OCM Vino - Domanda di annullamento di decreto direttoriale MIPAAF - Esclusione dai contributi ministeriali relativi alla “OCM VINO - Misura promozione sui mercati dei Paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020” del progetto “Italian Wines Excellences 2020” - Rinvio dell'udienza di trattazione della causa.
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1735 del 2020, proposto da
Farnese Vini S.r.l., nella qualità di mandataria dell’Ati Farnese Vini, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Sandro Amorosino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo e Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, presso la quale domiciliano in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Regione Lazio non costituita in giudizio;
Cantine Sgarzi Luigi S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Daniele Berti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
Confagri wine promotion, società consortile a responsabilità limitata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabio Giuseppe Lucchesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
I) del decreto del direttore generale per la promozione della qualità alimentare e dell’ippica del MIPAAF in data 20 dicembre 2019, prot. 0089623, recante esclusione dai contributi ministeriali relativi alla “OCM VINO – Misura promozione sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020” del progetto “Italian Wines Excellences 2020” proposto dalla costituenda “ATI Farnese Vini”;
II) della contestuale comunicazione, in data 20 dicembre 2020, prot. 0089761, della dirigente dell’ufficio promozione qualità alimentare italiana PQAI V recante il preavviso di rigetto ex art. 10 bis, l. n. 241/1990, dell’istanza di ammissione al contributo presentata dall’“ATI Farnese Vini”;
III) della comunicazione in data 27 gennaio 2020, prot. 00057547, della medesima dirigente dell’ufficio PQAI V, recante rigetto delle “Osservazioni” in data 27 dicembre 2019 presentate dalla Farnese Vini a seguito del preavviso di rigetto sub II);
IV) degli atti presupposti – non comunicati né altrimenti conosciuti – ed in particolare:
- del verbale n. 9, in data 18 dicembre 2019, del Comitato nazionale di valutazione dei progetti presentati ai fini dell’ammissione al contributo ministeriale;
- delle risultanze del controllo (Check List) effettuato da AGECONTROL (società strumentale in house di AGEA) sulle quali esclusivamente il Comitato nazionale ha fondato l’esclusione della ricorrente;
V) per quanto possa occorrere del decreto in data 30 maggio 2019, prot. 0038781, del direttore generale della DG per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, recante “OCM Vino – Misura «Promozione sui mercati dei Paesi terzi» – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020” ed in particolare dell’Allegato B a tale decreto;
VI) di ogni altro atto non conosciuto: presupposto, conseguente e comunque connesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo e Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura e di Cantine Sgarzi Luigi S.r.l.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 luglio 2020 la dott.ssa Roberta Cicchese e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che l’udienza si è svolta in collegamento da remoto in videoconferenza, secondo quanto disposto dall’art. 84, comma 6, d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito in l. 27/2020;
Rilevato che, con ordinanza n. 3335 del 28 aprile 2020, il Collegio, ritenuto che le esigenze cautelari di parte ricorrente potessero essere adeguatamente tutelate con la fissazione dell’udienza pubblica del 17 luglio 2020, ordinava alla Farnese Vini S.r.l. di integrare il contraddittorio nei confronti dei controinteressati non intimati mediante notifica in via ordinaria da eseguire nel termine perentorio di giorni trenta decorrente dalla comunicazione dell’ordinanza stessa;
Rilevato che, pur avendo parte ricorrente adempiuto nei termini l’ordine impartito, alcuni controinteressati hanno ricevuto la notifica in data successiva al 18 maggio 2020, così da non aver avuto a disposizione il termine di sessanta giorni di cui all’art. 46 c.p.a., per costituirsi, presentare memorie e produrre istanze o documenti;
Ritenuto, di conseguenza, che la trattazione debba essere rinviata all’udienza del 17 novembre 2020, al fine di concedere a tutti i controinteressati il termine di legge;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter),
rinvia la trattazione all’udienza pubblica del 17 novembre 2020.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 luglio 2020, celebrata in collegamento da remoto in videoconferenza, secondo quanto disposto dall’art. 84, comma 6, d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito in l. 27/2020, con l'intervento dei magistrati:
Pietro Morabito, Presidente
Roberta Cicchese, Consigliere, Estensore
Francesca Mariani, Referendario