Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Kunság/Kunsági].
(Comunicazione 20/11/2020, pubblicata in G.U.U.E. 20 novembre 2020, n. C 395)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO
«KUNSÁG/KUNSÁGI»
PDO-HU-A1332-AM03
Data della comunicazione: 10.9.2020
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Allargamento della zona di produzione all’esterno della zona delimitata
a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:
— VIII Requisiti supplementari
b) Sezione interessata del documento unico:
—
c) Motivo: al fine di favorire la competitività e aumentare le possibilità di utilizzo delle uve che vi vengono coltivate, è opportuno estendere la produzione a tutte le zone autorizzate dalla legislazione situate al di fuori della zona di produzione delimitata. Tali zone garantiscono le stesse condizioni di elaborazione della zona di produzione attuale del vino con denominazione di origine protetta «Kunság/Kunsági».
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Kunság
Kunsági
2. Tipo di indicazione geografica
DOP — Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Vino spumante
9. Vino frizzante gassificato
4. Descrizione del vino (dei vini)
Vino — Rosato monovarietale e assemblato
Vino di colore rosa pallido, rosa o malva, dotato di un’acidità vivace e leggera e con aromi e sapori fruttati. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Siller monovarietale e assemblato
Per i vini monovarietali, aromi e sapori specifici del vitigno. Per i vini assemblati, vino di carattere variabile in base alla proporzione delle varietà in assemblaggio, caratterizzato da un’acidità rotonda, moderatamente tannico e ampio. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Bianco monovarietale e assemblato
Vino di colore verde pallido, giallo paglierino pallido o giallo paglierino più intenso, con un basso titolo alcolometrico, spesso morbido al palato, con note di frutta fresca estiva, talvolta agrumate. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
16,67 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Rosso monovarietale e assemblato
Vino rosso di colore da rosso rubino a rosso rubino scuro, con intensi aromi fruttati e speziati, giovane, moderatamente tannico, caratterizzato da acidità e titolo alcolometrico gradevoli. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva
Vini di colore dorato, complesso al naso, di consistenza ampia e oleosa, con sapori di invecchiamento in barrique e in bottiglia, caratterizzato da acidità e titolo alcolometrico gradevoli, spesso con zuccheri residui.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva
Vino di colore rosso rubino o rosso scuro, complesso al naso, di consistenza ampia e cremosa, con sapori di invecchiamento in barrique e in bottiglia, caratterizzato da acidità e titolo alcolometrico gradevoli, spesso con zuccheri residui.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva
Vino di colore giallo tendente al verde, con aromi e sapori specifici del vitigno, caratterizzato da un’acidità nervosa, mediamente pieno e dal carattere carnoso e inebriante. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Rosato monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva
Vino di colore rosa pallido, rosa o malva, dall’acidità elegantemente delicata, con aromi straordinariamente fruttati. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva
Vino di colore rosso rubino intenso o rosso scuro, dagli aromi fruttati, talvolta speziati, mediamente carnoso, morbido, con sapori di invecchiamento in barrique e in bottiglia e moderatamente tannico. Può essere secco, semisecco, amabile o dolce a seconda del tenore zuccherino.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite
Vini di colore dorato, dagli aromi complessi e a elevato contenuto di zuccheri naturali; vini generalmente amabili o dolci, di consistenza ampia e cremosa e con aromi e sapori complessi di miele, frutta matura o secca, talvolta di botrite.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite
Vino di colore rosso rubino intenso o rosso scuro, con aromi di frutta secca e/o speziati, ampio, carnoso, con sapori di invecchiamento in barrique e in bottiglia, moderatamente tannico, spesso con zuccheri residui.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Bianco di ghiaccio
Colore dorato invecchiato. Vino dagli aromi ricchi e complessi, dal tenore zuccherino particolarmente elevato, «dolce come il miele», caratterizzato da sapore concentrato e da acidità nervosa.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino — Rosso di ghiaccio
Colore rosso bronzo. Vino ricco e complesso al naso, con un tenore zuccherino particolarmente elevato, «dolce come il miele», dal sapore concentrato e moderatamente tannico.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
3,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
33,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino spumante — Bianco
Vino di colore adeguato, con aromi e sapori neutri o specifici del vitigno, caratterizzato da un’acidità armoniosa, leggero, delicatamente etereo e dalla prolungata effervescenza.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino spumante — Rosato
Vino di colore adeguato, con aromi e sapori neutri o specifici del vitigno, caratterizzato da un’acidità armoniosa, leggero, delicatamente etereo e dalla prolungata effervescenza.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino spumante — Rosso
Vino di colore adeguato, con aromi e sapori neutri o specifici del vitigno, caratterizzato da un’acidità armoniosa, leggero, delicatamente etereo e dalla prolungata effervescenza.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino frizzante gassificato — Bianco
Vini secchi, semisecchi o amabili, leggermente effervescenti, di colore da giallo-verde pallido a giallo paglierino pallido, di minore gradazione alcolica e dalla forte struttura acida, con aromi e sapori tipici dell’uva fresca.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
7 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino frizzante gassificato — Rosato
Vini secchi, semisecchi o amabili, leggermente effervescenti, di colore da rosa pallido a rosa schietto, di minore gradazione alcolica e dalla forte struttura acida, con aromi e sapori tipici dell’uva fresca.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
7 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vino frizzante gassificato — Rosso
Vini secchi, semisecchi o amabili, leggermente effervescenti, di colore malva, di minore gradazione alcolica e dalla forte struttura acida, con aromi e sapori tipici dell’uva fresca.
* Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti previsti dalla legislazione europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
7 |
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Acidità totale minima |
5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
13,33 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche specifiche
Pratiche enologiche obbligatorie — Vino (1)
Pratica enologica specifica
Vino bianco monovarietale e assemblato, vino rosato monovarietale e assemblato:
— le uve devono essere lavorate il giorno della vendemmia;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— la chiarificazione del mosto è obbligatoria;
Siller monovarietale e assemblato, vino rosso monovarietale e assemblato:
— la macerazione del mosto d’uva deve essere effettuata con le bucce;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva:
— le uve devono essere lavorate il giorno della vendemmia;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— la chiarificazione del mosto è obbligatoria;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell’immissione in commercio.
Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva:
— la macerazione del mosto d’uva deve essere effettuata con le bucce;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell’immissione in commercio.
Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva:
— le uve devono essere lavorate il giorno della vendemmia;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— la chiarificazione del mosto è obbligatoria;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell’immissione in commercio.
Pratiche enologiche obbligatorie — Vino (2)
Pratica enologica specifica
Vino rosato monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva:
— le uve devono essere lavorate il giorno della vendemmia;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— la chiarificazione del mosto è obbligatoria;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva:
— la macerazione del mosto d’uva deve essere effettuata con le bucce;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell’immissione in commercio.
Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite:
— le uve devono essere lavorate il giorno della vendemmia;
— la torchiatura deve essere effettuata soltanto con presse discontinue;
— la chiarificazione del mosto è obbligatoria;
— imbottigliamento non prima del 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia;
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell’immissione in commercio.
Vino bianco di ghiaccio e vino rosso di ghiaccio:
— vendemmia manuale a temperature inferiori a 7 °C;
— torchiatura delle uve allo stato refrigerato;
— fermentazione fino al raggiungimento del tenore zuccherino desiderato;
— invecchiamento in bottiglia per almeno sei mesi.
Pratiche enologiche non autorizzate — Vino
Pratica enologica specifica
Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva, Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva, Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva, Vino rosato monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva, Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva, Vino bianco monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite, Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite, Vino bianco di ghiaccio, Vino rosso di ghiaccio:
— miglioramento del mosto;
— edulcorazione del vino.
Requisiti relativi alla coltivazione della vite — Tecnica colturale e densità di impianto
Pratica colturale
Nel caso dei vigneti impiantati prima del 31 dicembre 2011, le uve possono essere utilizzate per elaborare i prodotti della DOC «Kunság(i)» fino al momento dell’estirpazione, indipendentemente dalla tecnica colturale e dalla densità di impianto.
Quanto ai vigneti impiantati dopo il 31 dicembre 2011, solo le uve provenienti dai vigneti coltivati con le tecniche colturali indicate di seguito possono essere utilizzate per elaborare i prodotti a denominazione di origine controllata «Kunság(i)»:
— alberello basso
— ventaglio
— sistema Moser
— a cordone semplice
— sistema Sylvoz
La densità di impianto dei vigneti impiantati dopo il 1° gennaio 2012 deve essere di almeno 3 300 ceppi per ettaro. Per la determinazione dei sesti d’impianto è ammesso l’impianto a filari doppi e/o viti doppie, purché la distanza tra i filari e i ceppi sia uniforme. La distanza tra i filari non deve essere inferiore a 1,00 m e superiore a 3,60 m, mentre quella tra i ceppi non deve essere inferiore a 0,60 m e superiore a 1,20 m. Nei vigneti piantati a viti doppie si deve tenere conto della distanza media tra i ceppi.
Il numero di gemme deve essere regolato in modo da non lasciare su ogni ceppo più di 16 gemme franche fertili per metro quadrato, indipendentemente dalla tecnica colturale. Le rese definitive per raggiungere gli obiettivi di produzione devono, ove necessario, essere regolate diradando i grappoli durante il periodo vegetativo.
Per l’elaborazione dei prodotti a denominazione di origine protetta «Kunság(i)», possono essere utilizzate solo uve provenienti da viti la cui percentuale di ceppi mancanti non supera il 10 %.
Requisiti relativi alla coltivazione della vite — Data e metodo di vendemmia e qualità delle uve
Pratica colturale
La data di inizio della vendemmia viene decisa ogni anno dal consiglio di amministrazione della comunità vitivinicola competente, tenendo conto delle vendemmie di prova effettuate settimanalmente a partire dal 1° agosto.
Nessun prodotto ottenuto da uve raccolte prima della data fissata dalla comunità vitivinicola per l’inizio della vendemmia può ottenere il certificato di origine della DOP «Kunság(i)» né può essere commercializzato con questa denominazione. La data della vendemmia è comunicata dalle comunità vitivinicole sotto forma di annuncio.
Il tenore zuccherino minimo dell’uva e il titolo alcolometrico potenziale minimo ai fini della produzione sono applicabili secondo i criteri della tabella riportata di seguito in base alla normativa dell’UE e alle disposizioni nazionali vigenti.
In linea generale, la vendemmia può essere sia manuale che meccanica, ma nel caso dei seguenti prodotti le uve possono essere raccolte solo a mano:
— vino ottenuto da uve da vendemmia tardiva;
— vino ottenuto da uve da vendemmia selettiva;
— vino ottenuto da uve appassite;
— vino di ghiaccio.
Tenore naturale minimo di zucchero delle uve e tenore potenziale minimo di zucchero delle uve
Pratica colturale
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Tipo di vino/Categoria |
Tenore naturale minimo di zucchero — Gradi di mosto secondo la scala ungherese a 17,5 °C. |
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Vino — Vino bianco monovarietale e assemblato, rosato monovarietale e assemblato, Siller monovarietale e assemblato, rosso monovarietale e assemblato: |
14,82 |
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Vino — Vino bianco e rosso ottenuto da uve da vendemmia tardiva: |
19,00 |
|
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Vino — Vino bianco, rosato e rosso ottenuto da uve da vendemmia selettiva: |
19,00 |
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Vino — Vino bianco e rosso ottenuto da uve appassite: |
20,00 |
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Vino — Vino bianco e rosso di ghiaccio: |
16,66 |
25,00 |
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Vino spumante: |
14,82 |
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Vino frizzante gassificato: |
14,82 |
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Titolo alcolometrico potenziale minimo dell’uva [(% vol.) a 20 °C]
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Vino — Vino bianco monovarietale e assemblato, rosato monovarietale e assemblato, Siller monovarietale e assemblato, rosso monovarietale e assemblato: |
9,0 |
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Vino — Vino bianco e rosso ottenuto da uve da vendemmia tardiva: |
12,08 |
|
Vino — Vino bianco, rosato e rosso ottenuto da uve da vendemmia selettiva: |
12,08 |
|
Vino — Vino bianco e rosso ottenuto da uve appassite: |
12,83 |
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Vino — Vino bianco e rosso di ghiaccio: |
16,66 |
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Vino spumante: |
9,0 |
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Vino frizzante gassificato: |
9,0 |
b. Rese massime
Bianco monovarietale e assemblato, rosato monovarietale e assemblato, Siller monovarietale e assemblato, rosso monovarietale e assemblato, vino spumante:
100 hl/ha
Bianco monovarietale e assemblato, rosato monovarietale e assemblato, Siller monovarietale e assemblato, rosso monovarietale e assemblato, vino spumante:
14 300 kg di uve per ettaro
Vino frizzante gassificato
100 hl/ha
Vino frizzante gassificato
14 300 kg di uve per ettaro
Vino bianco e rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva
70 hl/ha
Vino bianco e rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia tardiva
10 000 kg di uve per ettaro
Vino bianco, rosato e rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva
70 hl/ha
Vino bianco, rosato e rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve da vendemmia selettiva
10 000 kg di uve per ettaro
Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite; vino bianco e rosso di ghiaccio
42 hl/ha
Vino rosso monovarietale o assemblato ottenuto da uve appassite; vino bianco e rosso di ghiaccio
6 000 kg di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Zone corrispondenti alle parcelle di classe I e II, secondo il catasto viticolo, delle località di Abony, Akasztó, Albertirsa, Apostag, Ágasegyháza, Ballószög, Balotaszállás, Bácsalmás, Bácsszőlős, Bénye, Bócsa, Bugac, Cegléd, Ceglédbercel, Cibakháza, Csemő, Csengőd, Cserkeszőlő, Csépa, Csikéria, Csólyospálos, Dány, Dunapataj, Dunavecse, Dömsöd, Felsőlajos, Fülöpháza, Fülöpjakab, Fülöpszállás, Harta, Gomba, Harkakötöny, Helvécia, Hernád, Imrehegy, Inárcs, Izsák, Jakabszállás, Jánoshalma, Jászberény, Jászszentandrás, Jászszentlászló, Kakucs, Kaskantyú, Kecel, Kecskemét, Kelebia, Kerekegyháza, Kéleshalom, Kiskőrös, Kiskunfélegyháza, Kiskunhalas, Kiskunmajsa, Kisszállás, Kocsér, Kóka, Kömpöc, Kunbaja, Kunbaracs, Kunfehértó, Kunszállás, Kunszentmiklós, Ladánybene, Lajosmizse, Lakitelek, Mélykút, Monor, Monorierdő, Móricgát, Nagykáta, Nagykőrös, Nagyrév, Nyárlőrinc, Nyársapát, Ócsa, Orgovány, Örkény, Páhi, Pálmonostora, Petőfiszállás, Pilis, Pirtó, Ráckeve, Solt, Soltszentimre, Soltvadkert, Szabadszállás, Szank, Szelevény, Szentkirály, Szigetcsép, Szigetszentmárton, Szigetújfalu, Tabdi, Tápiószentmárton, Tápiószele, Tázlár, Tiszaalpár, Tiszajenő, Tiszaföldvár, Tiszainoka, Tiszakécske, Tiszakürt, Tiszasas, Tiszaug, Tompa, Tóalmás, Tököl, Újlengyel, Újszilvás e Zsana
7. Varietà principale/i di uve da vino
arany sárfehér – fehér dinka
arany sárfehér – huszár szőlő
arany sárfehér – izsáki
arany sárfehér – izsáki sárfehér
arany sárfehér – német dinka
blauburger
bíbor kadarka
cabernet franc – cabernet
cabernet franc – carbonet
cabernet franc – carmenet
cabernet franc – gros cabernet
cabernet franc – gros vidur
cabernet franc – kaberne fran
cabernet sauvignon
chardonnay – chardonnay blanc
chardonnay – kereklevelű
chardonnay – morillon blanc
chardonnay – ronci bilé
chasselas – chasselas blanc
chasselas – chasselas dorato
chasselas – chasselas doré
chasselas – chrupka belia
chasselas – fehér fábiánszőlő
chasselas – fehér gyöngyszőlő
chasselas – fendant blanc
chasselas – saszla belaja
chasselas – weisser gutedel
cserszegi fűszeres
ezerfürtű
ezerjó – kolmreifler
ezerjó – korponai
zerjó – szadocsina
ezerjó – tausendachtgute
ezerjó – tausendgute
ezerjó – trummertraube
furmint – furmint bianco
furmint – moslavac bijeli
furmint – mosler
furmint – posipel
furmint – som
furmint – szigeti
furmint – zapfner
generosa
gyöngyrizling
hamburgi muskotály – miszket hamburgszki
hamburgimuskotály – moscato d’Amburgo
hamburgimuskotály – muscat de hambourg
hamburgi muskotály – muscat de hamburg
hamburgi muskotály – muszkat gamburgszkij
hárslevelű – feuilles de tilleul
hárslevelű – garszleveljü
hárslevelű – lindeblättrige
hárslevelű – lipovina
irsai olivér – irsai
irsai olivér – muskat olivér
irsai olivér – zolotis
irsai olivér – zolotisztüj rannüj
jubileum 75
kadarka – csetereska
kadarka – fekete budai
kadarka – gamza
kadarka – jenei fekete
kadarka – kadar
kadarka – kadarka negra
kadarka – negru moale
kadarka – szkadarka
kadarka – törökszőlő
karát
királyleányka – dánosi leányka
királyleányka – erdei sárga
királyleányka – feteasca regale
királyleányka – galbena de ardeal
királyleányka – königliche mädchentraube
királyleányka – königstochter
királyleányka – little princess
kármin
kékfrankos – blauer lemberger
kékfrankos – blaufränkisch
kékfrankos – limberger
kékfrankos – moravka
kéknyelű – blaustängler
kékoportó – blauer portugieser
kékoportó – modry portugal
kékoportó – portugais bleu
kékoportó – portugalske modré
kékoportó – portugizer
kövidinka – a dinka crvena
kövidinka – a dinka mala
kövidinka – a dinka rossa
kövidinka – a kamena dinka
kövidinka – a ruzsica
kövidinka – steinschiller
leányka – dievcenske hrozno
leányka – feteasca alba
leányka – leányszőlő
leányka – mädchentraube
merlot
mátrai muskotály
nektár
olasz rizling – grasevina
olasz rizling – nemes rizling
olasz rizling – olaszrizling
olasz rizling – riesling italien
olaszrizling – risling vlassky
olasz rizling – taljanska grasevina
olasz rizling – welschrieslig
ottonel muskotály – miszket otonel
ottonel muskotály – muscat ottonel
ottonel muskotály – muskat ottonel
pinot blanc – fehér burgundi
pinot blanc – pinot beluj
pinot blanc – pinot bianco
pinot blanc – weissburgunder
pinot noir – blauer burgunder
pinot noir – kisburgundi kék
pinot noir – kék burgundi
pinot noir – kék rulandi
pinot noir – pignula
pinot noir – pino csernüj
pinot noir – pinot cernii
pinot noir – pinot nero
pinot noir – pinot tinto
pinot noir – rulandski modre
pinot noir – savagnin noir
pinot noir – spätburgunder
pozsonyifehér – czétényi
pozsonyi fehér – czétényi fehér
rajnai rizling – johannisberger
rajnai rizling – rheinriesling
rajnai rizling – rhine riesling
rajnai rizling – riesling
rajnai rizling – riesling blanc
rajnai rizling – weisser riesling
rizlingszilváni – müller thurgau
rizlingszilváni – müller thurgau bijeli
rizlingszilváni – müller thurgau blanc
rizlingszilváni – rivaner
rizlingszilváni – rizvanac
sauvignon – sauvignon bianco
sauvignon – sauvignon bijeli
sauvignon – sauvignon blanc
sauvignon – sovinjon
szürkebarát – auvergans gris
szürkebarát – grauburgunder
szürkebarát – graumönch
szürkebarát – pinot grigio
szürkebarát – pinot gris
szürkebarát – ruländer
tramini – gewurztraminer
tramini – roter traminer
tramini – savagnin rose
tramini – tramin cervené
tramini – traminer
tramini – traminer rosso
zengő
zenit
zweigelt – blauer zweigeltrebe
zweigelt – rotburger
zweigelt – zweigeltrebe
zöld veltelíni – grüner muskateller
zöld veltelíni – grüner veltliner
zöld veltelíni – veltlinské zelené
zöld veltelíni – zöldveltelíni
8. Descrizione del legame/dei legami
«Per tutte le categorie — Descrizione della zona delimitata»
a) Fattori naturali e culturali
La zona di produzione delimitata si trova nell’Ungheria centrale, in gran parte nell’area dell’Alföld compresa tra il Danubio e il Tibisco che prende il nome di «Duna-Tisza köze», e nella regione di Tiszazug. A nord-ovest è unita all’isola Csepel e a nord ad alcune zone di produzione delle colline di Gödöllő.
Le peculiarità ambientali della zona di produzione sono principalmente dovute al suo carattere pianeggiante, con variazioni di altitudine non superiori a 10-20 m. La zona si trova a meno di 150 m sul livello del mare.
La maggior parte della regione di Kunság è caratterizzata da suoli sabbiosi a componente calcarea (sabbie umifere e eoliche) e, in misura minore, da suoli bruni forestali, chernozem e da suoli erbosi e alluvionali. I suoli sabbiosi hanno la particolarità di immagazzinare calore rapidamente e, con il loro colore chiaro, di riflettere meglio i raggi del sole, favorendo la maturazione delle uve. Inoltre, grazie al loro contenuto di quarzo superiore al 75 %, questi suoli offrono una protezione contro la fillossera mentre sono minori le loro capacità nutritive e acquifere e il loro contenuto di minerali.
Il clima continentale, predominante in Ungheria, determina le condizioni climatiche della zona di produzione ed è principalmente caratterizzato da estati calde e inverni freddi.
La temperatura media è di 10-11° C. Le giornate di caldo intenso sono frequenti durante il periodo vegetativo, nei mesi di luglio e agosto. Il soleggiamento medio supera le 2 000 ore all’anno.
Le precipitazioni medie annue, dell’ordine di 450-500 mm, permettono generalmente di soddisfare le esigenze della viticoltura pur essendo distribuite in modo disomogeneo nel corso dell’anno.
b) Fattori umani
La zona di produzione vanta una forte tradizione vitivinicola, se non altro per l’importante estensione geografica. Secondo le prime testimonianze scritte, la presenza di vigneti è attestata dal 1075. Nel Medioevo la produzione di vino era principalmente destinata a soddisfare una domanda locale. Nel periodo successivo all’occupazione ottomana sono state piantate viti nella zona delimitata con l’obiettivo di rivalutare i terreni sabbiosi abbandonati e di fissare le sabbie eoliche. Questi vitigni sono stati quasi interamente risparmiati dalla crisi della fillossera (manifestatasi a partire dal 1875), tanto che il ruolo della vite ne è risultato fortemente valorizzato. I progressi tecnologici della fine del XIX secolo hanno contribuito a migliorare notevolmente la qualità dei vini della regione. A partire dall’inizio del 1900, i vini di queste zone di produzione hanno registrato una forte crescita sia dei loro mercati che della loro reputazione, con un conseguente netto incremento delle superfici dedicate alla viticoltura.
Le innovazioni tecnologiche, tuttora costantemente introdotte, consentono l’utilizzo della tecnica sottrattiva, permettono di ottenere i vini bianchi e rosati che sono attualmente richiesti e di elaborare vini rossi dal gusto fresco, esaltando l’aroma fruttato dell’uva.
Il motto della regione viticola «A Kunsági Bor a Mindennapok Bora» (vino del Kunság, il vino per tutti i giorni) è oggetto di tutela dal 2000.
I produttori della zona delimitata si distinguono per la volontà di adattare la scelta della struttura varietale al potenziale delle condizioni ecologiche, di bilanciare sapientemente le superfici dedicate ai vitigni tradizionali e ai vitigni di nuova creazione e di applicare tecnologie vitivinicole corrispondenti alle specificità del mercato.
«Vino»
2. Descrizione del vino (dei vini)
I vini evolvono rapidamente, sono morbidi e di moderata acidità. I vini bianchi e rosati presentano un bouquet intenso e sono ricchi di aromi. I vini rossi sono generalmente fruttati, leggeri, dal colore meno profondo e con tannini meno marcati. Ricavati da viti coltivate su suoli sabbioso-calcarei, questi vini sono relativamente poveri di minerali.
I vini ottenuti da uve da vendemmia selettiva sono vini varietali con un equilibrato rapporto acidità-alcool-zuccheri.
I vini ottenuti da uve da vendemmia tardiva e da uve appassite sono carnosi e dal carattere deciso, legato al processo di elaborazione e all’invecchiamento. Contengono zuccheri residui.
I vini di ghiaccio sono ampi; la loro delicata armonia gustativa è frutto del tenore di zuccheri residui, del tenore tannico e della gradazione alcolica di questi vini.
3. Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto
Il contesto ecologico e soprattutto i suoli sabbiosi esercitano una forte influenza sulle caratteristiche dei vini. Quest’influenza si manifesta soprattutto nei vini a rapida evoluzione, in genere leggeri, relativamente poco acidi e piuttosto soavi, caratterizzati da un’acidità in evoluzione e, nella maggior parte delle annate, da un moderato tenore alcolico.
I vini presentano una mineralità più contenuta, tipica dei suoli sabbiosi. I vini della zona di produzione sono preferibilmente sottoposti a un breve invecchiamento e consumati giovani. Il contesto ecologico ha portato all’adozione di numerosi vitigni tradizionali legati a questa regione viticola (Ezerjó, Kadarka, Kövidinka, ecc.). Il carattere varietale può essere rafforzato dalla vendemmia selettiva. Da queste uve si ottengono annate talvolta eccezionali. Le uve stramature e appassite permettono di ottenere vini di elevata gradazione alcolica, pieni, carnosi e che migliorano ancora con l’invecchiamento. I vini freschi e leggeri sono un’ottima materia prima per ottenere vini spumanti e vini frizzanti gassificati.
La regione viticola di Kunság svolge un ruolo chiave nel settore vitivinicolo ungherese, dal momento che più della metà dell’uva raccolta in Ungheria proviene da questa regione. Al di là del peso economico, l’agricoltura svolge anche un importante ruolo sociale nella regione, in quanto rappresenta un mezzo di sussistenza, consente di integrare il reddito e contribuisce a mantenere la popolazione in questa zona. Le peculiarità ecologiche (in particolare i suoli sabbiosi e l’assenza di precipitazioni) fanno della viticoltura uno dei settori agricoli più redditizi a livello locale. Inoltre, con il suo ruolo paesaggistico, la viticoltura contribuisce allo sviluppo della capacità di attrazione della regione. La vite è stata e continua a essere un modo efficace per rallentare la diffusione delle sabbie eoliche: sui suoli con un regime idrologico relativamente basso, la vite riesce infatti a reperire l’acqua più facilmente di altre colture.
Nei vigneti della regione di Kunság sono preponderanti le varietà autoctone e i vitigni ungheresi di recente selezione.
La regione viticola è molto conosciuta dai consumatori, soprattutto per i vini fruttati di una certa leggerezza e per i vini aromatici e moscati.
«Vino spumante»
b) Fattori umani
Oltre ai fattori umani sopra descritti, i vini spumanti di Kunság presentano le seguenti caratteristiche:
i produttori hanno posto le basi della produzione di vino frizzante e di vino spumante coltivando varietà con il profilo di acidità tipico della regione viticola (Ezerjó, Cserszegi fűszeres ecc.).
2. Descrizione del vino (dei vini)
I vini spumanti, di leggerezza aerea, si distinguono per il bouquet leggero e l’acidità nervosa.
3. Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto
Il contesto ecologico e soprattutto i suoli sabbiosi esercitano una forte influenza sulle caratteristiche dei vini. Quest’influenza si manifesta soprattutto nei vini a rapida evoluzione, in genere leggeri, relativamente poco acidi e piuttosto soavi, caratterizzati da un’acidità in evoluzione e, nella maggior parte delle annate, da un moderato tenore alcolico.
I vini presentano una mineralità più contenuta, tipica dei suoli sabbiosi. I vini della zona di produzione sono preferibilmente sottoposti a un breve invecchiamento e consumati giovani. Il contesto ecologico ha portato all’adozione di numerosi vitigni tradizionali legati a questa regione viticola (Ezerjó, Kadarka, Kövidinka ecc.). Il carattere varietale può essere rafforzato dalla vendemmia selettiva. Da queste uve si ottengono annate talvolta eccezionali. Le uve stramature e appassite permettono di ottenere vini di elevata gradazione alcolica, pieni, carnosi e che migliorano ancora con l’invecchiamento. I vini freschi e leggeri sono un’ottima materia prima per ottenere vini spumanti e vini frizzanti gassificati.
La regione viticola di Kunság svolge un ruolo chiave nel settore vitivinicolo ungherese, dal momento che più della metà dell’uva raccolta in Ungheria proviene da questa regione. Al di là del peso economico, l’agricoltura svolge anche un importante ruolo sociale nella regione, in quanto rappresenta un mezzo di sussistenza, consente di integrare il reddito e contribuisce a mantenere la popolazione in questa zona. Le peculiarità ecologiche (in particolare i suoli sabbiosi e l’assenza di precipitazioni) fanno della viticoltura uno dei settori agricoli più redditizi a livello locale. Inoltre, con il suo ruolo paesaggistico, la viticoltura contribuisce allo sviluppo della capacità di attrazione della regione. La vite è stata e continua a essere un modo efficace per rallentare la diffusione delle sabbie eoliche: sui suoli con un regime idrologico relativamente basso, la vite riesce infatti a reperire l’acqua più facilmente di altre colture.
Nei vigneti della regione di Kunság sono preponderanti le varietà autoctone e i vitigni ungheresi di recente selezione.
La regione viticola è molto conosciuta dai consumatori, soprattutto per i vini fruttati di una certa leggerezza e per i vini aromatici e moscati.
«Vino frizzante gassificato»
Oltre ai fattori umani sopra descritti, i vini frizzanti gassificati di Kunság presentano le seguenti caratteristiche:
i produttori hanno posto le basi della produzione di vino frizzante gassificato coltivando varietà con il profilo di acidità tipico della regione viticola (Ezerjó, Cserszegi fűszeres, ecc.).
2. Descrizione del vino (dei vini)
I vini frizzanti gassificati sono leggeri e freschi al naso.
3. Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto
Il contesto ecologico e soprattutto i suoli sabbiosi esercitano una forte influenza sulle caratteristiche dei vini. Quest’influenza si manifesta soprattutto nei vini a rapida evoluzione, in genere leggeri, relativamente poco acidi e piuttosto soavi, caratterizzati da un’acidità in evoluzione e, nella maggior parte delle annate, da un moderato tenore alcolico.
I vini presentano una mineralità più contenuta, tipica dei suoli sabbiosi. I vini della zona di produzione sono preferibilmente sottoposti a un breve invecchiamento e consumati giovani. Il contesto ecologico ha portato all’adozione di numerosi vitigni tradizionali legati a questa regione viticola (Ezerjó, Kadarka, Kövidinka, ecc.). Il carattere varietale può essere rafforzato dalla vendemmia selettiva. Da queste uve si ottengono annate talvolta eccezionali. Le uve stramature e appassite permettono di ottenere vini di elevata gradazione alcolica, pieni, carnosi e che migliorano ancora con l’invecchiamento. I vini freschi e leggeri sono un’ottima materia prima per ottenere vini spumanti e vini frizzanti gassificati.
La regione viticola di Kunság svolge un ruolo chiave nel settore vitivinicolo ungherese, dal momento che più della metà dell’uva raccolta in Ungheria proviene da questa regione. La regione viticola di Kunság svolge un ruolo chiave nel settore vitivinicolo ungherese, dal momento che più della metà dell’uva raccolta in Ungheria proviene da questa regione. Le peculiarità ecologiche (in particolare i suoli sabbiosi e l’assenza di precipitazioni) fanno della viticoltura uno dei settori agricoli più redditizi a livello locale. Inoltre, con il suo ruolo paesaggistico, la viticoltura contribuisce allo sviluppo della capacità di attrazione della regione. La vite è stata e continua a essere un modo efficace per rallentare la diffusione delle sabbie eoliche: sui suoli con un regime idrologico relativamente basso, la vite riesce infatti a reperire l’acqua più facilmente di altre colture.
Nei vigneti della regione di Kunság sono preponderanti le varietà autoctone e i vitigni ungheresi di recente selezione.
La regione viticola è molto conosciuta dai consumatori, soprattutto per i vini fruttati di una certa leggerezza e per i vini aromatici e moscati.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Norme sull’uso di determinate indicazioni — Unità geografiche più piccole che possono figurare in etichetta
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
i) Indicazione dei nomi di località
I nomi delle località della regione viticola di Kunság possono essere indicati come unità geografica più piccola rispetto alla zona delimitata di Kunság, ad eccezione dei nomi delle località di Izsák e di Monor.
ii) Indicazione dei nomi di vigneti
I seguenti nomi di vigneti possono essere aggiunti all’indicazione della zona delimitata di Kunság e della località:
— Arany-hegy (nella località di Ceglédbercel)
— Fischer-part (nelle località di Cegléd e di Ceglédbercel)
iii) Indicazione dei nomi di distretto
I seguenti nomi di distretto possono essere aggiunti all’indicazione della zona delimitata di Kunság:
— Kecskemét, comprendente le zone viticole corrispondenti alle parcelle delle classi I e II secondo il catasto viticolo delle località di Felsőlajos, Kecskemét, Kerekegyháza, Kunbaracs, Kunszállás, Ladánybene e Lajosmizse;
— Tiszakürt, comprendente le zone viticole corrispondenti alle parcelle delle classi I e II secondo il catasto viticolo delle località di Cserkeszőlő, Csépa, Nagyrév, Szelevény, Tiszainoka, Tiszakürt, Tiszasas e Tiszaug.
In caso di indicazione del nome del distretto, il nome di una località che ne fa parte non può essere indicato come unità geografica più piccola.
Un’unità geografica più piccola può essere indicata in etichetta solo se il prodotto in questione proviene al 100 % dalla zona viticola delimitata datale unità geografica.
Norme sulle indicazioni
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
Altre menzioni a uso limitato:
— «Muskotály»: Vino ottenuto almeno all’85 % da uno o più dei seguenti vitigni: Cserszegi fűszeres, Irsai Olivér, Generosa, Hamburgi muskotály, Nektár, Mátrai Muskotály, Ottonel muskotály e Tramini.
— «Primőr»: vino imbottigliato nell’anno della vendemmia. La menzione «újbor» può essere usata come sinonimo.
Il nome del vitigno Arany Sárfehér non può figurare in etichetta.
Nel caso dei vini assemblati, è possibile utilizzare la menzione «küvé» o la menzione sinonimica «háziasítás» o la grafia originaria «cuvée».
Norme in materia di presentazione
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
confezionamento nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
i vini, i vini spumanti e i vini frizzanti gassificati sono imbottigliati nei centri appositamente approvati dalla comunità vitivinicola di Kunság.
Produzione all’esterno della zona geografica delimitata:
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
autorizzata sul territorio delle località di Bonyhád, Borota, Budapest, Csongrád e Hajós.
Link al disciplinare del prodotto
https://boraszat.kormany.hu/download/d/4d/82000/Kunsag%20OEM_v4.pdf