Autorizzazione della “Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Frosinone Latina” a svolgere le attività di controllo ai sensi dell’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238.
(Decreto 08/10/2020, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
DIPARTIMENTO DELL’ ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA’ E
REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
IL CAPO DIPARTIMENTO
Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94 (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 e, in particolare, l’articolo 90 rubricato “Controlli connessi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alle menzioni tradizionali protette”;
Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i Regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto il Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l'uso dei simboli, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli.
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il Decreto 13 agosto 2012 – Disposizioni nazionali applicative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del Regolamento applicativo (CE) n. 607/2009 della Commissione e del Decreto Legislativo n. 61/2010, per quanto concerne le DOP, le IGP, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Vista la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, che abroga il Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d’intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 20 marzo 2015, n. 293 recante disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116;
Considerato che la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Frosinone Latina è iscritta nell’elenco degli organismi di controllo per le denominazioni di origine protetta (DOP) e le indicazioni geografiche protette (IGP) del settore vitivinicolo di cui al comma 4 dell’art. 64 della legge 12 dicembre 2016, n. 238;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179 – Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, e successive modifiche;
Visto il D.M. 27 giugno 2019 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;
Visto il D.P.R. del 5 dicembre 2019, registrato alla Corte dei Conti il 14 febbraio 2020 con il n. 77, con il quale al Dr. Stefano Vaccari, dirigente di I fascia del Mi.P.A.A.F. è stato confermato nell’incarico di Capo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;
Visto il decreto prot. 10028 del 25 giugno 2018, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il quale la “Camera di Commercio, Industria, Artigianato Agricoltura di Frosinone” è stata autorizzata a svolgere le attività di controllo di cui all’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238;
Visto il “Testo Unico” Legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificata dal Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 relativa al “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura”;
Visto il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del giorno 16 febbraio 2018 “Riduzione del numero delle Camere di commercio mediante accorpamento, razionalizzazione delle sedi e del personale, a norma dell’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219.” relativo, tra l’altro, all’accorpamento delle Camere di Commercio Industria, Artigianato Agricoltura di Frosinone e di Latina e all’istituzione della “Camera di Commercio, Industria, Artigianato Agricoltura di Frosinone – Latina ”;
Considerato che l’art. 2, commi 1 e 2, del suddetto Decreto recita “Le nuove camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di cui all'allegato B) sono costituite a decorrere dalla data di insediamento del nuovo consiglio camerale nominato…omissis…” e che “Gli organi delle camere di commercio oggetto di accorpamento decadono, salvo quanto previsto dal comma 4, a decorrere dalla data di insediamento del consiglio camerale delle nuove camere di commercio di cui al comma 1” e che l’articolo 3, comma 1, recita che “Le nuove camere di commercio di cui all'allegato B) subentrano nella titolarità delle posizioni e dei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, che afferiscono alle preesistenti relative camere di commercio, ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge n. 580 del 1993 e successive integrazioni e modificazioni a decorrere dal giorno successivo alla costituzione dei nuovi enti camerali.”
Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. T00112212 del 13 luglio 2020 con il quale sono stati nominati i componenti del Consiglio della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Frosinone – Latina;
Vista la nota prot. n. 9675/U 14086 del 10 settembre 2020, con la quale la Camera di Commercio di Frosinone ha comunicato che il giorno 7 ottobre 2020 si sarebbe insediato il nuovo Consiglio camerale e la successiva comunicazione del 7 ottobre 2020 che conferma tale insediamento;
Considerato che i piani dei controlli ed i tariffari a suo tempo predisposti dalla Camera di Commercio, Potenza, ed approvati dalla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore contestualmente al citato decreto 25 giugno 2018, risultano tuttora applicabili;
Ritenuto di dover disporre, per le indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, il decreto di autorizzazione del nuovo ente, limitando l’efficacia dello stesso a quella prevista dal citato decreto prot. 10028 del 25/06/2018, che contestualmente viene revocato;
DECRETA:
Articolo 1
(Autorizzazione e conferma piani di controllo e tariffari)
1. Ai sensi dell’art.64, commi 5 e 6, della Legge 12 dicembre 2016, n.238, la “Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Frosinone – Latina” con sede a Latina, Viale Umberto I n. 80, n.84 e n. 66, è autorizzata ad effettuare i controlli previsti dall’art. 90 del Regolamento (UE) n. 1306/2013, e successive disposizioni applicative, nei confronti di tutti i soggetti che operano all’interno della filiera delle indicazioni geografiche di cui all’allegato 1
2. Sono confermati i piani dei controlli e i tariffari già approvati per la “Camera di Commercio, Industria, Artigianato Agricoltura di Frosinone”.
Art. 2
(Attività dell’organismo di controllo)
1. L’organismo di controllo di cui all’articolo 1 svolge la propria attività, sulla base dei piani di controllo e dei relativi tariffari approvati per ciascuna delle denominazioni di origine ed indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, ed assicura che i processi produttivi ed i prodotti certificati rispondano ai requisiti stabiliti nei relativi disciplinari di produzione e dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.
2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 acquisisce dagli Enti detentori e gestori competenti i dati delle dichiarazioni vitivinicole di vendemmia, produzione e giacenza ed ogni altra utile documentazione pertinenti gli operatori della filiera delle indicazione geografica di cui all’allegato1.
3. Gli Enti detentori dei dati di cui al comma precedente mettono a disposizione dell’organismo di controllo i medesimi dati a titolo gratuito.
4. Nell’espletamento dell’attività autorizzata, l’organismo di controllo si avvale del registro telematico di cui al Decreto ministeriale 20 marzo 2015 citato in premessa.
Art. 3
(Obblighi per l’organismo di controllo)
L’organismo di controllo di cui all’art. 1, ha l’obbligo di rispettare le prescrizioni previste dal piano dei controlli e dal tariffario nonché le disposizioni complementari che l’Autorità nazionale competente, ove lo ritenga, decida di impartire ed è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.
Art. 4
(Durata dell’autorizzazione)
L’autorizzazione rilasciata con il presente decreto decorre dall’8 ottobre 2020 ed è valida fino al 31 luglio 2021.
Art. 5
(Sospensione e revoca)
La presente autorizzazione può essere sospesa o revocata, ai sensi dell’art. 64, commi 7 e 9, della legge 12 dicembre 2016, n. 238.
Art. 6
(Revoca precedente autorizzazione)
L’autorizzazione rilasciata alla Camera di Commercio di Frosinone con il decreto del 25 giugno citato in premessa è revocata dalla data odierna.
Il presente decreto verrà pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Il Capo dell’Ispettorato
Stefano Vaccari
(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)
Allegato 1 - ELENCO DOP E IGP CONTROLLATE dalla C.C.I.A.A. di Frosinone Latina
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DOCG CESANESE DEL PIGLIO O PIGLIO |
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DOC ATINA |
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IGT FRUSINATE |
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IGT ANAGNI |