Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza T.A.R.
Data provvedimento: 28-04-2020
Numero provvedimento: 3335
Tipo gazzetta: Nessuna

OCM Vino - Misura promozione sui mercati dei Paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020 del progetto “Italian Wines Excellences 2020” - Domanda di annullamento previa sospensione dell’efficacia del decreto direttoriale del MIPAAF 20 dicembre 2019, prot. 89623 recante esclusione dai contributi ministeriali.

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1735 del 2020, proposto da

Farnese Vini S.r.l., nella qualità di mandataria della Ati Farnese Vini, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Sandro Amorosino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e Agea – Agenzia per le erogazioni in agricoltura – in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, presso la quale domicilia in Roma, via dei Portoghesi, 12;

nei confronti

Regione Lazio, non costituita in giudizio;
Cantine Sgarzi Luigi S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Daniele Berti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

e con l'intervento di

ad adiuvandum:
Confagri Wine Promotion società consortile a responsabilità limitata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Giuseppe Lucchesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

I) del decreto del direttore generale per la promozione della qualità alimentare e dell’ippica del MIPAAF in data 20 dicembre 2019, prot. 0089623, recante esclusione dai contributi ministeriali relativi alla “OCM VINO – Misura promozione sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020” del progetto “Italian Wines Excellences 2020” proposto dalla costituenda “ATI Farnese Vini”;

II) della contestuale comunicazione, in data 20 dicembre 2020, prot. 0089761, della dirigente dell’ufficio promozione qualità alimentare italiana PQAI V recante il preavviso di rigetto ex art. 10 bis, l. n. 241/1990, dell’istanza di ammissione al contributo presentata dall’“ATI Farnese Vini”;

III) della comunicazione in data 27 gennaio 2020, prot. 00057547, della medesima dirigente dell’ufficio PQAI V, recante rigetto delle “Osservazioni” in data 27 dicembre 2019 presentate dalla Farnese Vini a seguito del preavviso di rigetto sub II);

IV) degli atti presupposti – non comunicati né altrimenti conosciuti – ed in particolare:

- del verbale n. 9, in data 18 dicembre 2019, del Comitato nazionale di valutazione dei progetti presentati ai fini dell’ammissione al contributo ministeriale;

- delle risultanze del controllo (Check List) effettuato da AGECONTROL (società strumentale in house di AGEA) sulle quali esclusivamente il Comitato nazionale ha fondato l’esclusione della ricorrente;

V) per quanto possa occorrere del decreto in data 30 maggio 2019, prot. 0038781, del direttore generale della DG per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, recante “OCM Vino – Misura «Promozione sui mercati dei Paesi terzi» – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019-2020” ed in particolare dell’Allegato B a tale decreto;

VI) di ogni altro atto non conosciuto: presupposto, conseguente e comunque connesso.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, di Agea e di Cantine Sgarzi Luigi S.r.l.;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Considerato che la camera di consiglio si svolge ai sensi dell’art.84 comma 5, del D.L.n.18 del 17 marzo 2020, attraverso videoconferenza con l’utilizzo di piattaforma “Microsoft Teams” come previsto dalla circolare n. 6305 del 13 marzo 2020 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa,

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 aprile 2020 la dott.ssa Roberta Cicchese e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che le esigenze cautelari di parte ricorrente possono essere adeguatamente tutelate con la fissazione dell’udienza pubblica indicata nel dispositivo, alla quale si rinvia per ogni decisione, anche in materia di spese;

Considerato, inoltre, che tutti i soggetti utilmente classificati nella graduatoria nelle posizioni dalla quinta (originariamente conseguita dalla ricorrente) all’ultima che ha conseguito il contributo rivestono la qualifica di controinteressati nell’ambito del presente giudizio;

Considerato che l’atto introduttivo è stato notificato ad uno dei controinteressati;

Ritenuto, pertanto, in ossequio a quanto previsto dall’art. 49 comma 1 d. lgs. n. 104/10, di dovere ordinare al ricorrente di procedere all’integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri controinteressati non intimati;

Ritenuto, in ragione del basso numero di controinteressati, che la notifica del ricorso possa avvenire in via ordinaria entro il termine perentorio di giorni trenta decorrente dalla comunicazione del presente provvedimento;

Ritenuto di ordinare alla ricorrente di depositare in giudizio la documentazione comprovante il perfezionamento della notifica nei confronti dei controinteressati;

 

P.Q.M.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter),

1) fissa, per la definizione del giudizio, la pubblica udienza del 17 luglio 2020, ore di rito;

2) ordina alla ricorrente di procedere all’integrazione del contraddittorio nel rispetto dei termini e delle modalità indicate in parte motiva;

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

 

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 aprile 2020 tenutasi mediante collegamento da remoto in videoconferenza secondo quanto disposto dall’art. 84, comma 5, d.l. 17 marzo 2020, n. 18 con l'intervento dei magistrati:

 

Pietro Morabito, Presidente

Roberta Cicchese, Consigliere, Estensore

Francesca Mariani, Referendario