Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 22-09-2022
Numero provvedimento: 454051
Tipo gazzetta: Nessuna

Approvazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali inclusa l'uva da vino - campagna assicurativa 2022.

(Decreto 22/09/2022, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)


DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE

Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014 – 2022



VISTO il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n.1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007;

VISTO il regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

VISTO il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014 - 2022 (di seguito PSRN) approvato dalla Commissione europea con decisione C(2015) 8312 del 20 novembre 2015, modificato da ultimo con decisione C(2021) 6136 del 16 agosto 2021;

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38" così come modificato dal decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32, in attuazione dell’articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 15;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 12 gennaio 2015, n. 162, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020, ed in particolare il Capo III riguardante la gestione del rischio in agricoltura;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n.101, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n.679/2016 modificando il decreto legislativo n.196/2003;

VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2019, n. 179, “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 novembre 2019, n. 132”, così come modificato con D.P.C.M. 24 marzo 2020, n. 53;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 4 dicembre 2020, n. 9361300, che, da ultimo e in attuazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2019, adegua la struttura organizzativa del Ministero con l’individuazione degli uffici dirigenziali non generali e delle relative competenze;

VISTO il D.P.C.M. 4 gennaio 2021, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;

VISTA la direttiva del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 24 febbraio 2022, n. 90017, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2022;

VISTA la direttiva del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del 24 marzo 2022 n. 138295, con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie;

VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale del 1° aprile 2022, n. 151082, recante l’attribuzione degli obiettivi operativi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane assegnate per la loro realizzazione;

CONSIDERATA la Convenzione di delega sottoscritta dall’Autorità di gestione e da AGEA in qualità di Organismo intermedio in data 20 aprile 2018, che disciplina i rapporti relativi all’affidamento delle attività delegate per la sottomisura 17.1 del PSRN 2014 - 2022, registrata presso la Corte dei Conti il 21 giugno 2018, reg. n. 1-566;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 31 marzo 2022, n.148418, di approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2022 che stabilisce, tra l’altro, produzioni, allevamenti, strutture, rischi e garanzie assicurabili, i valori assicurabili, le combinazioni dei rischi assicurabili, il contributo, le aliquote massime concedibili e i termini di sottoscrizione delle polizze, nonché, le modalità di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo;

CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del citato decreto 12 gennaio 2015, il contributo concedibile sulla spesa assicurativa è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa ammessa a contributo, secondo procedure e modalità stabilite dal Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura;

RITENUTO necessario procedere alla definizione e implementazione delle specifiche di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo e trasmissione al sistema di gestione del rischio, al fine di garantire i requisiti di trasparenza riguardo la quantificazione del contributo pubblico sui premi assicurativi delle colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2022

 

DECRETA
 

Art. 1

(Procedura di calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2022)

Le specifiche per il calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2022 sono definite nell’Allegato A al presente decreto.
 

Il presente provvedimento sarà inviato agli Organi di controllo per la registrazione.
 

Il Direttore Generale

Simona Angelini

Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005



ALLEGATO A

PROCEDURA DI CALCOLO PARAMETRI CONTRIBUTIVI E DELLA SPESA AMMISSIBILE 2022

COLTURE VEGETALI


Ai fini del calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile si deve tenere conto dei dati delle polizze assicurative agricole agevolate delle colture vegetali acquisiti nel sistema integrato di gestione del rischio (SIAN-SGR). Le combinazioni di eventi ed i rispettivi pacchetti di appartenenza applicati ai fini del calcolo dei parametri contributivi 2022 sono specificati nell’allegato 8 del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2022.

1. Effettuare per singola combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100]. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi.

2. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e) superiori a 25 sono ridotti a 25.

3. Effettuare per ogni combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi il conteggio del numero di aziende assicurate (CUAA) e Compagnie assicurative (codici IVASS).

4. Escludere dall’elenco dei parametri contributivi comunali quelli relativi a combinazioni

anno/comune/prodotto/combinazione di eventi con meno di 5 aziende assicurate (CUAA) o 3 Compagnie assicurative (codici IVASS).

5. Per ogni combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi effettuare la somma dei valori assicurati e dei premi assicurativi dei certificati assicurativi agevolabili acquisiti.

6. Effettuare per singola combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100]. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi.

7. I parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e) superiori a 25 sono ridotti a 25.

8. Associare a ciascun certificato assicurativo il rispettivo parametro contributivo comunale, in relazione ad anno, comune, prodotto e combinazioni di eventi.

9. A ciascun certificato assicurativo senza parametro contributivo comunale associare il rispettivo parametro contributivo provinciale, in relazione ad anno, provincia, prodotto e combinazioni di eventi.

10. Per ogni certificato assicurativo è calcolata la rispettiva tariffa effettiva, pari a (premio assicurativo/valore assicurato) X 100.

11. Per tutti i certificati assicurativi con CUAA non incluso nell’elenco dei CUAA 2015/2019, 2016/2020 o 2017/2021 il parametro contributivo è sostituito con la tariffa effettiva, che diventa il nuovo parametro contributivo.

12. Effettuare per singolo certificato assicurativo la seguente operazione: (parametro contributivo X valore assicurato) /100. Il risultato costituisce la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato.

13. Se la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato è superiore al premio totale, deve essere ridotta allo stesso valore del premio totale.

14. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,90, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,90.

15. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto c), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,85, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,85.

16. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto f), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,75, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,75.

17. Per tutti i certificati con prodotti classificati come frutta, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,2, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,2. Per tutti i certificati con prodotti classificati come cereali, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,08, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,08. Per tutti i certificati di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,15, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,15. Per tutti i certificati con prodotti classificati come altri prodotti, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,1, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,1. Sono esclusi dal calcolo i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d), ed e).

18. Per i tutti i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e) se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,25, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,25.

19. Al termine del calcolo dei parametri contributivi comunali - con almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) - e provinciali, nel caso in cui si aggiungano successivamente alla base dati nuovi certificati assicurativi agevolati, si applicherà il parametro contributivo provinciale anche se i nuovi dati determineranno almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) a livello comunale.