Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 09-11-2021
Numero provvedimento: 583933
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale italiana
Data gazzetta: 28-12-2021
Numero gazzetta: 307

Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2022, sottomisura 17.1. Decreto di approvazione Avviso Pubblico a presentare proposte. Produzioni vegetali, campagna assicurativa 2021.

(Decreto 09/11/2021, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed in G.U. 28 dicembre 2021, n. 307)


DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2022



VISTO il regolamento (UE) n.1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n.1083/2006 del Consiglio;

VISTO il regolamento (CE) n.1305/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTO l’articolo 60, par.2, del citato regolamento (UE) n.1305/2013 che prevede che siano ammissibili al FEASR solamente le spese sostenute per interventi decisi dall’Autorità di gestione del relativo programma;

VISTO, in particolare, l’articolo 65, par. 3 del citato regolamento (UE) n.1305/2013, ai sensi del quale gli Stati membri si accertano, per ciascun programma di sviluppo rurale, che siano stati istituiti i relativi sistemi di gestione e di controllo in modo da garantire una chiara ripartizione e separazione delle funzioni tra l’autorità di gestione e gli altri organismi;

VISTO l’articolo 66 del regolamento (UE) n.1305/2013, ai sensi del quale l’Autorità di gestione può designare uno o più organismi intermedi per provvedere alla gestione e all’esecuzione degli interventi di sviluppo rurale, pur rimanendo pienamente responsabile dell’efficiente e corretta gestione ed esecuzione delle proprie funzioni e provvede affinché l’organismo delegato possa disporre di tutte le informazioni e i dati necessari all’espletamento del proprio incarico;

VISTO il regolamento (UE) n.1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Politica agricola comune;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) n.809/2014 della Commissione, del 17 luglio 2014, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE) n.1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) n. 908/2014 della Commissione del 6 agosto 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le norme sui controlli, le cauzioni e la trasparenza;

VISTO il regolamento (UE) n.2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n.1305/2013 sul sostegno rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n.1306/2013 sul finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n.1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n.1308/2013 recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n.652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute ed al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

VISTO il regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

VISTO il Programma di sviluppo rurale nazionale – PSRN 2014-2022 (CCI 2014IT06RDNP001), approvato con decisione Comunitaria C(2015)8312 del 20 novembre 2015, modificato da ultimo con decisione C(2021) 6136 del 16 agosto 2021, e in particolare la sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante”, afferente la Priorità 3 “Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo”;

VISTO il finanziamento del FEASR al PSRN 2014-2022, sottomisura 17.1 per un contributo di euro 970.360.143,09, a cui si aggiunge la quota nazionale pari a euro 1.185.995.730,44, individuando, altresì, il 31 dicembre 2025 come data ultima per l’esecuzione delle spese;

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta dall’Autorità di gestione e da AGEA in qualità di Organismo intermedio in data 20 aprile 2018, che disciplina i rapporti relativi all’affidamento delle attività delegate per la sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2020, registrata dalla Corte dei conti il 21 giugno 2018, reg. n. 1-566;

VISTA la legge 16 aprile 1987, n.183 relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi” così come coordinata ed aggiornata dal decreto- legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n.120;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”; 

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009,
n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n.101, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n.679/2016 modificando il decreto legislativo n.196/2003;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 4 marzo 2020, n. 55, così come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.53 del 24 marzo 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 17 giugno 2020, n.152;

VISTO il decreto ministeriale 4 dicembre 2020, n.9361300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’11 febbraio 2021, n.35 che, da ultimo e in attuazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2019, adegua la struttura organizzativa del Ministero con l’individuazione degli uffici dirigenziali non generali e delle relative competenze;

VISTO il D.P.C.M. del 4 gennaio 2021 registrato dalla Corte dei conti il 19 gennaio 2021 al n. 41, recante il conferimento dell’incarico di Direttore Generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini;

VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162, registrato dalla Corte dei Conti il 1° febbraio 2015, n.372, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 12 marzo 2015 col n.59, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020;

CONSIDERATO che l’AGEA, ai sensi dei D.Lgs.n.165/1999 e n.118/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR ai sensi dell’art. 7, par.1, del regolamento (UE) n.1306/2013;

VISTO il decreto ministeriale 10 marzo 2020, n.2588 recante “Disciplina del regime di condizionalità̀ ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 4 maggio 2020, n.113;

VISTO il decreto ministeriale 29 dicembre 2020, n.9402305, di approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’8 marzo 2021, n.57;

VISTO l’avviso pubblico del 18 novembre 2020, n.9321555, attraverso cui l’Autorità di gestione ha definito le modalità per la presentazione, da parte degli agricoltori, delle manifestazioni di interesse per l’accesso ai benefici della predetta sottomisura 17.1 per la campagna assicurativa 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero; 

VISTO il decreto ministeriale 28 maggio 2021, n.247860 recante individuazione degli Standard Value relativi alle produzioni vegetali, incluse le uve da vino DOP e IGP, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato e per l'adesione ai fondi di mutualizzazione nell'anno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 1° luglio 2021, n. 156;

CONSIDERATE le note circolari dell’Autorità di gestione, n. 45904 del 01 febbraio 2021, n. 150405 del 31 marzo 2021 e n. 221252 del 13 maggio 2021, di chiarimento in merito all’introduzione degli Standard value e all’attuazione della campagna assicurativa 2021, pubblicate sul sito internet del Ministero;

TENUTO CONTO della necessità di procedere all’attuazione della sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2022, con particolar riferimento alla campagna assicurativa agricola 2021 – produzioni vegetali;

RITENUTO opportuno stabilire una dotazione finanziaria per la suddetta campagna 2021 – produzioni vegetali – in funzione delle risorse disponibili, tenuto conto della dotazione finanziaria della sottomisura 17.1 e dell’ammontare di risorse assegnate alle campagne pregresse già attivate e relative alle annualità dal 2015 al 2020 – produzioni vegetali e dal 2015 al 2018 per le produzioni zootecniche, ferma restando la possibilità di integrare la predetta dotazione con eventuali economie relative alle campagne delle annualità precedenti, oltre che con eventuali ulteriori risorse rinvenienti da altre sottomisure del PSRN 2014-2022;

RITENUTO opportuno che le decisioni dell’Autorità di gestione in merito agli interventi ammissibili della sottomisura 17.1 siano assunte con trasparenza e che tutti i potenziali beneficiari possano esser resi edotti delle opportunità previste dal PSRN 2014-2022 nell’ambito delle assicurazioni agricole agevolate


DECRETA


Art. 1

(Approvazione dell’Avviso pubblico – invito a presentare proposte – Campagna assicurativa 2021 – produzioni vegetali)

1. È approvato l’allegato Avviso pubblico – invito a presentare proposte ai sensi della sottomisura 17.1 – Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante di cui al PSRN 2014-2022 Campagna assicurativa 2021 – Produzioni vegetali. L’Avviso ed i suoi allegati formano parte integrante del presente decreto.


Art. 2

(Dotazione Finanziaria)

1. La dotazione finanziaria prevista per l’Avviso pubblico di cui all’articolo 1 è pari ad euro 340.000.000,00 di cui euro 187.000.000,00 a carico del Fondo di Rotazione ex 183/1987 ed euro 153.000.000,00 a carico del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) (1). 
2. Con successivo provvedimento l’Autorità di gestione potrà incrementare la dotazione di cui al comma 1 in caso di eventuali economie relative alle campagne vegetali delle annualità precedenti, ovvero in caso di incremento della dotazione finanziaria assegnata alla sottomisura 17.1 a seguito di economie rinvenienti da altre sottomisure del PSRN 2014-2022.
3. Le risorse non utilizzate saranno riassegnate alle annualità successive.

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    (1) Per l'integrazione della dotazione finanziaria, si veda il Decreto 24 marzo 2022, prot. n. 136676 ed il Decreto 30 settembre 2022.

Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Mipaaf.



Il Direttore Generale

Simona Angelini

Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli art. 21 e 24 del DLgs n. 82/2005


ALLEGATO (2) (3)

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(2) Per l’importo complessivo di risorse in termini di spesa pubblica indicato all’articolo 20 “Disposizioni finanziarie” dell’Avviso pubblico - Produzioni vegetali, campagna assicurativa 2021, si veda il Decreto 24 marzo 2022, prot. n. 136676 ed il Decreto 30 settembre 2022.

(3) Per la modifica dell'Allegato M 17.1-5 “Tabella di corrispondenza tra cicli colturali ed elenco colture”, si veda il Decreto 6 giugno 2023, prot. 289758; per la modifica dell'art. 13 dell'avviso pubblico, si veda l'art. 1 del Decreto 17 luglio 2025.