Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 15-07-2022
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 15-07-2022
Numero gazzetta: 272

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Pfalz].

(Comunicazione 15/07/2022, pubblicata in G.U.U.E. 15 luglio 2022, n. C 272)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«Pfalz»

PDO-DE-A1272-AM01

Data della comunicazione: 20.4.2022

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1. Descrizione del vino/dei prodotti vitivinicoli e delle caratteristiche analitiche e/o organolettiche

Descrizione

Modifica del titolo alcolometrico volumico naturale minimo o del peso minimo del mosto (spostato dal punto 5.1 al punto 3.2 del disciplinare di produzione) per vini di qualità ottenuti dalla varietà Dornfelder in annate con condizioni climatiche eccezionali.

Valori standard per il vino di qualità ottenuto dalla varietà Dornfelder: 8,8 % vol di alcole potenziale/68 °Öchsle.

INTEGRAZIONE

«In annate con condizioni climatiche eccezionali il consiglio del consorzio di tutela riconosciuto del “Pfalz” può decidere di fissare il titolo alcolometrico volumico naturale minimo/il peso minimo del mosto della varietà Dornfelder all'8,3 % vol di alcole/a 65 °Öchsle. Tale disposizione si applica limitatamente all'annata oggetto della decisione. La decisione del consorzio di tutela “Pfalz” è comunicata mediante idonea pubblicazione.»

I vari prodotti vengono individuati nominalmente e sono accompagnati da informazioni sul titolo alcolometrico volumico naturale minimo/peso minimo del mosto, come pure da una descrizione organolettica.

INTEGRAZIONE

«Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta “Pfalz”, ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.»

Motivi

La riduzione trascurabile del titolo alcolometrico volumico naturale minimo/peso minimo del mosto della varietà Dornfelder intende consentire l’anticipo della vendemmia per ridurre al minimo l’impatto negativo di nuovi organismi nocivi. Nell’annata 2014, ad esempio, il moscerino dei piccoli frutti è diventato una minaccia per i vitigni precoci a bacca rossa. In tali annate ritardare la raccolta per tenere conto del peso minimo del mosto in vigore fino ad oggi comporta il rischio di perdite notevoli in termini qualitativi e quantitativi al momento della vendemmia.

Le descrizioni organolettiche sono state differenziate per rappresentare meglio i diversi prodotti.

Aggiungendo il titolo alcolometrico totale ai vini non arricchiti, si fa uso della clausola di apertura di cui al regolamento UE.

2. Varietà di uve da vino

Descrizione

Finora sono specificate le varietà seguenti:

Vini bianchi

«Albalonga, Auxerrois, Bacchus, Chardonnay, Ehrenbreitsteiner, Ehrenfelser, Faberrebe, Früher Malingre, Gelber Muskateller, Grüner Veltliner, Hölder, Huxelrebe, Johanniter, Juwel, Kanzler, Kerner, Kernling, Mariensteiner, Morio-Muskat, Müller-Thurgau, Muskat-Ottonel, Nobling, Optima, Orion, Ortega, Perle, Phoenx, Prinzipal, Regner, Reichensteiner, Rieslaner, Riesling, Roter Elbling, Roter Gutedel, Roter Muskateller, Roter Traminer, Ruländer (Grauer Burgunder), Saphira, Sauvignon Blanc, Scheurebe, Schönburger, Siegerrebe, Silvaner, Sirius, Solaris, Staufer, Weißer Burgunder, Weißer Elbling, Weißer Gutedel, Würzer»;

per i vini rossi:

«Accent, Acolon, Allegro, Blauer Frühburgunder, Blauer Limberger, Blauer Portugieser, Blauer Spätburgunder, Blauer Trollinger, Blauer Zweigelt, Bolero, Cabernet Carbon, Cabernet Carol, Cabernet Cortis, Cabernet Cubin, Cabernet Dorio, Cabernet Dorsa, Cabernet Franc, Cabernet Mitos, Cabernet Sauvignon, Dakapo, Deckrot, Domina, Dornfelder, Dunkelfelder, Färbertraube, Früher Roter Malvasier, Helfensteiner, Heroldrebe, Merlot, Müllerrebe, Muskat Hamburg, Palas, Portugieser, Prior, Regent, Rondo, Saint-Laurent, Syrah».

MODIFICA

Vengono aggiunte le varietà seguenti:

Vini bianchi

«Blauer Silvaner, Bronner, Cabernet Blanc, Calardis Blanc, Chardonnay rosé, Felicia, Früher Roter Malvasier, Goldmuskateller, Goldriesling, Hibernal, Muscaris, Osteiner, Roter Müller-Thurgau, Roter Riesling, Ruländer, Sauvignon Gryn, Sauvignon Sary, Sauvitage, Souvignier Gris, Trebbiano di Soave, Villaris»;

per i vini rossi:

«Baron, Blauburger, Cabernet Cantor, Cabertin, Calandro, Muskattrollinger, Pinotin, Piroso, Reberger, Rosenmuskateller, Tauberschwarz, Wildmuskat».

Le varietà di uve da vino sono integrate dai rispettivi sinonimi.

Vengono depennate le varietà di uve da vino seguenti:

Vini bianchi

«Mariensteiner»;

per i vini rossi:

«Muskat Hamburg»,

«Früher Roter Malvasier» (denominazione errata).

Motivi

L’elenco delle varietà di uve da vino è incompleto e viene pertanto integrato, dato che dovrebbe annoverare tutte le varietà di uve da vino finora classificate che sono presenti nella zona di produzione. La varietà Mariensteiner è depennata perché non è compresa nell’elenco del Bundessortenamt e non è ammessa in base all’ordinanza del Land. La varietà Muskat Hamburg non è ammessa perché è una varietà di uva da tavola. La varietà Früher Roter Malvasier è stata depennata dall’elenco dei vitigni per i vini rossi perché è una varietà per vini bianchi.

3. Condizioni applicabili previste dalla legislazione dell’Unione o nazionale

Descrizione

Il punto 9 (d’ora in poi il punto 10) del disciplinare di produzione elenca i requisiti aggiuntivi in materia di etichettatura.

Unità geografiche più piccole

INTEGRAZIONE

«Inoltre, il registro dei vigneti (Weinbergsrolle) costituisce l'elenco dei nomi consentiti per le unità geografiche più piccole in relazione a zone, località viticole complessive (Großlage) e singole (Einzellage), nonché campi aperti di antica definizione (Gewann). Nel registro dei vigneti vengono registrati i confini delle località e delle zone secondo le denominazioni catastali (territorio comunale, superficie coltivata (Flur), Gewann, particella catastale (Flurstück)). Il registro è gestito dalla camera dell'agricoltura del Land Renania-Palatinato. L'istituzione e la gestione del registro dei vigneti si fondano sulle seguenti basi giuridiche:

— articolo 23, terzo e quarto comma, della legge sul vino (Weingesetz);

— articolo 29 dell’ordinanza sul vino (Weinverordnung);

— legge del Land sulla determinazione di località e zone e sul registro dei vigneti (legge sui vigneti - Weinlagengesetz);

— articolo 2, punto 16, dell’ordinanza del Land sulle competenze a seconda del settore del diritto del vino (Landesverordnung über Zuständigkeiten nach dem Gebiet des Weinrechts).

Una modifica della delimitazione delle unità geografiche più piccole è consentita soltanto con il consenso delle organizzazioni competenti ai sensi dell’articolo 22g della legge sul vino. Sempre ai sensi dell’articolo 22g della legge sul vino, qualsiasi modifica deve essere comunicata dall’organizzazione competente al Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung (agenzia federale per l’Agricoltura e l’alimentazione).»

Motivi

Le disposizioni in materia di etichettatura devono essere integrate da denominazioni geografiche più ristrette al fine di rispecchiare il diritto applicabile.

4. Delimitazione della zona

Descrizione

Viene ridefinita la zona a denominazione di origine protetta (DOP) «Pfalz».

INTEGRAZIONE

«La zona è limitata al Vorderpfalz (Palatinato anteriore) e al Rheinpfalz (Palatinato renano); ossia dal limite dei monti del Pfälzerwald (selva del Palatinato) a ovest fino al Vorderpfälzer Tiefland (bassopiano del Palatinato anteriore), che comprende la parte centrale e orientale, passando per l'Haardtrand. La viticoltura è prevalente nella zona dell'Haardtrand, e negli interfluvi e gli altopiani ricoperti da loess. I confini naturali della regione sono a ovest l'Haardtrand, a est il Reno, a sud l'Alsazia francese e il confine con il Bienwald, a nord-est il confine con il territorio comunale di Worms, Kirchheimbolanden, Stetten, Gauersheim e a nord-ovest la Zellertal con i comuni di Albisheim, Einselthum e Zell.»

Vengono elencati i singoli comuni, compresi i territori comunali.

L’esatta delimitazione risulta dalle mappe che riportano le superfici vitate delimitate per parcella dei comuni elencati sopra, che possono essere consultate all’indirizzo www.ble.de/eu-qualitaetskennzeichen-wein.

Motivi

La delimitazione prevista della zona non è arbitraria bensì necessaria per evitare svantaggi considerevoli per la viticoltura e l’agricoltura e per la regione del Palatinato, tenuto conto del paesaggio culturale che si è sviluppato nel corso del tempo. La viticoltura di questa regione, come in tutte le aree viticole tradizionali dell’Europa, si è sviluppata infatti nel corso dei secoli all’interno di determinati confini geografici dei rispettivi territori comunali.

I motivi della delimitazione della zona sono illustrati più dettagliatamente di seguito.

Per garantire la qualità occorre disporre di un terreno vitato chiuso, in particolare per quanto riguarda le misure fitosanitarie.

Le misure fitosanitarie applicate in viticoltura non sono sempre compatibili con altre colture, e vice versa. La coesistenza di superfici adibite alla viticoltura e ad altri usi provoca pertanto problemi che, per quanto possibile, dovrebbero essere evitati:

— riducendo i punti di contatto tra le superfici vitate e quelle adibite ad altri usi (seminativi, frutteti, prati ecc.), diminuiscono anche gli effetti negativi sulla coltivazione della vite e sulla qualità dei vini.

Ciò è dovuto alle particolari esigenze gestionali della viticoltura, soprattutto per quanto riguarda la protezione fitosanitaria. I prodotti fitosanitari utilizzati differiscono in modo notevole, in particolare per quanto riguarda l’ambito di applicazione, l’approvazione specifica in funzione del tipo di coltura o i tempi di attesa;

— se, nonostante l’uso corretto, il prodotto viene disperso su appezzamenti di terreno limitrofi adibiti ad altri usi, si possono verificare danni vegetativi indesiderati in detti terreni, perdite di qualità o la perdita di commerciabilità del prodotto a seguito della presenza di determinati residui di prodotti fitosanitari. Ad esempio, una dispersione indesiderata dovuta all’uso di erbicidi sistemici su terreni limitrofi può avere ripercussioni sull’allegagione, nel caso in cui la contaminazione avvenga nel periodo precedente la fioritura della vite. La dispersione indesiderata conseguente all’uso di erbicidi di contatto potrebbe determinare la bruciatura delle aree umide del fogliame o dei germogli. Di contro la dispersione dei fungicidi utilizzati nella viticoltura può causare problemi sui terreni limitrofi adibiti a seminativi. Questo problema potrebbe verificarsi in particolare nel Palatinato, perché che la DOP «Pfalz» confina con la più vasta area orticola continua della Germania. Questa forte presenza di colture specializzate rende ancor più necessario mantenere, come già fatto finora, un'adeguata delimitazione dei vigneti dalle aree adibite ad altri usi agricoli. I prodotti fitosanitari utilizzati non sono talvolta consentiti per le colture degli appezzamenti in questione, per cui in caso di esami dei residui, a seguito di analisi precise e bassi valori massimi di residui, può risultare che i prodotti ottenuti, nella fattispecie la verdura fresca, non sono commercializzabili. Lo stesso vale per i preparati a base di rame impiegati nella viticoltura biologica. Si tratta di casi frequenti nella pratica che perciò vanno evitati.

Le differenti misure fitosanitarie specifiche per il tipo di coltura possono arrecare danni sia ai terreni adibiti a seminativi sia ai vigneti.

Un terreno vitato chiuso consente metodi di gestione e protezione efficaci in viticoltura.

Per garantire la produzione sostenibile di vini di qualità elevata, sono importanti strategie di protezione delle colture a basso impatto che portino vantaggi qualitativi, ecologici ed economici:

— l’uso dei feromoni per combattere la tignola della vite ne è un esempio. Questa misura di protezione funziona soltanto se i diffusori di feromoni necessari per limitare la proliferazione dei parassiti e per confonderli vengono collocati in modo da coprire la superficie più ampia possibile. È pertanto notevolmente più conveniente evitare il doppio collocamento dei diffusori ai margini (confini con le altre colture, tipi di utilizzo o altra vegetazione). Tale risultato può tuttavia essere raggiunto soltanto in una superficie vitata chiusa;

— i terreni vitati chiusi sono inoltre necessari, sia sotto il profilo tecnico che economico, per proteggere le uve mature dai danni causati dagli uccelli, in quanto è l’unico modo per fornire una protezione efficace;

— i terreni vitati chiusi contribuiscono anche a prevenire i danni provocati dalla selvaggina:

la limitazione della popolazione è una questione molto importante dal punto di vista della viticoltura ed è necessaria, tra l’altro, perché i danni causati dalla selvaggina nei vigneti della Renania-Palatinato non sono generalmente risarcibili. In questo modo diminuisce inoltre il rischio di diffusione della peste suina africana, una epizoozia soggetta a obbligo di segnalazione che rappresenta un rischio notevole per l’allevamento di animali in Germania. La lotta ai cinghiali è più facilmente attuabile e meno onerosa in un terreno vitato chiuso rispetto ai territori comunali con diverse colture, come vigneti, seminativi e frutteti, che offrono proprio ai cinghiali rifugi e risorse alimentari;

— l’irrigazione a goccia sta diventando sempre più importante, soprattutto in impianti giovani. È utilizzata per la crescita della vite. Le zone vitate chiuse costituiscono in tale contesto un vantaggio notevole per la costruzione e il funzionamento delle infrastrutture necessarie a tal fine (pozzi, condutture ecc.). Ciò rende più efficienti ed economici tanto l’approvvigionamento comune di acqua quanto l’utilizzo congiunto delle linee di trasporto e distribuzione;

— la rete di strade poderali necessaria alla viticoltura ha caratteristiche differenti da quelle, ad esempio, dei terreni seminativi, per cui la struttura viaria specifica delle aree vitate utilizzate in passato potrebbe ostacolare o impedire notevolmente il loro utilizzo come seminativi e/o prati. Ciò è dovuto al fatto che i terreni vitati non sono generalmente predisposti per veicoli e macchinari pesanti e di grandi dimensioni che sono invece necessari e usati per la lavorazione dei terreni adibiti a seminativi. L’eventuale riqualificazione di tutte le strade poderali per consentire l’accesso ai veicoli più pesanti comporterebbe maggiori oneri finanziari per tutti i proprietari dei terreni di un territorio comunale.

Il paesaggio culturale che si è sviluppato nel corso del tempo e il suo aspetto contraddistinto da vigneti tradizionali sono caratteristici della denominazione di origine protetta «Pfalz» e della sua reputazione;

— per gli abitanti del territorio, per gli operatori del settore vitivinicolo della regione, per gli esperti e anche per i consumatori, la viticoltura in vigneti tradizionali e caratteristici del paesaggio definisce il carattere della regione, e ciò vale in modo particolare per la regione del Palatinato, dal momento che costituisce la più estesa area viticola continua. Questo aspetto si riscontra anche nel fatto che la pubblicità del vino utilizza regolarmente immagini scattate nelle località viticole tradizionali per presentare la regione viticola;

— il trasferimento della viticoltura in terreni tradizionalmente adibiti a seminativi comporterebbe un cambiamento del paesaggio caratteristico con corrispondenti effetti sul paesaggio culturale che si è sviluppato;

— il tema del vino riveste un ruolo importante anche nel settore del turismo, in relazione alla regione vinicola tradizionale e ai vigneti tradizionali;

— i vini presentati in pubblicazioni specializzate che caratterizzano in maniera marcata la percezione e la notorietà della DOP «Pfalz» provengono spesso da vigneti tradizionali, come ad esempio Schweigener Sonnenberg, Birkweiler Kastanienbusch, Forster Kirchenstück, Kallstadter Saumagen;

— pertanto la DOP «Pfalz» gode di un'immagine positiva presso le attività commerciali e i consumatori. L'acquisto e il consumo di vini «Pfalz» richiamano alla mente del consumatore immagini di vigneti tradizionali, rafforzate da eventuali esperienze di vacanza nella zona. Ciò rende i vini della DOP «Pfalz» inconfondibili e unici;

— le superfici di numerosi vigneti tradizionali sarebbero minacciate dall’invasione indesiderata di cespugli in quanto, per via delle dimensioni ridotte, della conformazione e spesso della scarsa accessibilità per i macchinari di grandi dimensioni, non sono adatte a usi diversi dalla viticoltura. Un simile sviluppo sarebbe nocivo per questa zona di produzione già in termini di aspetto fisico e, pertanto, anche sotto il profilo turistico. Inoltre, tali superfici incolte potrebbero essere colonizzate da piante, ad esempio i rovi, che ospitano parassiti indesiderati e causerebbero quindi l’insediamento indesiderato di parassiti come il moscerino dei piccoli frutti, che possono mettere in pericolo la salute e la qualità delle uve dei vigneti limitrofi.

Dai motivi illustrati risulta che la coltivazione di vigne su terreni continui e, se possibile, chiusi comporta vantaggi di diverso genere per i proprietari e gli operatori dei vigneti, nonché per l’ambiente. Di conseguenza la quota di vigneti dispersi e isolati già esistenti non dovrebbe aumentare, visti i numerosi svantaggi descritti.

5. Autorità di controllo

Descrizione

Al punto 10 (d’ora in poi al punto 11) del disciplinare di produzione si apporta un’integrazione alle autorità di controllo specificate e ai loro compiti.

INTEGRAZIONE

In fase di controllo la camera dell’agricoltura (Landwirtschaftskammer) è assistita da:

Landesuntersuchungsamt Rheinland-Pfalz

Mainzer Straße 112

56068 Coblenza

Tel. 02 61/91 49-0

Fax 02 61/91 49 19-0

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Motivi

Occorre aggiungere il Landesuntersuchungsamt in qualità di autorità di controllo, in quanto svolge funzioni di controllo in questo settore.

6. Altro

Descrizione

Modifiche redazionali in linea con le prescrizioni UE.

Motivi

È stato necessario apportare modifiche redazionali per assicurare la conformità alla normativa dell’UE.

DOCUMENTO UNICO

1. Nome del prodotto

Pfalz

2. Tipo di indicazione geografica

DOP – Denominazione di origine protetta

3. Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

5.

Vino spumante di qualità

8.

Vino frizzante

4. Descrizione del vino (dei vini)

1. Vini di qualità bianchi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

Vini bianchi

Gli aromi dei vini bianchi variano perlopiù da note di frutta fresca a note di frutti esotici. In base al vitigno e al metodo di affinamento si sviluppano anche aromi verdi, sentori speziati e affumicati, nonché note tostate e minerali. A seconda del metodo di vinificazione il bouquet può arricchirsi di aromi di vaniglia, tostato e noce di cocco grazie al contatto con il legno; in caso di affinamento riduttivo può acquisire note di selce e tartufo e, con l’affinamento ossidativo, note di mela ossidata e aromi nocciolati.

I vini bianchi si caratterizzano per un equilibrio tra acidità e dolcezza e un corpo perlopiù potente, associato a un’acidità da marcata a moderata.

Il colore varia generalmente dal giallo pallido con riflessi verdolini al giallo paglierino e al giallo dorato. A seconda della varietà di uva possono apparire anche leggeri riflessi rossastri.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

2. Vini di qualità rossi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

Vini rossi

I vini rossi si caratterizzano in particolare per gli aromi di bacche e frutti rossi. Possono essere presenti anche note verdi. A seconda del metodo di vinificazione e dell’invecchiamento in legno, il carattere fragrante si arricchisce di aromi speziati di vaniglia, cioccolato e noce di cocco, note tostate e note riduttive come selce e tartufo. I vini, generalmente corposi, si caratterizzano per un’acidità da moderata a percepibile.

Il colore rosso varia generalmente dal ciliegia chiaro sambuco scuro e profondo.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

3. Vini di qualità rosati, «Weißherbst», «Blanc de Noir»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

Vino rosato, «Weißherbst», «Blanc de Noir»

Questi tipi di vini sono ottenuti da varietà rosse vinificate in bianco. I vini «Blanc de Noir» presentano lo spettro cromatico dei vini bianchi, mentre quello dei vini rosati e «Weißherbst» varia generalmente tra il rosa delicato e il rosso chiaro. La vinificazione dei mosti in bianco conferisce solitamente a questi vini un aroma fruttato fresco di bacche e frutti rossi e chiari/gialli. A seconda della varietà di uva utilizzata, possono essere presenti anche note di peperone verde, erbette e, nell'affinamento a contatto con il legno, note tostate, di vaniglia e noce di cocco. I vini rosati hanno un alcol meno presente e possono essere caratterizzati al palato da un'acidità più spiccata.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

4. Vini di qualità «Rotling»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

«Rotling»

L’assemblaggio delle uve o dei mosti rossi e bianchi produce vini le cui caratteristiche sensoriali si avvicinano a quelle dei rosati.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

5. Vino con predicato «Kabinett»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Kabinett»

Questi vini sono caratterizzati generalmente da aromi fruttati freschi di frutti bianchi, gialli ed esotici e possono trasmettere sensazioni da verdi-erbacee a speziate. Hanno titolo alcolometrico da ridotto e moderato. Presentano una riconoscibile tipicità varietale, associata a un’acidità generalmente da moderata a potente. Il colore corrisponde, a seconda del tipo di vino, alle descrizioni dei vini di qualità.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

6. Vino con predicato «Spätlese»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Spätlese»

Grazie al peso del mosto superiore a quello dei vini «Kabinett» i vini «Spätlese» presentano una spiccata tipicità varietale unita a una corposità generalmente maggiore e a titoli alcolometrici più elevati. Tali caratteristiche si traducono soprattutto in aromi fruttati con sentori dolci e speziati. A seconda del tipo di vino lo spettro cromatico è simile a quello dei vini di qualità.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

7. Vino con predicato «Auslese»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Auslese»

L’utilizzo di uve pienamente mature e stramature determina un’intensa tipicità varietale. Oltre al maggiore grado di maturazione sulla vite, si può ricorrere anche alla concentrazione mediante muffa nobile (Botrytis cinerea). All'olfatto predominano perlopiù aromi fruttati intensi associati a sentori di frutti esotici, miele e frutta disidratata. Questi vini si caratterizzano generalmente anche per una dolcezza residua spiccata. Il colore corrisponde, a seconda del tipo di vino, alle descrizioni dei vini di qualità.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

8. Vino con predicato «Beerenauslese»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Beerenauslese»

Uve sane pienamente mature e stramature, acini appassiti e concentrati dalla muffa nobile danno un’elevata gradazione zuccherina. Con l’aumento della presenza di muffa nobile gli aromi varietali passano in secondo piano, mentre si intensificano le note di miele, frutta disidrata, uva passita e caramello e gli aromi di frutti esotici. Poiché i vini con predicato «Beerenauslese» hanno generalmente dolcezza residua, presentano titoli alcolometrici che vanno da moderati a molto ridotti. A seconda del tipo di vino lo spettro cromatico è simile a quello dei vini di qualità.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

9. Vino con predicato «Eiswein»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Eiswein»

La concentrazione dei componenti degli acini dovuta al congelamento dell’acqua nel vigneto presuppone che i grappoli siano stati scarsamente attaccati dalle muffe nobili. Pertanto questi vini presentano di solito un contenuto acido più elevato e una maggiore caratterizzazione del rispettivo aroma varietale, a seconda del periodo di tempo intercorso tra la maturazione completa delle uve e l’insorgere delle basse temperature necessarie. Di conseguenza prevalgono, in particolare, aromi di frutti gialli ed esotici, associati ad aromi dolci-speziati come miele e frutta secca. Il colore corrisponde, a seconda del tipo di vino, alle descrizioni dei vini di qualità.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

10. Vino con predicato «Trockenbeerenauslese»

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato.

Vino con predicato «Trockenbeerenauslese»

Uve sane pienamente mature e stramature, acini appassiti e concentrati dalla muffa nobile danno un’elevata gradazione zuccherina. Con l’aumento della presenza di muffa nobile gli aromi varietali passano in secondo piano, mentre si intensificano le note di miele, frutta disidrata, uva passita e caramello e gli aromi di frutti esotici. Poiché i vini con predicato «Beerenauslese» hanno generalmente dolcezza residua, presentano titoli alcolometrici che vanno da moderati a molto ridotti. A seconda del tipo di vino lo spettro cromatico è simile a quello dei vini di qualità.

Generalmente i vini «Trockenbeerenauslese» si distinguono dai vini «Beerenauslese» per gradazioni zuccherine più elevate e aromi e colori più intensi. Inoltre, a seconda del vitigno, possono presentare un'acidità più concentrata.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

11. Vino spumante di qualità

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

Vino spumante di qualità

I vini spumanti di qualità sono ottenuti da vini di base (bianchi, rosati, rossi, «Rotling») oppure da cuvée di vini bianchi e uve rosse vinificate in bianco. La moderata gradazione zuccherina delle uve conserva il maggiore tenore acido. I vini spumanti di qualità sono caratterizzati da aromi varietali e dall'influenza delle fecce dopo la seconda fermentazione, che può esprimersi in note leggermente nocciolate e briochate. L'affinamento in legno dei vini di base può tradursi in aromi tostati e speziati. I vini spumanti di qualità sono generalmente freschi, con acidità ben presente e scarsamente alcolici. La dolcezza residua varia tra non percepibile e decisa. Il colore è perlopiù dal giallo pallido con riflessi verdolini al giallo dei fiori di tiglio, ma anche rosa e rosso.

Gli spumanti «Crémant» presentano generalmente un aroma delicatamente fruttato e acidità pregnante. Solitamente sono di colore bianco o rosa. L'affinamento minimo più lungo si traduce in spumanti «Crémant» delicati, cremosi ed equilibrati con un perlage fine.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

12. Vino frizzante

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Nel Palatinato vengono prodotti tradizionalmente vini bianchi, vini rossi e vini rosati nonché, in quantità limitata, vini «Rotling». Queste tipologie di vini possono essere commercializzate anche come vini con predicato. I prodotti della denominazione di origine protetta «Pfalz» sono utilizzati inoltre per la produzione di vini frizzanti e vini spumanti di qualità.

Vino frizzante

I vini frizzanti presentano un titolo alcolometrico moderato e un perlage delicato. Si caratterizzano per l’aroma prevalentemente fruttato e una notevole tipicità varietale. L’utilizzo frequente di varietà aromatiche produce in particolare aromi floreali, note di frutta esotica e note di bacche e frutti rossi. L’utilizzo di uve bianche produce generalmente colori che vanno dal giallo pallido con riflessi verdolini al giallo dei fiori di tiglio, mentre la trasformazione di uve rosse tonalità rosa e rosse.

Il titolo alcolometrico totale per i vini della denominazione di origine protetta «Pfalz», ottenuti senza arricchimento, può superare il valore di 15 % vol.

Per le caratteristiche analitiche per le quali non sono indicati valori si applica la legge in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

5. Pratiche di vinificazione

5.1. Pratiche enologiche specifiche

1.

Tutti i prodotti

Pratica enologica specifica

Si applica la legislazione in vigore.

2.

Tutti i prodotti

Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche

Si applica la legislazione in vigore.

3.

Tutti i prodotti

Pratiche colturali

Si applica la legislazione in vigore.

5.2. Rese massime

1.

105 ettolitri per ettaro

6. Zona geografica delimitata

La zona è limitata al Vorderpfalz (Palatinato anteriore) e al Rheinpfalz (Palatinato renano), ossia dal limite dei monti del Pfälzerwald (selva del Palatinato) a ovest fino al Vorderpfälzer Tiefland (bassopiano del Palatinato anteriore), che comprende la parte centrale e orientale, passando per l’Haardtrand. La viticoltura è prevalente nella zona dell’Haardtrand, e negli interfluvi e gli altopiani ricoperti da loess. I confini naturali della regione sono: a ovest l’Haardtrand, a est il Reno, a sud l’Alsazia francese e il confine con il Bienwald, a nord il confine con il territorio comunale di Worms a est e Kirchheimbolanden, Stetten, Gauersheim e la Zellertal con i comuni di Albisheim, Einselthum e Zell a ovest.

La denominazione di origine protetta comprende le superfici vitate situate nei comuni di Albersweiler (5426), Albisheim (Pfrimm) (4555), Altdorf (5470), Annweiler am Trifels (Gräfenhausen (5424), Queichhambach (5421)), Bad Bergzabern (5372), Bad Dürkheim (Bad Dürkheim (4351), Grethen (4354), Leistadt (4356), Seebach (4353), Ungstein (4358)), Barbelroth (5360), Battenberg (Pfalz) (4396), Bellheim (5619), Billigheim-Ingenheim (Appenhofen (5383), Billigheim (5386), Ingenheim (5384), Mühlhofen (5385)), Birkweiler Birkweiler (5393), Bischheim (4571), Bissersheim (4404), Bobenheim am Berg (4379), Bobenheim-Roxheim (3951), Bockenheim an der Weinstraße (Großbockenheim (4414), Kleinbockenheim (4415)), Böbingen (5472), Böchingen (5399), Böhl-Iggelheim (Böhl (4006), Iggelheim (4007)), Bolanden (4573), Bornheim (Südliche Weinstraße) (5516), Bubenheim (Donnersbergkreis) (4550), Burrweiler (5491), Dackenheim (4375), Dannstadt-Schauernheim (Dannstadt (3994)), Deidesheim (4310), Dierbach (5358), Dirmstein (4408), Dörrenbach (5366), Ebertsheim (4420), Edenkoben (Edenkoben (5466), 4 Mittelhainger (5467)), Edesheim (Edesheim (5479), 3 Mittelhainger (5480)), Einselthum (4554), Ellerstadt (4339), Erpolzheim (4366), Eschbach (Südliche Weinstraße) (5390), Essingen (5517), Flemlingen (5483), Forst an der Weinstraße (4309), Frankweiler (Südliche Weinstraße) (5397), Freckenfeld (5676), Freimersheim (Pfalz) (5476), Freinsheim (4369), Freisbach (5601), Friedelsheim (4337), Fußgönheim (3978), Gauersheim (4567), Gerolsheim (4407), Gleisweiler (5493), Gleiszellen-Gleishorbach (5374), Göcklingen (5388), Gönnheim (4338), Gommersheim (5474), Großfischlingen (5478), Großkarlbach (4405), Großniedesheim (3962), Grünstadt (Asselheim (4426), Grünstadt (4427), Sausenheim (4428)), Hainfeld (5485), Haßloch (4301), Hergersweiler (5359), Herxheim am Berg (4373), Herxheim bei Landau/Pfalz (5527), Herxheimweyher (5526), Heßheim (3965), Heuchelheim bei Frankenthal (3963), Heuchelheim-Klingen (Heuchelheim (5381), Klingen (5382)), Hochdorf-Assenheim (Assenheim (3995), Hochdorf (3996)), Hochstadt (Pfalz) (Niederhochstadt (5519), Oberhochstadt (5518)), Ilbesheim bei Landau in der Pfalz (5389), Immesheim (4548), Impflingen (5387), Insheim (5529), Kallstadt (4371), Kandel (5671), Kapellen-Drusweiler (5363), Kapsweyer (5355), Kindenheim (4416), Kirchheim an der Weinstraße (4402), Kirchheimbolanden (4577), Kirrweiler (Pfalz) (5455), Kleinfischlingen (5477), Kleinkarlbach (4400), Kleinniedesheim (3961), Klingenmünster (5375), Knittelsheim (5618), Knöringen (5403), Lambsheim (3971), Landau in der Pfalz (Arzheim (5560), Dammheim (5555), Godramstein (5558), Landau (5551), Mörlheim (5553), Mörzheim (5562), Nußdorf (5556), Queichheim (5554), Wollmesheim (5561)), Laumersheim (4406), Leinsweiler (5391), Lingenfeld (5599), Lustadt (Niederlustadt (5597), Oberlustadt (5596)), Maikammer (5453), Marnheim (4572), Meckenheim (4306), Mertesheim (4418), Minfeld (5675), Morschheim (4570), Neuleiningen (4398), Neustadt an der Weinstraße (Diedesfeld (4254), Duttweiler (4252), Geinsheim (4251), Gimmeldingen (4259), Haardt (4258), Hambach (4256), Königsbach (4260), Lachen-Speyerdorf (4253), Mußbach (4261), Neustadt (4257)), Niederhorbach (5362), Niederkirchen bei Deidesheim (4308), Niederotterbach (5357), Oberhausen (Südliche Weinstraße) (5361), Oberotterbach (5364), Obersülzen (4409), Obrigheim (Pfalz) (Albsheim an der Eis (4411), Colgenstein- Heidesheim (4410), Mühlheim (4412), Obrigheim (4413)), Offenbach an der Queich (5515), Ottersheim (4549), Ottersheim bei Landau (5617), Pleisweiler-Oberhofen (5373), Ranschbach (5392), Rhodt unter Rietburg (Rhodt unter Rietburg (5487), 3 Mittelhainger (5488)), Rittersheim (4568), Rödersheim-Gronau (Alsheim-Gronau (3992), Rödersheim (3991)), Römerberg (Berghausen (4071), Heiligenstein (4072), Mechtersheim (4073)), Rohrbach (Südliche Weinstraße) (5530), Roschbach (5481), Rüssingen (4547), Ruppertsberg (4307), Sankt Martin (5451), Schwegenheim (5600), Schweigen-Rechtenbach (Rechtenbach (5353), Schweigen (5351)), Schweighofen (5354), Siebeldingen (5395), Speyer (4101), Steinfeld (5356), Steinweiler (5673), Stetten (4566), Venningen (5468), Vollmersweiler (5677), Wachenheim an der Weinstraße (4336), Walsheim (5401), Weingarten (Pfalz) (5602), Weisenheim am Berg (4377), Weisenheim am Sand (4367), Westheim (Pfalz) (5598), Weyher in der Pfalz (Weyher in der Pfalz (5489), 3 Mittelhainger (5490)), Winden (Germersheim) (5674), Zeiskam (5616), Zellertal (Harxheim (4551), Niefernheim (4552), Zell (4553)).

L’esatta delimitazione risulta dalle mappe che riportano le superfici vitate delimitate per parcella dei comuni elencati sopra, che possono essere consultate all’indirizzo www.ble.de/eu-qualitaetskennzeichen-wein.

La produzione di vini di qualità, vini con predicato, vini spumanti prodotti in regioni delimitate o vini frizzanti di qualità prodotti in regioni delimitate con la denominazione protetta «Pfalz» può avvenire in una zona diversa da quella specifica di coltivazione nella quale sono state raccolte le uve e che viene indicata in etichetta, a condizione che tale zona di produzione si trovi nello stesso Land o in un Land limitrofo.

7. Varietà di uve da vino

Accent

Acolon

Albalonga

Allegro

Auxerrois - Auxerrois blanc, Pinot Auxerrois

Bacchus

Baron

Blauburger

Blauer Frühburgunder - Frühburgunder, Pinot Noir Precoce, Pinot Madeleine, Madeleine Noir

Blauer Limberger - Limberger, Lemberger, Blaufränkisch

Blauer Portugieser - Portugieser

Blauer Silvaner

Blauer Spätburgunder - Spätburgunder, Pinot Nero, Pinot Noir, Samtrot,

Blauer Trollinger - Trollinger, Vernatsch

Blauer Zweigelt - Zweigelt, Zweigeltrebe, Rotburger

Bolero

Bronner

Cabernet Blanc

Cabernet Carbon

Cabernet Carol

Cabernet Cortis

Cabernet Cubin - Cubin

Cabernet Dorio - Dorio

Cabernet Dorsa - Dorsa

Cabernet Franc

Cabernet Mitos - Mitos

Cabernet Sauvignon

Cabertin

Calandro

Chardonnay

Chardonnay Rosé

Dakapo

Deckrot

Domina

Dornfelder

Dunkelfelder

Ehrenbreitsteiner

Ehrenfelser

Faberrebe - Faber

Früher Malingre - Malinger

Früher Roter Malvasier - Malvoisie, Malvasier, Früher Malvasier

Färbertraube

Gelber Muskateller - Muskateller, Muscat Blanc, Muscat, Moscato

Goldriesling

Grüner Silvaner - Silvaner, Sylvaner

Grüner Veltliner - Veltliner

Helfensteiner

Heroldrebe

Hibernal

Huxelrebe - Huxel

Hölder

Johanniter

Juwel

Kanzler

Kerner

Kernling

Merlot

Morio Muskat

Muscaris

Muskat Ottonel

Muskat Trollinger

Müller Thurgau - Rivaner

Müllerrebe - Schwarzriesling, Pinot Meunier

Nobling

Optima 113 - Optima

Orion

Ortega

Osteiner

Palas

Perle

Phoenix - Phönix

Pinotin

Piroso

Prinzipal

Prior

Reberger

Regent

Regner

Reichensteiner

Rieslaner

Rondo

Roter Elbling - Elbling Rouge

Roter Gutedel - Chasselas Rouge

Roter Muskateller

Roter Riesling

Roter Traminer - Traminer, Gewürztraminer, Clevner

Ruländer - Pinot Gris, Pinot Grigio, Grauburgunder, Grauer Burgunder

Saint Laurent - St. Laurent, Sankt Laurent

Saphira

Sauvignon Blanc

Sauvignon Gryn

Sauvignon Sary

Scheurebe

Schönburger

Siegerrebe - Sieger

Sirius

Solaris

Souvignier Gris

Staufer

Syrah - Shiraz

Tauberschwarz

Villaris

Weißer Burgunder - Pinot Blanc, Pinot Bianco, Weißburgunder

Weißer Elbling - Elbling

Weißer Gutedel - Chasselas, Chasselas Blanc, Fendant Blanc. Gutedel

Weißer Riesling - Riesling, Riesling renano, Rheinriesling, Klingelberger

Wildmuskat

Würzer

8. Descrizione del legame/dei legami

Sotto il profilo della struttura geologica l’Haardtrand e il Vorderpfälzer Tiefland appartengono all’Oberrheingraben (fossa dell’Alto Reno), una fossa tettonica disposta in direzione NNE-SSO. La viticoltura nella zona di produzione «Pfalz» è limitata al Vorderpfalz (Palatinato anteriore) e al Rheinpfalz (Palatinato renano); ossia dal limite dei monti del Pfälzerwald (selva del Palatinato) a ovest fino al Vorderpfälzer Tiefland (bassopiano del Palatinato anteriore), che comprende la parte centrale e orientale, passando per l'Haardtrand. L'altitudine media della superficie vitata è di circa 170 m sul livello del mare. La viticoltura è prevalente nella zona dell'Haardtrand, e negli interfluvi e gli altopiani ricoperti da loess. Le pendenze massime dei declivi, che raggiungono il 60 % (pendii ripidi), sono presenti nella parte occidentale, al limite del Pfälzerwald e nell'Haardtrand. Gli interfluvi e gli altopiani sono prevalentemente pianeggianti (pendenza < 10 %). La pendenza media dei declivi dell'intera superficie vitata del Palatinato è di circa il 4,5 %. Il valore medio dell'esposizione è di 140 ° (sud-est).

Verso est il Pfälzerwald si fonde con le frange collinari dell’Haardtrand, che costituisce la vera zona di frattura dell’Oberrheingraben (fossa dell’alto Reno). La struttura geologica di quest’area, larga solo pochi chilometri, è assai eterogenea. Accanto a sedimenti terziari sono presenti localmente anche rocce mesozoiche che, a loro volta, sono spesso completamente ricoperte da sedimenti quaternari più o meno consistenti. Gran parte delle uve coltivate nella regione vitivinicola «Pfalz» cresce su terreni di loess e/o argilla di loess. La vite è coltivata anche su argille, sabbie e ghiaie fluviali quaternari. Al terzo posto per superficie si trovano i calcari e le marne terziari. Complessivamente meno diffuse sono le superfici di produzione che utilizzano le arenarie del Rotliegend e del Buntsandstein. I calcari, le marne e le dolomiti del Muschelkalk, del Keuper e del Giurassico rappresentano rocce quasi esotiche. Le vulcaniti del Rotliegend e del Terziario e le rocce del periodo Cambriano del Paleozoico sono presenti in depositi completamente isolati.

Per quanto riguarda la formazione del terreno, i sedimenti più importanti sono il loess e l’argilla di loess, in cui si sono sviluppati luvisol, černozëm o pararendzine. Sui sedimenti fluviali si trovano perlopiù regosol e terre brune, nelle aree alluvionali anche terreni alluvionali e suoli idromorfi a gleysol. Sui sedimenti terziari affioranti si sono sviluppati molti tipi di terreno, tra i quali i suoli ferrallitici e fersiallitici e dalle Terrae calcis rappresentano una particolarità. Nonostante i terreni viticoli siano lavorati in profondità (solchi), spesso è ancora possibile riconoscere i differenti tipi di terreni naturali.

Le condizioni climatiche della superficie coltivata a vite del Palatinato possono essere così sintetizzate: la temperatura media annua è di circa 10 °C e la temperatura media nel periodo vegetativo è di 14,7 °C. Generalmente i valori delle temperature tendono ad aumentare da ovest (Haardtrand) verso est (pianura del Reno). La media annuale delle precipitazioni è di circa 655 mm, di cui mediamente il 60 % (390 mm) si verifica durante il periodo vegetativo. Le precipitazioni più elevate si registrano nella parte sudoccidentale del Platinato, mentre le precipitazioni medie annue più basse si riscontrano nelle zone nordorientali. Nella regione del Palatinato le viti ricevono in media un irraggiamento solare diretto di circa 665 000 WH/m2 durante il periodo vegetativo.

Fattori antropici: poiché i viticoltori lavorano grandi parcelle contigue è possibile un buon grado di meccanizzazione e un utilizzo economicamente efficiente delle superfici. I viticoltori apprezzano la grande varietà di vitigni disponibili e ne sfruttano il potenziale di sviluppo sui diversi tipi di terreno, offrendo così al consumatore un’ampia gamma di aromi. Negli ultimi 20 anni il settore vitivinicolo ha conosciuto un forte slancio, testimoniata da un numero crescente di giovani produttori di primo piano. L’influenza dell’uomo si basa su una tradizione vitivinicola secolare.

9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Vino, vino spumante di qualità, vino frizzante

Quadro giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Descrizione

per poter utilizzare le menzioni tradizionali in etichetta, i vini di qualità, i vini con predicato, i vini frizzanti di qualità prodotti in regioni delimitate o i vini spumanti prodotti in regioni delimitate devono aver precedentemente superato un controllo ufficiale. Il numero di controllo («amtliche Prüfungsnummer» o «A.P.-Nr.») assegnato in questo contesto deve essere riportato in etichetta e sostituisce quello del lotto.

I vini e i prodotti vitivinicoli, oltre alla denominazione protetta esistente per il vino, devono riportare obbligatoriamente in etichetta una delle menzioni tradizionali di cui al punto 5, lettera a), del disciplinare di produzione. L’indicazione in etichetta delle menzioni tradizionali di cui al punto 5, lettera b), del disciplinare di produzione è facoltativa.

Inoltre il registro dei vigneti (Weinbergsrolle) costituisce l’elenco dei nomi consentiti per le unità geografiche più piccole in relazione a zone, località viticole complessive (Großlage) e singole (Einzellage), nonché campi aperti di antica definizione (Gewann). Nel

registro dei vigneti vengono registrati i confini delle località e delle zone secondo le denominazioni catastali (territorio comunale, superficie coltivata (Flur), Gewann, particella catastale (Flurstück)). Il registro è gestito dalla camera dell’agricoltura del Land Renania-Palatinato.

L’istituzione e la gestione del registro dei vigneti si fondano sulle seguenti basi giuridiche:

articolo 23, terzo e quarto comma, della legge sul vino (Weingesetz);

articolo 29 dell’ordinanza sul vino (Weinverordnung);

legge del Land sulla determinazione di località e zone e sul registro dei vigneti (legge sui vigneti - Weinlagengesetz);

articolo 2, punto 16, dell’ordinanza del Land sulle competenze a seconda del settore del diritto del vino (Landesverordnung über Zuständigkeiten nach dem Gebiet des Weinrechts).

Una modifica della delimitazione delle unità geografiche più piccole è consentita soltanto con il consenso delle organizzazioni competenti ai sensi dell’articolo 22g della legge sul vino. Sempre ai sensi dell’articolo 22g della legge sul vino, qualsiasi modifica deve essere comunicata dall’organizzazione competente al Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung (agenzia federale per l’Agricoltura e l’alimentazione).

Link al disciplinare del prodotto

http://www.ble.de/eu-qualitaetskennzeichen-wein