Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Coteaux d'Ensérune].
(Comunicazione 08/03/2023, pubblicata in G.U.U.E. 8 marzo 2023, n. C 86)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Coteaux d'Ensérune»
PGI-FR-A1168-AM01
Data della comunicazione: 8.12.2022
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Descrizione organolettica dei vini
Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è integrato al punto 3.3 per completare la descrizione organolettica dei vini dell'IGP.
Il documento unico è completato al punto «Descrizione del vino (dei vini)».
2. Zona di prossimità immediata
Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è modificato al punto 4.2 «Zona di prossimità immediata». L'elenco dei comuni che compongono la zona di prossimità immediata è aggiornato, senza modifiche, conformemente al codice geografico ufficiale del 2021.
Questa modifica redazionale consente di identificare la zona geografica con riferimento alla versione vigente nel 2021 del codice geografico ufficiale pubblicato dall'INSEE e di tutelare giuridicamente la delimitazione della zona geografica. Il documento unico è completato inserendo tale referenza al punto «Zona di prossimità immediata».
Il documento unico è aggiornato al punto «Condizioni supplementari — zona di prossimità immediata».
3. Tipo di vitigni
Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è modificato al punto 5 «Assortimento varietale».
L'elenco delle varietà ammesse per la produzione dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è così modificato:
— introduzione di varietà cosiddette «resistenti» alle malattie:
Artaban N, Bronner B, Cabernet Blanc B, Cabernet Cortis N, Floreal B, Johanniter B, Monarch N, Muscaris B, Pinotin N, Prior N, Saphira B, Sauvignac B, Solaris B, Soreli B, Souvigner Gris B, Vidoc N e Voltis B;
— introduzione di varietà potenzialmente idonee all'adattamento ai cambiamenti climatici:
Agiorgitiko N, Assyrtiko B, Calabrese N, Carricante B, Fiano B, Montepulciano N, Moschofilero Rs, Primitivo N, Roditis Rs, Saperavi N, Touriga Nacional N, Verdejo B, Xinomavro Rs;
— ritiro di 35 varietà non attestate nella produzione:
Alphonse lavallée N, Altesse B, Aramon blanc B, Aranel B Arvine B, Auxerrois B, Baco blanc B, Cardinal Rg, Chasselas rose Rs, Clairette rose Rs, Clarin B, Couderc noir N, Gamay de Chaudenay N, Jurançon blanc B, Landal N, Lival N, Maréchal Foch N, Mondeuse N, Müller-Thurgau B, Muscadelle B, Muscat à petits grains rouges Rg, Muscat à petits grains Rosés Rs, Picardan B, Plant droit N, Ravat blanc b, Rayon d'or B, Rivairenc blanc B, Rivairenc N, Rubilande Rs, Savagnin Rose Rs, Servant B, Seyval B, Valérien B, Villard blanc B, Villard noir N.
Le varietà aggiunte sono resistenti alla siccità e alle malattie crittogamiche e, oltre a corrispondere, quanto ad attitudini fisiologiche ed enologiche, alle varietà utilizzate per la produzione dell'IGP, consentono un minore utilizzo di prodotti fitosanitari, senza alterare le caratteristiche dei vini dell'IGP.
La modifica dell'elenco delle varietà ammesse nell'assortimento varietale dell'IGP interessa il documento unico al punto «Varietà principale/i di uve da vino».
4. Rese massime
Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è modificato al punto 6 relativo alle rese massime dei vini.
I limiti delle rese massime per i vini che beneficiano dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» sono di 90 hl/ha per i vini rossi e bianchi, senza modifiche, e di 100 hl per i vini rosati anziché 90 hl/ha.
La produzione dei vini rosati è preponderante e gli operatori mirano ad adattarsi alle evoluzioni del mercato senza derogare alla qualità dei vini prodotti.
Il documento unico è modificato al punto «Rese massime».
5. Legame con la zona geografica
Il capitolo I del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è modificato al punto 7 «Legame con la zona geografica», sottopunto 7.1, per precisare la descrizione delle specificità della zona geografica.
Il documento unico è modificato e completato al punto «Legame con la zona geografica».
6. Autorità incaricata del controllo
Il capitolo III del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è modificato per semplificare il punto «Autorità incaricata del controllo» e spiegare che il controllo del rispetto del disciplinare è effettuato secondo un piano di controllo approvato e da un organismo terzo che offre garanzie di competenza, imparzialità e indipendenza, delegato dall'INAO.
Tale semplificazione non incide sul documento unico.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Coteaux d'Ensérune
2. Tipo di indicazione geografica
IGP — Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
L'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» è riservata ai vini fermi rossi, rosati e bianchi.
I vini bianchi «Coteaux d'Ensérune» sono prodotti con un ampio ventaglio di varietà locali e introdotte (Sauvignon, Chardonnay, Viognier, Grenache blanc, Vermentino) piantate nei «terroir» più adatti. Possono essere monovarietali o assemblati e sono contraddistinti da una gamma di aromi di frutta matura a polpa bianca e di agrumi. Queste note aromatiche sono spesso accompagnate da una leggera freschezza che apporta ai vini un equilibrio notevole.
I vini rossi sono prodotti con uve di Syrah, Merlot, Cabernet-Sauvignon, Marselan e Pinot. La loro maturità al momento della raccolta è tale da favorire l'espressione aromatica dei frutti rossi e delle spezie, accompagnata da tannini presenti e ben integrati. I vini sono caratterizzati da un colore rosso intenso e franco, da aromi decisi di frutta fresca e di frutta matura, una buona presenza in bocca e una persistenza relativamente lunga.
I vini rosati sono prodotti con Cinsault, Syrah, Carignan o Merlot, provenienti dai «terroir» idonei e vendemmiati in modo da preservare l'acidità e la freschezza dei vini. Esprimono generalmente un carattere fruttato marcato e una buona persistenza in bocca.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
Pratica enologica specifica
I vini devono rispettare tutti gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell'UE e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).
5.2. Rese massime
1. Vini rossi e bianchi
90 ettolitri per ettaro
2. Vini rosati
100 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La raccolta delle uve, la vinificazione e l'elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» si effettuano nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento dell'Hérault:
Béziers (sezioni AI, AH, AK, AL, AM, AV, AW, AX, AY, AZ, BC, BM, BN, BT, BV, parte della sezione BD, località Lirou, sulla riva sinistra), Capestang, Cazedarnes, Cazouls-lès-Béziers (ad eccezione della parte delle sezioni C4 e D2 situata sulla riva sinistra dell'Orb), Colombiers, Lespignan, Maraussan, Maureilhan, Montady, Montels, Nissan-lez-Ensérune, Poilhes, Puisserguier, Thézan-lès-Béziers (parte delle sezioni E3 e D3 situate sulla riva destra dell'Orb), Vendres (sezione BR).
7. Varietà principale/i di uve da vino
Agiorgitiko N
Alicante Henri Bouschet N
Alvarinho — Albariño
Aramon N
Aramon gris G
Arinarnoa N
Artaban N
Assyrtiko B
Aubun N — Murescola
Bourboulenc B — Doucillon blanc
Bronner B
Cabernet blanc B
Cabernet cortis N
Cabernet franc N
Cabernet-Sauvignon N
Calabrese N
Caladoc N
Carignan N
Carignan blanc B
Carmenère N
Carricante
Chambourcin N
Chardonnay B
Chasan B
Chasselas B
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N — Cinsault
Clairette B
Colombard B
Cot N — Malbec
Counoise N
Danlas B
Egiodola N
Fer N — Fer Servadou, Braucol, Mansois, Pinenc
Fiano
Floreal B
Gamay N
Gewurztraminer Rs
Grenache N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Gros Manseng B
Johanniter B
Listan B — Palomino
Lledoner pelut N
Macabeu B — Macabeo
Marsanne B
Marselan N
Mauzac B
Merlot N
Meunier N
Monarch N
Montepulciano
Morrastel N — Minustellu, Graciano
Moschofilero Rs
Mourvèdre N — Monastrell
Muscardin N
Muscaris B
Muscat d'Alexandrie B — Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N — Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B — Muscat, Moscato
Nielluccio N — Nielluciu
Négrette N
Parrellada B
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Pinot gris G
Pinot noir N
Pinotin N
Piquepoul blanc B
Piquepoul gris G
Piquepoul noir N
Portan N
Primitivo N — Zinfandel
Prior N
Riesling B
Roditis Rs
Roussanne B
Saperavi N
Saphira B
Sauvignac
Sauvignon B — Sauvignon blanc
Sauvignon gris G — Fié gris
Sciaccarello N
Semillon B
Solaris B
Soreli B
Souvignier gris Rs
Sylvaner B
Syrah N — Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Terret blanc B
Terret gris G
Terret noir N
Touriga nacional N
Ugni blanc B
Verdejo B
Verdelho B
Vermentino B — Rolle
Vidoc N
Viognier B
Voltis B
Xinomavro N
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Specificità della zona geografica
La zona di produzione dell'IGP «Coteaux d'Ensérune» occupa la parte della pianura della Linguadoca situata tra Bézier, nel dipartimento dell'Hérault, e il dipartimento dell'Aude. A nord lambisce i primi contrafforti della Montagne Noire e verso sud si estende su altopiani calcarei e colline molassiche (localmente note come «peuchs» e spesso coronate da una piccola pineta). Intorno a questi rilievi l'erosione ha creato stretti gradini e versanti in lieve pendenza sui quali l'esposizione e l'approvvigionamento idrico sono naturalmente adatti alla coltura della vite.
Il territorio si estende fino al mare, sui terreni vicini all'Aude, fiume capriccioso che nel corso della storia ha mutato spesso il proprio tracciato, lasciando depositi alluvionali e terrazze antiche attualmente coltivate a vite. Alla foce dell'Aude, sito naturale importante classificato Natura 2000, si trovano numerosi stagni. Questo complesso di zone umide più o meno salate ospita distese d'acqua o lagune come pure ambienti naturali periferici: paludi salmastre, prati salati, praterie umide e canneti.
La denominazione «Coteaux d'Ensérune» nasce dalla volontà dei produttori di questa zona di differenziare dal 1980 una parte dei loro vini facendo riferimento alla collina di Ensérune, sulla cui cima sorgono resti di un sito archeologico e che fu occupata da un oppidum romano.
Ai piedi della collina scorre il canal du Midi, opera eccezionale iscritta nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, che unisce il mar Mediterraneo all'oceano Atlantico, attraversando la zona geografica dell'IGP.
La zona è quasi interamente ricoperta da suoli calcarei e argilloso-calcarei, la cui trama e profondità variano tuttavia notevolmente. Tale diversità pedologica permette l'adattamento di un'ampia gamma di vitigni.
La zona di produzione dell'IGP «Coteaux d'Ensérune» gode di un clima marcatamente mediterraneo, caratterizzato da estate calde e secche e inverni miti, con due periodi piovosi in autunno e in primavera. Le temperature sono sufficientemente elevate per tutto il periodo vegetativo della vite, il che garantisce una buona maturazione delle uve. La pluviometria registrata nella zona raggiunge in media i 500-600 mm, di cui almeno 100 mm nel periodo da giugno ad agosto.
8.2. Specificità del prodotto
Regione di tradizione viticola fin dall'epoca romana, la bassa Linguadoca, ed in particolare l'Hérault, si afferma a metà del XIX secolo, con lo sviluppo delle ferrovie, come un territorio a vocazione quasi esclusivamente vitivinicola. L'apertura verso l'esterno consente alla viticoltura di espandersi con importanti sviluppi tecnologici ed economici.
A partire dal 1950-60 si assiste a uno sforzo continuo di riconversione della zona vitivinicola per adattarla all'evoluzione del consumo: nelle zone più idonee alla coltura vengono introdotti vitigni tradizionalmente associati alla reputazione di regioni conosciute per le loro denominazioni di origine controllate.
Dal 1901 i viticoltori legati ai propri prodotti sono stati i pionieri di un approccio collettivo e hanno creato a Maraussan la prima cantina cooperativa nella regione vitivinicola del Midi. Dalla fine degli anni sessanta la produzione di «vin de pays» è stata sostenuta con lo stesso spirito. Nel 1995 la fusione di sette cantine cooperative già impegnate nella produzione di «vin de pays» porta a concentrare i mezzi e le competenze per la produzione dell'IGP.
L'IGP «Coteaux d'Ensérune» è prodotta da vitigni a bacca rossa (che ricoprono l'80 % della superficie, di cui la metà a Merlot, Syrah e Cabernet-Sauvignon) o a bacca bianca (che rappresentano il 20 % della superficie, in cui predominano Chardonnay, Sauvignon e Viognier).
I vitigni sono vinificati in purezza. La produzione può essere suddivisa in due tipi di vini:
— vini prodotti mediante assemblaggio di vitigni tradizionali della regione, come Grenache, Carignan, Cinsault, Mourvèdre;
— vini detti «varietali» ottenuti da uno o più vitigni selezionati tra i vitigni rinomati, come Merlot, Cabernet-Sauvignon, Syrah, Chardonnay, Sauvignon, ma anche meno conosciuti e molto apprezzati, come Marselan per i rossi o Marsanne per i bianchi.
I vini varietali costituiscono un potenziale importante per il rinnovamento e la diversificazione della produzione di tutta la zona.
Per il profilo organolettico dei vini bianchi e rosati si ricerca soprattutto il carattere fruttato e la freschezza.
I vini rossi sono caratterizzati da un colore rosso intenso e franco, con tannini strutturati, e aromi caratterizzati da frutti rossi e spezie.
I vini rivendicati sono ripartiti visi in modo equilibrato tra rossi, rosati e bianchi.
Ogni anno 25 000 hl di vino sono venduti con l'IGP «Coteaux d'Ensérune», di cui una percentuale consistente viene messa in bottiglia nella zona di produzione e spedita verso i paesi dell'Europa settentrionale.
8.3. Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto
Alcune caratteristiche specifiche dei prodotti sono dovute alle condizioni locali per l'elaborazione dei vini a IGP «Coteaux d'Ensérune» descritte sopra.
L'impianto dei vitigni, fondato su conoscenze approfondite dei dati pedoclimatici registrati in una banca dati aggiornata annualmente in base a osservazioni sul campo, contribuisce in modo decisivo a valorizzare il potenziale viticolo della zona.
La maturazione delle uve per parcella è monitorata ogni anno per determinare la data ottimale della vendemmia a seconda del prodotto finale desiderato, in particolare per i vini bianchi e rosati, al fine di preservarne gli aromi.
La reputazione di questa regione vitivinicola è una realtà che va oltre i confini del dipartimento dell'Hérault. Attraverso le loro ricerche storiche o il loro lavoro quotidiano nei diversi vigneti che circondano l'oppidum, le persone hanno suscitato un entusiasmo che si traduce, da molti anni, in una produzione IGP controllata di circa 25 000 hl.
Consapevoli dell'influenza innegabile dell'ambiente naturale sulla specificità dei vini dell'IGP «Coteaux d'Ensérune», i viticoltori riuniti nell'associazione di produttori si sono impegnati collettivamente a preservare gli habitat naturali per le specie di uccelli rari.
Situata nella zona di produzione, Bézier, seconda città del dipartimento dell'Hérault e centro tradizionale dell'economia viticola, si dedica alla promozione dell'economia viticola attraverso le attrattive turistiche del suo distretto. In estate la città richiama infatti molti turisti presenti nella zona circostante (spiagge, entroterra) grazie al suo programma culturale e alle sue feste, la più conosciuta delle quali è la «Féria de Béziers». Partecipando anche all'organizzazione delle feste locali, i viticoltori contribuiscono a plasmare l'immaginario turistico che circonda i vini «Coteaux d'Ensérune». Il legame tra il turismo intorno all'agglomerato e l'attività vinicola è il fondamento della reputazione dei vini «Coteaux d'Ensérune».
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Etichettatura
Quadro normativo
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
l'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.
L'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune» può essere integrata dalle diciture «primeur» o «nouveau».
Il logo IGP dell'Unione europea è riportato in etichetta quando la menzione «Indicazione geografica protetta» è sostituita dalla menzione tradizionale «Vin de pays».
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
la zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini che possono beneficiare dell'indicazione geografica protetta «Coteaux d'Ensérune», è costituita dal territorio dei seguenti comuni sulla base del codice geografico ufficiale del 2021:
— dipartimento Aude:
Aigues-Vives, Airoux, Alairac, Albas, Albières, Alzonne, Aragon, Argeliers, Argens-Minervois, Armissan, Arquettes-en-Val, Arzens, Auriac, Azille, Badens, Bages, Bagnoles, Baraigne, Barbaira, Belflou, Belpech, Berriac, Bizanet, Bize-Minervois, Blomac, Bouilhonnac, Bouisse, Boutenac, Bram, Brousses-et-Villaret, Les Brunels, Cabrespine, Cahuzac, Camplong-d'Aude, Canet, Capendu, Carcassonne, Carlipa, Cascastel-des-Corbières, La Cassaigne, Les Cassés, Castans, Castelnaudary, Castelnau-d'Aude, Caudebronde, Caunes-Minervois, Caunettes-en-Val, Caux-et-Sauzens, Cavanac, Caves, Cazalrenoux, Cazilhac, Cenne-Monestiés, Citou, Comigne, Conilhac-Corbières, Conques-sur-Orbiel, Couffoulens, Coursan, Coustouge, Cruscades, Cucugnan, Cumiès, Cuxac-Cabardès, Cuxac-d'Aude, Davejean, Dernacueillette, Douzens, Duilhac-sous-Peyrepertuse, Durban-Corbières, Embres-et-Castelmaure, Escales, Fabrezan, Fajac-en-Val, Fajac-la-Relenque, Fanjeaux, Félines-Termenès, Fendeille, Ferrals-les-Corbières, Feuilla, Fitou, Fleury, Floure, Fontcouverte, Fonters-du-Razès, Fontiers-Cabardès, Fontiès-d'Aude, Fontjoncouse, La Force, Fournes-Cabardès, Fraisse-Cabardès, Fraissé-des-Corbières, Gaja-la-Selve, Generville, Ginestas, Gourvieille, Gruissan, Homps, Les Ilhes, Issel, Jonquières, Labastide-d'Anjou, Labastide-en-Val, Labastide-Esparbairenque, Labécède-Lauragais, Lacombe, Lafage, Lagrasse, Lairière, Lanet, La Palme, Laprade, La Redorte, Laroque-de-Fa, Lasbordes, Lastours, Laurabuc, Laurac, Laure-Minervois, Lavalette, Lespinassière, Leuc, Leucate, Lézignan-Corbières, Limousis, La Louvière-Lauragais, Luc-sur-Orbieu, Mailhac, Maisons, Malves-en-Minervois, Marcorignan, Marquein, Marseillette, Les Martys, Mas-Cabardès, Mas-des-Cours, Massac, Mas-Saintes-Puelles, Mayreville, Mayronnes, Mézerville, Miraval-Cabardès, Mirepeisset, Mireval-Lauragais, Molandier, Molleville, Montauriol, Montbrun-des-Corbières, Montclar, Montferrand, Montgaillard, Montirat, Montjoi, Montmaur, Montolieu, Montréal, Montredon-des-Corbières, Montséret, Monze, Moussan, Moussoulens, Mouthoumet, Moux, Narbonne, Névian, Ornaisons, Orsans, Ouveillan, Padern, Palairac, Palaja, Paraza, Payra-sur-l'Hers, Paziols, Pécharic-et-le-Py, Pech-Luna, Pennautier, Pépieux, Pexiora, Peyrefitte-sur-l'Hers, Peyrens, Peyriac-de-Mer, Peyriac-Minervois, Pezens, Plaigne, Plavilla, La Pomarède, Port-la-Nouvelle, Portel-des-Corbières.
Zona di prossimità immediata (continuazione)
Quadro normativo
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
dipartimento Aude (continuazione):
Pouzols-Minervois, Pradelles-Cabardès, Preixan, Puginier, Puichéric, Quintillan, Raissac-d'Aude, Raissac-sur-Lampy, Ribaute, Ribouisse, Ricaud, Rieux-en-Val, Rieux-Minervois, Roquecourbe-Minervois, Roquefère, Roquefort-des-Corbières, Roubia, Rouffiac-d'Aude, Rouffiac-des-Corbières, Roullens, Rustiques, Saint-Amans, Saint-André-de-Roquelongue, Sainte-Camelle, Saint-Couat-d'Aude, Saint-Denis, Sainte-Eulalie, Saint-Frichoux, Saint-Gaudéric, Saint-Jean-de-Barrou, Saint-Julien-de-Briola, Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, Saint-Marcel-sur-Aude, Saint-Martin-des-Puits, Saint-Martin-Lalande, Saint-Martin-le-Vieil, Saint-Michel-de-Lanès, Saint-Nazaire-d'Aude, Saint-Papoul, Saint-Paulet, Saint-Pierre-des-Champs, Saint-Sernin, Sainte-Valière, Saissac, Sallèles-Cabardès, Sallèles-d'Aude, Salles-d'Aude, Salles-sur-l'Hers, Salsigne, Salza, Serviès-en-Val, Sigean, Souilhanels, Souilhe, Soulatgé, Soupex, Talairan, Taurize, Termes, Thézan-des-Corbières, La Tourette-Cabardès, Tournissan, Tourouzelle, Trassanel, Trausse, Trèbes, Treilles, Tréville, Tuchan, Val-de-Dagne, Ventenac-Cabardès, Ventenac-en-Minervois, Verdun-en-Lauragais, Vignevieille, Villalier, Villanière, Villardonnel, Villar-en-Val, Villarzel-Cabardès, Villasavary, Villautou, Villedaigne, Villedubert, Villegailhenc, Villegly, Villemagne, Villemoustaussou, Villeneuve-la-Comptal, Villeneuve-les-Corbières, Villeneuve-lès-Montréal, Villeneuve-Minervois, Villepinte, Villerouge-Termenès, Villesèque-des-Corbières, Villesèquelande, Villesiscle, Villespy, Villetritouls, Vinassan;
— dipartimento Aveyron:
Aguessac, Alrance, Arnac-sur-Dourdou, Ayssènes, Balaguier-sur-Rance, La Bastide-Pradines, La Bastide-Solages, Belmont-sur-Rance, Brasc, Broquiès, Brousse-le-Château, Brusque, Calmels-et-le-Viala, Camarès, Campagnac, La Capelle-Bonance, Castelnau-Pégayrols, La Cavalerie, Le Clapier, Combret, Compeyre, Comprégnac, Cornus, Les Costes-Gozon, Coupiac, La Couvertoirade, Creissels, La Cresse, Curan, Fayet, Fondamente, Gissac, L'Hospitalet-du-Larzac, Lapanouse-de-Cernon, Laval-Roquecezière, Lestrade-et-Thouels, Marnhagues-et-Latour, Martrin, Mélagues, Millau, Montagnol, Montclar, Montfranc, Montjaux, Montlaur, Mostuéjouls, Murasson, Mounes-Prohencoux, Nant, Paulhe, Peux-et-Couffouleux, Peyreleau, Plaisance, Pousthomy, Rebourguil, Rivière-sur-Tarn, Roquefort-sur-Soulzon, La Roque-Sainte-Marguerite, Saint-Affrique, Saint-André-de-Vézines, Saint-Beaulize, Saint-Beauzély, Sainte-Eulalie-de-Cernon, Saint-Félix-de-Sorgues, Saint-Georges-de-Luzençon, Saint-Izaire, Saint-Jean-d'Alcapiès, Saint-Jean-du-Bruel, Saint-Jean-et-Saint-Paul, Saint-Juéry, Saint-Laurent-de-Lévézou, Saint-Laurent-d'Olt, Saint-Léons, Saint-Martin-de-Lenne, Saint-Rome-de-Cernon, Saint-Rome-de-Tarn, Saint-Saturnin-de-Lenne, Saint-Sernin-sur-Rance, Saint-Sever-du-Moustier, Saint-Victor-et-Melvieu, Salles-Curan, Sauclières, Ségur, La Serre, Sévérac d'Aveyron, Sylvanès, Tauriac-de-Camarès, Tournemire, Le Truel, Vabres-l'Abbaye, Verrières, Versols-et-Lapeyre, Veyreau, Vézins-de-Lévézou, Viala-du-Pas-de-Jaux, Viala-du-Tarn, Villefranche-de-Panat.
Zona di prossimità immediata (continuazione)
Quadro normativo
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
— dipartimento Hérault:
Abeilhan, Adissan, Agde, Agel, Aigne, Aigues-Vives, Les Aires, Alignan-du-Vent, Assas, Assignan, Aumes, Autignac, Azillanet, Babeau-Bouldoux, Baillargues, Balaruc-les-Bains, Balaruc-le-Vieux, Bassan, Beaufort, Beaulieu, Bédarieux, Berlou, Bessan, Béziers (ad eccezione delle sezioni AI, AH, AK, AL, AM, AV, AW, AX, AY, AZ, BC, BM, BN, BT, BV, e parte della sezione BD sulla riva sinistra del Lirou), Boisseron, Boisset, Boujan-sur-Libron, Bouzigues, Buzignargues, Cabrerolles, Cabrières, Cambon-et-Salvergues, Campagne, Camplong, Candillargues, Carlencas-et-Levas, Cassagnoles, Castanet-le-Haut, Castelnau-de-Guers, Castelnau-le-Lez, Castries, La Caunette, Causses-et-Veyran, Caussiniojouls, Caux, Cazevieille, Cazouls-d'Hérault, Cazouls-lès-Béziers (parti delle sezioni C4 e D2 situate sulla riva sinistra dell'Orb), Cébazan, Cers, Cessenon-sur-Orb, Cesseras, Clapiers, Claret, Colombières-sur-Orb, Combaillaux, Combes, Corneilhan, Coulobres, Courniou, Cournonsec, Cournonterral, Creissan, Le Crès, Cruzy, Entre-Vignes, Espondeilhan, Fabrègues, Faugères, Félines-Minervois, Ferrals-les-Montagnes, Ferrières-les-Verreries, Ferrières-Poussarou, Florensac, Fontanès, Fontès, Fos, Fouzilhon, Fraisse-sur-Agout, Frontignan, Gabian, Galargues, Garrigues, Gigean, Grabels, Graissessac, La Grande-Motte, Guzargues, Hérépian, Jacou, Juvignac, Lamalou-les-Bains, Lansargues, Lattes, Laurens, Lauret, Lavérune, Lézignan-la-Cèbe, Lieuran-Cabrières, Lieuran-lès-Béziers, Lignan-sur-Orb, La Livinière, Loupian, Lunel, Lunel-Viel, Magalas, Margon, Marseillan, Marsillargues, Les Matelles, Mauguio, Mèze, Minerve, Mireval, Mons, Montagnac, Montaud, Montbazin, Montblanc, Montesquieu, Montferrier-sur-Lez, Montouliers, Montpellier, Mudaison, Murles, Murviel-lès-Béziers, Murviel-lès-Montpellier, Neffiès, Nézignan-l'Évêque, Nizas, Olargues, Olonzac, Oupia, Pailhès, Palavas-les-Flots, Pardailhan, Péret, Pérols, Pézenas, Pézènes-les-Mines, Pierrerue, Pignan, Pinet, Pomérols, Portiragnes, Le Poujol-sur-Orb, Poussan, Pouzolles, Le Pradal, Prades-le-Lez, Prades-sur-Vernazobre, Prémian, Puimisson, Puissalicon, Quarante, Restinclières, Rieussec, Riols, Roquebrun, Roquessels, Rosis, Roujan, Saint-Aunès, Saint-Bauzille-de-Montmel, Saint-Brès, Saint-Chinian, Saint-Clément-de-Rivière, Sainte-Croix-de-Quintillargues, Saint-Drézéry, Saint-Étienne-d'Albagnan, Saint-Étienne-Estréchoux.
Zona di prossimità immediata (continuazione)
Quadro normativo
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
dipartimento Hérault (continuazione):
Saint-Gély-du-Fesc, Saint-Geniès-des-Mourgues, Saint-Geniès-de-Varensal, Saint-Geniès-de-Fontedit, Saint-Georges-d'Orques, Saint-Gervais-sur-Mare, Saint-Hilaire-de-Beauvoir, Saint-Jean-de-Cornies, Saint-Jean-de-Cuculles, Saint-Jean-de-Minervois, Saint-Jean-de-Védas, Saint-Julien, Saint-Just, Saint-Martin-de-l'Arçon, Saint-Mathieu-de-Tréviers, Saint-Nazaire-de-Ladarez, Saint-Nazaire-de-Pézan, Saint-Pons-de-Thomières, Saint-Pons-de-Mauchiens, Saint-Sériès, Saint-Thibéry, Saint-Vincent-de-Barbeyrargues, Saint-Vincent-d'Olargues, La Salvetat-sur-Agout, Saturargues, Saussan, Saussines, Sauteyrargues, Sauvian, Sérignan, Servian, Sète, Siran, Le Soulié, Sussargues, Taussac-la-Billière, Teyran, Thézan-lès-Béziers (ad eccezioni delle parti delle sezioni AR e AS situate sulla riva destra dell'Orb), Tourbes, La Tour-sur-Orb, Le Triadou, Usclas-d'Hérault, Vacquières, Vailhan, Vailhauquès, Valergues, Valflaunès, Valras-Plage, Valros, Vélieux, Vendargues, Vendres (ad eccezione della sezione BR), Verreries-de-Moussans, Vias, Vic-la-Gardiole, Vieussan, Villemagne-l'Argentière, Villeneuve-lès-Béziers, Villeneuve-lès-Maguelone, Villespassans, Villetelle, Villeveyrac;
— dipartimento Tarn:
Aguts, Aiguefonde, Albine, Algans, Ambres, Anglès, Appelle, Arfons, Arifat, Aussillon, Bannières, Barre, Belcastel, Belleserre, Berlats, Bertre, Le Bez, Blan, Boissezon, Bout-du-Pont-de-Larn, Brassac, Briatexte, Brousse, Burlats, Busque, Cabanès, Cahuzac, Cambon-lès-Lavaur, Cambounès, Cambounet-sur-le-Sor, Les Cammazes, Carbes, Castres, Caucalières, Cuq, Cuq-Toulza, Damiatte, Dourgne, Durfort, Escoussens, Escroux, Espérausses, Fiac, Fontrieu, Fréjeville, Garrevaques, Garrigues, Gijounet, Giroussens, Graulhet, Guitalens-L'Albarède, Jonquières, Labastide-Rouairoux, Labastide-Saint-Georges, Laboulbène, Labruguière, Lacabarède, Lacaune, Lacaze, Lacougotte-Cadoul, Lacroisille, Lacrouzette, Lagardiolle, Lagarrigue, Lamontélarié, Lasfaillades, Lautrec, Lavaur, Lempaut, Lescout, Lugan, Magrin, Marzens, Le Masnau-Massuguiès, Massac-Séran, Massaguel, Maurens-Scopont, Mazamet, Missècle, Montcabrier, Montdragon, Montfa, Montgey, Montpinier, Montredon-Labessonnié, Mont-Roc, Moulayrès, Moulin-Mage, Mouzens, Murat-sur-Vèbre, Nages, Navès, Noailhac, Palleville, Payrin-Augmontel, Péchaudier, Peyregoux, Pont-de-Larn, Poudis, Prades, Pratviel, Puéchoursi, Puybegon, Puycalvel, Puylaurens, Rayssac, Le Rialet, Roquecourbe, Roquevidal, Rouairoux, Saint-Affrique-les-Montagnes, Saint-Agnan, Saint-Amancet, Saint-Amans-Soult, Saint-Amans-Valtoret, Saint-Avit, Saint-Gauzens, Saint-Genest-de-Contest, Saint-Germain-des-Prés, Saint-Germier, Saint-Jean-de-Rives, Saint-Jean-de-Vals, Saint-Julien-du-Puy, Saint-Lieux-lès-Lavaur, Saint-Paul-Cap-de-Joux, Saint-Pierre-de-Trivisy, Saint-Salvi-de-Carcavès, Saint-Salvy-de-la-Balme, Saint-Sernin-lès-Lavaur, Saint-Sulpice-la-Pointe, Saïx, Sauveterre, Sémalens, Senaux, Serviès, Sorèze, Soual, Teulat, Teyssode, Vabre, Valdurenque, Veilhes, Vénès, Verdalle, Viane, Vielmur-sur-Agout, Villeneuve-lès-Lavaur, Le Vintrou, Viterbe, Viviers-lès-Lavaur, Viviers-lès-Montagnes.
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-cec5af50-d6c6-423e-bfc7-3a19952cd2f4