Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell'OCM VINO, campagna 2016/17 - Rettifica graduatoria.
(Decreto 25/03/2022, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE, DELLA QUALITA’
AGROALIMENTARE, DELLA PESCA E DELL’IPPICA DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITA’ AGROALIMENTARE E DELL’IPPICA
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59 e successive modifiche ed integrazioni”;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il D.P.C.M. del 5 dicembre 2019, n. 179, recante “Regolamento di organizzazione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, a norma dell’articolo 1, comma 4, del Decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”;
VISTO il D.P.C.M. del 24 marzo 2020, n. 53 recante “Regolamento recante modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;
VISTO il D.P.C.M. del 7 agosto 2020 con il quale è stato conferito al Dott. Oreste Gerini l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’Ippica (DG PQAI), registrato dalla Corte dei Conti in data 10 settembre 2020, al n. 832;
VISTA la direttiva generale del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2022, n. 90017 del 24 febbraio 2022, in corso di registrazione dalla Corte dei Conti;
VISTA la direttiva generale del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2021, n. 99872 del 1° marzo 2021, registrata dalla Corte dei Conti in data 29 marzo 2021, al n. 166;
VISTA la direttiva dipartimentale DIQPAI n. 130519 del 18 marzo 2021, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 1° aprile 2021 al n. 215, con la quale il Capo dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, in coerenza con la citata direttiva ministeriale n. 99872/2021, ha assegnato gli obiettivi strategici e strutturali, le risorse finanziarie, umane e strumentali ai titolari delle Direzioni generali del Dipartimento;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1308/2013 del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante “Organizzazione comune dei mercati agricoli” che ha abrogato e sostituito il Regolamento (CE) 1234/07 del 22 ottobre 2007;
VISTO il Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione del 28 giugno 2008 e successive modifiche, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1149 della Commissione del 15 aprile 2016 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e che modifica il Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione del 15 aprile 2016 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2017/256 della Commissione del 14 febbraio 2017 che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016, relativo a “OCM Vino – Modalità attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi”;
VISTO il Decreto Dipartimentale n. 3362 del 23 maggio 2016 con cui è stata stabilita la ripartizione finanziaria delle risorse relative al piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo per la campagna 2016/2017 ed è stata attribuita alla quota nazionale per la gestione della misura promozione la somma di € 30.599.100,00;
VISTO il Decreto Direttoriale n. 43478 del 25 maggio 2016 recante “OCM Vino – Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi – Invito alla presentazione dei progetti campagna 2016/2017. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016”;
VISTO il Decreto Direttoriale n. 45253 del 1° giugno 2016 con cui è stata disposta la rettifica parziale del Decreto Direttoriale n. 43478 del 25 maggio 2016 e degli allegati A, M, N e O a tale Decreto;
VISTO il Decreto Direttoriale n. 52905 del 4 luglio 2016 con cui è stato istituito un Comitato di valutazione con il compito di procedere a quanto previsto all’art. 10, commi 1, 2, 3 e 4 del Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016, nonché all’art. 6, commi 3, 5, 6, 7, 8, 9 e all’art. 7, comma 3 del Decreto Direttoriale n. 43478 del 25 maggio 2016;
VISTO il Decreto Direttoriale n. 58677 del 26 luglio 2016 con cui è stata disposta l’approvazione della graduatoria dei progetti nazionali di promozione, risultante dal verbale n. 8 del 25 luglio 2016 MIPAAF - PQAI 05 - Prot. Uscita N.0139305 del 25/03/2022 del Comitato di valutazione di cui sopra, tra i quali il progetto presentato da Cantina Viticoltori Consorzio Cantine Sociali del Trentino Società Cooperativa (di seguito anche solo “CAVIT”), C.F./P.IVA 00107940223, con sede legale in Ravina (TN), via del Ponte n. 31, per un contributo pari ad € 1.791.000,00;
VISTA la nota prot. n. 65004 del 2 settembre 2016 con cui è stata trasmessa all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) tutta la documentazione pervenuta a questa Amministrazione ai sensi del citato Decreto Direttoriale n. 43478 del 25 maggio 2016, al fine di effettuare i controlli precontrattuali di cui all’art. 9, comma 3, del Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016;
VISTA la nota pervenuta da AGEA prot. n. 34187 del 7 ottobre 2016 con cui è stata trasmessa a questa Amministrazione la documentazione relativa ai citati controlli precontrattuali;
VISTI i verbali del Comitato di valutazione n. 1 e n. 2, rispettivamente del 12 e 13 ottobre 2016, e in particolare il verbale n. 2 con cui, a causa del mancato rispetto di quanto previsto dagli artt. 6, comma 3, e 11, comma 1, lett. b), del Decreto Ministeriale 18 aprile 2016 n. 32072, è stato escluso, tra gli altri, il progetto presentato CAVIT;
VISTO il Decreto Direttoriale n. 76507 del 14 ottobre 2016 con cui è stata disposta la modifica della graduatoria approvata con Decreto Direttoriale n. 58677 del 26 luglio 2016 e l’esclusione, tra gli altri, del progetto presentato da CAVIT;
PREMESSO CHE CAVIT ha proposto ricorso innanzi al TAR Lazio (Roma) per l’annullamento dell’esclusione disposta con il Decreto Direttoriale n. 76507 del 14 ottobre 2016 e che il TAR Lazio (Roma), con sentenza n. 12342/2017, ha rigettato il predetto ricorso;
PREMESSO CHE CAVIT ha impugnato la sentenza di cui sopra innanzi al Consiglio di Stato, che, con sentenza n. 865/2019, ha riformato la sentenza gravata ed ha annullato gli atti impugnati da CAVIT;
PREMESSO CHE CAVIT ha proposto ricorso per l’ottemperanza ex art. 112 c.p.a., sui cui si è pronunciato il Consiglio di Stato con sentenza n. 3940/2021, accogliendolo;
PREMESSO CHE CAVIT ha altresì agito ex art.114 c.p.a. e che il Consiglio di Stato, con ordinanza n. 375/2022, notificata al Ministero il 21 gennaio 2022, ha assegnato alle Amministrazioni resistenti il termine di trenta giorni per il compimento degli incombenti occorrenti alla integrale esecuzione della sentenza n. 865/2019;
PREMESSO CHE con nota prot. n. 98986 del 2 marzo 2022 questa Amministrazione ha chiesto parere all’Avvocatura Generale dello Stato circa le modalità di ottemperanza alle sentenze del Consiglio di Stato n. 865/2019 e n. 3490/2021;
PREMESSO CHE con nota prot. n. 107557 del 7 marzo 2022 l’Avvocatura Generale dello Stato ha riscontrato la suddetta richiesta di parere e chiarito che, in esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato, a CAVIT debbano essere corrisposte, per effetto del reinserimento della stessa nella richiamata graduatoria, le sole somme che risultino, a giudizio dell’Amministrazione, ammissibili e regolarmente documentate;
CONSIDERATA la necessità di dare esecuzione a quanto statuito dalle sentenze del Consiglio di Stato n. 865/2019 e n. 3490/2021 in conformità al parere espresso dall’Avvocatura Generale dello Stato, procedendo alla riammissione di CAVIT alla graduatoria approvata con Decreto Direttoriale n. 58677 del 26 luglio 2016, come modificata dal Decreto Direttoriale n. 76507 del 14 ottobre 2016, e al conseguente pagamento a CAVIT medesima delle somme spese per la realizzazione del piano promozionale sopra richiamato, che risultino ammissibili e regolarmente documentate nell’importo massimo del contributo riconosciuto alla predetta Società pari ad € 1.791.000,00;
CONSIDERATO CHE secondo quanto stabilito dall’art. 2, comma 1 e dall’art. 8, comma 4, del Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016, l’Organismo pagatore si individua in AGEA, che procede al pagamento previo espletamento delle verifiche di legge e previo esame della documentazione giustificativa delle attività svolte e della regolarità e ammissibilità delle spese sostenute da CAVIT per la realizzazione del richiamato piano promozionale;
DECRETA
Articolo Unico
1. In esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato n. 865/2019 e n. 3490/2021 è modificata come segue la graduatoria approvata con Decreto Direttoriale n. 58677 del 26 luglio 2016, come modificata dal Decreto Direttoriale n. 76507 del 14 ottobre 2016:
|
Posizione in graduatoria |
Soggetto proponente |
Punteggio di priorità di cui al decreto direttoriale n. 58677/2016 |
Importo progetto |
Importo contributo |
|
1 |
CONSORZIO VESPUCCI |
65 punti |
€ 729.890,28 |
€ 357.646,23 |
|
2 |
CONSORZIO MAGELLANO |
65 punti |
€ 568.888,03 |
€ 278.755,13 |
|
3 |
CONFAGRI PROMOTION S.C.A.R.L. - MESSICO CILE PERU AREA CARAIBI ETC |
55 punti |
€ 2.117.547,08 |
€ 1.034.489,84 |
|
4 |
FEDERDOC |
45 punti |
€ 659.821,60 |
€ 323.312,58 |
|
5 |
CAVIT |
40 punti |
€ 3.980.000,0 |
€ 1.791.000,00 |
|
6 |
ATI CAPOFILA ISTITUTO DEL VINO DI QUALITÀ GRANDI MARCHI S.R.L. |
35 punti |
€ 5.266.771,61 |
€ 2.580.718,09 |
|
7 |
ATI SGARZI CAPOFILA |
35 punti |
€ 4.297.861,02 |
€ 2.105.951,90 |
|
8 |
ATI CAPOFILA S. MARGHERITA S.P.A. |
35 punti |
€ 6.119.280,65 |
€ 2.998.447,52 |
|
9 |
ITALIA DEL VINO – CONSORZIO |
35 punti |
€ 3.519.634,60 |
€ 1.724.620,95 |
|
10 |
ATI V.E.V.I. FRESCOBALDI |
35 punti |
€ 3.992.540,00 |
€ 1.796.643,00 |
|
11 |
ATI ITALIAN WINE TERROIRS (YUCA SNC) |
35 punti |
€ 269.798,00 |
€ 132.201,02 |
2. L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), in qualità di Organismo pagatore, procede al pagamento in favore di CAVIT, nei limiti dell’importo del contributo ritenuto elegibile pari ad € 1.791.000,00, previo espletamento delle verifiche di legge e previo esame della documentazione giustificativa delle attività svolte e della regolarità e ammissibilità delle spese sostenute da CAVIT medesima per la realizzazione del piano promozionale richiamato in narrativa.
3. Per quanto non disposto dal presente Decreto trovano applicazione le disposizioni di cui al Decreto Ministeriale n. 32072 del 18 aprile 2016, al Decreto Direttoriale n. 43478 del 25 maggio 2016 come rettificato dal Decreto Direttoriale n. 45253 del 1° giugno 2016 e la normativa unionale e nazionale di riferimento.
4. Il presente decreto è inviato all’Organo di controllo per la registrazione.
Oreste Gerini
Direttore generale
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del DL.gs n.82/2005