Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 16-07-2021
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 16-07-2021
Numero gazzetta: 284

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 [Graves supérieures].

(Comunicazione 16/07/2021, pubblicata in G.U.U.E. 16 luglio 2021, n. C 284)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«Graves supérieures»

PDO-FR-A1014-AM03

Data di comunicazione: 7 maggio 2021

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Codice geografico ufficiale

L’elenco dei comuni è stato aggiornato tenendo conto del codice geografico ufficiale 2020.

La modifica è di carattere puramente redazionale e non comporta variazioni della zona geografica.

In seguito a tale variazione il documento unico è stato modificato ai punti 6 e 9.

2.   Superficie parcellare delimitata

Nell’allegato che elenca le riunioni del comitato nazionale competente che ha approvato le delimitazioni delle parcelle è stata aggiunta la data dell’11 febbraio 2021.

Questa modifica ha lo scopo di inserire la data di approvazione, da parte dell’autorità nazionale competente, di una modifica della superficie parcellare delimitata all’interno della zona geografica di produzione. La delimitazione delle parcelle consiste nell’individuare, all’interno della zona geografica di produzione, le parcelle idonee alla produzione della denominazione di origine protetta in esame.

Il documento unico non è interessato dalle modifiche in questione.

3.   Riferimento alla struttura di controllo

La formulazione del riferimento alla struttura di controllo è stata riveduta al fine di armonizzare tale formulazione con i disciplinari delle altre denominazioni. Tale modifica è puramente redazionale.

Tale modifica non comporta alcuna variazione del documento unico.


DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Graves supérieures

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Vini bianchi fermi con residuo zuccherino prodotti con uve raccolte a sovramaturazione e vendemmiate con cernite manuali successive, a base di Sémillon B che dà vini rotondi, ampi, di colore dorato e con aromi di frutta candita. L’eventuale assemblaggio con il Sauvignon B e il Muscadelle B conferisce freschezza al vino.

Titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 13,5 %.

Tenore di zuccheri fermentescibili (G+F) superiore o uguale a 34 g/l.

Gli altri criteri analitici sono conformi alla normativa europea.


CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

5.   Pratiche di vinificazione

5.1.    Pratiche enologiche specifiche

1.   Densità e distanza

Pratica colturale

La densità minima d’impianto della vigna è di 5 000 ceppi per ettaro.

La distanza tra i filari non può essere superiore a 2 metri e la distanza tra i ceppi dello stesso filare non può essere inferiore a 0,80 metri.

2.   Regole di potatura della vigna

Pratica colturale

La potatura è effettuata entro la fase foglie distese (fase 9 di Lorenz).

Le vigne sono potate secondo le seguenti tecniche, con un massimo di dodici gemme franche per ceppo:

— potatura corta (a sperone) o lunga (a rami lunghi);

— potatura corta a due cordoni oppure a ventaglio a quattro bracci.

3.   Raccolta delle uve

Restrizioni applicabili all’elaborazione

I vini provengono da uve raccolte a sovramaturazione (presenza di muffa nobile e/o appassimento sulla pianta) e mediante cernite manuali successive.

4.   Arricchimento

Pratica enologica specifica

L’arricchimento è autorizzato secondo le norme stabilite nel disciplinare di produzione.

5.2.    Rese massime

48 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La vendemmia, la vinificazione, l’elaborazione e l’affinamento dei vini hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Gironda in base al codice geografico ufficiale del 26 febbraio 2020: Arbanats, Ayguemorte-les-Graves, Beautiran, Bègles, La Brède, Budos, Cabanac-et-Villagrains, Cadaujac, Canéjan, Castres-Gironde, Cérons, Cestas, Eysines, Gradignan, Guillos, Le Haillan, Illats, Isle-Saint-Georges, Landiras, Langon, Léogeats, Léognan, Martillac, Mazères, Mérignac, Pessac, Podensac, Portets, Pujols-sur-Ciron, Roaillan, Saint-Médard-d’Eyrans, Saint-Michel-de-Rieufret, Saint-Morillon, Saint-Pardon-de-Conques, Saint-Pierre-de-Mons, Saint-Selve, Saucats, Talence, Toulenne, Villenave-d’Ornon, Virelade, e su una parte del territorio del comune di Coimères che corrisponde alla sezione A detta degli Herrères 1° foglio del catasto (mappa rivista per il 1934) certificato conforme al rilievo di conservazione al 5 novembre 2010.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Muscadelle B

Sauvignon B - Sauvignon blanc

Sauvignon gris G - Fié gris

Semillon B

8.   Descrizione del legame/dei legami

La zona geografica della denominazione di origine protetta «Graves supérieures» si estende per una fascia di circa dieci chilometri di larghezza sulla riva sinistra del fiume Garonna, dal nord di Bordeaux a sud-est di Langon.

Come indica il nome della denominazione, il terreno dei «Graves supérieures» è composto da ciottoli, ghiaia, sassi più o meno grossolani, sabbia, limo e argilla. In alcuni punti poggia su calcare ma generalmente su sabbia pura o alios (sabbia aggregata contenente particelle di ferro) o argilla. La zona si estende su 43 comuni del dipartimento della Gironda.

I terreni sono il risultato di una storia geologica lunga e complessa, strettamente legata alla nascita della Garonna, alle variazioni del suo tracciato e alle successive glaciazioni dell’era quaternaria. In queste fasi i ghiacciai dei Pirenei hanno formato le loro valli e preparato le scorte rocciose che i fiumi hanno poi trasportato fino alla regione bordolese. Di tali depositi successivi restano solo alcuni resti sotto forma di montagnole di ghiaia di varie dimensioni e tipologie.

I terreni che si sono formati in seguito hanno in comune una grande permeabilità dovuta alla loro ricchezza di sassi e ghiaia. Non sono gli unici terreni di grande qualità dei «Graves supérieures», ma ne costituiscono l’ossatura e l’immagine stessa dell’eccellenza. Le loro pendenze favoriscono il deflusso delle acque, garantendo un perfetto prosciugamento superficiale. Tale drenaggio è inoltre rafforzato da un reticolo idrografico importante di piccoli corsi d’acqua affluenti della Garonna. Si tratta di terreni in cui l’alimentazione idrica della vite è fortemente regolata.

I vigneti godono di un clima particolare e favorevole, poiché sono protetti a ovest dalle intemperie grazie alla foresta di pini che svolge un importante ruolo termoregolatore, dal calore e dagli eccessi di umidità grazie a un’aerazione e a una ventilazione naturali dovute alla vicinanza della Garonna e poiché beneficiano delle influenze oceaniche che mitigano le gelate primaverili. I paesaggi viticoli di questo settore, costituiti da pendii dolci dove la ghiaia chiara e lucida riflette la luce sugli acini, sono situati tra il fiume e le foreste di pini.

Terre da cui nascono i grandi vini bianchi e rossi della regione bordolese, i Graves supérieures sono la culla di pratiche in uso ancora oggi. Le viti, coltivate in un clima oceanico, già nel XVII e nel XVIII secolo hanno necessitato di pali di sostegno, poi della generalizzazione del palizzamento e di un metodo di potatura rigoroso per garantire una buona ripartizione della vendemmia e una superficie fogliare sufficiente alla fotosintesi per una maturazione ottimale.

Nel rispetto degli usi, la superficie parcellare delimitata per la raccolta delle uve classifica le parcelle caratterizzate da un prosciugamento naturale sia per la loro qualità di drenaggio sia per la loro posizione sulla cima o in pendenza. Sono escluse le situazioni geografiche e topografiche che, per la loro lontananza della Garonna (perdita della capacità termoregolatrice del fiume) o perché ubicate nella foresta (blocco della circolazione delle masse d’aria fredda), sono soggette a gelate primaverili.

Le parcelle, delimitate con precisione, consentono le espressioni ottimali dei vitigni locali, selezionati nel corso della storia per le loro capacità di conservazione e invecchiamento, legate alla necessità di trasportarne i prodotti in luoghi lontani.

I vini a denominazione di origine controllata «Graves supérieures» sono esclusivamente vini bianchi con residuo zuccherino, a base del vitigno Sémillon B che, raccolto a sovramaturazione e vendemmiato con cernite manuali successive, dà vini rotondi, ampli, di colore dorato e con aromi di frutta candita. Le caratteristiche climatiche della zona geografica della denominazione sono particolarmente favorevoli a questa tecnica di raccolta. I vitigni Sauvignon B e Muscadelle B, raccolti con le stesse tecniche, danno freschezza ai vini al momento dell’assemblaggio. Questa freschezza è anche il riflesso della natura dei suoli sabbiosi o a matrice argillosa sui quali sono impiantate le parcelle della denominazione, che conferiscono infine a questi vini con zuccheri residui un buon equilibrio, finezza e sensazioni floreali e fruttate. Pur essendo adatti a qualche anno di invecchiamento, questi vini possono essere apprezzati anche giovani.

Al fine di garantire un raccolto sufficiente, senza sovraccarico dei ceppi, garanzia di maturità e concentrazione ottimale dei frutti, la densità minima di impianto è elevata.

La combinazione della prossimità con il porto di Bordeaux, da cui storicamente fioriscono i commerci di questi vini nel mondo, e di una situazione geopedologica originale ha consentito alla denominazione di origine controllata «Graves supérieures» di acquisire notorietà internazionale.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Zona di prossimità immediata

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

la zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione, l’elaborazione e l’invecchiamento, è costituita dal territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Gironda sulla base del codice geografico ufficiale del 26 febbraio 2020: Barsac, Béguey, Bieujac, Bommes, Cadillac, Fargues, Langoiran, Loupiac, Le Pian-sur-Garonne, Preignac, Rions, Saint-Loubert, Saint-Maixant, Saint-Pierre-d’Aurillac, Sainte-Croix-du-Mont, Sauternes e la parte del comune di Castets et Castillon correspondente al territorio del vecchio comune di Castets-en-Dorthe prima della sua fusione con Castillon-de-Castets il 1° gennaio 2017.

Unità geografica più ampia

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

l’etichettatura dei vini che beneficiano della denominazione di origine controllata può precisare l’unità geografica più ampia «Vin de Graves».

Le dimensioni dei caratteri di questa unità geografica ampliata non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-f819edf9-40af-4f73-9357-def82d1a30d2