Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 02-02-2023
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 02-02-2023
Numero gazzetta: 40

Pubblicazione di una domanda di modifica del disciplinare di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Extremadura].

(Comunicazione 02/02/2023, pubblicata in G.U.U.E. 2 febbraio 2023, n. C 40)


La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.


DOMANDA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

«Extremadura»

PGI-ES-A1300-AM02

Data della domanda: 14.7.2015

1.   Norme applicabili alla modifica

Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 – modifica non minore

2.   Descrizione e motivi della modifica

1.    Introduzione di nuove categorie di prodotti vitivinicoli: vino frizzante e vino frizzante gassificato

Il punto 2, lettere a) e b), del disciplinare di produzione e i punti 1.3 e 1.4 del documento unico sono modificati per inserire nuove categorie di vini: vino frizzante e vino frizzante gassificato.

Le modifiche apportate al regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione, del 29 aprile 2002, che fissa talune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda la designazione, la denominazione, la presentazione e la protezione di taluni prodotti vitivinicoli disciplinati dall'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999) (2) hanno esteso l'uso della menzione tradizionale «Vino de la Tierra» ad altre categorie di vini, nel nostro caso «Vino de la Tierra de Extremadura», per includervi i vini frizzanti e i vini frizzanti gassificati.

La denominazione di qualità specifica «Extremadura» deve essere utilizzata nella commercializzazione di tali prodotti affinché i produttori possano entrare in nuovi segmenti di mercato.

2.    Introduzione di una nuova categoria di prodotti vitivinicoli: vino spumante di qualità

Il punto 2, lettere a) e b), del disciplinare di produzione e i punti 1.3, 1.4 e 1.8 del documento unico sono modificati per includere una nuova categoria di vini: vino spumante di qualità.

In questa regione vengono prodotti da oltre trent'anni vini spumanti di qualità di chiara fama. La zona interessata è molto circoscritta e rientra dalla DOP «Cava».

I produttori dell'Estremadura necessitano pertanto di un marchio di qualità specifico, sostenuto dall'UE, per migliorare la visibilità di questa categoria di vini, già noti in tutta la regione.

3.    Aggiornamento dei recapiti dell’autorità competente

L'aggiornamento è dovuto ai cambiamenti intervenuti nella struttura organizzativa del governo della Comunità autonoma dell'Estremadura.

Tale aggiornamento interessa il punto 9, lettera a), del disciplinare. Il documento unico rimane invariato.

4.    Aggiunta di una pratica enologica

La modifica interessa il punto 3 (Pratiche enologiche specifiche) del disciplinare e il punto 1.5.1 del documento unico.

La resa in mosto è limitata a 75 l di vino per 100 kg di uva.

La pratica ha un'incidenza diretta sulla qualità delle varie categorie di vini dell'IGP.

5.    Allineamento della resa massima delle viti allevate ad alberello al limite massimo previsto per le viti a spalliera

La modifica interessa il punto 5 (Resa massima) del disciplinare e il punto 1.5.2 del documento unico.

Il settore ha chiesto la modifica tenuto conto dei miglioramenti delle tecniche colturali che consentono di ottenere rese più elevate dalle viti allevate ad alberello.

6.    Aggiornamento delle varietà

La modifica interessa il punto 6 (Vitigni) del disciplinare e il punto 1.7 del documento unico.

Il settore ha chiesto l'inclusione di tutte le varietà autorizzate dalla normativa sul potenziale produttivo vitivinicolo, al fine di adeguare questa sezione del disciplinare al potenziale produttivo effettivo della regione Estremadura.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome da registrare

Extremadura

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP – Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

    5. Vino spumante di qualità

    8. Vino frizzante

    9. Vino frizzante gassificato

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.    Vini bianchi e vini rosati


VINI BIANCHI

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore giallo, con tonalità che vanno dal verde al cera al giallo paglierino chiaro.

Odore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali e/o vegetali che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: equilibrato al palato, con aromi freschi, fruttati e/o floreali e/o vegetali.

VINI BIANCHI INVECCHIATI IN LEGNO

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore da giallo pallido a dorato.

Odore: sentori tostati e di vaniglia di rovere.

Sapore: sentori di aromi di rovere, acidità integrata nelle note tostate del legno.

VINI ROSATI

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore rosa con sfumature da porpora ad arancioni.

Odore: aromi franchi con note di frutti rossi e floreali.

Sapore: equilibrato al palato con aromi freschi e sentori di frutti rossi.

— Per eventuali limiti non contemplati, si applica la legislazione dell'UE vigente.

— Per i vini bianchi e rosati dolci e amabili con titolo alcolometrico superiore al 13 % vol e sottoposti a un qualche processo di invecchiamento, il limite massimo è di 1 g/l (16,7 meq/l).

— Anidride solforosa massima 240 mg/l se lo zucchero residuo è > 5 g/l.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,3

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

180


2.    Vini rossi e vini rossi invecchiati in legno

VINI ROSSI

Aspetto visivo: pulito e brillante, con sfumature porpora.

Odore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: equilibrato al palato, con aromi freschi fruttati e/o floreali.

VINI ROSSI INVECCHIATI IN LEGNO

Aspetto visivo: pulito e brillante, con sfumature dal porpora al terracotta.

Odore: aromi franchi che ricordano la frutta con note di legno tostato, che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: aromi freschi con sentori di frutta, di legno e note tostate.

— Per eventuali limiti non contemplati, si applica la legislazione dell'UE vigente.

— Per i vini con titolo alcolometrico superiore al 13 % vol sottoposti a un qualche processo di invecchiamento, il limite massimo è di 1 g/l (16,7 meq/l).

— Per i vini sottoposti a un periodo di invecchiamento superiore a due anni, il limite massimo di acidità volatile è di 1,2 g/l (20 meq/l).

— Anidride solforosa massima 190 mg/l se lo zucchero residuo è > 5 g/l.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

16

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

11

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,3

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150


3.    Vino frizzante e vino frizzante gassificato bianco e rosato

VINI BIANCHI

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore giallo, di tonalità che vanno dal giallo al dorato. All'apertura della bottiglia si liberano bolle senza che si formi una schiuma evidente.

Odore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali e/o vegetali che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali e/o vegetali con acidità equilibrata e caratteristiche notevolmente esaltate dall'anidride carbonica aggiunta o derivante dalla fermentazione.

Sovrappressione massima di CO2 a 20 oC compresa tra 1 e 2,5 bar.


VINI ROSATI

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore rosa con sfumature da porpora ad arancioni. All'apertura della bottiglia di vino frizzante si liberano bolle senza che si formi una schiuma evidente.

Odore: aromi franchi con note floreali e/o di frutti rossi.

Sapore: equilibrato al palato, aromi freschi di frutti rossi esaltati dal tenore di CO2.

Sovrappressione massima di CO2 a 20 oC compresa tra 1 e 2,5 bar.

— Per eventuali limiti non contemplati, si applica la legislazione dell'UE vigente.

— Per i vini bianchi e rosati dolci e amabili con titolo alcolometrico superiore al 13 % vol e sottoposti a un qualche processo di invecchiamento, il limite massimo è di 1 g/l (16,7 meq/l).

— Anidride solforosa massima 235 mg/l se lo zucchero residuo è > 5 g/l.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

7

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,3

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200


4.    Vini frizzanti rossi

Aspetto visivo: pulito e brillante, con sfumature porpora. All'apertura della bottiglia di vino frizzante si liberano bolle senza che si formi una schiuma evidente.

Odore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: equilibrato al palato con aromi freschi fruttati e/o floreali e caratteristiche notevolmente esaltate dalla CO2 aggiunta.

— Per eventuali limiti non contemplati, si applica la legislazione dell'UE vigente.

— Per i vini con titolo alcolometrico superiore al 13 % vol sottoposti a un qualche processo di invecchiamento, il limite massimo è di 1 g/l (16,7 meq/l).

— Anidride solforosa massima 200 mg/l se lo zucchero residuo è > 5 g/l.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

7

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,3

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150


5.    Vini spumanti di qualità (bianchi e rosati)

BIANCO

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore giallo, di tonalità che vanno dal verdolino al cera al giallo paglierino.

Odore: aromi chiaramente fruttati e/o floreali e/o vegetali che ricordano il vitigno o i vitigni da cui il vino è ottenuto.

Sapore: equilibrato al palato, con aromi freschi, fruttati e/o floreali e/o vegetali.

VINI ROSATI

Aspetto visivo: limpido e brillante, di colore rosa con sfumature da porpora ad arancioni.

Odore: aromi franchi con note di frutti rossi e floreali.

Sapore: equilibrato al palato, aromi freschi di frutti rossi.

In entrambi i tipi, grazie all'eccellente integrazione dell'anidride carbonica, si tratta di vini che presentano una gamma di aromi da molto sottili e altamente complessi dovuti ai componenti aromatici della cuvée e dell'autolisi dei lieviti.

— Sovrappressione a 20 oC > 3,5 bar.

— Per eventuali limiti non contemplati, si applica la legislazione dell'UE vigente.

— Per i vini con titolo alcolometrico superiore al 13 % vol sottoposti a un qualche processo di invecchiamento, il limite massimo è di 1 g/l (16,7 meq/l).

— Per i vini sottoposti a un periodo di invecchiamento superiore a due anni, il limite massimo di acidità volatile è di 1,2 g/l (20 meq/l).

— Anidride solforosa massima 235 mg/l se lo zucchero residuo è > 5 g/l.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,3

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

185


5.   Pratiche di vinificazione

a.    Pratiche enologiche essenziali

Pratica enologica specifica

Si applica una pressione adeguata per l'estrazione del mosto o del vino, affinché la resa finale non superi i 75 l di vino per 100 kg di uva raccolta. Nel caso dei vini frizzanti gassificati, può essere aggiunta ulteriore anidride carbonica oltre a quella prodotta naturalmente dalla fermentazione.

b.    Rese massime

Indipendentemente dal sistema di allevamento utilizzato (ad alberello o a spalliera)

16 000 kg/ha di uve

120 hl/ha per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La zona di produzione e di elaborazione dei vini dell'IGP è costituita da terreni situati in tutti i comuni delle province di Badajoz e Cáceres.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

ALARIJE - SUBIRANT PARENT

BEBA - EVA

BOBAL

BORBA

CABERNET SAUVIGNON

CAYETANA BLANCA

CHARDONNAY

DOÑA BLANCA - CIGÜENTE

GARNACHA TINTA

GARNACHA TINTORERA

GEWÜRZTRAMINER

GRACIANO

JAEN ROSSO

MACABÉO – VIURA

MALVAR

MAZUELA

MERLOT

MONASTRELL

MONTÚA - CHELVA

MORISCA

MOSCATEL DE ALEJANDRÍA

MOSCATEL DE GRANO MENUDO

PARDINA - JAÉN BLANCO

PARELLADA

PEDRO XIMENEZ

PERRUNO

PETIT VERDOT

PINOT NOIR

RIESLING

SAUVIGNON BLANC

SYRAH

TEMPRANILLO - CENCIBEL

TINTO DE LA PÁMPANA BLANCA

TORRONTÉS

VERDEJO

VIOGNIER

XARELLO

8.   Descrizione del legame/dei legami

1.   Il legame si fonda sulla reputazione, confermata da numerosi premi conferiti nel corso degli anni a livello nazionale e internazionale.

FATTORI NATURALI E UMANI

Fattori naturali

L'Estremadura gode di un clima prevalentemente mediterraneo, temperato tuttavia dall'afflusso di masse di aria marina provenienti dall'Atlantico. Secondo l'ufficio meteorologico spagnolo (AEMET), la regione beneficia di oltre 2 600-3 000 ore di sole all'anno, tra i valori più elevati registrati nel paese.

Le precipitazioni sono scarse, con 3-4 mesi di siccità registrati in tutta la regione. La temperatura media oscilla tra 16 e 17 oC.

Gli inverni sono miti grazie all'influenza oceanica della costa atlantica portoghese, senza barriere naturali intermedie. L'anticiclone delle Azzorre tiene lontane le piogge in estate, favorendo estati molto calde con temperature massime giornaliere superiori a 40 oC.

Fattori umani

La viticoltura e la vinificazione sono fondamentali per la regione dell'Estremadura, come confermato dalle numerose testimonianze storiche.

Carlo I di Spagna (ossia Carlo V del Sacro romano impero) riteneva il vino dell'Estremadura tra i migliori al mondo.

Miguel de Cervantes lo menzionò nelle sue «Novelas Ejemplares» (Novelle esemplari).

Fu il primo vino a essere conosciuto nel Nuovo Mondo quando Hernán Cortés e un gruppo di conquistadores dell'Estremadura portarono il vino dell'Estremadura per darlo in dono e scambiarlo con oro. Egli decise inoltre di innestare viti provenienti dall'Estremadura su portainnesti americani.

I documenti storici dell'Ordine di San Girolamo, rinvenuti nel monastero di Guadalupe (1 520), contengono un ampio catalogo di descrizioni dei vini ivi prodotti. I monaci diffusero le loro conoscenze in tutta l'Estremadura e trasmisero la cultura del vino alla popolazione della regione.

Quando la Spagna aderì alla CEE nel 1986, si adeguò alla normativa CEE e stabilì le regole per il «Vino de la Tierra». Iniziarono a essere immessi sul mercato vini prodotti in Estremadura e recanti questa dicitura.

Nel 1999 il governo della Comunità autonoma di Estremadura approvò l'ordinanza che regolava la dicitura «Vino de la Tierra de Extremadura» per i vini interamente ottenuti da uve prodotte in questa zona geografica. Scopo dell'iniziativa era consentire ai produttori di tutta la Comunità autonoma di beneficiare della certificazione di qualità dei loro vini e facilitarne l'identificazione presso i consumatori.

Da allora, con il sostegno delle istituzioni pubbliche, il settore ha effettuato ingenti investimenti nelle nuove tecnologie, migliorando i metodi di coltivazione e selezione della vite e potenziando le tecniche enologiche utilizzate in cantina. Ne consegue che i vini, pur mantenendo le loro caratteristiche specifiche, sono oggi di qualità superiore e godono di maggiore riconoscimento.

QUALITÀ E REPUTAZIONE

Il clima e le condizioni naturali di questa zona di produzione costituiscono un ecosistema che rende questi vini molto generosi al palato, strutturati e potenti nel gusto, con aromi intensi e il giusto equilibrio di acidità. Sono freschi e soddisfano gli standard di qualità dei mercati più esigenti.

I «Vinos de la Tierra de Extremadura» sono ormai riconosciuti in tutto il mondo. Sono venduti in ogni continente e hanno una forte presenza in paesi come il Brasile e gli Stati Uniti nelle Americhe o la Cina e il Giappone in Asia. Godono inoltre di un'eccellente reputazione nei paesi europei, tra cui il Belgio, la Germania e la Svizzera.

Lo dimostrano i numerosi premi e riconoscimenti loro conferiti sia in Spagna che all'estero. A riprova di questa reputazione si segnalano (tra i tanti) in particolare i seguenti premi:

medaglie d'oro nei concorsi internazionali tenutisi in Spagna, Europa e paesi terzi:

— Concours Mondial de Bruxelles (Belgio) nel 2008;

— Bacchus Gold 2014;

— Challenge International du Vin Bordeaux (Francia) nel 2003;

— Gold Challenge International du Vin Bordeaux (Francia) nel 2003 e nel 2019 per i vini bianchi, nel 2021 per i vini spumanti di qualità e rossi;

— Wine Masters Challenge (Portogallo) nel 2003 e 2005;

— Sélections Mondiales des Vins (Montreal) nel 2004;

— Tempranillos del Mundo (Colonia, Germania) nel 2006;

— Challenge to the best Spanish wines for USA, Miami, nel 2012;

— International wine and spirits competition (CINVE), Spagna, nel 2014;

— ORO alla International wine and spirits competition (CINVE), Spagna, nel 2014, ARGENTO nel 2020;

— ORO a MUNDUS VINI, Germania, nel 2020 e 2021, ARGENTO per i bianchi e i rossi nel 2017;

— ARGENTO per i vini frizzanti e spumanti al concorso VinEspaña nel 2021;

— diverse medaglie d'ORO per i vini biologici e per i vini bianchi e rossi, VinEspaña 2021.

— Punteggio 90,91 e medaglia d'ORO Gilbert & Gaillard.

2.   VINO

Con le sue scarse precipitazioni e le temperature calde dall'inizio della maturazione alla vendemmia, il clima dell'Estremadura conferisce ai vini un'elevata intensità aromatica rispetto al clima di altre zone vinicole, a causa dello stress idrico cui è sottoposta la pianta in primavera e in estate. Ciò significa che le uve sono molto sane al momento della vendemmia e presentano un tenore di zuccheri relativamente elevato.

Vino rosso

Nelle uve rosse queste condizioni facilitano la produzione di tannini e antociani, che esaltano le caratteristiche cromatiche e le sensazioni gustative tipiche dei vini ottenuti.

Vini bianchi e rosati

La freschezza dei vini rosati giovani con il loro carattere particolarmente fruttato è dovuta alle caratteristiche varietali e soprattutto al fatto che la vendemmia avviene quando le uve sono perfettamente mature prima che in altre regioni della Spagna. Pertanto questi vini sono tra i primi a essere immessi sul mercato.

VINI FRIZZANTI

Come descritto al punto 1.4 del documento unico, la zona si è rapidamente adattata alla produzione di vini frizzanti, ottenendo vini giovani freschi con un titolo alcolometrico inferiore. Le caratteristiche organolettiche degli eccellenti vini di base con cui sono prodotti sono ulteriormente esaltate dalla CO2 ottenuta naturalmente con l'interruzione del processo di fermentazione, cui fa seguito la fermentazione degli zuccheri residui.

VINO FRIZZANTE GASSIFICATO

Il gas presente in questi vini, con caratteristiche simili a quelle dei vini frizzanti, deriva dall'aggiunta di anidride carbonica. Questi vini sono diventati molto popolari, facendo registrare forti aumenti delle vendite, in quanto rappresentano un'alternativa ad altre categorie di vini.

VINO SPUMANTE DI QUALITÀ

Come descritto al punto 1.4 del presente documento, in questa regione si producono tradizionalmente vini spumanti di qualità riconosciuta e con caratteristiche organolettiche molto interessanti. Questo tipo di vino è elaborato secondo tecniche artigianali da oltre tre decenni ed è pertanto strettamente legato alle caratteristiche climatiche e culturali della zona geografica di questa IGP.

Il clima mediterraneo di cui gode l'Estremadura, temperato dall'afflusso di masse di aria marina provenienti dall'oceano Atlantico, e le sue estati calde e molto secche rendono le cuvée molto più aromatiche e fresche rispetto ad altre regioni vinicole. Ne risultano vini spumanti che presentano una gamma più ampia di aromi, corposi al palato e con una persistenza aromatica intensa che li contraddistingue.

9.   Ulteriori condizioni essenziali

Quadro di riferimento giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

imbottigliamento nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

questi vini possono essere imbottigliati all'interno della zona delimitata o al suo esterno.

Secondo il punto 8, lettera b), «Requisiti supplementari applicabili» del disciplinare: «gli operatori che intendono imbottigliare il prodotto al di fuori della zona di produzione devono informarne preventivamente l'autorità competente».

Ai sensi dell'articolo 9.4 dell'ordinanza, del 19 agosto 2004, del Dipartimento regionale dell'economia e del lavoro, che stabilisce norme sui documenti che devono accompagnare i prodotti vitivinicoli durante il trasporto, sui registri che devono essere tenuti nel settore e sulle denominazioni utilizzate: «I documenti di accompagnamento che scortano il trasporto di “Vinos de la tierra” verso regioni diverse da quella di produzione devono essere trasmessi all'autorità di controllo, con qualsiasi mezzo, al più tardi il giorno stesso della loro emissione».

Quadro di riferimento giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

la menzione tradizionale di cui all'articolo 120, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che può essere utilizzata per i vini che beneficiano dell'indicazione geografica protetta è «Vino de la Tierra».

Riferimento alla pubblicazione del prodotto

https://www.juntaex.es/documents/77055/621148/IGP+Extremadura+%28Vino+de+la+Tierra%29.+Pliego+condiciones.pdf/0fd65d6e-1c66-3a58-e0ef-1c6143efe748?t=1665733026927