Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 06-07-2021
Numero provvedimento: 309377
Tipo gazzetta: Nessuna

Autorizzazione a “Agroqualità S.p.A.” a svolgere le attività di controllo ai sensi dell’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238.

(Decreto 06/07/2021, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)

Il presente decreto è annullato ed integralmente sostituito dal decreto 8 ottobre 2021, prot. n. 517028.


DIPARTIMENTO DELL’ ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA’ E

REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE



IL DIRETTORE GENERALE

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94 (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005  e  (CE)  n.  485/2008  e,  in  particolare,  l’articolo  90  rubricato  “Controlli  connessi  alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alle menzioni tradizionali protette”;

Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i Regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

Visto il Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018   recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l'uso dei simboli, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli.

Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;

Visto il Decreto 13 agosto 2012 – Disposizioni nazionali applicative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del Regolamento applicativo (CE) n. 607/2009 della Commissione e del Decreto Legislativo n. 61/2010, per quanto concerne le DOP, le IGP, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;

Vista la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, che abroga il Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61, ed in particolare l’articolo 90, comma 3;

Considerato che il citato articolo 90, comma 3, stabilisce che fino all’emanazione dei decreti applicativi della stessa Legge, continuano ad applicarsi i decreti ministeriali applicativi della preesistente normativa nazionale e dell’Unione europea;

Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d’intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;

Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;

Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 20 marzo 2015, n. 293 recante disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 5, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116;

Visto il Decreto Ministeriale 2 agosto 2018, n. 7552, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, ai sensi dell'articolo 64, della legge 12 dicembre 2016, n. 238;

Vista la nota prot. n. 78040 del 17 febbraio 2021 del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari relativa all’avvio delle procedure per il rinnovo delle autorizzazioni degli organismi di controllo per i vini a denominazione di origine e indicazione geografica previste dall’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238;

Vista la scelta effettuata ai sensi dei commi 12 e 13 dell’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238 di “Agroqualità S.p.A.” come organismo di controllo delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche di cui all’allegato 1 del presente decreto;

Considerato che l’organismo denominato “Agroqualità S.p.A.” è iscritto nell’elenco degli organismi di controllo per le denominazioni di origine protetta (DOP) e le indicazioni geografiche protette (IGP) del settore vitivinicolo di cui al comma 4 dell’art. 64 della legge 12 dicembre 2016, n. 238;

Viste le note di riscontro di “Agroqualità S.p.A.” alla sopra menzionata nota prot. n. 78040 del 17 febbraio 2021;

Visto il D.M. 4 dicembre 2020 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

Visto il D.P.C.M. 14 ottobre 2020, con il quale al Dott. Roberto Tomasello è stato conferito l’incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato;
 

DECRETA


Articolo 1

(Autorizzazione e approvazione piani di controllo e tariffari)

1. Ai sensi dell’art. 64, commi 5 e 6, della Legge 12 dicembre 2016, n. 238, l’organismo di controllo denominato “Agroqualità S.p.A.”, con sede a Roma, Viale Cesare Pavese n. 305, è autorizzato ad effettuare i controlli previsti dall’art. 90 del Regolamento (UE) 1306/2013 e successive disposizioni applicative nei confronti di tutti i soggetti che operano all’interno della filiera delle indicazioni geografiche di cui all’allegato 1.

2. Sono approvati i piani di controllo ed i tariffari presentati dall’organismo di controllo di cui al commaprecedente.
 

Art. 2

(Attività dell’organismo di controllo)

1. L’organismo di controllo di cui all’articolo 1 svolge la propria attività, sulla base dei piani di controllo e dei relativi tariffari approvati per ciascuna delle denominazioni di origine ed indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, ed assicura che i processi produttivi ed i prodotti certificati rispondano ai requisiti stabiliti nei relativi disciplinari di produzione e dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.

2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 acquisisce dagli Enti detentori e gestori competenti i dati delle dichiarazioni vitivinicole di vendemmia, produzione e giacenza ed ogni altra utile documentazione pertinenti gli operatori della filiera delle indicazioni geografiche di cui all’allegato 1.

3 Gli Enti detentori dei dati di cui al comma precedente mettono a disposizione dell’organismo di controllo i medesimi dati a titolo gratuito.

4. Nell’espletamento dell’attività autorizzata, l’organismo di controllo si avvale del registro telematico di cui al Decreto ministeriale 20 marzo 2015 citato in premessa.
 

Art. 3

(Durata dell’autorizzazione)

L’autorizzazione rilasciata con il presente decreto decorre dall’1 agosto 2021 fino al 31 luglio 2024.
 

Art. 4

(Obblighi per l’organismo di controllo)

L’organismo di controllo di cui all’art. 1, ha l’obbligo di rispettare le prescrizioni previste dal piano dei controlli e dal tariffario nonché le disposizioni complementari che l’Autorità nazionale competente, ove lo ritenga, decida di impartire ed è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.
 

Art. 5

(Sospensione e revoca)

La presente autorizzazione può essere sospesa o revocata, ai sensi dell’art. 64, commi 7 e 9, della legge 12 dicembre 2016, n. 238
 

Il presente decreto verrà pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il Direttore Generale

Dott. Roberto Tomasello

(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)
 

Allegato 1 - ELENCO DOP E IGP CONTROLLATE

da AGROQUALITA’ S.P.A.

Regione Abruzzo

DOCG MONTEPULCIANO D'ABRUZZO COLLINE TERAMANE

DOC ABRUZZO

DOC CERASUOLO D'ABRUZZO

DOC CONTROGUERRA

DOC MONTEPULCIANO D'ABRUZZO

DOC TERRE TOLLESI O TOLLUM

DOC TREBBIANO D'ABRUZZO

DOC VILLAMAGNA

DOC ORTONA

IGT Colli Aprutini

IGT Colli del Sangro

IGT Colline Frentane

IGT Colline Pescaresi

IGT Colline Teatine

IGT del Vastese o Histonium

IGT Terre Aquilane o Terre de l’Aquila

IGT Terre di Chieti


Regione Basilicata

DOCG AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE

DOC AGLIANICO DEL VULTURE

DOC GROTTINO DI ROCCA NOVA

DOC MATERA

DOC TERRE DELL'ALTA VAL D'AGRI

IGT Basilicata

Regione Calabria

DOC GRECO DI BIANCO

DOC TERRE DI COSENZA

IGT Arghillà

IGT Costa Viola

IGT Locride

IGT Palizzi

IGT Pellaro

IGT Scilla

Regione Campania

DOCG AGLIANICO DEL TABURNO

DOCG FIANO DI AVELLINO

DOCG GRECO DI TUFO

DOCG TAURASI

DOC ASPRINIO DI AVERSA

DOC CAMPI FLEGREI

DOC CAPRI

DOC CASAVECCHIA DI PONTELATONE

DOC CASTEL SAN LORENZO

DOC CILENTO

DOC COSTA D’AMALFI

DOC FALANGHINA DEL SANNIO

DOC FALERNO DEL MASSICO

DOC GALLUCCIO

DOC IRPINIA

DOC ISCHIA

DOC PENISOLA SORRENTINA

DOC SANNIO

DOC VESUVIO

IGT Benevento o Beneventano

IGT Campania

IGT Catalanesca del Monte Somma

IGT Colli di Salerno

IGT Dugenta

IGT Epomeo

IGT Paestum

IGT Pompeiano

IGT Roccamonfina

IGT Terre del Volturno

Regione Lazio

DOC ALEATICO DI GRADOLI

DOC APRILIA

DOC ATINA

DOC BIANCO CAPENA

DOC CASTELLI ROMANI

DOC CERVETERI

DOCG CESANESE DEL PIGLIO

DOC CESANESE DI AFFILE O AFFILE

DOC CESANESE DI OLEVANO ROMANO O OLEVANO RO- MANO

DOC CIRCEO

DOC COLLI ALBANI

DOC COLLI DELLA SABINA

DOC COLLI ETRUSCHI VITERBESI TUSCIA

DOC COLLI LANUVINI

DOC CORI

DOC EST!! EST!! EST!! DI MONTEFIASCONE

DOC GENAZZANO

DOC MARINO

DOC MONTECOMPATRI COLONNA O  MONTECOMPATRI COLONNA

DOC NETTUNO

DOC ROMA

DOC TARQUINIA

DOC TERRACINA O MOSCATO DI TERRACINA

DOC VELLETRI

DOC VIGNANELLO

DOC ZAGAROLO

IGT Anagni

IGT Colli Cimini

IGT Civitella d’Agliano

IGT Costa Etrusco Romana

IGT Frusinate o del Frusinate

IGT Lazio

Regione Molise

DOC BIFERNO

DOC MOLISE O DEL MOLISE

DOC PENTRO DI ISERNIA O PENTRO

DOC TINTILIA DEL MOLISE

IGT Osco Terra degli Osci

IGT Rotae

Regione Piemonte

DOCG GATTINARA

DOCG GHEMME

DOC BOCA

DOC BRAMATERRA

DOC CALOSSO

DOC COLLINE NOVARESI

DOC COSTE DELLA SESIA

DOC FARA

DOC LESSONA

DOC SIZZANO

DOC VALLI OSSOLANE

Regione Puglia

DOC ALEATICO DI PUGLIA

DOC ALEZIO

DOC BARLETTA

DOC BRINDISI

DOC CACC'E MMITTE DI LUCERA

DOC COLLINE JONICHE TARANTINE

DOC COPERTINO

DOC DAUNIA

DOC GALATINA

DOC GIOIA DEL COLLE

DOC GRAVINA

DOC LEVERANO

DOC LIZZANO

DOC LOCOROTONDO

DOC MARTINA o MARTINA FRANCA

DOC MATINO

DOC MOSCATO DI TRANI

DOC NARDÒ

DOC NEGROAMARO DI TERRA D'OTRANTO

DOC OSTUNI

DOC PRIMITIVO DI MANDURIA

DOC ROSSO DI CERIGNOLA

DOC SALICE SALENTINO

DOC SAN SEVERO

DOC SQUINZANO

DOC TAVOLIERE DELLE PUGLIE o TAVOLIERE

DOC TERRA D'OTRANTO

DOCG PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE

IGT Daunia

IGT Murgia

IGT Puglia

IGT Salento

IGT Tarantino

IGT Valle d’Itria

Regione Sardegna

DOC ALGHERO

DOC ARBOREA

DOC CAMPIDANO DI TERRALBA o TERRALBA

DOC CANNONAU DI SARDEGNA

DOC MANDROLISAI

DOC MOSCATO DI SARDEGNA

DOC MOSCATO DI SORSO-SENNORI MOSCATO DI SORSO MOSCATO DI SENNORI

DOC SARDEGNA SEMIDANO

DOC VERNACCIA DI ORISTANO

DOC VERMENTINO DI SARDEGNA

DOCG VERMENTINO DI GALLURA

IGT Barbagia

IGT Colli del Limbara

IGT Isola dei Nuraghi

IGT Marmilla

IGT Nurra

IGT Ogliastra

IGT Parteolla

IGT Planargia

IGT Provincia di Nuoro

IGT Sibiola

IGT Tharros

IGT Trexenta

IGT Valle del Tirso

IGT Valli di Porto Pino