint-Hilaire-d'Ozilhan, Saint-Julien-de-Peyrolas, Saint-Laurent-de-Carnols, Saint-Laurent-des-Arbres, Saint-Marcel-de-Careiret, Saint-Michel-d'Euzet, Saint-Nazaire, Saint-Paul-les-Fonts, Saint-Paulet-de-Caisson, Saint-Pons-la-Calm, Saint-Victor-la-Coste, Sauveterre, Saze, Tavel, Théziers, Tresques, Valliguières, Vénéjan, Villeneuve-lès-Avignon;
— dipartimento Loire: Chavanay, Malleval, Saint-Michel-sur-Rhône, Saint-Pierre-de-Bœuf, Vérin;
— dipartimento Rhône: Ampuis, Condrieu, Saint-Cyr-sur-le-Rhône, Tupin-et-Semons;
— dipartimento Vaucluse: Avignon, Beaumes-de-Venise, Bédarrides, Bollène, Buisson, Cairanne, Camaret-sur-Aigues, Caumont-sur-Durance, Châteauneuf-de-Gadagne, Châteauneuf-du-Pape, Courthézon, Faucon, Gigondas, Grillon, Jonquerettes, Jonquières, Lafare, Lagarde-Paréol, Mondragon, Morières-lès-Avignon, Mornas, Orange, Piolenc, Puyméras, Rasteau, Richerenches, Roaix, La Roque-Alric, Sablet, Sainte-Cécile-les-Vignes, Saint-Marcellin-lès-Vaison, Saint-Romain-en-Viennois, Saint-Roman-de-Malegarde, Saint-Saturnin-lès-Avignon, Sarrians, Séguret, Sérignan-du-Comtat, Sorgues, Suzette, Travaillan, Uchaux, Vacqueyras, Vaison-la-Romaine, Valréas, Vedène, Villedieu, Violès, Visan.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Bourboulenc B - Doucillon blanc
Clairette B
Grenache N
Grenache blanc B
Marsanne B
Mourvèdre N - Monastrell
Piquepoul blanc B
Roussanne B
Syrah N - Shiraz
Ugni blanc B
Viognier B
8. Descrizione del legame/dei legami
I vigneti si estendono lungo il solco del Rodano. Il clima è segnato dall'azione del Mistral: vento da nord sempre secco che protegge le viti dagli attacchi crittogamici garantendo al contempo un alto livello di soleggiamento e un'adeguata pluviometria. Questo clima permette di ottenere vini rossi fruttati e generosi, con una buona intensità colorante e una durata di invecchiamento variabile a seconda del tipo di terreno e dell'assemblaggio, oltre a vini rosati fruttati e talvolta floreali e a vini bianchi floreali e rotondi al palato con note talvolta esotiche. La competenza dei produttori, unita al territorio e al clima regionale, conferisce identità e notorietà ai vini della denominazione «Côtes du Rhône».
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Denominazione geografica complementare
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
il nome della denominazione può essere integrato dalla dicitura «primeur» o «nouveau» (vino novello) per i vini rossi e rosati che soddisfano le condizioni previste dal disciplinare per tale dicitura.
I vini che beneficiano della dicitura «primeur» o «nouveau» devono necessariamente essere presentati con l'indicazione dell'annata.
Unità geografica più ampia
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
l'etichettatura dei vini che beneficiano di questa denominazione può specificare l'unità geografica più grande «Vignobles de la Vallée du Rhône» in base alle condizioni precisate nella convenzione sottoscritta tra i vari organismi di tutela e di gestione interessati.
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
la zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini, è costituita dal territorio dei seguenti comuni sulla base del codice geografico ufficiale del 2022:
— dipartimento Ardèche: Alboussière, Arlebosc, Baix, Beauchastel, Bidon, Boffres, Bogy, Champis, Charmes-sur-Rhône, Cheminas, Colombier-le-Cardinal, Eclassan, Etables, Flaviac, Gilhac-et-Bruzac, Gras, Labastide-de-Virac, Peaugres, Plats, Le Pouzin, Quintenas, Rompon, Saint-Barthélemy-le-Plain, Saint-Cierge-la-Serre, Saint-Cyr, Saint-Georges-les-Bains, Saint-Laurent-du-Pape, Saint-Montan, Saint-Remèze, Saint-Romain-d'Ay, Saint-Romain-de-Lerps, Saint-Symphorien-sous-Chomérac, Saint-Vincent-de-Durfort, Savas, Soyons, Thorrenc, Vernosc-lès-Annonay, Vinzieux, La Voulte-sur-Rhône;
— dipartimento Drôme: Albon, Aleyrac, Allex, Ambonil, Andancette, Aubres, La Baume-de-Transit, Beausemblant, Benivay-Ollon, Bourg-lès-Valence, Chamaret, Chantemerle-les-Blés, Chantemerle-les-Grignan, Châteauneuf-de-Bordette, Châteauneuf-sur-Isère, Chavannes, Clansayes, Clérieux, Colonzelle, Condorcet, Donzère, Etoile-sur-Rhône, La Garde-Adhémar, Grane, Granges-les-Beaumont, Les Granges-Gontardes, Grignan, Laveyron, Loriol-sur-Drôme, Mercurol-Veaunes solo per il territorio del comune delegato di Veaunes, Montaulieu, Montjoux, Montoison, Montségur-sur-Lauzon, La Penne-sur-l'Ouvèze, Pierrelatte, Pierrelongue, Le Poët-Laval, Les Pilles, Ponsas, Propiac, Roche-Saint-Secret-Beconne, Roussas, Saint-Barthélemy-de-Vals, Saint-Donat-sur-l'Herbasse, Saint-Gervais-sur-Roubion, Saint-Jean-de-Galaure solo per il territorio del comune delegato di La Motte-de-Galaure, Saint-Paul-Trois-Châteaux, Saint-Rambert-d'Albon, Saint-Restitut, Saint-Uze, Saint-Vallier, Salles-sous-Bois, Solérieux, Teyssières, Triors, Valaurie, Valence;
— dipartimento Gard: Les Angles, Argilliers, La Bastide-d'Engras, Beaucaire, Bellegarde, La Capelle-et-Masmolène, Collias, Flaux, Le Garn, Goudargues, Issirac, Jonquières-Saint-Vincent, Meynes, Pougnadoresse (al di fuori della sezione A del catasto aggiornata all'anno 1934), Saint-André-de-Roquepertuis, Saint-Bonnet-du-Gard, Saint-Christol-de-Rodières, Saint-Laurent-la-Vernède, Salazac, Sernhac, Vallabrix, Verfeuil, Vers-Pont-du-Gard;
— dipartimento Isère: Chonas-l'Amballan, Les Côtes d'Arey, Le-Péage-de-Roussillon, Reventin-Vaugris, Les Roches-de-Condrieu, Sablons, Saint-Alban-du-Rhône, Saint-Clair-du-Rhône, Saint-Maurice-l'Exil, Salaise-sur-Sanne, Seyssuel, Vienne;
— dipartimento Loire: Bessey, La Chapelle-Villars, Chuyer, Lupe, Maclas, Pélussin, Roisey, Saint-Romain-en-Jarez;
— dipartimento Rhône: Les Haies, Loire-sur-Rhône, Longes, Sainte-Colombe, Saint-Romain-en-Gal;
— dipartimento Vaucluse: Althen-les-Paluds, Aubignan, Le Barroux, Beaumont-du-Ventoux, Bédoin, Blauvac, Brantes, Caderousse, Caromb, Carpentras, Cavaillon, Le Crestet, Crillon-le-Brave, Entraigues-sur-la-Sorgue, Entrechaux, Flassan, Lamotte-du-Rhône, Lapalud, Loriol-du-Comtat, Malaucène, Malemort-du-Comtat, Mazan, Méthamis, Modène, Monteux, Mormoiron, Pernes-les-Fontaines, Le Pontet, Saint-Hippolyte-le-Graveyron, Saint-Léger-du-Ventoux, Saint-Pierre-de-Vassols, Savoillan, Le Thor, Villes-sur-Auzon.
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
— dipartimento Isère: Chonas-l'Amballan, Le-Péage-de-Roussillon, Reventin-Vaugris, Les Roches-de-Condrieu, Sablons, Saint-Alban-du-Rhône, Saint-Clair-du-Rhône, Saint-Maurice-l'Exil, Salaise-sur-Sanne, Seyssuel, Vienne;
— dipartimento Loire: Bessey, La Chapelle-Villars, Chuyer, Lupe, Maclas, Pélussin, Roisey, Saint-Romain-en-Jarez;
— dipartimento Rhône: Les Haies, Loire-sur-Rhône, Longes, Sainte-Colombe, Saint-Romain-en-Gal;
— dipartimento Vaucluse: Althen-les-Paluds, Aubignan, Le Barroux, Beaumont-du-Ventoux, Caderousse, Caromb, Carpentras, Cavaillon, Le Crestet, Entraigues-sur-la-Sorgue, Entrechaux, Lamotte-du-Rhône, Lapalud, Loriol-du-Comtat, Malaucène, Mazan, Monteux, Pernes-les-Fontaines, Le Pontet, Saint-Hippolyte-le-Graveyron, Saint-Léger-du-Ventoux, Le Thor.
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
— dipartimento Drôme: Albon, Aleyrac, Allex, Ambonil, Andancette, Aubres, La Baume-de-Transit, Beausemblant, Benivay-Ollon, Bourg-lès-Valence, Chamaret, Chantemerle-les-Blés, Chantemerle-les-Grignan, Châteauneuf-de-Bordette, Châteauneuf-sur-Isère, Chavannes, Clansayes, Clérieux, Colonzelle, Condorcet, Donzère, Etoile-sur-Rhône, La Garde-Adhémar, Grane, Granges-les-Beaumont, Les Granges-Gontardes, Grignan, Laveyron, Loriol-sur-Drôme, Montjoux, Montoison, Montaulieu, Montségur-sur-Lauzon, La Motte-de-Galaure, La Penne-sur-l'Ouvèze, Pierrelatte, Pierrelongue, Le Poët-Laval, Les Pilles, Ponsas, Propiac, Roche-Saint-Secret-Beconne, Roussas, Saint-Barthélemy-de-Vals, Saint Donat sur l'Herbasse, Saint-Gervais-sur-Roubion, Saint-Paul-Trois-Châteaux, Saint-Rambert-d'Albon, Saint-Restitut, Saint-Uze, Saint-Vallier, Salles-sous-Bois, Solérieux, Teyssières, Triors, Valaurie, Valence, Veaunes;
— dipartimento Gard: Les Angles, Argilliers, La Bastide-d'Engras, Beaucaire, Bellegarde, La Capelle-et-Masmolène, Collias, Flaux, Le Garn, Goudargues, Issirac, Jonquières-Saint-Vincent, Meynes, Montfaucon, Saint-André-de-Roquepertuis, Saint-Bonnet-du-Gard, Saint-Christol-de-Rodières, Saint-Laurent-la-Vernède, Salazac, Sernhac, Vallabrix, Verfeuil, Vers-Pont-du-Gard.
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-438dbddc-a41a-4f2b-be46-74f8c7d58f65