Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Ρομπόλα Κεφαλληνίας].
(Comunicazione 18/04/2023, pubblicata in G.U.U.E. 18 aprile 2023, n. C 135)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Ρομπόλα Κεφαλληνίας»
PDO-GR-A1240-AM01
Data della comunicazione: 18.1.2022
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. La modifica comprende la correzione del titolo alcolometrico dei vini bianchi secchi
In particolare:
— l'intervallo del titolo alcolometrico naturale è aumentato da 11,0-12,6 % vol a 11,0-13,6 % vol;
— il titolo alcolometrico effettivo massimo è aumentato da 12,5 % a 13,5 % vol;
— il titolo alcolometrico totale massimo è aumentato da 12,5 % a 13,5 % vol;
— il titolo alcolometrico effettivo minimo è stato definito pari a 11,0 % vol.
Motivazione: negli ultimi anni predominano condizioni climatiche caratterizzate da calore e siccità elevati che provocano la perdita di acqua nelle uve e la loro rapida maturazione. Ciò rende difficile mantenere il titolo alcolometrico inferiore a 12,5 % vol.
Nello specifico negli ultimi anni il parametro «temperatura massima» ha registrato un aumento notevole da maggio ad agosto, che sono mesi fondamentali per lo sviluppo e la maturazione delle uve. L'osservazione si basa su dati meteorologici provenienti dal sito Internet «meteoblue» relativi al periodo 1990-2020 e da dati locali registrati nella zona di coltivazione della varietà Robola. Questi ultimi provengono dalle tre stazioni meteorologiche - attive dal 2013 - installate dalla Cooperativa Robola in collaborazione con l'Università dello Ionio.
Le verifiche organolettiche dimostrano che i vini Robola mantengono la loro tipicità tra 12,5 % vol e 13,6 % vol, mentre in molti casi le caratteristiche peculiari dei vini risultano effettivamente accentuate.
In generale la varietà Robola ha acini piccoli. Ciascun acino contiene da due a tre semi, il che significa che il peso dei semi rappresenta una percentuale del peso totale superiore alla media. Nella varietà Robola i semi cominciano a essere maturi oltre i 12 gradi Baumé. Quando le uve sono pressate, i semi acerbi conferiscono al vino tannini verdi «acerbi» che per il Robola rappresentano una caratteristica indesiderabile.
Inoltre per utilizzare al meglio le nuove tecniche di vinificazione, come la macerazione a freddo, e far risaltare al massimo le caratteristiche della varietà le uve devono maturare bene da 12,5 a 13,0 gradi Baumé.
La sezione «Descrizione del vino» è stata modificata.
2. Aggiornamento della scheda tecnica della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας
Per quanto riguarda l'aggiornamento delle schede tecniche, il disciplinare di produzione è modificato come segue:
i) è stata ampliata la sezione «Legame con la zona geografica», nello specifico le parti «Informazioni sulla zona geografica», «Dettagli del prodotto» e «Interazione causale»;
ii) sono state aggiunte e sostituite le disposizioni nazionali in materia di requisiti e controlli applicabili ai vini della DOP;
iii) sono stati modificati i recapiti delle autorità di controllo competenti.
Sono state modificate le sezioni «Legame con la zona geografica», «Condizioni applicabili» e «Recapiti delle autorità e degli organismi di controllo».
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Ρομπόλα Κεφαλληνίας
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
Vino bianco secco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Aspetto: colore bianco verdognolo con riflessi giallo dorati a seconda della tecnica di vinificazione e del tempo di invecchiamento in bottiglia.
Olfatto: aromi floreali di agrumi e aromi fruttati di pesca, cedro e mela, intensità media. L'aroma è caratterizzato dalla presenza di una mineralità metallica che è un'espressione tipica della varietà coltivata nel terroir dell'isola.
Gusto: saporito in bocca con peculiare acidità fresca, presenza di bollicine di anidride carbonica e retrogusto prolungato.
— Titolo alcolometrico naturale: 11,0-13,6 % vol.
— Titolo alcolometrico effettivo massimo: 13,5 % vol.
— Tenore totale di zucchero: 4,0 g/l al massimo.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
13,5 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
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Acidità totale minima |
4 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Forme di allevamento della vite
Pratica colturale
Le viti sono allevate ad alberello o a cordone singolo con al massimo sei speroni, ciascuno con due gemme franche. Le viti diventano produttive dopo più di quattro anni dall'innesto. Non sono consentite pratiche colturali estranee alle tradizioni ancestrali della regione.
2. Pratiche enologiche specifiche per i vini
Pratica enologica specifica
Per poter beneficiare dell'indicazione «Επιλεγμένος» o «Réserve», i vini bianchi secchi della DOP «Ρομπόλα Κεφαλληνίας» (Robola di Cefalonia) devono:
— essere sottoposti a un invecchiamento di durata complessiva non inferiore a un anno, di cui almeno sei mesi in botti di rovere e tre mesi in bottiglia.
Per poter beneficiare dell'indicazione «Ειδικά Επιλεγμένος» o «Grande Réserve», i vini bianchi secchi della DOP «Ρομπόλα Κεφαλληνίας» (Robola di Cefalonia) devono:
— essere sottoposti a un invecchiamento di durata complessiva non inferiore a due anni, di cui almeno 12 mesi in botti di rovere e sei mesi in bottiglia.
3. Produzione di vino bianco
Restrizioni inerenti alla vinificazione
Il vino bianco della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας si ottiene utilizzando il metodo classico di produzione del vino bianco. La pigiatura delle uve e la trasformazione del mosto in vino hanno luogo in aziende vinicole dotate di attrezzature appropriate per l'utilizzo di tecnologie di produzione moderne per i vini bianchi. Per la pigiatura delle uve non è consentito l'utilizzo di torchi continui. Durante la fermentazione alcolica la temperatura non supera i 20 oC.
5.2. Rese massime
1. Resa massima in ettolitri di prodotto finito per ettaro
56 ettolitri per ettaro
2. Resa massima in chilogrammi di uve per ettaro
8 000 chilogrammi di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La zona della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας si trova ad almeno 50 metri sopra il livello del mare entro i confini delle comunità locali seguenti: Omala, Davgata, Dilinata, Troianata e Faraklata. Appartengono alla zona anche le località a nord della strada provinciale Argostoli - Poros nelle comunità locali di Moussata e Vlachata di Cefalonia.
7. Varietà di uve da vino
Robola Β
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Legami storici, culturali, sociali ed economici
I. Legame storico
Il vino Ρομπόλα Κεφαλληνίας, prodotto di punta dell'isola di Cefalonia, è un simbolo della produzione locale e un punto di riferimento per gli abitanti e per coloro che dall'isola sono emigrati in tutto il mondo.
Nell'isola di Cefalonia la viticoltura ha radici profonde avvolte nella leggenda. Cefalo giunse sull'isola per fondarvi una colonia di Atene, sua terra natia. Non appena mise piede sull'isola piantò la vite che aveva con sé come ricordo della sua patria. Con il tempo il territorio ateniese divenne terra di Thinaia da cui l'isola prese il nome.
In tempi più recenti, la prima testimonianza scritta della coltivazione della varietà Robola proviene da un documento datato 1520 che riguarda un inventario dei beni di proprietà della Chiesa. Un altro riferimento di pochi anni più tardi è contenuto in una lettera del 25 gennaio 1544 indirizzata da un certo Guglielmo Defarana al vescovo della Chiesa cattolica dell'isola. Nel 1557 anche il viaggiatore italiano Pellegrino Brocardi menzionò sia l'uva Robola che il vino da essa ottenuto, tessendone le lodi.
Sebbene alcuni sostengano che vi siano legami con le varietà bianche italiane, è più sicuro ritenere che si tratti di una varietà locale. Recenti studi archeologici hanno dimostrato infatti che la coltivazione della vite era conosciuta in Grecia sin dal periodo neolitico. Inoltre la prima colonizzazione greca di tutto il Mediterraneo pose le fondamenta per il successivo sviluppo della viticoltura.
Da allora la coltivazione della varietà Robola è andata di pari passo con le fortune e lo sviluppo dell'isola. Nel 1836 Andreas Laskaratos, uomo di lettere e personaggio iconico nella Cefalonia del XIX secolo, nel secondo libro della sua opera fondamentale Lixouri del 1836, al verso 54, scrive: «Perdonami per tutto ciò che ho detto poiché ho bevuto il vino Robola». Tratto caratteristico di questa varietà è il fatto che la sua coltivazione è una componente fondamentale della cultura rurale locale sin dai tempi antichi.
II. Legami culturali, sociali ed economici
La DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας è l'unico vino greco DOP a prendere il nome non solo dalla zona ma anche dal vitigno. La Robola è la varietà di uve più frequente sull'isola di Cefalonia. Cresce generalmente su suoli poveri e poco fertili, a volte talmente poveri che gli italiani chiamavano questo vino «Vino di Sasso».
Lungo i versanti del Monte Ainos vi sono ancora numerose viti particolarmente antiche non innestate. Il vino Ρομπόλα Κεφαλληνίας è intrinsecamente legato alla cultura, alla cucina e alla vita quotidiana della popolazione locale, così come al turismo sull'isola.
8.2. Ambiente geografico e origine geografica
Ambiente geografico e origine geografica
Orografia
Il terreno della zona in cui è coltivata la varietà Robola è essenzialmente submontano, calcareo, poco fertile, ghiaioso e in pendenza. Ciononostante questa varietà di uve si è perfettamente adattata al tipo di terreno e produce un vino dalle caratteristiche note e peculiari.
Questo tipo di terreno ha rese scarse che vanno da 5 000 a 6 000 chilogrammi di uve per ettaro.
Clima
Le condizioni climatiche della regione determinano una maturazione precoce delle uve intorno al 15-18 agosto, il che contribuisce alla buona qualità delle materie prime. La maturazione precoce evita malattie, quali la Botrytis e il marciume acido, provocate dalle piogge che cadono nei primi di giorni di settembre e alle quali la varietà Robola è particolarmente suscettibile.
Nella zona si registra un'elevata piovosità in inverno, con una media annua di 1 200 millimetri. Le estati sono invece molto secche, il che non è grave poiché le sere estive sono particolarmente fresche grazie alla brezza umida insulare che proviene dal Monte Ainos. L'insieme di questi fattori consente alle piante di far fronte allo sbalzo termico che si registra di giorno.
Topografia
La topografia dell'isola di Cefalonia è montuosa, presenta dislivelli significativi, pendenze ripide e grandi faglie verticali. La cima più alta, che fa parte del Monte Ainos ed è nota con il nome di Megas Soros, raggiunge i 1 628 metri.
Il Monte Ainos è un parco naturale per lo più coperto, soprattutto sul versante orientale, dagli abeti greci autoctoni dell'isola (Abies cephalonica).
Ubicato nella parte sud-occidentale dell'isola, il parco nazionale si estende da nord-ovest verso sud-est. In generale le cime del Monte Ainos si estendono in direzione nord-nord-ovest. Esse sono: Roudi (1 125 m), Manolati (1 000 m), Vrochonas (946 m), Xerakias (1 068 m), Merovigli (994 m), Agia Dynati (1 131 m) e Kalon Oros (901 m). Altre cime, appartenenti ai monti Atros (895 m), Kokkini Rachi (1 082 m) e Avgo (929 m), si estendono un po' più distaccate in direzione sud-est-est.
Le catene montuose, le valli e le pianure si estendono lungo tre assi principali: i) NO-SE, ii) NE-SO e iii) N-S con lievi deviazioni. Tali assi corrispondono a pieghe geologiche, fratture lungo le quali si sono formate discese a precipizio, ad esempio le ripide fasce litoranee, e fratture lungo le quali la tensione meccanica esercitata dalle rocce ha favorito la corrosione selettiva, che ha dato vita alla formazione di molti burroni e valli.
Cefalonia, a motivo della sua posizione tettonica, è un'isola geologicamente ricca, che con le sue numerose formazioni molto variegate testimonia della forza dei processi geologici. Una caratteristica dell'isola è data dal fatto che gran parte della sua superficie è coperta di roccia calcarea.
Le peculiarità fin qui descritte sono riscontrabili anche nella zona di coltivazione della varietà Robola. I vigneti della varietà Robola sono ubicati nelle zone submontane dell'isola al di sotto dei 1 000 metri di altitudine, in un paesaggio morfologicamente variegato, dissimile da un paesaggio isolano, nell'entroterra dell'isola di Cefalonia. In questo paesaggio submontano con la sua orografia in pendenza si sono formate due polje (depressioni): una ad Omala e l'altra a Troianata.
8.3. Dettagli del prodotto e interazioni causali
I. Dettagli del prodotto
Le condizioni climatiche unite alla varietà dei suoli della zona, alla varietà di uva coltivata e alle tecniche di viticoltura e di vinificazione utilizzate conferiscono ai vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας caratteristiche peculiari.
I vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας sono ottenuti esclusivamente dalla varietà greca locale Robola. Questa varietà è particolarmente suscettibile alle malattie e anche alla siccità. Per valorizzare tutte le sue virtù sono necessarie condizioni adeguate. L'isola ionica di Cefalonia è la principale zona di coltivazione di questa varietà ed è anche la zona di produzione dei vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας.
Nonostante si tratti di una varietà vulnerabile che richiede un terreno poco fertile e preferibilmente montuoso, essa è tuttavia produttiva. Per ottenere buone uve Robola è quindi necessario limitarne le rese in alcune parti della zona. Poiché si ossida facilmente, questa varietà richiede altrettante cure nella vinificazione, che di solito avviene interamente in contenitori di acciaio inossidabile.
I vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας presentano colore bianco verdognolo con riflessi giallo dorati a seconda della tecnica di vinificazione e del tempo di invecchiamento in bottiglia. Gli aromi variano in base al tipo di vino e all'invecchiamento. Gli aromi caratteristici sono di intensità media e comprendono aromi floreali di agrumi e aromi fruttati di pesca, cedro e mela. I vini presentano un'acidità fresca e intensa e sono corposi con un retrogusto pronunciato. È presente anche una mineralità di tipo «europeo» che è espressione tipica della varietà coltivata nel terroir dell'isola.
II. Interazioni causali
La zona presenta i seguenti tratti specifici: l'esposizione a ovest-sud-ovest dei vigneti, la vicinanza al Monte Ainos con i suoi boschi di abeti e la vicinanza al mare. Unitamente alla varietà di uve e alle tecniche di vinificazione, queste caratteristiche determinano l'unicità dei vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας.
La zona della Robola è submontana con pendii ripidi ed è caratterizzata da suoli calcarei, ghiaiosi e poco fertili. Il clima è contraddistinto da elevata piovosità in inverno e giornate estive calde e secche, che sono tuttavia compensate da notti eccezionalmente fresche, un fenomeno causato dalla brezza marina che sale attraversando i vigneti fino alla cima del Monte Ainos. Il Mar Ionio «disseta» la zona della varietà Robola, mentre l'umidità delle notti estive, che si «alza» come un magico velo, dà «un soffio di vita» al variegato paesaggio naturale del parco nazionale del Monte Ainos. Qui, nella rara configurazione di mare e montagna, la terra della Robola offre il suo tesoro all'umanità.
Nello specifico i metodi di coltivazione della Robola sono rimasti sostanzialmente identici nel corso degli anni poiché la struttura delle aziende agricole non si è modificata.
Le proprietà agricole sono piccole. I fattori di produzione sono generalmente contenuti e per far fronte alle malattie si utilizzano soprattutto metodi tradizionali con l'impiego di solfato di rame. Particolarità dell'intera zona è il fatto che per estirpare le erbacce non si utilizzano diserbanti bensì la lavorazione del terreno, a volte addirittura manualmente.
A causa della scarsa fertilità del suolo, delle pendenze e della mancanza di umidità in estate, le viti sono coltivate ad alberelli bassi recanti quattro-cinque speroni. Ciascuno sperone è potato con due gemme franche.
Date le condizioni sopra menzionate, il fogliame delle viti è scarso. Per ombreggiare le parti interne delle viti e proteggerle dai raggi solari, i produttori utilizzano una tecnica tradizionale che consiste nel piegare verso l'interno i tralci delle viti e legarle. Nella zona questa tecnica è denominata koutsouniama.
Tutto ciò si unisce a pratiche colturali delicate che i produttori utilizzano da secoli. Ne risultano vini Ρομπόλα Κεφαλληνίας con caratteristiche specifiche, tra cui aromi molto spiccati che si combinano con un carattere «metallico» intenso e un'acidità, un equilibrio e una consistenza del sapore specifici.
Per concludere il vino della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας è il prodotto di punta dell'isola. È il più importante tra i prodotti locali e un punto di riferimento per la popolazione locale e le persone di Cefalonia sparse in tutto il mondo.
Le viti hanno uve con acini tondi, di colore giallino pallido e buccia sottile. Sono particolarmente adatte a terreni montuosi con suoli generalmente poveri, calcarei, ghiaiosi e in pendenza, e crescono in un ambiente caratterizzato da un'elevata piovosità in inverno e da estati secche. Ne risultano vini i cui aromi si combinano con un carattere «metallico» intenso e un'acidità, un equilibrio e una consistenza del sapore specifici.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Deroghe
Quadro giuridico
Nella legislazione dell'UE
Tipo di condizione supplementare
Deroga per la produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
Articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33 della Commissione
che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l'etichettatura e la presentazione
Deroghe
Quadro giuridico
Nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare
Deroga per la produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
Decisione n. 386323/3803/10.11.1976 del ministero dell'Agricoltura (Gazzetta ufficiale della Repubblica ellenica, serie II, n. 1407/25.11.1976) in materia di trasformazione dell'uva al di fuori della zona geografica delimitata per i vini a denominazione di origine.
La decisione consente di pigiare le uve e vinificare il mosto per produrre i vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας in tutte le aziende vinicole ubicate sull'isola di Cefalonia purché soddisfino i requisiti per la produzione di vini DOP.
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura del vino
Quadro giuridico
Nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
I. Termini che si riferiscono a determinati metodi di produzione
L'articolo 1 della decisione ministeriale n. 280557/9.6.2005 che stabilisce il periodo di maturazione, invecchiamento e immissione sul mercato dei vini a denominazione di origine di qualità superiore e dei vini locali, nonché i termini usati per l'etichettatura degli stessi relativamente al metodo di produzione o ai metodi di preparazione (Gazzetta ufficiale della Repubblica ellenica, serie II, n. 818/15.6.2005), stabilisce le condizioni di utilizzo delle seguenti diciture:
— «ΝΕΟΣ ΟΙΝΟΣ» o «ΝΕΑΡΟΣ ΟΙΝΟΣ» (VINO GIOVANE);
— «ΩΡΙΜΑΝΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΩΡΙΜΑΣΕ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (MATURATO IN BOTTE);
— «ΠΑΛΑΙΩΜΕΝΟΣ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΠΑΛΑΙΩΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (INVECCHIATO IN BOTTE).
II. Indicazione dell’annata sull’etichetta
Quando le etichette del vino riportano i termini «ΝΕΟΣ ΟΙΝΟΣ» o «ΝΕΑΡΟΣ ΟΙΝΟΣ» («VINO NUOVO»), è obbligatorio indicare l'annata, conformemente all'articolo 1, comma 2, della decisione ministeriale n. 280557/9.6.2005 che stabilisce il periodo di maturazione, invecchiamento e immissione sul mercato dei vini a denominazione di origine di qualità superiore e dei vini locali, nonché i termini usati per l'etichettatura degli stessi relativamente al metodo di produzione o ai metodi di preparazione (Gazzetta ufficiale della Repubblica ellenica, serie II, n. 818/15.6.2005).
III. Menzioni tradizionali
— Menzioni tradizionali conformemente alla decisione ministeriale n. 235309/7.2.2002 in materia di approvazione di menzioni tradizionali utilizzate per i vini collegate alla denominazione di origine o all'indicazione geografica.
Ai sensi della suddetta decisione ministeriale le menzioni tradizionali che possono essere riportate sull'etichetta dei vini della DOP Ρομπόλα Κεφαλληνίας sono le seguenti:
ΛΕΥΚΟΣ ΑΠΟ ΛΕΥΚΑ ΣΤΑΦΥΛΙΑ / Blanc de blancs, ΟΙΝΟΣ ΛΟΦΩΝ / Vin de collines (vino delle colline), ΟΙΝΟΣ ΠΛΑΓΙΩΝ / Vin de côteaux (vino dei pendii), ΑΠΟ ΝΗΣΙΩΤΙΚΟ(ΥΣ) ΑΜΠΕΛΩΝΑ(ΕΣ)/ Vin de vignobles insulaires (vino dei vigneti dell'isola), ΑΠΟ ΟΡΕΙΝΟ(ΥΣ) ΑΜΠΕΛΩΝΑ(ΕΣ) Ή ΑΠΟ ΟΡΕΙΝΑ ΚΡΑΣΑΜΠΕΛΑ / Vin de vignobles montagneux (vino delle viti di montagna).
— Menzioni tradizionali, conformemente all'articolo 112 del regolamento (UE) n. 1308/2013, che sono legate a denominazione di origine o indicazione geografica.
Ai sensi dell'articolo 113 del regolamento (UE) n. 1308/2013 e conformemente a quanto stabilito e registrato nella banca dati elettronica «E-Bacchus», le menzioni tradizionali che possono essere utilizzate per l'etichettatura dei vini a denominazione di origine protetta Ρομπόλα Κεφαλληνίας, purché soddisfino le condizioni pertinenti della legislazione dell'UE e nazionale, sono le seguenti:
Ονομασία Προέλευσης Ανωτέρας Ποιότητας (ΟΠΑΠ) (denominazione di origine di qualità superiore (OPAP)) anziché DOP, Αγρέπαυλη (Agrepavlis), Αμπέλι (Ampeli), Αμπελώνας (ες) (Ampelonas(es)), Αρχοντικό (Archontiko), Ειδικά επιλεγμένος (appositamente selezionato), Επιλογή or Επιλεγμένος (selezione o selezionato), Κάστρο (Kastro), Κτήμα (Ktima), Μετόχι (Metochi), Μοναστήρι (Monastiri), Ορεινό Κτήμα (Oreino Ktima), Ορεινοί Αμπελώνες (Oreinoi Ampelones) e Πύργος (Pyrgos).
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura del vino
Quadro giuridico
Nella legislazione dell'UE
Tipo di condizione supplementare
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
Articolo 53, paragrafi 1, 2 e 6, del regolamento (UE) 2019/33 della Commissione, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l'etichettatura e la presentazione.
Link al disciplinare del prodotto
http://www.minagric.gr/images/stories/docs/agrotis/POP-PGE/2021/prodiagrafh_rompola_kef170122.pdf