Agevolazioni nel settore vitivinicolo - Domanda di annullamento della determinazione relativa alla graduatoria definitiva di progetti multiregionali ammissibili a contributo e finanziabili per l'annualità 2019/2020 - Domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato - Esclusione del pericolo attuale di irreparabile pregiudizio alle ragioni della parte ricorrente avendo avuto la medesima la possibilità di avviare il progetto seppure con un finanziamento inizialmente inferiore a quello atteso.
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1018 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Confagri Wine Promotion Società Consortile a Responsabilità Limitata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Giuseppe Lucchesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Rita Santo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, Agea - Agenzia per Le Erogazioni in Agricoltura, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Abruzzo, Regione Siciliana, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Associazione Vigneto Italia non costituita in giudizio;
e con l'intervento di
Farnese Vini nella qualità di mandataria della Ati Farnese Vini, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Sandro Amorosino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
quanto al ricorso introduttivo:
- della Determinazione n. G 18329 del 23 dicembre 2019 e della relativa nota di trasmissione prot. Reg. Gen. n. U.1046347 del 23 dicembre 2019 notificata in pari data, con la quale la Regione Lazio Direzione Regionale Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo e pesca ha comunicato alla ricorrente la graduatoria definitiva dei progetti multiregionali ammissibili a contributo e finanziabili per l'annualità 2019/2020 e la contestuale esclusione del progetto dalla stessa presentato;
- della nota di trasmissione prot. Reg. Gen. n. U.1044486 del 23 dicembre 2019 con la quale la Regione Lazio Direzione Regionale Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo e pesca ha comunicato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo l'approvazione della graduatoria definitiva dei progetti multiregionali ammissibili a contributo e finanziabili per l'annualità 2019/2020;
- della nota prot. 0092911 del 5 dicembre 2019, mai comunicata alla ricorrente, con la quale l'Agea ha trasmesso alla Regione Lazio gli esiti delle verifiche precontrattuali svolte e l'esito negativo relativo ai tre progetti “Italia Tour 2020” presentato dall'Associazione Vigneto Italia, “Cantine italiane” presentato dall'Ati l'Avventura e “Top Italian Wines around the world 2020” presentato dalla Confagri Wine Promotion, nonché gli esiti delle verifiche precontrattuali svolti da Agecontrol inviati alla Regione con nota del 5 dicembre 2019 non conosciuta né mai comunicata alla ricorrente;
- dei verbali del Comitato Regionale di Valutazione del 16 dicembre 2019 non conosciuti né comunicati alla ricorrente e, per quanto qui possa occorrere,
- del disposto di cui all'art. 9 lettera h) dell'art. 9 del Decreto Ministeriale n. 3893 del 4 aprile 2019 anche con riferimento all'art. 3 comma 1 del medesimo Decreto nonché di ogni altro atto a qualsiasi titolo presupposto, connesso e conseguente anche se non conosciuto;
quanto ai motivi aggiunti:
- del Decreto del Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali n. 9003450 del 14 luglio 2020 e della tabella n. 1 Allegata con il quale è stata disposta la modifica del Decreto Direttoriale n. 90170 del 23 dicembre 2019 con rideterminazione degli importi relativi all'erogazione della riserva dei fondi di quota nazionale per i progetti multiregionali approvati dalle competenti regioni, a valere sull'annualità 2019 / 2020, sotto forma di anticipo, e sull'annualità 2020/ 2021 sotto forma di pagamento a saldo al fine di dare esecuzione a quanto previsto dalla Regione Lazio;
- della nota prot. n. 0046869 del 16 luglio 2020 con la quale l'Agea. ai fini della stipula del contratto necessario per l'attivazione delle iniziative progettuali ha comunicato la disponibilità ad attivare il cofinanziamento comunitario richiesto nella misura pari a € 2.056.094,96 di cui € 816.738,76 gravanti sull'annualità 2019 / 2020 richiedendo il rilascio della prevista cauzione pari al 120 % dell'anticipo percepibile;
- del successivo contratto Lazio 9 stipulato con Agea in data 29 luglio 2020 nel punto in cui ha dato parziale esecuzione agli obblighi di erogazione dell'intero contributo spettante alla ricorrente;
- dello schema di piano finanziario allegato al predetto contratto Agea e segnatamente a pag. 2 nel punto in cui, pur riconoscendo la debenza dell'intero contributo comunitario richiesto di € 2.056.094,96, ha parimenti indicato quale somma immediatamente erogabile il minor importo di € 816.738,76 rispetto a quella effettivamente spettante e dovuta;
- del Decreto di pagamento disposto da Agea. e non conosciuto dalla ricorrente e della conseguente disposizione di pagamento a mezzo bonifico dell'importo di € 816.738,76 disposto in data 11 settembre 2020 con ordine n. 2020801549000064990000000010 nonché di ogni altro atto a qualsiasi titolo presupposto, connesso e conseguente anche se non conosciuto.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Lazio e di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo e di Agea - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e di Regione Friuli Venezia Giulia e di Regione Abruzzo e di Regione Siciliana e di Farnese Vini Nella Qualità di Mandataria della Ati Farnese Vini;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2020 il dott. Antonio Andolfi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che non sussistono i presupposti per l’applicazione di ulteriori misure cautelari, non ravvisandosi il pericolo attuale di irreparabile pregiudizio alle ragioni della parte ricorrente che ha avuto la possibilità di avviare il progetto, seppure con un finanziamento inizialmente inferiore a quello atteso;
Ritenuto, pertanto, di non poter accogliere l’istanza cautelare;
di poter, comunque, compensare le spese della fase cautelare;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater) rigetta l'istanza cautelare.
Conferma, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 26 gennaio 2021.
Compensa le spese della fase.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2020 con l'intervento dei magistrati:
Alessandro Tomassetti, Presidente FF
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Antonio Andolfi, Consigliere, Estensore