Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 24-05-2023
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 24-05-2023
Numero gazzetta: 182

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Coteaux de Narbonne].

(Comunicazione 24/05/2023, pubblicata in G.U.U.E. 24 maggio 2023, n. C 182)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.


COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Coteaux de Narbonne»

PGI-FR-A1202-AM01

Data della comunicazione: 24.2.2023

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Zona di prossimità immediata

Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è stato corretto al punto 4.2 «Zona di prossimità immediata». Il comune di «Cuxac d'Aude» è stato cancellato dall'elenco in quanto incluso nella zona geografica.

Questa rettifica formale riguarda anche il punto «Ulteriori condizioni - Zona di prossimità immediata» del documento unico.

2.   Assortimento varietale

Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è stato corretto al punto 5 «Assortimento varietale».

L'elenco delle varietà ammesse per la produzione dell'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è stato completato come segue.

— Sono state aggiunte 13 varietà cosiddette «resistenti alle malattie»:

Artaban N, Cabernet Blanc B, Cabernet Cortis N, Floreal B, Monarch N, Muscaris B, Prior N, Saphira B, Soreli B, Sauvignac B, Souvignier Gris Rs, Vidoc N e Voltis B.

— Sono state aggiunte 12 varietà adatte a sopportare i cambiamenti climatici:

Agiorgitiko N, Assyrtiko B, Calabrese N, Carricante B, Fiano B, Montepulciano N, Moschofilero Rs, Primitivo N, Roditis Rs, Touriga Nacional N, Verdejo B e Xinomavro Rs.

Si tratta di varietà resistenti alla siccità e alle malattie crittogamiche che, oltre a corrispondere, quanto ad attitudini fisiologiche ed enologiche, alle varietà utilizzate per la produzione dell'IGP, consentono un minor utilizzo di prodotti fitosanitari senza alterare le caratteristiche dei vini dell'IGP.

— Sono state eliminate dall'elenco otto varietà non utilizzate per la produzione dell'IGP:

Altesse B, Chasselas B, Chasselas Rs, Danlas B, Gamay de Chaudenay N, Ganson N, Mondeuse N e Ribol N.

Le suddette modifiche sono riportate al punto «Varietà principale/i di uve da vino» del documento unico.

3.   Autorità incaricata del controllo

Il capitolo III del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è stato modificato per semplificare il punto «Autorità incaricata del controllo» e spiegare che il controllo del rispetto del disciplinare è effettuato, secondo un piano di controllo approvato, da un organismo terzo delegato dall'INAO che offre garanzie di competenza, imparzialità e indipendenza.

Tale semplificazione non incide sul documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Coteaux de Narbonne

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP - Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

L'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è riservata a vini fermi rossi, rosati e bianchi.

I valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché i tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell'Unione.

Le ottime condizioni di maturazione e l'adattamento dei vitigni consentono di ottenere vini dal carattere indiscutibilmente mediterraneo.

I vini rossi, generalmente di colore piuttosto intenso, sono potenti e caldi, con aromi fruttati e strutture tanniche che variano in funzione delle tecnologie di vinificazione utilizzate.

I vini rosati e bianchi sono fini ed eleganti, ampi e fruttati, generalmente vinificati per essere consumati giovani.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

11

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)


5.   Pratiche di vinificazione

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

I vini devono rispettare, in materia di pratiche enologiche, tutte le disposizioni obbligatorie previste a livello dell'UE e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).

5.2.   Rese massime

100 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La raccolta delle uve, la vinificazione e l'elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» si effettuano nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento dell'Aude:

Armissan, Coursan, Cuxac-d'Aude, Fleury-d'Aude, Narbonne (escluse le sezioni catastali KW, KX, KY, KZ, LM, LN, G 6 e G 7), Marcorignan, Moussan, Ouveillan, Salles-d'Aude, Sallèles d'Aude e Vinassan.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Agiorgitiko N

Alicante Henri Bouschet N

Alphonse Lavallée N

Alvarinho - Albariño

Aramon N

Aranel B

Arinarnoa N

Arriloba B

Artaban N

Assyrtiko B

Aubun N - Murescola

Bourboulenc B - Doucillon blanc

Cabernet blanc B

Cabernet cortis N

Cabernet franc N

Cabernet-Sauvignon N

Calabrese N

Caladoc N

Cardinal Rg

Carignan N

Carignan blanc B

Carmenère N

Carricante

Chardonnay B

Chasan B

Chenanson N

Chenin B

Cinsaut N - Cinsault

Clairette B

Clairette rose Rs

Colombard B

Cot N - Malbec

Egiodola N

Fer N - Fer Servadou, Braucol, Mansois, Pinenc

Fiano

Floreal B

Gamay N

Gewurztraminer Rs

Gramon N

Grenache N

Grenache blanc B

Grenache gris G

Gros Manseng B

Jurançon noir N - Dame noire

Listan B - Palomino

Lledoner pelut N

Macabeu B - Macabeo

Marsanne B

Marselan N

Mauzac B

Mauzac rose Rs

Merlot N

Monarch N

Monerac N

Montepulciano

Morrastel N - Minustellu, Graciano

Moschofilero Rs

Mourvèdre N - Monastrell

Muscaris B

Muscat d'Alexandrie B - Muscat, Moscato

Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato

Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato

Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato

Nielluccio N - Nielluciu

Négrette N

Parrellada B

Petit Manseng B

Petit Verdot N

Pinot blanc B

Pinot gris G

Pinot noir N

Piquepoul blanc B

Piquepoul noir N

Portan N

Primitivo N - Zinfandel

Prior N

Ribol N

Riesling B

Roditis Rs

Roussanne B

Saphira B

Sauvignac

Sauvignon B - Sauvignon blanc

Sauvignon gris G - Fié gris

Semillon B

Soreli B

Souvignier gris Rs

Sylvaner B

Syrah N - Shiraz

Tannat N

Tempranillo N

Terret blanc B

Terret gris G

Terret noir N

Tourbat B

Touriga nacional N

Ugni blanc B

Verdejo B

Verdelho B

Vermentino B - Rolle

Vidoc N

Villard blanc B

Viognier B

Voltis B

Xinomavro N

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Specificità della zona geografica e specificità del prodotto

La zona di produzione dell'IGP «Coteaux de Narbonne» è situata intorno alla città di Narbona, nel sud della Francia, più precisamente nel dipartimento dell'Aude, ubicato nella storica regione del Languedoc-Roussillon.

I vigneti si estendono sulle dolci colline della regione di Narbona, raramente al di sopra dei 100 m di altitudine, e sono impiantati su suoli collinari per lo più calcarei e sul vecchio delta del fiume Aude, in cui sono presenti suoli più profondi che favoriscono la diversificazione varietale.

I vigneti traggono beneficio dal clima prettamente mediterraneo, particolarmente favorevole alla viticoltura, caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti, con due periodi piovosi in autunno e in primavera. Le precipitazioni annue sono in media inferiori ai 500 mm.

La zona è estremamente ventosa, con un alternarsi di raffiche di vento di ponente spesso violente, molto favorevoli al mantenimento di un buono stato di salute delle uve, e frequenti folate di vento marino che rendono le notti estive umide e fresche, a vantaggio della buona maturazione delle uve.

Il primo sviluppo di Narbona risale a duemila anni fa, quando la città divenne capitale della Gallia romana, crocevia stradale tra la «Via Domitia» e la «Via Aquitania» e crocevia marittimo per la presenza di un porto importantissimo che permise lo sviluppo di vigneti in cui si producevano vini esportati in tutti i paesi d'Europa.

Dopo una serie di traversie, i vigneti, sempre ricostruiti, si sono trasformati in monocoltura nel XIX e nel XX secolo e hanno garantito lo sviluppo economico della regione. Durante l'infestazione della fillossera sono state proprio le pianure della regione di Narbona a consentire una delle prime ricostituzioni dei vigneti del Languedoc.

Il riconoscimento come «Vin de pays» mediante decreto del 25 gennaio 1982 ha permesso ai viticoltori di produrre vini rispondenti alla domanda del consumatore grazie all'introduzione di un disciplinare rigoroso. Più di recente, l'IGP «Coteaux de Narbonne» è stata estesa ai sei comuni situati tra Narbona e il Mar Mediterraneo, dando così coerenza alla zona di produzione e favorendone la dinamica economica.

Oggi la produzione è di circa 10 000 hl su nove comuni e riguarda soprattutto vini rossi assemblati, oltre a rosati e bianchi, la cui domanda è in costante evoluzione.

L'assortimento varietale, costituito principalmente dai vitigni mediterranei dell'IGP d'impianto più antico, è stato integrato da vitigni esterni a ciclo più breve, quali il Cabernet Sauvignon e il Merlot per i rossi, lo Chardonnay e il Sauvignon per i bianchi.

Le tecniche enologiche sono state ottimizzate grazie alla presenza del centro di ricerca dell'Institut National de la Recherche Agronomique de Pech Rouge nella zona dell'IGP.

8.2.   Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto

Narbona è da sempre una città vocata al vino e al commercio del vino sia per il suo ambiente pedoclimatico favorevole alla vite che per la sua posizione geografica, crocevia tra il Mediterraneo e l'Atlantico.

I viticoltori dell'IGP «Coteaux de Narbonne» sono riusciti a preservare l'identità e la tradizione viticola di questa piccola regione dal clima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite.

La costante presenza di questi vigneti è il risultato di pratiche viticole perseveranti tramandatesi di generazione in generazione, a riprova dell'attaccamento dei viticoltori ai loro prodotti.

La reputazione dei vini «Coteaux de Narbonne» vanta una lunga storia basata sugli scambi commerciali tra la costa mediterranea e quella atlantica.

L'IGP «Coteaux de Narbonne» trae pieno vantaggio da tutti questi elementi favorevoli. I suoi vini, pur conservando le loro radici storiche, si sono ampiamente giovati dell'introduzione di nuovi vitigni e degli sviluppi tecnologici messi in atto dai viticoltori.

I viticoltori hanno saputo adattare l'assortimento varietale impiantando vitigni principalmente mediterranei in collina e vitigni atlantici e settentrionali in pianura.

Il forte sviluppo del turismo, inoltre, soprattutto grazie alla fitta rete di cantine di degustazione e ai numerosi eventi enologici che vi sono organizzati, favorisce la conoscenza di tutti i prodotti vitivinicoli della zona, tra cui anche l'IGP «Coteaux de Narbonne».

La vita che ruota attorno alla coltivazione della vite e al vino è quindi sempre al centro dell'attività economica e dà un prezioso contributo all'assetto di questo territorio sensibile, in cui ogni estate i vigneti svolgono l'importantissima funzione di paratie tagliafuoco.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Quadro giuridico

nella legislazione nazionale.

Tipo di condizione ulteriore

disposizioni supplementari in materia di etichettatura.

Descrizione della condizione

l'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» può essere completata dalle seguenti diciture:

il nome di uno o più vitigni;

le menzioni «primeur» o «nouveau» (vino novello).

Il logo IGP dell'Unione europea è riportato in etichetta quando la menzione «Indicazione geografica protetta» è sostituita dalla menzione tradizionale «Vin de pays».

Zona di prossimità immediata

Quadro giuridico

nella legislazione nazionale.

Tipo di condizione ulteriore

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata.

Descrizione della condizione

la zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini che beneficiano dell'indicazione geografica protetta «Coteaux de Narbonne» è costituita dai comuni limitrofi della zona geografica elencati di seguito.

— Dipartimento dell'Aude: Argeliers, Bages, Bizanet, Gruissan, Mirepeisset, Montredon des Corbières, Névian, Peyriac-de-Mer, Port-la-Nouvelle, Raissac-d'Aude, Saint-André-de-Roquelongue, Saint Marcel d'Aude, Saint-Nazaire-d'Aude e Sigean.

— Dipartimento dell'Hérault: Capestang, Cruzy, Lespignan, Montels, Nissan-Lez-Ensérune, Quarante e Vendres.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-3f08707f-bc60-4bab-b4f4-759e5ed9b81b