Pubblicazione di una domanda di modifica del disciplinare di un nome del settore vitivinicolo di cui all’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Coteaux du Libron].
(Comunicazione 30/11/2020, pubblicata in G.U.U.E. 30 novembre 2020, n. C 412)
La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di registrazione a norma dell’articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.
DOMANDA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
«Coteaux du Libron»
PGI-FR-A1146-AM02
Data della domanda: 2 dicembre 2015
1. Norme applicabili alla modifica
Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 - modifica non minore
2. Descrizione e motivi della modifica
2.1. Modifica del nome
Il nome dell’IGP «Coteaux du Libron» è modificato in «Coteaux de Béziers». La domanda è stata presentata alle autorità francesi dal «syndicat des vins de pays des coteaux du Libron », un gruppo di richiedenti ai sensi dell’articolo 95 del regolamento (UE) n. 1308/2013. Il riferimento geografico «Libron» è poco conosciuto (il Libron è un fiume costiero che scorre nel dipartimento dell’Hérault); il gruppo desidera sostituirlo con il riferimento alla città di Béziers, che rientra nella zona geografica di produzione.
Il nome «Coteaux de Béziers» poteva già essere utilizzato nell’etichettatura a complemento dell’IGP «Coteaux du Libron» come indicazione facoltativa, secondo quanto disposto dall’articolo 120, paragrafo 1, lettera g) del regolamento (UE) n. 1308/2013.
Di conseguenza il disciplinare è modificato come segue:
— sia nel titolo che nel corpo del testo, il nome «Coteaux du Libron» è sostituito dal nome «Coteaux de Béziers»;
— il testo del capitolo 1, punto 2, terzo comma è soppresso: esso autorizzava l’uso del termine di etichettatura complementare «Coteaux de Béziers», che non è più necessario in considerazione della modifica del nome;
— il testo del capitolo 1, punto 4.1, terzo paragrafo, è soppresso: esso riguardava la delimitazione dell’unità geografica più piccola «Coteaux de Béziers» che è soppressa;
— la descrizione delle caratteristiche specifiche della zona geografica, del prodotto e della loro interazione causale che figura al capitolo 1, punto 7 del disciplinare è stata rivista.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome (nomi)
Coteaux de Béziers
2. Tipo di indicazione geografica
IGP — Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
IGP «Coteaux de Béziers» rossi
L’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» è riservata ai vini fermi.
I vini rossi sono ottenuti principalmente dalle seguenti varietà di uve da vino: Grenache, Syrah, Merlot o Cabernet Sauvignon, come vini sia monovarietali che bivarietali. Presentano un colore da rosso rubino intenso a rosso granato acceso, con riflessi violacei. Al naso si aprono su note primarie di frutti rossi e neri che evolvono in note accennate di menta e liquirizia con un tocco speziato. Al palato, l’ingresso morbido è caratterizzato da aromi prevalenti di frutti rossi, il finale è equilibrato, tra gusto tannico fermo e rotondità fruttata.
Per quanto riguarda le caratteristiche analitiche diverse dal titolo alcolometrico volumico effettivo minimo, i vini rispettano i limiti stabiliti dalla normativa dell’UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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IGP «Coteaux de Béziers» rosati
L’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» è riservata ai vini fermi.
I vini rosati sono ottenuti principalmente dalle varietà di uve da vino Cinsault, Grenache, Syrah, in assemblaggio o in purezza. Questi vini presentano un colore che va dal rosa pallido al rosa salmone. Al naso sono sottili, con aromi di frutti rossi e note amiliche. Al palato, il gusto è morbido e vellutato, sempre rotondo, dissetante e appetitoso.
Per quanto riguarda le caratteristiche analitiche diverse dal titolo alcolometrico volumico effettivo minimo, i vini rispettano i limiti stabiliti dalla normativa dell’UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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IGP «Coteaux de Béziers» bianchi
L’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» è riservata ai vini fermi.
I vini bianchi, vinificati come monovitigno o come vini di assemblaggio, sono ottenuti essenzialmente dalle varietà di uve da vino Chardonnay, Sauvignon, Viognier e Vermentino e anche Marsanne o Grenache Blanc. Presentano un colore cristallino, giallo dorato con riflessi verdi. Si esprimono con una nota dominante di aromi di frutti esotici e agrumi. Sono vini vivaci ed equilibrati che offrono una buona freschezza al palato.
Per quanto riguarda le caratteristiche analitiche diverse dal titolo alcolometrico volumico effettivo minimo, i vini rispettano i limiti stabiliti dalla normativa dell’UE.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell’Unione e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).
b. Rese massime
110 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La raccolta delle uve, la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» si effettuano nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento dell’Hérault:
Bassan, Béziers (escluse le sezioni AI, AH, AK, AL, AM, AV, AW, AX, AY, AZ, BC, BD (sponda sinistra del Lirou), BM, BN, BT, BV, Boujansur-Libron, Cers, Corneilhan, Lieuran-lès-Béziers, Lignan-sur-Orb, Pailhès, Portiragnes, Sauvian, Sérignan, Servian (sezione C1), Thézan-lès-Béziers (sponda sinistra dell’Orb), Valras, Vendres (l’intero territorio del comune, tranne la sezione BR), Vias, Villeneuve-lès-Béziers).
7. Varietà principale/i di uve da vino
Alicante Henri Bouschet N
Altesse B
Alvarinho - Albariño
Aramon N
Aramon blanc B
Aramon gris G
Aranel B
Arinarnoa N
Arriloba B
Arvine B - Petite Arvine
Aubin B
Aubin vert B
Aubun N - Murescola
Auxerrois B
Bourboulenc B – Doucillon blanc
Cabernet franc N
Cabernet-Sauvignon N
Caladoc N
Carignan N
Carignan blanc B
Carmenère N
Chardonnay B
Chasan B
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N – Cinsault
Clairette B
Clairette rose Rs
Colombard B
Cot N – Malbec
Egiodola N
Fer N – Fer Servadou, Braucol, Mansois, Pinenc
Gamay N
Ganson N
Gewurztraminer Rs
Grenache N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Gros Manseng B
Jurançon blanc B
Jurançon noir N – Dame noire
Lledoner pelut N
Macabeu B - Macabeo
Manseng noir N
Marsanne B
Marselan N
Maréchal Foch N
Mauzac B
Mauzac rose Rs
Melon B
Merlot N
Merlot blanc B
Meunier N
Mondeuse N
Mondeuse blanche B
Morrastel N – Minustellu, Graciano
Mourvèdre N – Monastrell
Muscadelle B
Muscardin N
Muscat cendré B – Muscat, Moscato
Muscat d’Alexandrie B – Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N – Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B – Muscat, Moscato
Muscat à petits grains roses Rs – Muscat, Moscato
Muscat à petits grains rouges Rg – Muscat, Moscato
Müller-Thurgau B
Nielluccio N – Nielluciu
Négrette N
Parrellada B
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Picardan B – Araignan
Pinot blanc B – Pinot Bianco B
Pinot gris G – Pinot Grigio B
Pinot noir N – Pinot Nero N
Piquepoul blanc (B)
Piquepoul gris G
Piquepoul noir N
Plant droit N – Espanenc
Portan N
Riesling B
Rivairenc N – Aspiran noir
Roussanne B
Sauvignon B – Sauvignon blanc
Sauvignon gris G - Fié gris
Savagnin rose Rs
Sciaccarello N
Sémillon B
Sylvaner B
Syrah N – Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Terret blanc B
Terret gris G
Terret noir N
Ugni blanc B
Verdelho B
Vermentino B - Rolle
Viognier B
8. Descrizione del legame/dei legami
Specificità della zona geografica
La zona geografica di produzione dell’IGP «Coteaux de Béziers» comprende 17 comuni del dipartimento dell’Hérault, tra cui la città di Béziers, che ne costituisce il centro geografico. I vigneti sono situati prevalentemente tra due fiumi costieri che scorrono dai contrafforti delle Cévennes al Mediterraneo: il Libron, che ha modellato un caratteristico paesaggio di piccole colline coperte da pinete, e l’Orb, che scorre ai piedi della cattedrale di Béziers, emblema del logo dell’IGP.
Le marne e i depositi colluviali che ricoprono la parte settentrionale della zona si sono formati durante l’era terziaria (bacino miocenico dell’Hérault). A sud della zona prevalgono i depositi alluvionali quaternari, soprattutto terrazzati del periodo villafranchiano. Vaste zone sono occupate da terreni sabbiosi costituiti dalle cosiddette «sables de Corneilhan» dovute a una notevole formazione geologica che raggiunge i 40 m di spessore. Da tale diversità pedologica nasce la capacità di adattamento di un’ampia gamma di vitigni.
La zona di produzione dell’IGP «Coteaux de Béziers» gode di un clima mediterraneo favorevole all’allevamento della vite grazie alle estati calde e secche e agli inverni miti, con due periodi piovosi in autunno e primavera. Le temperature sufficienti per tutto il periodo vegetativo della vite garantiscono una buona maturazione delle uve. Nella parte della zona vicino al mare, la brezza marina esercita un’influenza moderatrice durante i periodi di caldo intenso. Poiché le precipitazioni possono variare da 400 mm a 800 mm in tutta la zona, occorre una particolare attenzione nella scelta dei vitigni in funzione della loro resistenza alla siccità.
Questo assetto geografico costituisce un corridoio interfluviale, composto da terreni ben drenati adatti alla vite, che si apre sul Mar Mediterraneo e gode di un clima mite e temperato. Lo sviluppo economico e agricolo della regione «biterroise», il distretto dell’IGP «Coteaux de Béziers», si basa sulla confluenza delle vie commerciali, terrestri e fluviali.
Specificità del prodotto
Greci e Romani, Galli e Catari hanno saputo mantenere e intensificare l’allevamento della vite presente nella regione da tempo immemorabile. Le conoscenze viticole acquisite nel corso dei secoli hanno permesso di elaborare un assortimento di vini, rossi, rosati e bianchi, ma anche vini dolci come il Cataroise de Béziers (ottenuto dal vitigno Picardan, attualmente chiamato Cinsault), senza dimenticare le acqueviti ottenute dal Terret-Bourret. I vini fermi della regione di Béziers hanno conosciuto una vera e propria rinascita a seguito della crisi fillosserica, che ha toccato la zona solo in parte. Il vino di Béziers ha raggiunto il suo apice nella seconda metà del XIX secolo. L’insediamento di grandi proprietari terrieri su tenute di diverse decine di ettari, l’afflusso di lavoratori e il collegamento ferroviario hanno fatto di Béziers l’autoproclamata «capitale mondiale del vino».
Dopo il 1950 è iniziato un periodo di calo dei consumi di vino, ma i viticoltori della Linguadoca si sono impegnati a fondo nella riconversione dei vigneti verso produzioni a minore resa e più adatte ai gusti dei consumatori.
La produzione di «vins de pays», iniziata negli anni ‘70, è stata riconosciuta per decreto nel 1982 e si è sviluppata rapidamente. Attualmente la produzione dell’IGP «Coteaux de Béziers» è ripartita tra 5 cantine sociali e 15 cantine private. La commercializzazione come IGP «Coteaux de Béziers» è effettuata, a scelta personale di ogni produttore, in proporzioni variabili tra i due tipi di vino seguenti:
— i vini ottenuti dall’assemblaggio di vitigni tradizionali della regione quali Grenache, Carignan, Cinsault, Mourvèdre, anche con vitigni noti di altre regioni viticole,
— i cosiddetti «vini varietali» ottenuti da un unico vitigno, scelto principalmente tra Merlot, Cabernet-Sauvignon, Syrah, Chardonnay, Sauvignon.
Grazie alla padronanza dell’assemblaggio di questi diversi vitigni, i vini prodotti sulle colline di Béziers esprimono tutta la tipicità dei terreni adatti alla vite e all’elaborazione di vini rossi, bianchi e rosati. I viticoltori delle «Coteaux de Béziers» hanno dimostrato nel tempo la loro capacità di rispondere alle esigenze e alla domanda dei consumatori e dei commercianti con prodotti di qualità. Da questa capacità è nata nella zona di Béziers una vera e propria tradizione vitivinicola.
I vini rossi presentano caratteristiche aromatiche primarie con una predominanza di note fruttate. I tannini sono leggeri e sottili, la struttura può essere leggera o più consistente ma sempre accompagnata da un carattere rotondo soprattutto nel finale, morbido e senza eccessiva astringenza.
I vini rosati hanno un colore che va dal rosa pallido al rosa salmone intenso. L’aroma fruttato, la bella rotondità al palato e l’effetto dissetante li rendono un prodotto attraente per i consumatori.
I vini bianchi sviluppano note aromatiche ugualmente primarie con una dominante di frutta. L’equilibrio è garantito da una sufficiente acidità adatta alla concentrazione del vino che produce una sensazione di freschezza al palato.
Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto
Da diversi decenni i viticoltori delle «Coteaux de Béziers», riuniti in cantine sociali o come imprese individuali, hanno innescato una nuova dinamica.
Il clima mediterraneo, caldo e secco, unitamente all’impatto agro-pedologico dei due fiumi costieri che delimitano un corridoio aperto verso il Mediterraneo, costituisce un terroir ben drenato adatto alla coltivazione di vari vitigni che si esprimono innanzitutto attraverso il loro aroma fruttato.
Il Libron ha modellato un caratteristico paesaggio di piccole colline coperte da pinete «les Soubergues» in Linguadoca) dove di preferenza sorgono vitigni che offrono vini rossi, ma anche rosati intensi. Sul versante opposto, l’Orb, sul quale si affaccia la cattedrale di Béziers, emblema del logo dell’IGP, nei secoli ha modellato terreni più fertili, adatti alla produzione di vini bianchi e di alcuni vini rossi leggeri.
È questa diversità specifica delle condizioni agro-pedologiche che libera appieno le potenzialità dei vitigni e favorisce l’espressione di vini caratterizzati da aromi rotondi e concentrati.
La produzione dell’IGP è caratterizzata da un’alta percentuale di vini rosati, quasi identica a quella dei vini rossi. Le prospettive del mercato incoraggiano a sviluppare la produzione di questi piacevoli vini.
I comuni in prossimità di Béziers sono essenzialmente vitivinicoli e le attività turistiche (spiagge, patrimonio architettonico e culturale, féria de Béziers ecc.) sono alleate di primo piano della commercializzazione di vini prodotti con l’intento di marcarne l’identificazione con il territorio, quali sono i vini dell’IGP «Coteaux de Béziers». La vendita regolare di una parte significativa della produzione a clienti stranieri (Benelux, Germania, Regno Unito) testimonia la reputazione dell’IGP «Coteaux de Béziers». I viticoltori sono anche coinvolti nell’organizzazione di attività festive locali, contribuendo a creare e mantenere la reputazione e il forte legame tra il vino e la società «biterroise»
Il Museo «biterrois», creato nel 1834 e che presenta la storia e l’evoluzione dell’uomo nella regione di Béziers, testimonia il legame inscindibile tra il territorio «biterrois» e la viticoltura. Buona parte del museo è dedicata alla vite, al vino e alla vita dei numerosi bottai e ceramisti insediatisi in questa regione (anfore che permettevano il trasporto del vino a Roma e nelle province).
Questo legame tra turismo ed enologia è il pilastro della fama dei vini delle «Coteaux de Béziers».
La vite è la linfa vitale della regione di Béziers e ieri come oggi guida l’evoluzione del territorio.
9. Ulteriori condizioni essenziali
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata.
Descrizione della condizione:
la zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione e l’elaborazione dei vini che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers», è costituita dal distretto di Béziers.
Diciture di etichettatura
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
l’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.
L’indicazione geografica protetta «Coteaux de Béziers» può essere completata con le menzioni «primeur» o «nouveau».
Il logo IGP dell’Unione europea è riportato in etichetta quando la dicitura «Indicazione geografica protetta» è sostituita dall’espressione tradizionale «Vin de pays».
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-5c95eaef-900f-4ec5-b542-c3e7389e557b