Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 12-11-2021
Numero provvedimento: 594646
Tipo gazzetta: Nessuna

Modifica del Decreto ministeriale n. 7701 del 18 luglio 2019, recante “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (UE) 2018/273 e del regolamento di esecuzione (UE) 2018/274 della Commissione dell’11 dicembre 2017 inerenti le dichiarazioni di vendemmia e di produzione vinicola” – Campagna vitivinicola 2021-2022 – proroga data dichiarazione di vendemmia.

(D.M. 12/11/2021, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI



VISTO il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

VISTO il regolamento delegato (UE) 2018/273 della Commissione dell’11 dicembre 2017, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, lo schedario viticolo, i documenti di accompagnamento e la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni obbligatorie, le notifiche e la pubblicazione delle informazioni notificate, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i pertinenti controlli e le pertinenti sanzioni, e che modifica i regolamenti (CE) n. 555/2008, (CE) n. 606/2009 e (CE) n. 607/2009 della Commissione e abroga il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione e il regolamento delegato (UE) 2015/560 della Commissione;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2018/274 della Commissione dell’11 dicembre 2017, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, la certificazione, il registro delle entrate e  delle  uscite,  le  dichiarazioni  e  le  notifiche  obbligatorie,  e  del  regolamento  (UE)  n.  1306/2013  del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i controlli pertinenti, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/561 della Commissione;

VISTO l’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, recante “Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato – città ed autonomie locali”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni” e in particolare l’articolo 4, riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;

VISTO il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104 recante “Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per il lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179 recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali” a norma dell’art. 1 comma 4 del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 4 dicembre 2020, n. 9361300, recante “Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e definizione delle attribuzioni e relativi compiti”;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo del 18 luglio 2019, n. 7701, recante disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (UE) 2018/273 e del regolamento  di  esecuzione  (UE)  2018/274  della  Commissione  dell’11  dicembre  2017  inerenti  le dichiarazioni di vendemmia e di produzione vinicola;

VISTO, in particolare, l’articolo 5 del decreto ministeriale del 18 luglio 2019, n. 7701, il quale stabilisce che il termine per la presentazione delle dichiarazioni di vendemmia è fissato al 15 novembre di ciascun anno, fatte salve eventuali proroghe previste per particolari produzioni tardive;

CONSIDERATA la nota acquisita al protocollo in data 9 novembre 2021, con il numero n. 583974 con la quale il Coordinatore Tecnico della Commissione Politiche Agricole chiede, limitatamente alla campagna 2021/2022, di posticipare il termine per la presentazione delle dichiarazioni di raccolta al 30 novembre 2021 a causa di comprovate difficoltà legate alla gestione del sistema informatico;

CONSIDERATA, altresì, la richiesta pervenuta dalle Organizzazioni professionali operanti nel settore vitivinicolo volte ad ottenere la medesima proroga al 30 novembre del termine ultimo per la presentazione della dichiarazione di vendemmia;

CONSIDERATA l’impossibilità di acquisire preventivamente l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, già calendarizzata per una data successiva al termine di scadenza previsto per la presentazione della suddetta dichiarazione di vendemmia;

RAVVISATA la necessità di dare seguito alle richieste citate, fatta salva la trasmissione del provvedimento alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per informativa;

 

DECRETA


Articolo unico

(Modifica del termine di presentazione delle dichiarazioni di vendemmia per la campagna 2021/2022)

Limitatamente alla campagna 2021/2022, il termine del 15 novembre di cui all’articolo 5, commi 1, 2 e 3 e dell’allegato 1 del decreto ministeriale 18 luglio 2019 n. 7701, è prorogato al 30 novembre 2021.


Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.



Stefano Patuanelli