Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 04-06-2020
Numero provvedimento: 7161
Tipo gazzetta: Nessuna

Autorizzazione a “Valoritalia s.r.l.” a svolgere le attività di controllo ai sensi dell’art. 64 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238.

(Decreto 04/06/2020, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)

DIPARTIMENTO DELL’ ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA’ E
REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E
CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE


IL DIRETTORE GENERALE


 

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94 (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 e, in particolare, l’articolo 90 rubricato “Controlli connessi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alle menzioni tradizionali protette”;

Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i Regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

Visto il Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018  recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l'uso dei simboli, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli.

Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;

Visto il Decreto 13 agosto 2012 – Disposizioni nazionali applicative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del  Consiglio, del  Regolamento applicativo (CE) n.  607/2009 della Commissione e  del  Decreto Legislativo n. 61/2010, per quanto concerne le DOC, le IGP, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;

Vista la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, che abroga il Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61, ed in particolare l’articolo 90, comma 3;

Considerato che il citato articolo 90, comma 3, stabilisce che fino all’emanazione dei decreti applicativi della stessa Legge, continuano ad applicarsi i decreti ministeriali applicativi della preesistente normativa nazionale e dell’Unione europea;

Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d’intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;

Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;

Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 20 marzo 2015, n. 293 recante disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116;

Visto il Decreto Ministeriale 2 agosto 2018, n. 7552, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, ai sensi dell'articolo 64, della legge 12 dicembre 2016, n. 238.

Visto il decreto n. 10285 del 2 luglio 2018, con il quale la Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino è stata designata quale autorità pubblica di controllo per i vini a DO/IG di cui all’allegato 1 del presente decreto;

Vista la nota 4591 del 14 gennaio 2020 e la successiva n. 9815/U del 24 gennaio 2020, con la quale la Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino ha comunicato la volontà di rinunciare all’incarico di autorità pubblica di controllo conferito con il summenzionato decreto n. 10285 del 2 luglio 2018;

Vista la nota del 20 aprile 2020 con la quale il Consorzio di tutela e valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese ha individuato “Valoritalia s.r.l.” con sede a Roma, via XX settembre n. 98/G, quale struttura di controllo per i vini: DOC Freisa di Chieri e DOC Collina Torinese;

Vista la nota del 21 aprile 2020 con la quale il Consorzio per la tutela e valorizzazione dei vini DOC Pinerolese ha individuato “Valoritalia s.r.l.” con sede a Roma, via XX settembre n. 98/G, quale struttura di controllo per il vino DOC Pirenolese;

Vista la nota del 21 aprile 2020 con la quale il Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini DOCG di Caluso e DOC Carema e Canavese ha individuato “Valoritalia s.r.l.” con sede a Roma, via XX settembre n. 98/G, quale struttura di controllo per i vini: DOCG Erbaluce di Caluso o Caluso DOC Carema e DOC Canavese;

Vista la nota n. 8867/2020 del 28 aprile 2020 con la quale la Regione Piemonte ha individuato “Valoritalia s.r.l.” con sede a Roma, via XX settembre n. 98/G, quale struttura di controllo per la DOC Valsusa, per la quale non esiste un consorzio di tutela riconosciuto;

Considerato che l’organismo denominato “Valoritalia s.r.l.” è iscritto nell’elenco degli organismi di controllo per le denominazioni di origine protetta (DOC) e le indicazioni geografiche protette (IGP) del settore vitivinicolo di cui al comma 4 dell’art. 64 della legge 12 dicembre 2016, n. 238;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2019, n.25 – Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;

Visto il D.M. 27 giugno 2019 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;

Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n.104, e, in particolare, l’articolo 1, comma 16, il quale statuisce che la denominazione “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali” sostituisce ad ogni effetto la denominazione “Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo”;

Visto il D.P.C.M. 7 agosto 2017, con il quale al Dott. Roberto Tomasello è stato conferito l’incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato;

Considerato che con la comunicazione del 22 maggio 2020 “Valoritalia s.r.l.” ha trasmesso i piani di controllo per le indicazioni geografiche di cui all’allegato 1 e con successiva comunicazione del 3 giugno 2020 ha confermato di garantire l’operatività dall’applicazione dei piani di controllo dal 1° luglio 2020;

Ritenuto di dover disporre, per le indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, il decreto di autorizzazione del nuovo ente e contestualmente procedere alla revoca del decreto di autorizzazione nei confronti della “Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino” n. 10285 del 2 luglio 2018;

 

DECRETA

 

Articolo 1

(Autorizzazione e approvazione piani di controllo e tariffari)
 

1. Ai sensi dell’art. 64, commi 5 e 6, della Legge 12 dicembre 2016, n. 238, a decorrere dall’1 luglio 2020, l’organismo di controllo denominato “Valoritalia s.r.l.”, con sede a Roma, via XX settembre n. 98/G, è autorizzato ad effettuare i controlli previsti dall’art. 90 del Regolamento (UE) 1306/2013 e successive disposizioni applicative nei confronti di tutti i soggetti che operano all’interno della filiera delle indicazioni geografiche di cui all’allegato 1.

2. Sono approvati i piani di controllo ed i tariffari presentati dall’organismo di controllo di cui al comma precedente.
 

Articolo 2

(Revoca Organismo precedentemente autorizzato)

1. Dalla data indicata all’art. 1, comma 1, è revocata l’autorizzazione, rilasciata con decreto di autorizzazione n. 10285 del 2 luglio 2018, nei confronti della “Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino” relativa alla indicazioni geografiche di cui all’allegato 1.

2. La “Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino” dovrà rendere disponibile ad “Valoritalia s.r.l.” tutta la documentazione inerente il controllo nei confronti di tutti i soggetti che operano all’interno della filiera delle indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, al fine di garantire l’operatività e continuità dei controlli e certificazione.

3.Alla “Camera di Commercio industria artigianato ed agricoltura di Torino” spetta la parte dei proventi delle tariffe approvate relative al servizio effettivamente svolto fino al momento del subentro delle funzioni di cui al comma 1.


Articolo 3

(Attività dell’organismo di controllo)

1.L’organismo di controllo di cui all’articolo 1 svolge la propria attività, sulla base dei piani di controllo e dei relativi tariffari approvati per ciascuna delle denominazioni di origine ed indicazioni geografiche di cui all’allegato 1, ed assicura che i processi produttivi ed i prodotti certificati rispondano ai requisiti stabiliti nei relativi disciplinari di produzione e dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.

2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 acquisisce dagli Enti detentori e gestori competenti i dati delle dichiarazioni vitivinicole di vendemmia, produzione e giacenza ed ogni altra utile documentazione pertinenti gli operatori della filiera delle indicazione geografica di cui all’allegato1.

3 Gli Enti detentori dei dati di cui al comma precedente mettono a disposizione dell’organismo di controllo i medesimi dati a titolo gratuito.

4. Nell’espletamento dell’attività autorizzata, l’organismo di controllo si avvale del registro telematico di cui al Decreto ministeriale 20 marzo 2015 citato in premessa.
 

Articolo 4

(Durata dell’autorizzazione)

L’autorizzazione rilasciata con il presente decreto decorre dall’1 luglio 2020 fino al 31 luglio 2021.
 

Articolo 5

(Obblighi per l’organismo di controllo)

L’organismo di controllo di cui all’art. 1, ha l’obbligo di rispettare le prescrizioni previste dal piano dei controlli e dal tariffario nonché le disposizioni complementari che l’Autorità nazionale competente, ove lo ritenga, decida di impartire ed è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.
 

Articolo 6

(Sospensione e revoca)

La presente autorizzazione può essere sospesa o revocata, ai sensi dell’art. 64, commi 7 e 9, della legge 12 dicembre 2016, n. 238.
 

Il presente decreto verrà pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
 

Il Direttore Generale

Dott. Roberto Tomasello

(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)


Allegato 1 - ELENCO  DOP E IGP CONTROLLATE 
da Valoritalia s.r.l.

DOCG ERBALUCE DI CALUSO O CALUSO

DOC CANAVESE

DOC CAREMA

DOC COLLINA TORINESE

DOC FREISA DI CHIERI

DOC PINEROLESE

DOC VALSUSA