Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Etyek-Buda/Etyek-Budai].
(Comunicazione 24/06/2021, pubblicata in G.U.U.E. 24 giugno 2021, n. C 245)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA AL DOCUMENTO UNICO
«Etyek-Buda/Etyek-Budai»
PDO-HU-A1350-AM03
Data della comunicazione: 1o aprile 2021
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Estensione della zona delimitata – Biatorbágy
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
— VIII. Ulteriori condizioni
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
— Ulteriori condizioni
c) Motivazione
La modifica della zona delimitata non incide sul legame tra la zona di produzione e il prodotto, in quanto le caratteristiche delle superfici incluse nel catasto viticolo corrispondono alla zona delimitata della DOP Etyek-Buda. La classificazione della regione viticola e la possibilità di produrre la DOP Etyek-Buda consentono al comune di Biatorbágy di commercializzare questi vini in una categoria di qualità superiore, il che può costituire un incentivo all’entrata nel mercato di un maggior numero di produttori e alla produzione di vini di qualità superiore, oltre a contribuire allo sviluppo del turismo locale e del settore alberghiero.
2. Estensione della zona delimitata – distretto XII di Budapest, catasto n. 9597/1
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
La modifica della zona delimitata non incide sul legame tra la zona di produzione e il prodotto, in quanto le caratteristiche della superficie inclusa nel catasto viticolo corrispondono alla zona delimitata della DOP Etyek-Buda.
3. Estensione della zona delimitata – Aba, Seregélyes
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
— VIII. Ulteriori condizioni
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
— Ulteriori condizioni
c) Motivazione
I due comuni si trovano sulla riva meridionale del lago di Velence e presentano le stesse condizioni naturali e climatiche e la stessa struttura del suolo dei comuni limitrofi, già inclusi nel disciplinare di produzione della DOP Etyek-Buda. La modifica della zona delimitata non incide sul legame tra la zona di produzione e il prodotto, in quanto le caratteristiche della superficie inclusa nel catasto viticolo corrispondono alla zona delimitata della DOP Etyek-Buda.
4. Estensione della zona delimitata – Tabajd
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
— VIII. Ulteriori condizioni
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
— Ulteriori condizioni
c) Motivazione
Il villaggio di Tabajd e la sua zona amministrativa si trovano nella parte settentrionale della contea di Fejér. Colline ondulate e pianure si alternano nelle zone periferiche del comune. Le condizioni locali sono eccellenti per la produzione di vini a base di Moscato e vini spumanti leggeri e armonici, oltre ad altre varietà di vino bianco. La modifica della zona delimitata non incide sul legame tra la zona di produzione e il prodotto, in quanto le caratteristiche della superficie inclusa nel catasto viticolo corrispondono alla zona delimitata della DOP Etyek-Buda.
5. Estensione della zona delimitata – Perbál
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
— VIII. Ulteriori condizioni
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
— Ulteriori condizioni
c) Motivazione
Perbál si trova sui pendii delle colline di Buda e Nyakas nel bacino di Zsámbék. Le uve destinate alla produzione di vini di qualità sono coltivate nel comune da secoli.
La modifica della zona delimitata non incide sul legame tra la zona di produzione e il prodotto, in quanto le caratteristiche della superficie inclusa nel catasto viticolo corrispondono alla zona delimitata della DOP Etyek-Buda.
6. Aggiunta di nuove località (Páty)
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
Su richiesta del comune di Páty, sono stati aggiunte al disciplinare cinque località (Hegyi-dűlő, Lövöldöző-hegy, Mézes-hegy, Nagy-hegy, Zsámbéki úti dűlő). Esiste una lunga tradizione di vinificazione sui pendii di Mézes-hegy e Nagy-hegy, che costituiscono la maggior parte della zona viticola di Páty. Hegyi-dűlő e Lövöldöző-hegy si estendono tra le magnifiche schiere di cantine di Páty e Mézes-hegy, su un leggero pendio esposto a sud-ovest, e godono di una posizione eccellente. Zsámbéki úti dűlő è un leggero pendio esposto a ovest/sud-ovest. L’inserimento dei nomi delle località nelle quali vengono prodotti questi vini selezionati consentirà la commercializzazione di vini di qualità provenienti da una zona più ristretta.
7. Aggiunta di una nuova località (Tök)
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
Su richiesta della comunità vitivinicola di Nyakas, nel disciplinare è stato aggiunto il nome di una nuova località (Felső-somos). Prima della trasformazione in grande azienda, la località Somos/Felső-somos era suddivisa in piccoli vigneti di proprietà privata. Nel catasto viticolo tale località è classificata nella categoria I. La zona è nuovamente coltivata a vite dal 2015, producendo uve eccellenti per la vinificazione.
8. Aggiunta di una nuova località (Etyek)
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
Tibor Báthori è stato, fino alla sua morte nel 2004, una figura di spicco nella regione vinicola di Etyek-Buda. Si è adoperato molto per la regione vinicola e i suoi vini, in particolare per la promozione dell’Etyek Chardonnay. Nel 1992 è stato inoltre eletto viticoltore dell’anno. Una targa commemorativa in onore di Tibor Báthori è stata inaugurata a Etyek e una località è stata intitolata in suo onore (Báthori-dűlő) nella parte di Öreg-hegy in cui si trovava la sua cantina.
9. Non è obbligatorio indicare l’annata sui vini DOP Etyek-Buda
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
Compensare gli effetti dell’annata. È molto più facile garantire una qualità costante quando si assemblano vini senza indicare l’annata. L’indicazione dell’annata non modifica l’effetto delle caratteristiche della zona di produzione sul prodotto, pertanto tale modifica non altera in modo sostanziale la natura dei vini DOP Etyek-Buda.
10. Uso dell’espressione «Velencei-tavi» (lago di Velence) per i vini prodotti nel distretto di Velence
a) Voci del disciplinare interessate
— IV. Zona delimitata
b) Voci del documento unico interessate
— Zona geografica delimitata
c) Motivazione
La dicitura «Velencei-tavi» (lago di Velence) non designa un nuovo prodotto ma sostituisce il termine «Velencei» (di Velence) finora utilizzato. La nuova dicitura può figurare su prodotti vitivinicoli conformi alle norme del disciplinare e ottenuti da uve provenienti da qualsiasi comune della comunità vitivinicola del lago di Velence.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome/i
Etyek-Buda
Etyek-Budai
2. Tipo di indicazione geografica
DOP — Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Vino spumante
5. Vino spumante di qualità
4. Descrizione del vino (dei vini)
1. Vino – bianco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
I vini bianchi presentano un colore che va dal giallo verdolino al giallo dorato. Sono delicati e ad alta intensità aromatica, con note di fiori bianchi (sambuco, tiglio, acacia) e frutta (pesca bianca). Al palato il carattere fruttato fresco si integra con un’acidità pronunciata ma matura ed elegante.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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2. Vino – fresco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Questi vini bianchi sono di colore che va dal giallo verdolino al giallo paglierino, con aromi caratterizzati da freschezza e leggerezza fruttata. Ottenuti dall’assemblaggio di diverse varietà di uva, presentano un’acidità fresca, pronunciata ma matura, integrata dal gusto fruttato.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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3. Vino – rosato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
I vini rosati presentano un colore che va dal salmone al rosso chiaro. I loro aromi intensi e complessi sono caratterizzati da note di frutti rossi (more e lamponi). Al palato sono fruttati e freschi per via dei loro acidi maturi e sono accompagnati da tannini eleganti.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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4. Vino – rosso
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
I vini rossi presentano un colore che va dal rosso cremisi al rosso rubino. Si tratta di vini fruttati con aromi di frutti rossi (more, amarene e lamponi). Il tenore di tannini e il titolo alcolometrico medi conferiscono ai vini rossi un gusto leggero. L’acidità si sposa armoniosamente con i sapori fruttati (more, lamponi, ribes neri, ribes rossi e amarene).
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Vino spumante – bianco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Questi vini di colore verde pallido presentano riflessi cristallini e un odore sempre fresco e leggermente aromatico, per via della loro diversità varietale. Al palato predomina la struttura acida matura; lo stile degli acidi è fresco e croccante ma nel contempo leggero e accompagnato da una trama decisa. I vini spumanti bianchi Etyek-Buda presentano una complessità unica di aromi e sapori, dovuta alla diversità varietale, e un’acidità vigorosa, accompagnata sempre da un gusto fruttato.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9,5 |
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Acidità totale minima |
5 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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6. Vino spumante – rosato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Questi vini presentano una pigmentazione più tenue, che va sempre dal salmone chiaro al buccia di cipolla, con riflessi brillanti e purpurei. L’aroma dei vini spumanti Etyek-Buda è caratterizzato dall’intensità dei frutti rossi (ciliegie e amarene) che si ritrova anche al palato. In bocca i vini spumanti Etyek-Buda rosati presentano un’acidità elevata, con acidi maturi, e sono privi di tracce di amaro o di asprezza.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9,5 |
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Acidità totale minima |
5 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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7. Vino spumante di qualità – bianco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
I vini spumanti di qualità bianchi sono di colore verde pallido con riflessi giallo dorato. Predominano gli aromi di frutta a polpa bianca (pesche, nettarine, mele, pere e litchi), integrati da note tostate e biscottate risultanti dal lungo invecchiamento. Nonostante l’elevato grado di acidità, gli acidi dei vini spumanti di qualità bianchi Etyek-Buda non sono pungenti e si integrano bene nella trama di un vino spumante di qualità. Oltre a conservare il loro sapore cremoso, che si sviluppa durante l’invecchiamento, i vini spumanti di qualità bianchi Etyek-Buda mantengono il loro caratteristico sapore di frutta a polpa bianca.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
10 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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8. Vino spumante di qualità – rosato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Questi vini sono color salmone con riflessi rosa e porpora. I loro aromi mediamente intensi di frutti rossi (ciliegie, amarene, mirtilli e more) sono integrati da note di nocciole tostate che si sviluppano durante la maturazione. Oltre all’acidità, che costituisce la spina dorsale di questi vini, predominano gli aromi di frutti rossi.
* I limiti stabiliti dalla normativa UE si applicano al titolo alcolometrico totale massimo e al tenore massimo di anidride solforosa totale.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (% vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (% vol) |
9,5 |
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Acidità totale minima |
4,6 g/l espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche essenziali
Restrizioni per taluni vini
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
È vietato l’arricchimento o la dolcificazione dei vini bianchi, rosati o rossi recanti la dicitura «késői szüretelésű bor» (vino da vendemmia tardiva), «jégbor» (vino di ghiaccio), «válogatott szüretelésű bor» (vino da vendemmia selezionata), «töppedt szőlőből készült bor» (vino ottenuto da uve passite) o il nome della località.
Nel caso dei vini freschi, l’assemblaggio deve comprendere da un minimo di due a un massimo di quattro varietà.
Norme viticole
Pratiche colturali
Metodi di allevamento
Per i vigneti impiantati prima del 1o agosto 2010 sono ammessi i vigneti che utilizzino qualsiasi metodo di allevamento autorizzato in passato, purché restino in produzione.
Per i vigneti impiantati dopo il 1o agosto 2010: ombrello, Moser, Sylvoz, cordone basso, medio-alto e a branche, Guyot, cortina singola, alberello basso e lungo.
Densità d’impianto: per i vigneti impiantati prima del 1o agosto 2010 sono ammessi i vigneti con qualsiasi densità d’impianto autorizzata in passato, purché restino in produzione. Per i vigneti impiantati dopo il 1o agosto 2010: min. 3 300 ceppi per ettaro.
Metodo di vendemmia: manuale e meccanico, ad eccezione dei vini recanti la dicitura «válogatott szüretelésű bor» (vino da vendemmia selezionata), «jégbor» (vino di ghiaccio) o «töppedt szőlőből készült bor» (vino ottenuto da uve passite), o vini spumanti di qualità recanti la dicitura «crémant», che possono essere raccolti solo manualmente.
Determinazione della data di vendemmia: la data di inizio della vendemmia è fissata ogni anno dal Consiglio delle comunità vitivinicole della regione vinicola Etyek-Buda, che pubblica la decisione conformemente al suo statuto.
Tenore minimo di zuccheri delle uve (espresso in titolo alcolometrico naturale e in gradi di mosto secondo la scala ungherese (MM))
Pratiche colturali
Tenore naturale minimo di zuccheri delle uve (g/l):
— per i vini che recano il nome della località: 193,6,
— per i vini del tipo vino fresco: 168,1,
— in tutti gli altri casi: 151,5.
Titolo alcolometrico potenziale minimo delle uve (in % vol), a 20 oC:
— per i vini che recano il nome della località: 11,5,
— per i vini del tipo vino fresco: 10,0,
— in tutti gli altri casi: 9,0.
5.2. Rese massime
Vino, vino spumante, vino spumante di qualità – vendemmia manuale e meccanica
100 ettolitri per ettaro
Vini recanti il nome della località – vendemmia manuale e meccanica
80 ettolitri per ettaro
Vino, vino spumante, vino spumante di qualità – vendemmia manuale
13 600 kg di uva per ettaro
Vino, vino spumante, vino spumante di qualità – vendemmia meccanica
13 100 kg di uva per ettaro
Vini recanti il nome della località – vendemmia manuale
11 000 kg di uva per ettaro
Vini recanti il nome della località – vendemmia meccanica
10 500 kg di uva per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Definizione della zona delimitata
Le superfici
— di Budapest (distretto XII, catasto n. 9597/1, distretto XXII – Budafok);
— dei seguenti comuni della contea di Pest: Biatorbágy, Budajenő, Budakeszi, Páty, Perbál, Pilisborosjenő, Üröm, Telki e Tök; e
— dei seguenti comuni della contea di Fejér: Aba, Alcsútdoboz, Bicske, Csabdi, Etyek, Felcsút, Gárdony, Gyúró, Kajászó, Kápolnásnyék, Martonvásár, Nadap, Pákozd, Pázmánd, Seregélyes, Sukoró, Tabajd, Tordas, Vál e Velence
che sono classificate nelle categorie I o II secondo il catasto viticolo.
7. Varietà principale/i di uve da vino
budai - budai zöld
budai - zöld budai
budai - zöldfehér
budai - zöldszőlő
cabernet franc - cabernet
cabernet franc - carbonet
cabernet franc - carmenet
cabernet franc - gros cabernet
cabernet franc - gros vidur
cabernet franc - kaberne fran
cabernet sauvignon
chardonnay - chardonnay blanc
chardonnay - kereklevelű
chardonnay - morillon blanc
chardonnay - ronci bilé
chasselas - chasselas blanc
chasselas - chasselas dorato
chasselas - chasselas doré
chasselas - chrupka belia
chasselas - fehér fábiánszőlő
chasselas - fehér gyöngyszőlő
chasselas - fendant blanc
chasselas - saszla belaja
chasselas - weisser gutedel
cserszegi fűszeres
csókaszőlő
ezerfürtű
ezerjó - kolmreifler
ezerjó - korponai
ezerjó - szadocsina
ezerjó - tausendachtgute
ezerjó - tausendgute
ezerjó - trummertraube
furmint - furmint bianco
furmint - moslavac bijeli
furmint - mosler
furmint - posipel
furmint - som
furmint - szigeti
furmint - zapfner
gohér - guhér
gohér - körteszőlő
gohér - sárga gohér
gohér - török gohér
gohér - zöld gohér
hárslevelű - feuilles de tilleul
hárslevelű - garszleveljü
hárslevelű - lindeblättrige
hárslevelű - lipovina
irsai olivér - irsai
irsai olivér - muskat olivér
irsai olivér - zolotis
irsai olivér - zolotisztüj rannüj
juhfark - fehérboros
juhfark - lämmerschwantz
juhfark - mohácsi
juhfark - tarpai
kadarka - csetereska
kadarka - fekete budai
kadarka - gamza
kadarka - jenei fekete
kadarka - kadar
kadarka - kadarka negra
kadarka - negru moale
kadarka - szkadarka
kadarka - törökszőlő
karát
királyleányka - dánosi leányka
királyleányka - erdei sárga
királyleányka - feteasca regale
királyleányka - galbena de ardeal
királyleányka - königliche mädchentraube
királyleányka - königstochter
királyleányka - little princess
kék bakator
kékfrankos - blauer lemberger
kékfrankos - blauer limberger
kékfrankos - blaufränkisch
kékfrankos - limberger
kékfrankos - moravka
kéknyelű - blaustängler
kékoportó - blauer portugieser
kékoportó - modry portugal
kékoportó - portugais bleu
kékoportó - portugalske modré
kékoportó - portugizer
merlot
mátrai muskotály
olasz rizling - grasevina
olasz rizling - nemes rizling
olasz rizling - olaszrizling
olasz rizling - riesling italien
olasz rizling - risling vlassky
olasz rizling - taljanska grasevina
olasz rizling - welschrieslig
ottonel muskotály - miszket otonel
ottonel muskotály - muscat ottonel
ottonel muskotály - muskat ottonel
pinot blanc - fehér burgundi
pinot blanc - pinot beluj
pinot blanc - pinot bianco
pinot blanc - weissburgunder
pinot noir - blauer burgunder
pinot noir - kisburgundi kék
pinot noir - kék burgundi
pinot noir - kék rulandi
pinot noir - pignula
pinot noir - pino csernüj
pinot noir - pinot cernii
pinot noir - pinot nero
pinot noir - pinot tinto
pinot noir - rulandski modre
pinot noir - savagnin noir
pinot noir - spätburgunder
pintes
piros bakator - bakar rózsa
piros bakator - bakator rouge
piros bakator - bakatortraube
rajnai rizling - johannisberger
rajnai rizling - rheinriesling
rajnai rizling - rhine riesling
rajnai rizling - riesling
rajnai rizling - riesling blanc
rajnai rizling - weisser riesling
rizlingszilváni - müller thurgau
rizlingszilváni - müller thurgau bijeli
rizlingszilváni - müller thurgau blanc
rizlingszilváni - rivaner
rizlingszilváni - rizvanac
sauvignon - sauvignon bianco
sauvignon - sauvignon bijeli
sauvignon - sauvignon blanc
sauvignon - sovinjon
syrah - blauer syrah
syrah - marsanne noir
syrah - serine noir
syrah - shiraz
syrah - sirac
szürkebarát - auvergans gris
szürkebarát - grauburgunder
szürkebarát - graumönch
szürkebarát - pinot grigio
szürkebarát - pinot gris
szürkebarát - ruländer
sárfehér
sárga muskotály - moscato bianco
sárga muskotály - muscat blanc
sárga muskotály - muscat bélüj
sárga muskotály - muscat de frontignan
sárga muskotály - muscat de lunel
sárga muskotály - muscat lunel
sárga muskotály - muscat sylvaner
sárga muskotály - muscat zlty
sárga muskotály - muskat weisser
sárga muskotály - weiler
sárga muskotály - weisser
tramini - gewürtztraminer
tramini - roter traminer
tramini - savagnin rose
tramini - tramin cervené
tramini - traminer
tramini - traminer rosso
viognier
zefír
zengő
zenit
zweigelt - blauer zweigeltrebe
zweigelt - rotburger
zweigelt - zweigeltrebe
zöld szilváni - grüner sylvaner
zöld szilváni - silvanec zeleni
zöld szilváni - sylvánske zelené
zöld veltelíni - grüner muskateller
zöld veltelíni - grüner veltliner
zöld veltelíni - veltlinské zelené
zöld veltelíni - zöldveltelíni
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Vino, vino spumante, vino spumante di qualità – fattori naturali
La zona delimitata per la produzione dei vini Etyek-Buda si trova nella parte nord-orientale delle montagne del Transdanubio centrale e si estende dalla parte meridionale dei monti Gerecse alle colline di Velence e Buda, sui pendii e nelle pianure in cui sono coltivate le uve. La zona di produzione si trova all’estremità settentrionale della zona di coltivazione della vite, a una latitudine di 47 °.
Il tipo di suolo prevalente nella zona di l’Etyek-Buda è il suolo bruno forestale ricco di calcare, che si è sviluppato in larga misura su una base di roccia calcarea.
Grazie alla sua posizione settentrionale e al paesaggio collinare, il clima di Etyek-Buda è più fresco rispetto alla media ungherese, con una temperatura annua media di 9,5-10,5 oC. Le precipitazioni medie annue sono pari a 650 mm e si verificano per la maggior parte durante il periodo vegetativo.
Una caratteristica comune del clima di Etyek-Buda è l’esposizione costante di tutta la regione ai venti prevalentemente nord-occidentali, che portano regolarmente masse d’aria fresche sulla regione vinicola.
8.2. Vino – Fattori umani (1)
La vitivinicoltura si è diffusa nella regione di Etyek-Buda fin dall’epoca della dinastia degli Arpadi e lo sviluppo degli attuali processi viticoli e vinicoli tradizionali è stato fortemente influenzato dagli sconvolgimenti storici e dall’insediamento di varie minoranze linguistiche nella regione. Ogni gruppo etnico portò con sé la propria cultura vitivinicola specifica, arricchendo la diversità di Etyek-Buda. Questa diversità è rappresentata soprattutto dal gran numero di varietà coltivate nella zona, che si sono adattate alla regione nel corso dei secoli. L’uso di un gran numero di varietà può essere spiegato dal fatto che i produttori locali, desiderosi di attenuare gli effetti dell’annata, sono sempre stati in grado di produrre materia prima della qualità necessaria alla produzione di vini di qualità elevata.
I primi coloni magiari hanno svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della diversità varietale, portando nella zona di Etyek-Buda i vitigni che sarebbero stati selezionati dai produttori locali nel corso del millennio. Ancora oggi nella regione sono coltivati numerosi discendenti di queste varietà, in particolare lo Juhfark.
8.3. Vino – Fattori umani (2)
Dopo l’occupazione ottomana i coloni germanofoni introdussero nella regione il Kékoportó (in tedesco «Portugieser»), un vitigno a bacca rossa, e con esso il processo di macerazione per la produzione di vino rosso.
Dopo l’epidemia di fillossera i viticoltori locali introdussero varietà occidentali che si adattarono bene alle condizioni ecologiche locali e i cui vini esprimevano le caratteristiche uniche della zona di produzione di Etyek-Buda. Alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo sono state introdotte le varietà Olaszrizling, Szürkebarát e Chardonnay, vitigno attualmente predominante.
Nel XX secolo i viticoltori locali iniziarono a concentrarsi soprattutto su varietà aromatiche, come il Sauvignon e l’Ottonel muskotály, di cui sono entrate in produzione diverse nuove varietà selezionate in base alle condizioni ecologiche locali (ad esempio l’Irsai Olivér e lo Zenit).
Man mano che le varietà aromatiche hanno guadagnato terreno, nella regione viticola ha preso il sopravvento la tecnologia anaerobica.
8.4. Vino – Descrizione dei vini
Una caratteristica comune dei vini Etyek-Buda è la ricchezza di aromi e sapori. In bocca e al naso presentano un carattere fruttato straordinario, la cui complessità è completata dalla mineralità dei vini Etyek-Buda. Nonostante il loro elevato grado di acidità presentano acidi maturi e freschi, il che conferisce ai vini Etyek-Buda la loro freschezza.
8.5. Vino – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (1)
Il clima fresco di Etyek-Buda, dovuto alla sua esposizione montuosa, è accentuato dalle correnti d’aria nord-occidentali che garantiscono una circolazione costante dell’aria nella regione vinicola. Grazie alle brezze fresche gli acidi delle uve rimangono vivaci nel caldo estivo. La costante circolazione dell’aria e le forme basse di allevamento sviluppate nel corso dei secoli fanno sì che la parete fogliare sia facilmente attraversata dal vento, il che contribuisce a prevenire lo sviluppo di infezioni fungine nelle viti, consentendo la vendemmia di uve sane e intatte. Durante le albe tipicamente fresche dell’autunno, le uve si raffreddano, rendendo possibile la loro trasformazione a temperature più basse.
Questi fattori naturali contribuiscono alla struttura fruttata e acida fresca dei vini Etyek-Buda, in quanto i processi di ossidazione sono più lenti nel corso del trasporto e della lavorazione delle uve raccolte a bassa temperatura.
8.6. Vino – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (2)
Il succitato effetto naturale è rafforzato da una pratica secolare nella regione viticola che prevede che le uve siano trasformate il più rapidamente possibile dopo la vendemmia. Tale pratica è parte integrante dell’esperienza e delle competenze dei viticoltori locali che garantiscono la qualità dei vini Etyek-Buda.
Grazie alla capacità di ritenzione idrica dei suoli bruni forestali, le viti dispongono di un approvvigionamento idrico sufficiente, anche durante la calda estate. Sui pendii e sui versanti delle colline, l’angolo di incidenza con cui la luce solare colpisce la parte superficiale del suolo e le viti è maggiore. La combinazione di questi due fattori naturali garantisce uno sviluppo continuo ed equilibrato delle viti. Grazie alla parete fogliare tipicamente elevata, i fattori che inibiscono la fotosintesi non sono comuni e le uve possono essere raccolte prima e con un tenore zuccherino elevato.
8.7. Vino spumante e vino spumante di qualità – Fattori umani (1)
Lo sviluppo della produzione di vino spumante nella zona di Etyek-Buda, dove la viticoltura e la vinicoltura sono diffuse fin dall’epoca della dinastia degli Arpadi, risale alla fine del XIX secolo. La storia della produzione di vino spumante nella zona di Etyek-Buda è strettamente legata al nome del produttore di vino spumante József Törley che nel 1882 creò un impianto di produzione di vino spumante di tipo Champagne con sede nei terreni che aveva acquistato nella seconda metà del XIX secolo. Törley si era reso conto che le uve di Etyek costituivano una base eccellente per il vino spumante e che le cantine di Budafok (Promontorium) erano particolarmente adatte alla sua produzione.
Ciò permise lo sviluppo della produzione vinicola nella zona di Etyek-Buda. All’inizio degli anni Dieci del XX secolo venivano prodotti fino a due milioni di bottiglie di vino spumante ottenute dai vini Etyek-Buda.
Oltre a József Törley, anche il suo capocantiniere Louis François, che in seguito fondò il proprio impianto di produzione di vino spumante nella zona di Etyek-Buda, svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo della tradizione della produzione di vino spumante nella zona.
Dopo la Seconda guerra mondiale l’azienda vinicola Hungarovin di Budafok diventò il centro della produzione di vino spumante. Tale produzione ha trovato un nuovo slancio con l’introduzione, accanto al metodo tradizionale, del processo basato sul travaso e della produzione in contenitori chiusi. Oggi Törley Pezsgőpincészet, successore legale di Hungarovin, detiene la più grande zona viticola della regione, continua le tradizioni di produzione di vino spumante, adattando le tecniche ai requisiti qualitativi della produzione di vino spumante e applicando tutti e tre i metodi di produzione.
8.8. Vino spumante – Fattori umani (2)
L’unicità della produzione di vino spumante nella zona di Etyek-Buda risiede nella composizione varietale. La caratteristica unica ed essenziale dei vini spumanti Etyek-Buda è la sua grande quantità di varietà. Le principali regioni di produzione di vino spumante nel mondo sono caratterizzate dal fatto che vi si coltivano solo poche varietà, in particolare quelle che hanno saputo adattarsi a condizioni climatiche molto specifiche. Ciascuna delle varietà di uva bianca consentita nella regione vitivinicola Etyek-Buda è particolarmente adatta alla produzione di vino spumante bianco. Ciò premesso, le varietà principali sono Chardonnay, Chasselas, Zöld veltelíni, Olaszrizling e Mézesfehér, che rappresentano il 60 % della superficie vitata totale. L’uso di un gran numero di varietà può essere spiegato dal fatto che i produttori locali, desiderosi di attenuare gli effetti dell’annata, sono sempre stati in grado di produrre materia prima della qualità necessaria alla produzione di vini di base di qualità elevata. Oltre alle varietà a bacca bianca, non va trascurata l’importanza delle varietà a bacca rossa, come il Pinot noir, materia prima perfetta per vini spumanti sia bianchi che rosati.
8.9. Vino spumante – Descrizione dei vini
Una caratteristica comune dei vini spumanti Etyek-Buda è la ricchezza di aromi e sapori, nonché la loro freschezza. In bocca e al naso presentano un carattere fruttato straordinario e complessità.
Gli acidi sono freschi e croccanti ma nel contempo leggeri e sono accompagnati da una trama decisa.
8.10. Vino spumante – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (1)
Le tre tecniche di produzione dei vini spumanti Etyek-Buda hanno sempre utilizzato di un’ampia gamma varietale, garantendo che vini spumanti con diversi stili e tenori di zucchero potessero essere prodotti a partire da tali varietà.
I suoli ricchi di calcare contribuiscono, unitamente al clima, all’elevata acidità dei vini di base, il che è ideale per la produzione dei vini spumanti. Le precipitazioni annuali sono sufficienti a garantire la maturazione delle uve al giusto ritmo, ma non abbastanza elevate da causare infezioni fungine sulle uve.
I venti quasi costanti che soffiano sui leggeri pendii contribuiscono ad asciugare anche le uve umide e a rendere più efficace qualsiasi attività di nebulizzazione. Durante le albe tipicamente fresche dell’autunno, le uve si raffreddano, rendendo possibile la loro trasformazione a temperature più basse.
Questi fattori naturali contribuiscono al carattere fruttato e alla struttura acida fresca dei vini spumanti Etyek-Buda, in quanto i processi di ossidazione sono più lenti durante il trasporto e la trasformazione delle uve raccolte a bassa temperatura.
8.11. Vino spumante – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (2)
Tutti gli elementi citati consentono di raccogliere uve sane già prima dell’arrivo delle condizioni climatiche sfavorevoli in autunno. Il vino ottenuto da tali uve risponde ai requisiti organolettici del vino di base utilizzato per la produzione del vino spumante.
Questi vini sono di colore chiaro, sempre freschi, profumati e leggermente aromatici per via della ricchezza di varietà. Il suolo calcareo li rende ricchi di acidità a basso pH; i loro acidi sono freschi e croccanti, accompagnati da una trama leggera ma decisa. I vini spumanti prodotti da vini di base Etyek-Buda presentano una complessità unica di aromi e sapori grazie alla diversità varietale, nonché un’acidità vigorosa, sempre accompagnata da un gusto fruttato.
8.12. Vino spumante di qualità – Fattori umani (2)
Scavato nella roccia, il sistema di cantine di Budafok è particolarmente adatto alla lunga maturazione necessaria per la produzione dei vini spumanti di qualità.
L’unicità della produzione di vino spumante di qualità nella zona di Etyek-Buda risiede nella composizione varietale. La caratteristica unica ed essenziale dei vini spumanti di qualità Etyek-Buda è la loro grande varietà. Le principali regioni di produzione di vino spumante nel mondo sono caratterizzate dal fatto che vi si coltivano solo poche varietà d’uva, in particolare quelle che hanno saputo adattarsi a condizioni climatiche molto specifiche. Ciascuna delle varietà di uva bianca consentita nella regione vitivinicola Etyek-Buda è particolarmente adatta alla produzione di vino spumante bianco. Ciò premesso, le varietà principali sono Chardonnay, Chasselas, Zöld veltelíni, Olaszrizling e Mézesfehér, che rappresentano il 60 % della superficie vitata totale. L’uso di un gran numero di varietà può essere spiegato dal fatto che i produttori locali, desiderosi di attenuare gli effetti dell’annata, sono sempre stati in grado di produrre materia prima della qualità necessaria alla produzione di vini di base di qualità elevata. Oltre alle varietà a bacca bianca, non va trascurata l’importanza delle varietà a bacca rossa, come il Pinot noir, materia prima perfetta per vini spumanti sia bianchi che rosati.
8.13. Vino spumante di qualità – Descrizione dei vini
Al naso i vini spumanti di qualità Etyek-Buda sono caratterizzati da un’intensità media, completata da eleganti aromi fruttati; in bocca sono contraddistinti da un’acidità che costituisce la spina dorsale di questi vini e ne determina la forza e il potenziale di invecchiamento. Gli acidi sono freschi e croccanti e sono accompagnati da una trama leggera ma decisa.
8.14. Vino spumante di qualità – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (1)
Nel corso dei decenni i produttori della regione vinicola Etyek-Buda hanno constatato che, per il corretto invecchiamento di un vino spumante di qualità, sono necessarie uve sane e integre, prive di difetti e dotate delle caratteristiche delle varietà rinomate a livello internazionale. La qualità dei vini spumanti bianchi di qualità Etyek-Buda è fortemente influenzata non solo dalle peculiarità della zona di produzione ma anche dal periodo di maturazione.
Tra le varietà internazionali figurano vitigni ormai consolidati come lo Chardonnay o il Pinot noir, ma nella regione vinicola Etyek-Buda sono presenti anche l’Olaszrizling e il Rajnai rizling (Riesling renano), rinomato a livello internazionale. Oltre ai complessi fattori ambientali menzionati sopra, uno degli attributi fondamentali dei vini spumanti di qualità della regione vinicola Etyek-Buda consiste nel fatto che sono prodotti con varietà capaci conferire ai vini un grado di acidità elevato, caratteristica eccellente per la produzione di vini spumanti. Queste varietà mantengono il carattere varietale anche quando sono state raccolte precocemente, senza che emergano aromi e sapori caratteristici delle uve verdi non mature. In questo modo si possono produrre vini spumanti di qualità e stile adeguati per i consumatori, senza alcun effetto negativo sull’annata.
8.15. Vino spumante di qualità – Legame tra zona di produzione, fattori umani e prodotto (2)
Il substrato calcareo del suolo di Etyek-Buda si mescola a loess e limo. Di conseguenza, nonostante il grado di acidità elevato, gli acidi non sono pungenti e si integrano bene nella trama del vino spumante.
La temperatura bassa e l’umidità dell’aria garantite dalle cantine di invecchiamento scavate nella roccia calcarea di Etyek-Buda consentono ai vini spumanti di qualità Etyek-Buda non solo di sviluppare gli aromi biscottati e i sapori cremosi caratteristici dei vini spumanti di qualità ma anche di conservare le caratteristiche varietali persino dopo l’invecchiamento. Pertanto, sebbene siano presenti sapori derivati dall’invecchiamento, hanno ancora il gusto caratteristico della frutta a polpa bianca.
Per quanto riguarda i vini spumanti di qualità rosati Etyek-Buda, oltre alle condizioni climatiche, pedologiche e pluviometriche già menzionate, è fondamentale che le uve utilizzate come materia prima, caratterizzate nel contempo da un grado di acidità elevato e tannini maturi, possano essere raccolte molto precocemente.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Norme sulle indicazioni
Quadro di riferimento giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
a) è consentita l’indicazione di qualsiasi variante dovuta alla modifica della desinenza aggettivale della dicitura «oltalom alatt álló eredetmegjelölés» (denominazione di origine protetta) prevista in lingua ungherese;
b) la dicitura «védett eredetű bor» (vino di origine protetta) può essere sostituita dalla dicitura «oltalom alatt álló eredetmegjelölés» (denominazione di origine protetta);
c) possono essere indicate la denominazione di origine protetta «Etyek-Buda» e tutte le varianti dovute alla modifica della desinenza aggettivale derivata dai nomi delle unità geografiche più piccole elencate al punto VIII/2;
d) il termine «rozé» può essere sostituito dal termine «rosé»;
e) il termine «küvé» o «cuvée» può indicare un vino ottenuto dall’assemblaggio di più varietà, sulla cui etichetta può essere indicato il nome delle varietà che costituiscono la cuvée in ordine di quantità discendente, a condizione che ciascuna varietà rappresenti almeno il 5 % dell’assemblaggio;
f) il termine tradizionale «Siller» può essere sostituito dal termine «kástélyos»;
g) l’uso della dicitura «Etyek-Budai borvidék» (regione viticola Etyek-Buda) è consentito su tutti i prodotti vitivinicoli Etyek-Buda.
Diciture tradizionali di cui è autorizzato l’uso, altre diciture soggette a restrizioni, diciture che indicano il metodo di produzione e altre diciture regolamentate
Quadro di riferimento giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
VINO
— «barrique», «barrique-ban erjesztett» (fermentato in barrique) o «hordóban erjesztett» (fermentato in botte), «barrique-ban érlelt» (invecchiato in barrique) o «hordóban érlelt» (invecchiato in botte): bianco, rosso
— «Első szüret» (prima vendemmia) o «virgin vintage»: bianco, rosato, rosso
— «Újbor» (vino giovane) o «primőr» (primeur): bianco, rosato, rosso
— «Szűretlen» (non filtrato): bianco, rosato, rosso
— «Töppedt szőlőből készült bor» (vino ottenuto da uve passite): bianco, rosso
— «Muzeális bor» (vino storico): bianco, rosso
— «Késői szüretelésű bor» (vino da vendemmia tardiva): bianco, rosso
— «Válogatott szüretelésű bor» (vino da vendemmia selezionata): bianco, rosso
— «Siller»: rosso
— «Jégbor» (vino di ghiaccio): bianco, rosso
— Muskotály (Moscato): bianco
— «Cuvée» o «küvé»: bianco, rosato, rosso
— Indicazione del nome del distretto, del comune e della località: bianco, rosato, rosso, fresco
VINO SPUMANTE
— Muskotály (Moscato): bianco
— «Palackban erjesztett» (fermentato in bottiglia): bianco, rosato
— «Termelői pezsgő» (vino spumante del viticoltore): bianco, rosato
— «Küvé» o «cuvée»: bianco, rosato
VINO SPUMANTE DI QUALITÀ
— «blanc de blanc»: bianco
— «blanc de noir»: bianco
— «Nyerspezsgő» (vino spumante brut): bianco, rosato
— Muskotály (Moscato): bianco
— crémant: bianco, rosato
— «Palackban erjesztett» (fermentato in bottiglia): bianco, rosato
— «Termelői pezsgő» (vino spumante del viticoltore): bianco, rosato
— «hagyományos módszerrel palackban erjesztett» (fermentato in bottiglia con il metodo tradizionale), «hagyományos módszer» (méthode traditionnelle) (metodo tradizionale), «klasszikus módszer» (méthode classique) (metodo classico), «klasszikus hagyományos módszer» (metodo classico tradizionale): bianco, rosato
— «Küvé» o «cuvée»: bianco, rosato
Unità geografiche più piccole della zona di produzione delimitata che possono essere indicate insieme alla denominazione di origine «Etyek-Buda»
Quadro di riferimento giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
distretti:
— il distretto «Buda»:
— i comuni di Budajenő, Budakeszi, Páty, Perbál, Pilisborosjenő, Üröm, Telki e Tök nella contea di Pest, e
— i comuni di Bicske e Csabdi nella contea di Fejér
— il distretto «Etyek»:
— Budapest (distretto XXII – Budafok), e
— i comuni di Alcsútdoboz, Etyek, Felcsút, Gyúró, Kajászó, Martonvásár, Tabajd, Tordas e Vál nella contea di Fejér
— il distretto «Velence» o «lago di Velence»:
— i comuni di Aba, Gárdony, Kápolnásnyék, Nadap, Pákozd, Pázmánd, Seregélyes, Sukoró e Velence nella contea di Fejér
comuni:
— Budapest (distretto XXII – Budafok)
— comuni della contea di Pest: Biatorbágy, Budajenő, Budakeszi, Perbál, Pilisborosjenő, Telki, Tök, Üröm,
— comuni della contea di Fejér: Aba, Alcsútdoboz, Bicske, Csabdi, Felcsút, Gárdony, Gyúró, Kajászó, Kápolnásnyék, Martonvásár, Nadap, Pákozd, Pázmánd, Seregélyes, Sukoró, Tabajd, Tordas, Vál
località:
— Alcsútdoboz: Göböljárás, Kis-Látó-hegy, Nagy-Látó hegy
— Biatorbágy: Nyakas-kő, Öreg-hegy, Ürge-hegy
— Bicske: Galagonyás, Málé-hegy, Táborállás
— Budajenő: Körte-völgy, Öreg templom-völgy
— Budakeszi: Ochsenzungen
— Etyek: Anna-hegy, Árok-dűlő, Báthori-dűlő, Diófa-árok, Herceg-földek, István-hegy, Káptalan-földek, Kőkaloda-dűlő, Köpeny-dűlő, Orbán, Öreg-hegy, Páskom, Pince-dűlő, Sánc, Sándor-dűlő, Sóskúti úti dűlő, Szári-dűlő, Szép-völgy, Tóra dűlő, Új-hegy, Úri-dűlő, Váli úti dűlő, Vérti-határ-dűlő, Vérti úti dűlő, Vérti-szőlők, Zámori úti dűlő, Zsámbéki úti dűlő
— Gárdony: Agárdi, Bika-völgy, Csirib aldűlő
— Kajászó: Paskum, Üreg-telek
— Kápolnásnyék: Csekés
— Nadap: Csúcsos-hegy
— Páty: Hegyi-dűlő, Lövöldöző, Mézes-hegy, Nagy-hegy, Zsámbéki úti dűlő
— Pázmánd: Bágyom, Gyula tanya, János tanya, Zsidókő-hegy
— Seregélyes: Elzamajori-szőlő
— Sukoró: Tádé
— Tabajd: Badacsony, Becse, Felső-hegy, Mandula, Öreg-hegy
— Telki: Öreg-hegy
— Tök: Elletések, Felső-somos, Hosszú-dűlő, Körtvélyes, Páskom, Somos, Szajkós-kertek, Temetői-dűlő, Völgyút-dűlő
— Vál: Baranya-hegy, Cukor-hegy, Epres-dűlő, Hosszú-dűlő, Öreg-hegy, Szabad-hegy, Új-hegy.
Norme in materia di imbottigliamento
Quadro di riferimento giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
confezionamento nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
I vini freschi Etyek-Buda, i vini Etyek-Buda che indicano il nome della località e i vini recanti la dicitura «válogatott szüretelésű bor» (vino da vendemmia selezionata), «jégbor» (vino di ghiaccio), «késői szüretelésű bor» (vino da vendemmia tardiva) o «töppedt szőlőből készült bor» (vino ottenuto da uve passite) possono essere immessi sul mercato soltanto in bottiglie di vetro. Tale norma non si applica ai vini prodotti all’interno della zona di produzione dal produttore, nella propria cantina, per il consumo sul posto.
Produzione al di fuori della zona di produzione delimitata
Quadro di riferimento giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
Per ragioni storiche, oltre che nei comuni elencati al capo IV, la produzione di prodotti vitivinicoli Etyek-Buda è possibile anche nelle seguenti zone amministrative adiacenti:
— tutti i distretti di Budapest
— contea di Fejér: Adony, Baracska, Besnyő, Ercsi, Iváncsa, Kulcs, Mány, Óbarok, Pusztaszabolcs, Rácalmás, Ráckeresztúr, Szár, Székesfehérvár, Újbarok, Vereb,
— contea di Pest: Budakalász, Budaörs, Diósd, Érd, Sóskút, Tárnok, Tinnye, Zsámbék
— contea di Tolna: Zomba-Szentgál.
Link al disciplinare del prodotto
https://boraszat.kormany.hu/admin/download/9/1f/b2000/Etyek-Buda%20OEM_termekleiras_standard.pdf