Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Sentenza T.A.R.
Data provvedimento: 27-05-2020
Numero provvedimento: 5584
Tipo gazzetta: Nessuna

Disciplinare di produzione - Modifica del disciplinare di produzione - Autorizzazione per l'etichettatura transitoria dei vini IGT "Terre Siciliane" e dei vini DOC "Sicilia" - Domanda di annullamento dei decreti ministeriali con cui è stata concessa l'autorizzazione per l'etichettatura transitoria - Connessione esistente tra il presente giudizio e quello pendente in appello dinanzi al Consiglio di Stato - Rinvio della causa alla pubblica udienza.

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 10137 del 2017, proposto da

AZIENDA AGRICOLA ADAMO SAVERIO, AZIENDA AGRICOLA FERRERI & BIANCO S.R.L., FUNARO S.R.L. AZIENDA VINICOLA e PRINCIPE CORLEONE – POLLARA DI VINCENZO POLLARA E C. S.A.S., tutte in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., con domicilio digitale presso l’indirizzo di posta elettronica certificata, come risultante dai registri di giustizia, dell’avv. Filippo Barbiera che le rappresenta e difende nel presente giudizio


 

contro

- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO, in persona del Ministro p.t., domiciliato in Roma, via dei Portoghesi n. 12 presso la Sede dell’Avvocatura Generale dello Stato che ex lege lo rappresenta e difende nel presente giudizio;
- REGIONE SICILIA, in persona del Presidente p.t., domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12 presso la Sede dell’Avvocatura Generale dello Stato che la rappresenta e difende nel presente giudizio;
- AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO, in persona del legale rappresentante p.t., domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12 presso la Sede dell’Avvocatura Generale dello Stato che la rappresenta e difende nel presente giudizio;
- COMITATO NAZIONALE VINI DOP E IGP, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituito in giudizio;

nei confronti

- ASSOCIAZIONE VITINICOLTORI DELLA IGT TERRE SICILIANE, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituita in giudizio;
- CONSORZIO DI TUTELA DEI VINI DOC SICILIA, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituito in giudizio;
- ISTITUTO REGIONALE DEL VINO E DELL’OLIO – IRVO, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituito in giudizio;

per l'annullamento

dei seguenti atti:

- decreto ministeriale del 12/07/17 prot. n. 0053951 con cui il Ministero delle politiche agricole, in accoglimento della domanda dell'Associazione Vitivinicoltori dell'IGT "Terre Siciliane", depositata il 19 giugno 2017, ha concesso alla predetta Associazione l'autorizzazione per l'etichettatura transitoria dei vini IGT, ai sensi degli artt. 72 Reg. CE n. 607/09 e 13 d.m. 07/11/12, per l'anticipazione degli effetti delle modifiche al disciplinare di produzione IGT "Terre Siciliane";

- decreto ministeriale del 13/07/17 prot. n. 0053182 con cui il Ministero delle politiche agricole, in accoglimento della contestuale domanda del Consorzio di tutela dei vini DOC Sicilia con sede in Palermo, ha concesso al predetto Consorzio l'autorizzazione per l'etichettatura transitoria dei vini DOC Sicilia, ai sensi degli artt. 72 del Reg. CE n. 607/09 e 13 d.m. 07/11/12 per l'anticipazione degli effetti delle modifiche al disciplinare di produzione DOC "Sicilia";

- circolare emessa dal Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole, dipartimento delle politiche competitive e della qualità agroalimentare in data 05/06/17 prot. n. 0044447 recante chiarimenti operativi in vista della campagna vendemmiale 2017/2018 per le autorizzazioni relative alle modifiche dei disciplinari;

- tutti gli atti connessi tra cui il decreto prot. n. 88087 del 23/12/15 adottato dal Direttore Generale del Ministero delle politiche agricole dipartimento delle politiche competitive e della qualità agroalimentare;


 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio degli enti ed amministrazioni in epigrafe indicate;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 maggio 2020 il dott. Michelangelo Francavilla;

Considerato che la pubblica udienza si è svolta, ai sensi dell’art. 84 comma 5 d. l. n. 18/2020, come modificato dal d. l. n. 28/2020, attraverso videoconferenza con l’utilizzo della piattaforma “Microsoft Teams” come previsto dalla circolare n. 6305 del 13/03/2020 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa;


 

Considerato che con atto depositato il 22/05/2020 le ricorrenti hanno chiesto rinvio dell’udienza pubblica al fine di consentire la partecipazione personale del difensore;

Considerato, poi, che gli atti gravati nel presente giudizio sono stati, altresì, impugnati nel giudizio n. 6575/17 R.G. definito con la sentenza n. 12756/19 che, in accoglimento del ricorso, ne ha disposto l’annullamento;

Considerato che l’efficacia della sentenza in esame è stata sospesa dal Consiglio di Stato con l’ordinanza n. 996/2020 con cui il giudice di appello ha, altresì, fissato, per la trattazione del merito, la pubblica udienza del 28/05/2020;

Ritenuto, pertanto, opportuno, anche in considerazione della connessione esistente tra il presente giudizio e quello pendente in appello, rinviare la causa alla pubblica udienza indicata nel dispositivo;


P.Q.M.


Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter) rinvia la causa all’udienza pubblica del 23 febbraio 2021, ore di rito.


Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 maggio 2020, tenutasi mediante collegamento da remoto in videoconferenza secondo quanto disposto dall’art. 84 comma 6 d. l. n. 18/2020, come modificato dal d. l. n. 28/2020, con l'intervento dei magistrati:

Pietro Morabito, Presidente

Fabio Mattei, Consigliere

Michelangelo Francavilla, Consigliere, Estensore