Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 20-05-2020
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 20-05-2020
Numero gazzetta: 172

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Duna-Tisza-közi].

(Comunicazione 20/05/2020, pubblicata in G.U.U.E. 20 maggio 2020, n. C 172)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.


COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Duna-Tisza-közi»

Numero di riferimento: PGI-HU-A1342-AM02

Data della comunicazione: 14.2.2020

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Modifica del titolo alcolometrico effettivo minimo per portarlo a 4,5 % vol

a) Sezioni interessate del disciplinare di produzione:

— II. Descrizione dei vini

— VII. Legame con la zona geografica

b) parti interessate del documento unico:

— Descrizione del vino (dei vini)

— Legame con la zona geografica

c) Il mercato chiede vini che abbiano un titolo alcolometrico basso, una struttura leggera e zuccheri residui. Le caratteristiche organolettiche dei prodotti con un titolo alcolometrico effettivo basso e zuccheri residui sono conformi al disciplinare di produzione.

2.   Modifica delle norme generali sulle indicazioni

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— VIII. Altre condizioni

b) parte interessata del documento unico:

— Altre condizioni – Norme sulle indicazioni

c) È importante che l’etichetta dei vini a indicazione geografica protetta «Duna-Tisza Közi» riporti il nome della varietà in modo particolarmente visibile e chiaramente leggibile, senza tuttavia appesantire l’etichetta.

3.   Aumento della resa massima per ettaro a 160 hl/ha

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— V. Rese massime

b) parte interessata del documento unico:

— Pratiche enologiche – Rese massime

c) A seguito del programma di ristrutturazione degli ultimi anni, la struttura dei vigneti della zona di produzione è stata notevolmente modificata. I produttori hanno ora a loro disposizione vigneti molto più efficienti che producono uve della stessa qualità di prima con rese superiori. Tali rese permettono inoltre di elaborare prodotti vitivinicoli che rispettano la reputazione dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza Közi».

4.   Possibilità di produrre vini bianchi con le varietà Mátrai muskotály e Vértes csillaga

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— VI. Vitigni autorizzati

b) parte interessata del documento unico:

— Varietà principale/i di uve da vino

c) Le uve delle varietà Mátrai muskotály e Vértes csillaga si prestano alla produzione di vini di buona qualità. I viticoltori locali utilizzavano le uve di queste varietà non catalogate principalmente sotto forma di mosto. L’autorizzazione all’utilizzo dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza Közi» per questi vini rafforzerà ulteriormente la reputazione della denominazione.

5.   Possibilità di produrre vini rossi con la varietà Syrah

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— VI. Vitigni autorizzati

b) parte interessata del documento unico:

— Varietà principale/i di uve da vino

c) Negli ultimi anni la varietà Syrah è stata piantata nella regione tra il Danubio e il Tibisco (regione «Duna-Tisza köze»). Dalle uve di questa varietà si ottengono vini di buona qualità. L’autorizzazione all’utilizzo dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza Közi» consentirà di commercializzare questi vini con l’indicazione del luogo di origine.

6.   Allargamento della zona di produzione all’esterno della zona di produzione delimitata

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— VIII. Altre condizioni

b) parte interessata del documento unico:

— Altre condizioni – Produzione all’esterno della zona di produzione delimitata

c) Al fine di favorire la competitività e le possibilità di utilizzo delle uve che vi vengono coltivate, è opportuno estendere la produzione a tutte le zone autorizzate dalla legislazione situate al di fuori della zona di produzione delimitata. Tali zone garantiscono le stesse condizioni di elaborazione della zona di produzione attuale dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza Közi».

7.   Inclusione di altre varietà per la produzione dei vini «Muskotály» (Moscato)

a) Sezione interessata del disciplinare di produzione:

— VIII. Altre condizioni

b) parte interessata del documento unico:

— Altre condizioni – Norme sull’uso di determinate indicazioni

c) Ai sensi della legislazione nazionale i vitigni Csabagyöngye, Mátrai muskotály e Zefir sono considerati varietà di Moscato; il loro utilizzo viene pertanto precisato.


DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Duna-Tisza-közi

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP – indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

Vini bianchi monovarietali e assemblati

Vini freschi e vivaci, di media persistenza e, per i vini monovarietali, con aromi e sapori fruttati e floreali tipici della varietà. I vini sono secchi, abboccati, amabili o dolci.

* Il tenore massimo di anidride solforosa totale deve rispettare i limiti fissati dalla normativa europea.

 

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

8

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

4,5

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

16,67

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Vini rosati monovarietali e assemblati

Vini freschi, dotati di un’acidità vivace e leggera, ottenuti da uve a bacca rossa, dai profumi freschi e rinfrescanti, dagli aromi fruttati (lampone, pesca, amarena, ribes, fragola ecc.) ed eventualmente floreali. I vini sono secchi, abboccati, amabili o dolci.

* Il tenore massimo di anidride solforosa totale deve rispettare i limiti fissati dalla normativa europea.
 

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

8

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

4,5

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

13,33

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Vini Siller (chiaretti) monovarietali e assemblati

I vini monovarietali sviluppano aromi e sapori tipici della varietà utilizzata e un’acidità rotonda; i vini assemblati hanno caratteristiche che rispecchiano le proporzioni delle varietà utilizzate nell’assemblaggio e sono moderatamente tannici e corposi. I vini sono secchi, abboccati, amabili o dolci.

* Il tenore massimo di anidride solforosa totale deve rispettare i limiti fissati dalla normativa europea.
 

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

8

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

4,5

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Vini rossi monovarietali e assemblati

I vini monovarietali sviluppano aromi e sapori tipici della varietà utilizzata e un’acidità rotonda; i vini assemblati hanno un tenore di tannino che rispecchia le proporzioni delle varietà utilizzate nell’assemblaggio e sono vellutati al palato e corposi; questi vini esprimono aromi di frutta (amarena, lampone, noce, ribes ecc.), spezie (cannella e vaniglia), cioccolato e tabacco. I vini sono secchi, abboccati, amabili o dolci.

* Il tenore massimo di anidride solforosa totale deve rispettare i limiti fissati dalla normativa europea.
 

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

8

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

4,5

Acidità totale minima

3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

Norme relative all’allevamento delle viti

Pratica colturale

1. Norme relative all’allevamento delle viti

a) Vigneti esistenti, piantati anteriormente al 1o gennaio 2012, indipendentemente dalla forma di allevamento e dalla densità dell’impianto: i vini che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza közi» possono essere ottenuti da uve provenienti da questi vigneti, purché in produzione.

b) Vigneti impiantati dopo il 1o gennaio 2012: i prodotti che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza közi» possono essere ottenuti esclusivamente dalle uve provenienti da viti allevate secondo i sistemi seguenti:

i) alberello basso,

ii) ventaglio,

iii) Moser e Moser migliorato,

iv) cordone semplice,

v) Sylvoz.

Norme relative alla densità di impianto

Pratica colturale

a) Vigneti impiantati dopo il 1° gennaio 2012: la densità di impianto deve essere di almeno 3 300 ceppi per ettaro.

b) Per la determinazione dei sesti d’impianto, è ammesso l’impianto a filari doppi e/o viti doppie, purché la distanza tra i filari e i ceppi sia uniforme. La distanza tra i filari non deve essere inferiore a 1,00 m e superiore a 3,60 m, quella tra i ceppi non deve essere inferiore a 0,60 m e superiore a 1,20 m. Nei vigneti piantati a viti doppie si deve tenere conto della distanza media tra i ceppi.

c) Le rese finali necessarie per raggiungere gli obiettivi di produzione devono essere adeguate, nella misura necessaria, diradando i grappoli durante il periodo di vegetazione.

Tenore zuccherino minimo delle uve

Pratica colturale

Il tenore naturale minimo di zucchero delle uve (espresso in gradi della scala ungherese per la determinazione dei gradi del mosto (°MM) a 17,5 °C) è di

1. 13,43 per i vini bianchi monovarietali e assemblati

2. 13,43 per i vini rosati monovarietali e assemblati

3. 13,43 per i vini Siller (chiaretti) monovarietali e assemblati

4. 13,43 per i vini rossi monovarietali e assemblati

Il titolo alcolometrico potenziale minimo delle uve (espresso in % vol) a 20 °C è di:

1. 8,00 per i vini bianchi monovarietali e assemblati

2. 8,00 per i vini rosati monovarietali e assemblati

3. 8,00 per i vini Siller (chiaretti) monovarietali e assemblati

4. 8,00 per i vini rossi monovarietali e assemblati

b.   Rese massime

Vino

160 ettolitri per ettaro

Uve da vino

24 000 kg di uve per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

Zone di produzione classificate, secondo il catasto viticolo, nelle classi I e II situate nei distretti di Bács-Kiskun, Csongrád, Jász-Nagykun-Szolnok e Pest.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

tramini – traminer

syrah – serine noir

syrah – marsanne noir

kadarka – jenei fekete

hamburgi muskotály – muscat de hamburg

pozsonyi fehér – czétényi fehér

kékoportó – portugizer

kövidinka – a dinka crvena

pinot noir – kék rulandi

furmint – zapfner

furmint – posipel

furmint – som

tramini – roter traminer

cabernet franc – carbonet

zalagyöngye

nektár

tramini – savagnin rose

furmint bianco

chardonnay – kereklevelű

medina

aletta

csabagyöngye – perle di csaba

olasz rizling – grasevina

kékfrankos – blaufränkisch

királyleányka – galbena de ardeal

szürkebarát – pinot gris

kunleány

csabagyöngye – pearl of csaba

sauvignon – sauvignon blanc

rozália

ezerfürtű

kékoportó – portugais bleu

kadarka – kadarka negra

tramini – gewürtztraminer

pinot noir – kisburgundi kék

pátria

pinot noir – spätburgunder

zöld veltelíni – zöldveltelíni

kerner

arany sárfehér – huszár szőlő

szürkebarát – pinot grigio

kövidinka – steinschiller

tramini – traminer rosso

gyöngyrizling

pinot noir – pino csernüj

rizlingszilváni – rivaner

tramini – tramin cervené

csabagyöngye – perla di csaba

irsai olivér – irsai

chardonnay – chardonnay blanc

hamburgi muskotály – muszkat gamburgszkij

hárslevelű – garszleveljü

ezerjó – tausendachtgute

királyleányka – erdei sárga

kékoportó – portugalske modré

rajnai rizling – rheinriesling

királyleányka – little princess

bíbor kadarka

hárslevelű – feuilles de tilleul

cabernet franc – gros vidur

királyleányka – königstochter

hamburgi muskotály – muscat de hambourg

ottonel muskotály – muskat ottonel

kadarka – törökszőlő

rajnai rizling – weisser riesling

kövidinka – a ruzsica

pinot blanc – pinot beluj

zengő

hamburgi muskotály – miszket hamburgszki

cabernet sauvignon

pelso

chardonnay – ronci bilé

szürkebarát – grauburgunder

franc – carmenet

kékfrankos – limberger

ezerjó – trummertraube

hamburgi muskotály – moscato d’Amburgo

ezerjó – tausendgute

arany sárfehér – német dinka

olasz rizling – riesling italien

bianca

generosa

pölöskei muskotály

blauburger

syrah – sirac

chardonnay – morillon blanc

zweigelt – blauer zweigeltrebe

pinot noir – blauer burgunder

olasz rizling – olaszrizling

cabernet franc – gros cabernet

odysseus

irsai olivér – zolotisztüj rannüj

kékoportó – modry portugal

alicante boushet

chasselas – weisser gutedel

syrah – blauer syrah

királyleányka – feteasca regale

sauvignon – sovinjon

pinot noir – savagnin noir

pinot noir – pinot cernii

villard blanc

nero

olasz rizling – nemes rizling

pinot blanc – weissburgunder

olasz rizling – taljanska grasevina

viktória gyöngye

pinot noir – pignula

orpheus

sauvignon – sauvignon bianco

duna gyöngye

szürkebarát – auvergans gris

irsai olivér – zolotis

rizlingszilváni – müller thurgau blanc

rizlingszilváni – müller thurgau bijeli

zenit

csillám

ezerjó – korponai

rizlingszilváni – rizvanac

kadarka – negru moale

chasselas – chrupka belia

pinot noir – pinot tinto

turán

irsai olivér – muskat olivér

hárslevelű – lipovina

chasselas – fendant blanc

kadarka – gamza

chasselas – saszla belaja

vértes csillaga

chasselas – fehér gyöngyszőlő

furmint – szigeti

zöld veltelíni – grüner muskateller

zöld veltelíni – grüner veltliner

csabagyöngye – zsemcsug szaba

arany sárfehér – izsáki sárfehér

kékfrankos – moravka

kármin

kékfrankos – blauer lemberger

rajnai rizling – rhine riesling

cabernet franc – cabernet

pannon frankos

kadarka – kadar

ezerjó – szadocsina

chasselas – chasselas doré

cabernet franc – kaberne fran

rajnai rizling – riesling

zweigelt – zweigeltrebe

arany sárfehér – fehér dinka

merlot

olasz rizling – welschrieslig

csabagyöngye – vengerskii muskatnii rannüj

kadarka – szkadarka

királyleányka – königliche mädchentraube

rajnai rizling – johannisberger

pinot noir – rulandski modre

kövidinka – a dinka rossa

syrah – shiraz

rubintos

olasz rizling – risling vlassky

chasselas – fehér fábiánszőlő

szürkebarát – ruländer

cserszegi fűszeres

chasselas – chasselas dorato

ottonel muskotály – muscat ottonel

kékoportó – blauer portugieser

rizlingszilváni – müller thurgau

hárslevelű – lindeblättrige

sauvignon – sauvignon bijeli

zweigelt – rotburger

csabagyöngye – perla czabanska

kadarka – csetereska

pinot blanc – fehér burgundi

kövidinka – a dinka mala

rózsakő

karát

pinot noir – pinot nero

ottonel muskotály – miszket otonel

királyleányka – dánosi leányka

kadarka – fekete budai

pozsonyi fehér – czétényi

kövidinka – a kamena dinka

kékfrankos – blauer limberger

mátrai muskotály

pinot noir – kék burgundi

pinot blanc – pinot bianco

chasselas – chasselas blanc

furmint – moslavac bijeli

ezerjó – kolmreifler

furmint – mosler

rajnai rizling – riesling blanc

refrén

zöld veltelíni – veltlinské zelené

jubileum 75

csabagyöngye – perle von csaba

szürkebarát – graumönch

arany sárfehér – izsáki

zefír

8.   Descrizione del legame/dei legami

Vino – Descrizione della zona delimitata (1)

a)   Fattori naturali e culturali

La zona dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza közi» è situata nell’Ungheria centrale. La maggior parte della zona si estende nella grande pianura ungherese, tra il Danubio e il Tibisco, e prende il nome di «Duna-Tisza köze» (composta dalle regioni di Kiskunság, Bácska del Nord, Jászság e Tápióság). La zona comprende inoltre la regione di «Tiszazug» e il dipartimento di Csongrád, situato nella zona di «Tiszántúl». Essa è unita ad alcune zone di produzione dell’isola Csepel a nord-ovest e delle colline di Gödöllő a nord.

Le peculiarità ambientali della zona di produzione sono dovute principalmente al suo carattere pianeggiante. La maggior parte della zona si trova infatti a meno di 150 m sul livello del mare. Il terreno è pianeggiante, con variazioni di altitudine non superiori a 10-15 m.

La composizione dei suoli della zona di produzione dell’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza közi» è poco varia, essendo caratterizzata perlopiù da suoli sabbioso-calcarei. La formazione dei suoli sabbiosi è da ricondurre soprattutto alla presenza del Danubio che, con lo spostamento del suo corso da est a ovest, ha depositato nel corso dei millenni sedimenti sabbiosi nella regione di «Duna-Tisza köze». I suoli sabbiosi si caratterizzano per la capacità di riscaldamento rapido, che favorisce la maturazione delle uve.

Questi suoli apportano meno nutrienti e hanno una scarsa ritenzione idrica e una ridotta presenza di minerali. Le condizioni climatiche della zona di produzione sono determinate dal clima continentale, predominante in Ungheria, che è caratterizzato principalmente da estati calde e inverni freddi. A causa delle condizioni climatiche, del carattere pianeggiante e dell’altitudine relativamente bassa, possono verificarsi gelate invernali, primaverili e autunnali. La temperatura media è di circa 10-11 °C. La zona beneficia mediamente di 2 000 ore di irraggiamento all’anno. Le precipitazioni medie sono di 450-500 mm all’anno.

b)   Fattori umani

Tenuto conto della grande estensione della superficie geografica, la zona di produzione vanta una lunga tradizione nel settore vitivinicolo. Ciò è dovuto in parte allo sviluppo di questo settore nel Medioevo e, successivamente, al recupero dei terreni sabbiosi abbandonati dopo la dominazione ottomana. Poiché i terreni sabbiosi sono immuni alla fillossera, la viticoltura della zona è stata risparmiata da quest’epidemia. Ciò ha dato una notevole spinta alla rivalutazione del suo ruolo.

L’impatto dei fattori umani sulla zona di produzione può essere osservato nei seguenti settori:

— sviluppo consapevole di un parco varietale (varietà tradizionali e nuove) adeguato al potenziale delle condizioni ecologiche,

— sviluppo di tecniche vitivinicole nel rispetto di criteri ecologici specifici e, in parte, in funzione delle caratteristiche del mercato,

— sviluppo di strutture di produzione e di integrazione conformi alle condizioni ecologiche e commerciali.

Vino – Descrizione della zona delimitata (2)

2. Descrizione dei vini

I vini si evolvono rapidamente e sono in genere leggeri, più morbidi per via di un’acidità più bassa e, in determinate annate, ricchi di alcol.

I vini bianchi e rosati presentano un bouquet intenso e sono ricchi di aromi. I vini Siller (chiaretti) e rossi sono generalmente fruttati, più leggeri e di colore meno intenso. Anche i loro tannini evolvono rapidamente.

I vini presentano una mineralità più contenuta, tipica dei suoli sabbiosi.

3. Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto

L’ambiente ecologico (in particolare il suolo sabbioso) esercita un’influenza profonda sulle caratteristiche del vino. I vini della zona di produzione saranno preferibilmente sottoposti a un breve invecchiamento e consumati giovani. L’ambiente ecologico ha contribuito alla diffusione di numerose varietà capaci di adattarvisi (Bianca, Kövidinka, Cserszegi fűszeres ecc.).

L’indicazione geografica protetta «Duna-Tisza közi» occupa un posto importante nel settore vitivinicolo in seno all’agricoltura ungherese, perché la regione produce circa la metà dell’uva del paese. Al di là del peso economico, l’agricoltura svolge anche un importante ruolo sociale nella regione, in quanto rappresenta un mezzo di sussistenza, consente di integrare il reddito e contribuisce a mantenere la popolazione in questa zona. Le peculiarità ecologiche (in particolare i suoli sabbiosi e l’assenza di precipitazioni) rendono la viticoltura il settore agricolo più redditizio a livello locale. La viticoltura ha inoltre disegnato il paesaggio e anche questo fattore contribuisce allo sviluppo dell’attrattiva della regione.

Le viti sono state e continuano a essere un mezzo efficace per frenare l’avanzare della sabbia portata dal vento e riescono, più facilmente rispetto ad altre colture, a reperire l’acqua in suoli dove essa è relativamente scarsa. I vigneti piantati in questa regione vantano la più elevata percentuale di vitigni autoctoni ungheresi e di vitigni recentemente selezionati del paese (oltre il 60 %). Essi costituiscono la spina dorsale della produzione vitivinicola. La domanda di vitigni (tolleranti e resistenti) ottenuti dalla Vitis vinifera, una specie ben adattata alle condizioni ecologiche locali, o di vitigni ottenuti incrociando la Vitis Vinifera con altre specie del genere Vitis è in continua crescita e consente di garantirne la redditività.

La regione «Duna-Tisza köze» è ben nota ai consumatori, soprattutto grazie ai Moscati leggeri, fruttati e profumati.

Il cambiamento del modo di vita ha modificato le abitudini di consumo del vino, facendo aumentare la domanda di vini profumati, poco alcolici e freschi. La specificità della zona di produzione, le varietà coltivate e le competenze tecnologiche dei viticoltori permettono di soddisfare questa domanda.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Norme sulle indicazioni

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

1. La dicitura «oltalom alatt álló földrajzi jelzés» (indicazione geografica protetta) può essere sostituita dalla menzione tradizionale «tájbor» (vino regionale)

Norme sull’uso di determinate indicazioni

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

i) «Muskotály» (Moscato): vino prodotto con almeno l’85 % di uve di uno o più dei seguenti vitigni: Aletta, Csabagyöngye, Cserszegi fűszeres, Generosa, Irsai Olivér, Mátrai muskotály, Muscat ottonel, Nektár, Pölöskei muskotály, Tramini o Zefír.

ii) «Primőr» (primeur): vino imbottigliato nell’anno di raccolta. La dicitura «újbor» (vino giovane) può essere usata come sinonimo.

Produzione all’esterno della zona di produzione delimitata

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

nelle zone amministrative attigue alla zona delimitata:

i territori amministrativi dei comuni dei distretti di Baranya, Békés, Borsod-Abaúj-Zemplén, Fejér, Hajdú-Bihar, Heves, Komárom-Esztergom, Nógrád e Tolna, nonché il territorio amministrativo della città di Budapest.

Link al disciplinare del prodotto

https://boraszat.kormany.hu/download/6/2d/82000/Duna-Tisza%20k%C3%B6zi%20OFJ_v5.pdf