Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 06-07-2020
Numero provvedimento: 2399
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto ministeriale n. 6705 del 23/06/2020 relativo a: “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (UE) n. 592 del 30 aprile 2020 della Commissione per quanto riguarda la misura della distillazione di crisi per la Campagna 2019 /2020 e rimodulazione del PNS relativa all’annualità 2020” - Modifica date.

(D.M. 06/07/2020, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)


IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI


VISTO il regolamento (CE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM);

VISTI il regolamento delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recanti rispettivamente integrazioni e modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i Paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2017/256 della Commissione del 14 febbraio 2017 che prevede la possibilità per gli Stati membri di presentare, entro il 1 marzo 2018, il Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS) per il periodo di programmazione 2019-2023, comprensivo, tra l’altro, della programmazione finanziaria;

VISTO il regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione del 30 aprile 2020 e ss.mm. relativo a “misure eccezionali temporanee che derogano alcune disposizioni del Regolamento (EU) N 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di Covid-19 e dalle misure ad essa legate”;

VISTO, in particolare, l’articolo 2 comma 1 del regolamento delegato (UE) 2020/592 che prevede la possibilità per gli Stati membri di attivare, nella campagna 2019/2020, la distillazione di crisi dei vini;

VISTO il Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS), trasmesso alla Commissione europea il 30 giugno 2020, che contiene, tra l’altro, l’attivazione della misura della distillazione di crisi per la campagna 2019/2020;

VISTO il decreto ministeriale n. 6705 del 23 giugno 2020 relativo a: “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (UE) n. 592 del 30 aprile 2020 della Commissione per quanto riguarda la misura della distillazione di crisi per la Campagna 2019 /2020 e rimodulazione del PNS relativa all’annualità 2020”;

VISTO, in particolare, l’articolo 4, commi 2 e 5 del citato decreto ministeriale n. 6075 del 23 giugno 2020 che stabiliscono, rispettivamente, la data del 7 luglio 2020 e del 31 luglio 2020 quali termini ultimi per la presentazione dei contratti di distillazione e per la consegna del vino in distilleria;

CONSIDERATE alcune difficoltà operative riscontrate dagli operatori del settore che provocano rallentamenti nell’acquisizione delle domande telematiche, rendendo, di fatto, difficoltoso il rispetto dei termini stabiliti dal decreto;

RITENUTO opportuno posticipare i suddetti termini per consentire un efficace ed efficiente ricorso alla misura avvalendosi della possibilità prevista al comma 6 dell’articolo 4 del decreto ministeriale n. 6075 del 23 giugno 2020


DECRETA:


Articolo 1

1. Il termine per la presentazione del contratto di distillazione di cui all’articolo 4, comma 2 del decreto ministeriale n. 6075 del 23 giugno 2020 citato in premessa è posticipato al 15 luglio 2020.

2. Il termine ultimo per la consegna del vino in distilleria previsto all’articolo 4, comma 5, del decreto ministeriale n. 6075 del 23 giugno 2020 è posticipato al 21 agosto 2020.


Il presente provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, li


IL CAPO DEL DIPARTIMENTO

Giuseppe Blasi

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