Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 25-02-2021
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 25-02-2021
Numero gazzetta: 65

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Los Cerrillos].

(Comunicazione 25/02/2021, pubblicata in G.U.U.E. 25 febbraio 2021, n. C 65)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«LOS CERRILLOS»

PDO-ES-02228-AM01

Data della comunicazione: 16.11.2020

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Inclusione nella descrizione dei vini della varietà petit verdot (punti 2.a e 2.b del disciplinare e punto 4 del documento unico)

Nella descrizione dei vini è introdotto il vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot. Pertanto, per i tipi di vino in questione sono inseriti i parametri analitici e sono descritte le caratteristiche organolettiche del vino Petit Verdot (sei mesi) e Petit Verdot (dodici mesi).

Poiché la zona delimitata della DOP «Los Cerrillos» comprende una parcella coltivata a uva della varietà Petit Verdot, i cui vini presentano anche le caratteristiche e il profilo degli altri vini della DOP «Los Cerrillos», la modifica intende adeguare il disciplinare di produzione per includere la varietà di uva rossa Petit Verdot e i vini rossi ottenuti da tale vitigno.

Tipo di modifica: ordinaria

I vini ottenuti dalla varietà Petit Verdot sono inclusi nella categoria "vino". Di conseguenza, è mantenuta l'unica categoria autorizzata nel disciplinare di produzione. Pertanto, si ritiene che non sia variata, aggiunta né soppressa nessuna categoria di vino, e che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

2.   Adeguamento alla normativa vigente della terminologia relativa al parametro analitico "zuccheri residui" (punto 2.a del disciplinare e nessuna modifica al documento unico)

Descrizione e motivi

Conformemente all'articolo 20 del regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione, del 17 ottobre 2018, che prevede la determinazione degli zuccheri totali espressi in fruttosio e glucosio, il parametro analitico "zuccheri residui" è rinominato "zuccheri totali espressi in fruttosio e glucosio".

Tipo di modifica: ordinaria

Tale modifica costituisce un adeguamento della terminologia utilizzata per le caratteristiche fisico-chimiche che non implica alcuna modifica del prodotto finale, il quale continua a mantenere le caratteristiche e il profilo descritti nella sezione relativa al legame, derivanti dall'interazione tra fattori naturali e umani. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

3.   Adeguamento delle unità di misura dei composti fenolici (ipt) (punto 2.a del disciplinare e nessuna modifica al documento unico)

La modifica è volta ad adeguare le unità di misura dei polifenoli totali. La concentrazione di polifenoli nel vino è espressa mediante l'indice dei polifenoli totali (IPT), una misura della concentrazione di un intero gruppo di composti fenolici presenti nell'uva e nel vino. Tale indice consente di prevedere le potenzialità del vino in termini di colore. In generale, l'IPT corrisponde alla somma degli antociani e dei tannini presenti nel vino ed è definito come segue:

IPT = indice UV = A280 x fattore di diluizione

Trattandosi di un indice, è soppressa l'unità di misura dei milliequivalenti per litro.

Tipo di modifica: ordinaria

Tale modifica costituisce un adeguamento della terminologia impiegata per le caratteristiche fisico-chimiche che non implica alcuna modifica del prodotto finale, il quale continua a mantenere le caratteristiche e il profilo descritti nella sezione relativa al legame, derivanti dall'interazione tra fattori naturali e umani. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

4.   Nuova formulazione delle pratiche enologiche specifiche a seguito dell'inclusione del vino ottenuto dalla varietà petit verdot (punto 3 del disciplinare e punto 5.a del documento unico)

Descrizione e motivi

La modifica introduce le pratiche enologiche specifiche relative all'elaborazione del vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot, che, come indicato al punto 1, è stato aggiunto nella sezione dedicata alla descrizione dei vini.

Tipo di modifica: ordinaria

A seguito dell'inclusione del vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot nella sezione relativa alla descrizione dei vini, per le ragioni summenzionate, è opportuno definire le condizioni di elaborazione e le restrizioni applicabili a tale vino per preservare l'essenza dei vini della zona. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

5.   Inclusione delle rese massime per la varietà petit verdot (punto 5 del disciplinare e punto 5.b del documento unico)

Descrizione e motivi

A seguito dell'inclusione nella sezione relativa alla descrizione dei vini della varietà Petit Verdot, è stabilita la resa massima per ettaro per tale varietà.

Tipo di modifica: ordinaria

A seguito dell'inclusione nella sezione relativa alla descrizione dei vini del vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot, per le ragioni illustrate al punto 1), è opportuno stabilire anche le rese massime applicabili alla varietà Petit Verdot. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

6.   Inclusione della varietà petit verdot (punto 6 del disciplinare e nessuna modifica al documento unico)

Descrizione e motivi

A seguito dell'inclusione nella sezione relativa alla descrizione dei vini del disciplinare di produzione del vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot, il vitigno in questione è aggiunto anche nella sezione dedicata alle varietà.

Tipo di modifica: ordinaria

A seguito dell'inclusione nella sezione relativa alla descrizione dei vini del vino ottenuto dalla varietà Petit Verdot, per le ragioni illustrate al punto 1, è opportuno includere anche tale varietà. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.

7.   Aggiornamento del quadro giuridico della sezione 8. Altri requisiti applicabili (punto 8 del disciplinare e nessuna modifica al documento unico)

Descrizione e motivi

Le modifiche apportate alla sezione 8, intitolata "Altri requisiti applicabili", sono volte ad aggiornare il quadro normativo, sostituendo i riferimenti ai regolamenti derogati con riferimenti ai regolamenti vigenti.

Tipo di modifica: ordinaria

Le modifiche proposte per questa sezione non comportano una variazione del nome da tutelare né nuove restrizioni alla commercializzazione. Pertanto si ritiene che detta modifica non rientri in nessuno dei tipi di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/33.


DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

«Los Cerrillos»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1. - Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)
 

Vino rosso Tempranillo, vino rosso Tempranillo e Cabernet Sauvignon, vino rosso Syrah e Petit Verdot (sei mesi)

Vino rosso di colore porpora o rosso ciliegia con riflessi violacei. Il naso è caratterizzato da aromi fruttati e floreali. Al palato è piacevole, fresco e ben strutturato.

* Il valore del titolo alcolometrico totale massimo deve essere compreso nei limiti di legge, conformemente alla pertinente legislazione dell'UE.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

12,5

Acidità totale minima

4,8 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

15

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

115


Vino rosso Tempranillo e Cabernet Sauvignon (Colección Privada), Petit Verdot (dodici mesi) e vino rosso Cabernet Sauvignon (de Familia)

Di color ciliegia con riflessi granato/terracotta. Aromi di frutta matura caratterizzati da note di liquirizia e balsamiche. Al palato si presenta carnoso, potente e strutturato, con note ricche e cremose dovute all'invecchiamento.

* Il valore del titolo alcolometrico totale massimo deve essere compreso nei limiti di legge, conformemente alla pertinente legislazione dell'UE.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

13

Acidità totale minima

4,8 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

16

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

115

 

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche specifiche

Pratica enologica specifica

I vini varietali sono elaborati in contenitori di acciaio inossidabile con una lunga macerazione prefermentativa a freddo per un periodo da due a cinque giorni a una temperatura compresa tra 10 e 15 °C, seguita da una macerazione fermentativa di una o due settimane a una temperatura compresa tra 20 e 28 °C, fino al completamento della fermentazione alcolica.

I vini destinati all'invecchiamento in botte sono elaborati in acciaio inossidabile e sottoposti a macerazione fermentativa per un periodo da 15 a 25 giorni a una temperatura compresa tra 25 e 30 °C. Durante la fermentazione si effettuano délestage per favorire l'estrazione dei pigmenti coloranti e dei composti fenolici presenti nel cappello durante la vinificazione in rosso.

Limitazione pertinente alla vinificazione

Le uve vinificate non sono pressate ma sottoposte solo a svinatura statica per ottenere il mosto fiore. Il resto delle vinacce è sottoposto a una follatura dinamica soffice con rese molto basse.

Al termine della fermentazione malolattica i vini sono chiarificati con decantazione naturale piuttosto che con agenti chimici e sono poi trasferiti per l'invecchiamento in botti di rovere da 225 l (utilizzate per un massimo di 6 anni).

I vini vengono infine imbottigliati di modo che avvenga il processo di riduzione e il vino raggiunga il suo punto ottimale per essere bevuto.

Tempranillo: 100 % Tempranillo invecchiato in botti di rovere per almeno 30 giorni.

Syrah: 100 % Syrah invecchiato in botti di rovere per almeno sei mesi.

Tempranillo e Cabernet Sauvignon: assemblaggio di Tempranillo e Cabernet Sauvignon maturato in botti di rovere per almeno sei mesi.

"Colección Privada": assemblaggio di Tempranillo e Cabernet Sauvignon maturato in botti di rovere per almeno tredici mesi.

"Cabernet Sauvignon de Familia" (Cabernet riserva Famiglia): 100 % Cabernet Sauvignon maturato almeno 24 mesi in botte. Il processo di invecchiamento è completato dall'affinamento in bottiglia per 18 mesi.

Petit Verdot 6 mesi: 100 % Petit Verdot invecchiato in botti di rovere per almeno sei mesi.

Petit Verdot 12 mesi: 100 % Petit Verdot invecchiato in botti di rovere per almeno dodici mesi.

Pratica colturale

Durante il periodo vegetativo si esegue la potatura verde per contenere la crescita naturale e migliorare la resa e quindi la qualità dell'uva.

Le uve sono vendemmiate tra le 5 e le 11 del mattino per evitare temperature elevate e garantire così una corretta macerazione a freddo.

b.   Rese massime

Tempranillo

12 000 chilogrammi di uve per ettaro

Tempranillo

88,80 ettolitri per ettaro

Cabernet Sauvignon

9 000 chilogrammi di uve per ettaro

Cabernet Sauvignon

66,60 ettolitri per ettaro

Syrah

13 000 chilogrammi di uve per ettaro

Syrah

96,20 ettolitri per ettaro

Chardonnay

9 000 chilogrammi di uve per ettaro

Chardonnay

66,60 ettolitri per ettaro

Petit Verdot

12 000 chilogrammi di uve per ettaro

Petit Verdot

81,60 ettolitri per ettaro

Merlot

8 500 chilogrammi di uve per ettaro

Merlot

62,90 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La zona delimitata include le parcelle nel comune di Argamasilla de Alba (Ciudad Real) riportate di seguito.

ZONA/PARCELLA

109

62, 63

111

15, 30 e 9001

131

71

151

da 115 a 121, 190, 277, 278, 9001, 9002, da 9004 a 9006, 9008, 9023

160

da 8 a 13, 15, 16, 17, da 21 a 23, 30, 31, 9003, 9005, 9006

161

14, da 16 a 27, da 31 a 33, 35, da 9001 a 9004

162

1, da 3 a 5, da 7 a 8, da 11 a 13, da 17 a 18, 9001, 9002

163

1, 3, 4, da 6 a 21, 9001, 9004

171

1, da 3 a 7, da 9004 a 9009, da 011 a 012

173

2, 3, 9001, 9006

174

1, da 3 a 12, 14, 15, 19, 20, 22, 23, 9001, da 9003 a 9011, da 9013 a 9020

175

1, 9001, 9002

176

da 3 a 18, 9001, 9003

177

da 18 a 23, da 25 a 32, da 66 a 72, 74, da 89 a 111, 113, 114, 115, 118, 121, 124, 126, 127, 133, da 9001 a 9005, da 9008 a 9014, 9019, 9022, da 9024 a 9029

178

6, 7, 9, da 12 a 24, da 30 a 31, da 34 a 38, da 40 a 60, da 9001 a 9004, da 9006 a 9061

180

1, 2, 5, 9, da 9005 a 9007

181

60, 9001, 9002

194

45, 71, 73, 74, 76, 79, 82, 9002, 9009, 9011, 9028, 8

195

da 10 a 20, da 22 a 28, 30, 32, 33, 35, da 37 a 57, 86, 88, 93, 94, 95, 96, da 99 a 108, 112, 114, 118, 119, da 9001 a 9006, da 9008 a 9014, da 9016 a 9018

 

7.   Varietà principale/i di uve da vino

CABERNET SAUVIGNON

PETIT VERDOT

SYRAH

TEMPRANILLO - CENCIBEL

8.   Descrizione del legame/dei legami

Ambiente (fattori naturali e antropici)

Los Cerrillos è una zona specifica che copre l'intera sezione Vega Alta del fiume Guadiana. L'area ha una superficie di oltre 60 km2: inizia alla sorgente del fiume Guadiana, 3 km a monte della diga di Peñarroya, estendendosi per 7 km a valle della diga stessa verso Argamasilla de Alba, indicata anche nella mappa militare della Spagna del 1975.

La zona è attraversata dal fiume Guadiana ed è situata nei pressi del bacino artificiale di Peñarroya, a un'altezza di 695 m. Le colline che la circondano agiscono da freno orografico sul ciclo vegetativo, evitando il raggiungimento di temperature elevate durante la notte (che stimolano considerevolmente la maturazione fenolica degli acini) e consentendo una forte ventilazione.

Il suolo prevalentemente calcareo, in cui predominano le marne (costituite da una mescolanza non consolidata di calcare e argilla), presenta tessitura franca e un pH di circa 8.

La zona gode di un clima mediterraneo continentale, caratterizzato da estati calde e inverni freddi. Le temperature oscillano, raggiungendo talvolta i 45 °C, e si registrano forti escursioni termiche tra il giorno e la notte durante tutto l'anno. Il cielo è sereno per l'80 % dell'anno e l'irraggiamento solare solitamente supera le 2 500 ore l'anno.

Los Cerrillos differisce notevolmente dalle zone limitrofe per la vicinanza al fiume Guadiana. La zona è caratterizzata da precipitazioni piovose molto più consistenti rispetto al resto della Castiglia-La Mancha. Le temperature non sono inoltre così estreme come nelle zone circostanti a sud e a ovest. La vendemmia avviene circa 15-20 giorni più tardi rispetto al resto della regione.

Durante tutta la fermentazione alcolica vengono effettuati délestage. Le tecniche di vinificazione utilizzate per ottenere il mosto fiore prevedono che le uve non siano sottoposte a pressatura ma a svinatura statica, con rese in ettolitri per ettaro del 62-68 %. I vini sono successivamente chiarificati in modo naturale per decantazione.

Descrizione del vino

Vino rosso di colore porpora o rosso ciliegia con riflessi violacei o rosso ruggine. Al naso predominano gli aromi fruttati e floreali o di frutta matura con accenni di liquirizia e balsamici. Fresco e piacevole in bocca, ben strutturato al palato, con note ricche e cremose dovute all'invecchiamento.

Il titolo alcolometrico può quindi superare il 14 % che, combinato con una acidità adeguata, si integra perfettamente nei vini. È pertanto fondamentale determinare il momento ottimale per la vendemmia mediante un attento monitoraggio della maturazione degli acini.

I vini presentano un contenuto di polifenoli fino a 80 milliequivalenti per litro e sono ricchi di estratti, aromi e colore, raggiungendo anche 18 u.a. (somma dell'assorbanza a 420, 520 e 620 nm) in punti di colore e un contenuto di antociani fino a 800 mg/l.

Legame

L'ubicazione della zona delimitata, caratterizzata da materiali sciolti plio-quaternari, calcare duro, marne e argille ocra, permette la produzione di vini molto colorati con una mineralità peculiare, che raggiungono fino a 18 punti di colore.

I vigneti di Los Cerrillos sono attraversati dal fiume Guadiana, situati nei pressi del bacino artificiale di Peñarroya, a un'altitudine di 695 m, e circondati da colline. Di conseguenza la zona gode di temperature fresche che favoriscono la fotosintesi e la formazione degli acini e degli zuccheri, riducono il pH, aumentano il livello di acidità e il contenuto di composti fenolici fino a 80 milliequivalenti per litro e consentono la formazione di concentrazioni più elevate di antociani (fino a 800 mg/l).

I délestage durante tutta la fermentazione alcolica, la pratica di non pressare le uve e il processo di chiarificazione naturale mediante decantazione consentono la produzione di vini con aromi più floreali e fruttati e di vini invecchiati con note speziate e tostate, nonché accenni di liquirizia e balsamici.

Sebbene la zona geografica delimitata sia circondata da quella di La Mancha DOP, le sue caratteristiche sono sostanzialmente differenti rispetto a quest'ultima, con particolare riguardo ai fattori riportati nella tabella seguente.

Fattori naturali:

I vigneti di Los Cerrillos sono attraversati dal fiume Guadiana, situati nei pressi del bacino artificiale di Peñarroya, a un'altitudine di 695 m, e circondati da colline.

Nel suolo, prevalentemente calcareo, predominano le marne (costituite da una mescolanza non consolidata di calcare e argilla). La zona presenta un clima caratterizzato da estati calde e inverni freddi, con gelate tardive durante la stagione primaverile. Di conseguenza si è reso necessario installare sistemi antigelo a inversione, tra i pochi installati nel paese e gli unici presenti nella regione di Castiglia-La Mancha, per controllare le forti gelate primaverili e, nella stagione della vendemmia, controllare la rugiada del mattino per l'essiccazione della vite.

Fattori umani:

Le differenze più evidenti tra i metodi di produzione dei vini "Los Cerrillos" e quelli della vicina DOP "La Mancha" riguardano le pratiche enologiche. Per ottenere il mosto fiore, infatti, le uve non sono sottoposte a pressatura ma solo a svinatura statica, con rese in ettolitri per ettaro del 62-68 %. I vini sono successivamente chiarificati in modo naturale per decantazione.

Per quanto concerne le caratteristiche dei vini (prendendo come riferimento i vini rossi invecchiati in quanto unico tipo di vino prodotto nell'ambito della DOP "Los Cerrillos"), le differenze più evidenti sono le seguenti:

DOP LA MANCHA

LOS CERRILLOS

DIFFERENZE

≥ 11,5 % vol.

≥ 12,5 % vol.

tenore alcolico più elevato

≤ 10 meq/l

≤ 15 meq/l

acidità volatile maggiore

74 %

68 %

minore resa in hl/ha

---

> 40 meq/l

maggiore contenuto di polifenoli


Tenuto conto del suolo calcareo, della roccia marnosa, dell'altitudine e dell'influenza del fiume, nella zona delimitata vi è una sola azienda produttrice di vino, che è di proprietà del richiedente.

È importante notare che la zona delimitata copre 1 570 ha appartenenti a diversi proprietari, ma che non sono state impiantate altre viti e che non vi sono altre aziende produttrici. La delimitazione è stata pertanto effettuata sulla base delle condizioni ambientali, come descritto sopra.

Inoltre altri produttori potranno utilizzare la denominazione se si stabiliscono nella zona geografica delimitata in futuro, purché soddisfino le condizioni stabilite nel disciplinare. Tenuto conto del fatto che la zona delimitata copre 1 570 ha, è perfettamente possibile stabilirvi altre aziende produttrici di vino.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (condizionamento, etichettatura, altri requisiti)

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

condizionamento nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione

I vini sono imbottigliati nella zona di produzione, in quanto il processo è comunque concluso con una seconda fase di affinamento in bottiglia. Tale periodo è caratterizzato da un processo di riduzione che migliora la qualità dei vini, conferendo loro un gusto più rotondo. I vini sono pronti per il consumo quando raggiungono le caratteristiche organolettiche fissate nel disciplinare per ciascuna tipologia di vino.

Link al disciplinare del prodotto

http://pagina.jccm.es/agricul/paginas/comercial-industrial/consejos_new/pliegos/Mod_Pliego_condiciones_Los_Cerrillos_20200728.pdf