Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 28-04-2021
Numero provvedimento: 195015
Tipo gazzetta: Nessuna

Ripresa attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC - Aprile 2021.

(Decreto 28/04/2021, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)


DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DELLA QUALITA’
AGROALIMENTARE, DELLA PESCA E DELL’IPPICA
DIREZIONE GENERALE PERLA PROMOZIONE DELLA QUALITA’AGROALIMENTARE E DELL’IPPICA


IL DIRETTORE GENERALE



VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

VISTO in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;

VISTO il Regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l’uso dei simboli, e del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;

VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238 recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;

VISTI i provvedimenti con i quali, ai sensi della sopra citata normativa dell’Unione europea e nazionale, sono state riconosciute e successivamente iscritte nel registro e-Ambrosia della Commissione UE le denominazioni di origine controllata e controllata e garantita dei vini italiani;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2019, recante “Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGP, degli esami organolettici e dell’attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del finanziamento dell’attività della commissione di degustazione di appello, in applicazione dell’articolo 65, commi 5, 6 e 8, della legge 12 dicembre 2016, n. 238”;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 5 giugno 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2019, recante “Decreto concernente l’istituzione per il triennio 2019-2022 della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC e l’approvazione del relativo elenco dei tecnici degustatori, ai sensi dell’articolo 12 del decreto 12 marzo 2019.”;

CONSIDERATO che, a seguito dell'aggravarsi della situazione epidemiologica da COVID-19, per effetto dell’ordinanza del Ministro della Salute del 12 marzo 2021, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 62 del 13 marzo 2021, che all’articolo 1 prevede “allo  scopo  di  contrastare  e  contenere  il diffondersi  del  virus  Covid-19, fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 e fatte salve le misure più restrittive già adottate nel proprio territorio”, l’applicazione anche alla Regione Lazio, per un periodo di quindici giorni, delle misure di cui al capo V del citato D.P.C.M. 2 marzo 2021, recante “Misure di contenimento del contagio che si applicano in Zona rossa”, dal  15  marzo  al  29  marzo  p.v. è  da  intendersi  sospesa  l’ordinaria attività  in presenza, fatta salva naturalmente quella connessa ad attività indifferibili;

VISTA la Circolare ministeriale datata 12 marzo 2021, recante “Emergenza epidemiologica da COVID-19. Nuove indicazioni urgenti per la prevenzione ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 e sulla presenza in sede.”, ed in particolare le disposizioni che prevedono di evitare ogni tipo di riunione che comporti la contemporanea presenza di più persone negli stessi ambienti e di consentire l’accesso ad esterni solo per attività urgenti e non differibili e strettamente indispensabili per la continuità amministrativa;

VISTA la successiva Circolare ministeriale datata 14 marzo 2021, n. 121319, recante “Emergenza epidemiologica da COVID-19.  Circolare prot. n. 0121132 del 12/03/2021 Nuove indicazioni urgenti per la prevenzione ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 e sulla presenza in sede. – Ulteriori indicazioni relative al lavoro agile”;

VISTO il Decreto direttoriale del 15 marzo 2021 prot.n. 0122769, concernente la sospensione temporanea delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, ai fini del contenimento dell'emergenza Covid-19.

VISTO il decreto-legge 22 aprile 2021, n.  52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e  sociali nel  rispetto  delle  esigenze  di  contenimento   della   diffusione dell'epidemia da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 22 aprile 2021, n. 96;

CONSIDERATO che il Ministro della Salute, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 23 aprile 2021, ha emanato l’ordinanza nella quale,   a scopo di contrastare e contenere il diffondersi del  virus SARS-Cov-2,  nelle   Regioni   Abruzzo,   Campania,   Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio,  Liguria,  Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, cessa  l'applicazione  delle  misure  di  cui  alla  “zona arancione” e si applicano le misure di cui alla c.d. “zona gialla”, nei termini e secondo le decorrenze di cui al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52;

VISTA la comunicazione della DG AGRET del 26 aprile 2021 nella quale si informa che alla luce dell’entrata in vigore del Decreto-legge 22 aprile 2021 n. 52, è da intendersi sospesa la sopra citata circolare n.121319 del 14 marzo 2021, confermando le attuali modalità di ingresso da parte dei visitatori con preventiva autorizzazione;

RITENUTO che sussistono le condizioni per la ripresa e lo svolgimento delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC nel rispetto delle disposizioni adottate per la prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;


DECRETA:


Articolo 1

1. Il Decreto direttoriale del 15 marzo 2021 prot.n. 0122769, concernente la sospensione temporanea delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, ai fini del contenimento dell'emergenza Covid-19, è revocato.


Articolo 2

1. Fino al perdurare dello stato di emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Covid-19, le attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, istituita ai sensi del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo 2019 nonché del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 5 giugno 2019, devono svolgersi nel pieno rispetto delle misure adottate dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per il contenimento del rischio legato all’emergenza epidemiologica da Covid – 19.

 

Oreste Gerini

Direttore Generale

(firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)