Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 26-07-2023
Numero provvedimento: 395129
Tipo gazzetta: Nessuna

Approvazione della graduatoria relativa alle proposte progettuali, ritenute ammissibili, trasmesse dalle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica.

(Decreto 26/07/2023, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DIQPAI

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IL DIRETTORE GENERALE

VISTI gli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014 n. 702 che dichiara alcune categorie di aiuti nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e che abroga il regolamento (CE) n. 1857/2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Unione europea 1° luglio 2014, n. L 193 e, in particolare, gli artt. 21, 22, e 24;

VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014 n. 702, modificato dal regolamento (UE) 2020/2008 della Commissione dell’8 dicembre 2020, che dichiara, all’art. 52, che lo stesso si applica fino al 31 dicembre 2022;

VISTO il regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014 n. 702 che dichiara, all’art. 51 comma 4, che al termine del periodo di validità dello stesso, i regimi di aiuto esentati a norma del suddetto regolamento continuano a beneficiare dell'esenzione durante un periodo transitorio di sei mesi;

VISTO il regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 n. 848 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;

VISTI gli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 (2014/C 204/01) la cui validità è stata prorogata al 31 dicembre 2022 in ragione dell’impatto della pandemia da COVID-19 (2020/C 424/05);

VISTI gli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2022/C 485/01);

VISTO il piano d’azione dell’Unione Europea per lo sviluppo dell’agricoltura biologica COM (2021) 141 final del 25 marzo 2021;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e, in particolare, l’art. 12;

VISTE le disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato di cui al regio-decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e relativo regolamento approvato con regio-decreto 23 maggio 1924, n. 827;

VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica”;

VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 31 dicembre 2021, recante la “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024”;

VISTO il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 e, in particolare, l’art. 13, comma 2, lettera h) modificato da ultimo dall’art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che definisce i distretti biologici/biodistretti;

VISTA la legge del 27 dicembre 2019, n. 160, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” e, in particolare, l’art. 1, comma 522, che istituisce nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo denominato “Fondo per l’agricoltura biologica”, al fine di dare attuazione a interventi a favore delle forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica e di ogni attività a questa connessa, con una dotazione pari a 4 milioni di euro per l’anno 2020 e a 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021;

VISTO il decreto-legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e, in particolare, l’art. 68, comma 15-bis, che dispone per l’anno 2021 un ulteriore stanziamento di 15 milioni di euro per il “Fondo per l’agricoltura biologica”;

VISTA la legge 9 marzo 2022, n. 23 recante “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricole, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”;

VISTO il decreto ministeriale 14 ottobre 2022 n. 522163, recante “Criteri e modalità per l’attuazione degli interventi volti a favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica”, finanziati a valere sulla disponibilità del “Fondo per l’agricoltura biologica” di cui all’art. 1, comma 522, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, così come incrementato dall’art. 68, comma 15 -bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106;

VISTO, in particolare, l’art. 3, comma 2, lett. b) del decreto ministeriale 14 ottobre 2022 n. 522163 ai sensi del quale il 30% delle risorse finanziarie disponibili di cui al suddetto Fondo sono destinate a finanziare interventi proposti da associazioni biologiche;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2020, ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n.  89,  recante “Regolamento di  riorganizzazione del  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020 n. 53;

VISTO il decreto-legge dell’11 novembre 2022 n. 173, coordinato con la legge di conversione 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, con il quale il “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali” ha assunto la denominazione di “Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

VISTA la direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste registrata dalla Corte dei Conti in data 22 febbraio 2023 al n. 212, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2023;

VISTA la direttiva dipartimentale DIQPAI n. 107781 del 17 febbraio 2023, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 28 febbraio 2023 al n. 119 per l’attuazione degli obiettivi definiti dalla “Direttiva recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2023” del 20 gennaio 2023, rientranti nella competenza del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica ai sensi del D.P.C.M. 179/;

VISTA la direttiva direttoriale 22 febbraio 2023 n. 118468, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 28 febbraio 2023 al n. 120 e successive modifiche, con la quale vengono assegnati gli obiettivi ai titolari degli Uffici dirigenziali di livello non generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, in coerenza con le priorità politiche individuate nella Direttiva del Ministro 20 gennaio 2023 n. 29419;

VISTO il decreto ministeriale 23 maggio 2023,  n. 266172, recante: “Modifica del Decreto ministeriale del 14 ottobre 2022, n. 522163 recante “Criteri e modalità per l’attuazione degli interventi volti a favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, finanziati a valere sulla disponibilità del Fondo per l’agricoltura biologica di cui all’articolo 1, comma 522, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, così come incrementato dall’articolo 68, comma 15 bis, del decreto legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 23 luglio 2021 n. 106 ”.

CONSIDERATO che, in attuazione, dell’art. 1, comma 3, del decreto ministeriale 14 ottobre 2022 n. 522163 e al fine di concedere i contributi di cui al comma 2 del medesimo art. 1., è stato adottato il decreto direttoriale prot. n. 176926 del 27 marzo 2023 recante l’Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte delle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica;

CONSIDERATO che il suddetto Avviso è stato modificato giusta nota prot. n. 204592 del 14 aprile 2023 e che con nota prot. n. 219805 del 26 aprile 2023 è stato prorogato al 5 maggio 2023 il termine per la presentazione delle domande previsto all’art. 8 dell’Avviso medesimo;

CONSIDERATO che alla data del 5 maggio 2023 sono pervenute n. 14 domande di accesso alle agevolazioni;

VISTO l’allegato A dell’Avviso pubblico che fissa le spese ammissibili e le intensità massime ai sensi dell’articolo 5 del decreto ministeriale 14 ottobre 2022 n. 522163 conformemente alle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 702/2014;

CONSIDERATO che all’esito dell’istruttoria sulle domande di accesso alle agevolazioni, effettuata dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ai sensi dell’art. 9 dell’Avviso sono risultate n.1 domanda di accesso non ricevibile, n.1 domanda di accesso non ammissibile e n.12 domande di accesso ammissibili;

VISTO il decreto direttoriale n. 239122 dell’08 maggio 2023 con il quale è stata nominata la Commissione di valutazione prevista all’articolo 9, comma 9 dell’Avviso pubblico;

CONSIDERATO che, a partire dal 11 luglio 2023, il RUP ha informato la Commissione di valutazione della conclusione della fase istruttoria, trasmettendo su supporto informatico tutta la documentazione relativa alle n.12 domande di accesso ritenute ammissibili e/o parzialmente ammissibili;

VISTI i verbali della Commissione di valutazione n.1 del 17 luglio 2023, n.2 del 18 luglio 2023, trasmessi con nota prot. n. 388017 del 24/07/2023;

RITENUTO di procedere all’approvazione della graduatoria redatta dalla Commissione di valutazione, come riportata nell’articolo 1 del presente decreto;



DECRETA



Articolo 1

1. È approvata la graduatoria relativa alle proposte progettuali, ritenute ammissibili, trasmesse dalle Associazioni biologiche per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica:

Denominazione Progetto

Soggetto Proponente – Codice progetto

Punteggio

Contributo richiesto

Contributo ammesso

Contributo finanziabile

1

Bio.MiC – L’apicoltura che vorrei

Bio.Mic Associazione Nazionale di Operatori Biologici – 08

82,5

€ 260.000,00

€ 260.000,00

€ 260.000,00

2

AGRIBIO IT Biologico italiano

Associazione delle Imprese Biologiche e Biodinamiche di Coldiretti – Coldiretti Bio – 05

77,5

€ 499.904,00

€ 499.904,00

€ 499.904,00

3

Innovazionebio. Formazione, consulenza e mercato per il primato italiano del biologico

Associazione per l’agricoltura biodinamica – 11

75

€ 424.225,04

€ 407.160,25

€ 407.160,25

4

Piattaforma nazionale di

attività e servizi per il biologico italiano in movimento (PNABio)

Federbio – Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica – 07

72,5

€ 499.690,00

€ 499.690,00

€ 499.690,00

5

Bioeccellenze delle

Regioni d’Italia

ANAPROBIO Italia – 03

70

€ 500.000,00

€ 497.550,00

€ 497.550,00

6

Mangiare è un atto agricolo

VITALY AGRIBIO APS – 06

67,5

€ 499.891,21

€ 495.718,21

€ 495.718,21

7

Il biologico tra tradizione e innovazione

Associazione Nazionale Agricoltura Biologica e Biodinamica – ANABIO – 13

65

 € 500.000,00

 € 497.550,00

 € 497.550,00

8

BIOLEVO - La sostenibilità dell'olio evo biologico

BIOL Italia Associazione di Produttori Biologici – 09

60

€ 499.852,64

€ 499.852,64

€ 499.852,64

9

NATURBIO

UPBIO – Unione Produttori Biologici e Biodinamici

57,5

€ 500.000,00

€ 497.550,00

€ 342.574,90

10

Bio-ConvItalia (Biologico

Conviviale Italiano)

Associazione Produttori Italia Bio – 10

55

€ 500.000,00

€ 497.550,00

 € 0,00

11

BIO IN TOUR

Associazione di Produttori Sardegna Bio

52,5

 € 500.000,00

€ 497.550,00

 € 0,00

12

Futuro biodinamico

Demeter Associazione Italia

50

 € 499.690,00

 € 448.437,00

 € 0,00


Articolo 2

1. Il presente decreto è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
 

Oreste Gerini

Direttore Generale

(documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)