Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Cévennes].
(Comunicazione 07/05/2020, pubblicata in G.U.U.E. 7 maggio 2020, n. C 152)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Cévennes»
PGI-FR-A1151-AM01
Data della comunicazione: 10.02.2020
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Descrizione organolettica dei vini
Il capitolo I del disciplinare dell’indicazione geografica protetta «Cévennes» è stato integrato al punto 3.3 con una descrizione organolettica più dettagliata dei vini in termini di colori, aromi e caratteristiche gustative.
Questa modifica del disciplinare si ripercuote sul documento unico, che è stato a sua volta completato al punto «Descrizione del vino (dei vini)».
2. Zona geografica delimitata
Il disciplinare è stato rettificato al punto 4.1 del capitolo I per tenere conto di correzioni redazionali:
— nel primo paragrafo l’espressione «raccolta delle uve» è sostituita con «produzione delle uve», perché più precisa per definire la zona geografica di produzione delle uve rispetto alla zona di vinificazione e di elaborazione dei vini;
— il comune di «Fontanès et Peyrolles» diventa «Fontanès»;
— l’ortografia del comune di «Peyroles» è corretta in «Peyrolles».
Queste modifiche sono state riportate anche nel documento unico al punto «zona geografica delimitata».
3. Zona di prossimità immediata
Nel capitolo I del disciplinare di produzione, al punto 4.1, la zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Cévennes» è stata definita in base ai comuni del dipartimento del Gard che la compongono. Questa zona non è stata modificata, ma solo descritta in base a un elenco di comuni e non più a partire da un elenco di cantoni la cui suddivisione amministrativa è meno precisa.
L’elenco dei comuni è stabilito secondo il codice geografico ufficiale del 2019, che è il riferimento nazionale.
Questa trascrizione della zona di prossimità immediata in elenco di comuni è stata riportata al punto «condizioni supplementari» del documento unico.
4. Tipo di vitigni
Nel capitolo I del disciplinare di produzione, al punto 5, il tipo di vitigni definito per la produzione dei vini dell’IGP «Cévennes» è integrato con l’aggiunta delle 9 varietà seguenti:
«Artaban N, Cabernet blanc B, Cabernet cortis N, Floreal B, Muscaris B, Soreli B, Souvignier gris B, Vidoc N e Voltis B».
Sono varietà dette resistenti alla siccità e alle malattie crittogamiche e oltre a corrispondere a quelle utilizzate per la produzione dell’IGP, consentono un minore utilizzo di prodotti fitosanitari senza alterare le caratteristiche dei vini dell’IGP.
L’introduzione di queste varietà tra i tipi di vitigni si ripercuote sul documento unico al punto «categorie di prodotti vitivinicoli».
5. Modifiche redazionali apportate al disciplinare che non incidono sul documento unico
Nel capitolo 2 del disciplinare dell’indicazione geografica protetta «Cévennes» sono introdotte alcune modifiche redazionali all’interno della tabella contenente i principali punti da controllare con l’obiettivo di utilizzare termini più precisi:
— l’espressione «zona di raccolta delle uve» è sostituita con «zona di produzione delle uve»;
— dopo «luogo di lavorazione» viene aggiunto il termine «vinificazione»;
— l’espressione «controllo analitico» è sostituita con «esame analitico».
Nel capitolo 3 del disciplinare dell’indicazione geografica protetta «Cévennes» vengono aggiornati i riferimenti dell’organismo di certificazione che agisce per conto dell’INAO, l’autorità di controllo competente.
Queste modifiche redazionali non incidono sul documento unico.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Cévennes
2. Tipo di indicazione geografica
IGP - Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
5. Vino spumante di qualità
16. Vino di uve stramature
4. Descrizione del vino (dei vini)
Vini fermi rossi
L’indicazione geografica protetta «Cévennes» è riservata ai vini fermi e ai vini di uve stramature rossi, rosati e bianchi.
I vini rossi si distinguono per eleganza, potenza aromatica e strutture tanniche variabili in funzione delle tecnologie di vinificazione utilizzate. Di colore rosso rubino con riflessi violacei, questi vini si presentano al naso con note intense e decise di frutti rossi e neri. Al palato sono densi, rotondi e gustosi.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vini fermi rosati
I vini rosati sono ottenuti principalmente da uve di varietà Cinsault, Grenache, Syrah, in assemblaggio o in purezza. Questi vini presentano un colore che va dal rosa pallido al rosa salmone. Al naso sono fini e delicati, con lievi note di frutti rossi, mentre al palato si presentano rotondi, soavi e delicati, con una bella freschezza e un buon richiamo della gamma aromatica dei loro sentori.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vini fermi bianchi
I vini bianchi si distinguono per la finezza, sempre accompagnata da una caratteristica freschezza. Questi vini presentano un colore giallo pallido, limpido e brillante, talvolta con graziosi riflessi verdi, mentre al naso rivelano distintive note di frutta a polpa bianca e talvolta sentori di agrumi e di bosso, ma sempre con grande freschezza. Di buona vivacità al palato, questi vini sono molto aromatici, delicati e con un’interessante persistenza aromatica.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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Vini di uve stramature rossi, rosati e bianchi
I vini ottenuti di uve stramature esprimono aromi di frutta matura.
Per i vini di uve stramature, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico effettivo, del titolo alcolometrico volumico totale e del titolo alcolometrico volumico naturale, nonché del tenore di anidride solforosa totale, sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
Pratica enologica specifica
I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell’Unione e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).
b. Rese massime
90 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La produzione delle uve, la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Cévennes» hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento del Gard:
Aigaliers, Aigremont, Aiguèze, Alès, Allègre, Alzon, Anduze, Arpaillargues-et-Aureillac, Arphy, Arre, Arrigas, Aspères, Aubussargues, Aujac, Aulas, Aumessas, Avèze, Bagard, Barjac, Baron, Bessèges, Bez-et-Esparon, Blandas, Blauzac, Boisset-et-Gaujac, Bonnevaux, Bordezac, Boucoiran-et-Nozières, Bouquet, Bourdic, Bragassargues, Branoux-les-Taillade, Breau Salagosse, Brignon, Brouzet-lès-Alès, Campestre-et-Luc, Canaules-et-Argentières, Cannes-et-Clairan, Cardet, Carnas, Cassagnoles, Castelnau-Valence, Causse-Bégon, Cavillargues, Cendras, Chambon, Chamborigaud, Collorgues, Colognac, Combas, Concoules, Conqueyrac, Corbès, Courry, Crespian, Cros, Cruviers-Lascours, Deaux, Dions, Domessargues, Dourbies, Durfort-et-Saint-Martin-de-Sossenac, Estrechure (l’), Euzet, Foissac, Fontarèches, Fons-Outre-Gardon, Fons-sur-Lussan, Fontanès, Fressac, Gailhan, Gagnières, Gajan, Garrigues-Sainte-Eulalie, Gaujac, Générargues, Génolhac, Goudargues, Grand-Combe (la), Issirac, La Bastide-d’Engras, La Bruguière, La Cadière-et-Cambo, La Calmette, La Capelle-et-Masmolène, La Rouvière, Lamelouze, Lanuéjols, Lasalle, Laval-Saint-Roman, Laval-Pradel, Le Garn, Le Pin, Lecques, Lédignan, Les Mages, Les Plans, Lézan, Liouc, Logrian-Florian, Lussan, Malon-et-Elze, Mandagout, Mars, Martignargues, Martinet (le), Maruéjols-lès-Gardon, Massanes, Massillargues-Attuech, Mauressargues, Méjannes le Clap, Méjannes-lès-Alès, Meyrannes, Mialet, Molières-Cavaillac, Molières-sur-Cèze, Monoblet, Mons, Montagnac, Montclus, Monteils, Montardier, Montignargues, Montmirat, Montpezat, Moulézan, Moussac, Navacelles, Ners, Notre-Dame-de-la-Rouvière, Orthoux-Sérignac-Quilhan, Peyremale, Peyrolles, Plantiers (les), Pommiers, Pompignan, Ponteils-et-Brésis, Portes, Potelières, Pougnadoresse, Puechredon, Quissac, Revens, Ribaute-les-Tavernes, Rivières, Robiac-Rochessadoule, Rochegude, Rogues, Roquedur, Rousson, Saint-Ambroix, Sainte Anastasie, Saint-André-de-Majencoules, Saint-André-de-Valborgne, Saint-André-de-Roquepertuis, Saint-Bauzély, Saint-Bénézet, Saint-Bonnet-de-Salendrinque, Saint-Brès, Saint-Bresson, Saint-Cézaire-de-Gauzignan, Saint-Chaptes, Saint-Christol-de-Rodières, Saint-Christol-lès-Alès, Saint-Clément, Saint-Denis, Saint-Drézéry, Sainte-Croix-de-Caderle, Sainte-Cécile-d’Andorges, Saint-Etienne-de-l’Olm, Saint-Félix-de-Pallières, Saint-Florent-sur-Auzonnet, Saint-Geniès-de-Malgoirès, Saint-Hilaire-de-Brethmas, Saint-Hippolyte-de-Caton, Saint-Hippolyte-de-Montaigu, Saint-Hippolyte-du-Fort, Saint-Jean-de-Valeriscle, Saint-Jean-du-Gard, Saint-Jean-de-Ceyragues, Saint-Jean-de-Crieulon, Saint-Jean-de-Maruéjols-et-Avéjan, Saint-Jean-de-Serres, Saint-Jean-du-Pin, Saint-Julien-de-la-Nef, Saint-Julien-de-Cassagnas, Saint-Julien-les-Rosiers, Saint-Just-et-Vacquières, Saint-Laurent-le-Minier, Saint-Laurent-la-Vernède, Saint-Mamert-du-Gard Saint-Martial, Saint-Martin-de-Valgalgues, Saint-Maurice-de-Cazevieille, Saint-Nazaire-des-Gardies, Saint-Paul-la-Coste, Saint-Pons-la-Calm, Saint-Privat-de-Champclos, Saint-Privat-des-Vieux, Saint-Roman-de-Codières, Saint-Sauveur-des-Pourcils, Saint-Sébastien-d’Aigrefeuille, Saint-Théodorit, Saint-Victor-de-Malcap, Saint-Victor-des-Oules, Salindres, Salinelles, Salles-du-Gardon (les), Sardan, Saumane, Sauve, Sauzet, Savignargues, Sénechas, Servas, Serviers-et-Labaume, Seynes, Soudorgues, Soustelle, Souvignargues, Sumène, Tharaux, Thoiras, Tornac, Trèves, Vabres, Vallabrix, Valleraugue, Vallérargues, Verfeuil, Vernarède (la), Vézénobres, Vic-le-Fesq, Vigan (le), Villevieille, Vissec.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Alicante Henri Bouschet N
Alphonse Lavallée N
Altesse B
Alvarinho - Albariño
Aramon N
Aramon blanc B
Aramon gris G
Aranel B
Arinarnoa N
Artaban N
Arvine B - Petite Arvine
Aubun N - Murescola
Bourboulenc B - Doucillon blanc
Brun argenté N - Vaccarèse
Cabernet blanc B
Cabernet cortis N
Cabernet franc N
Cabernet Sauvignon N
Caladoc N
Cardinal Rg
Carignan N
Carignan blanc B
Carmenère N
Chardonnay B
Chasan B
Chasselas B
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N - Cinsault
Clairette B
Clairette rose Rs
Colombard B
Cot N - Malbec
Couderc noir N
Counoise N
Danlas B
Egiodola N
Floreal B
Gamay N
Gamay de Chaudenay N
Gewurztraminer Rs
Grenache N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Gros Manseng B
Lival N
Lledoner pelut N
Macabeu B - Macabeo
Marsanne B
Marselan N
Maréchal Foch N
Mauzac B
Merlot N
Mondeuse N
Morrastel N - Minustellu, Graciano
Mourvèdre N - Monastrell
Muscaris B
Muscat d’Alexandrie B - Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains roses Rs - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato
Nielluccio N - Nielluciu
Négrette N
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Pinot gris G
Pinot noir N
Piquepoul blanc B
Piquepoul gris G
Piquepoul noir N
Portan N
Riesling B
Rivairenc N - Aspiran noir
Roussanne B
Sauvignon B - Sauvignon blanc
Sauvignon gris G - Fié gris
Sciaccarello N
Semillon B
Servant B
Soreli B
Souvignier gris Rs
Sylvaner B
Syrah N - Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Terret blanc B
Terret gris G
Terret noir N
Ugni blanc B
Verdelho B
Vermentino B - Rolle
Vidoc N
Villard blanc B
Villard noir N
Viognier B
Voltis B
8. Descrizione del legame/dei legami
La zona vitivinicola delle Cevenne si trova nel dipartimento del Gard, nel sud della Francia, nella regione Linguadoca-Rossiglione. Questa zona prende il nome dal massiccio delle Cevenne, ultimo contrafforte montuoso della parte meridionale del Massiccio centrale.
Con la loro asprezza e varietà, le Cevenne hanno indotto l’uomo ad adattare le produzioni in base alle condizioni pedoclimatiche. In generale si vede comparire la vite laddove viene meno il castagno.
Impiantati principalmente su terreni carbonatici, i vigneti fanno parte integrante di un paesaggio solcato dalle valli e sagomato dai fiumi che scendono dalle Cevenne, alternandosi a frutteti, oliveti e coltivazioni di cereali.
La zona pedemontana delle Cevenne presenta un clima mediterraneo mitigato, con forti contrasti tra le stagioni ed episodi piovosi spesso violenti agli equinozi (detti episodi «Cévénol»). Da un lato, il vento da nord è attenuato dalla presenza della montagna; dall’altro, le escursioni termiche favorevoli alla qualità delle uve sono forti durante la fase di maturazione della vite. Per molti secoli la vite è stata coltivata insieme ad altri prodotti agricoli, in quanto il vino era oggetto di consumo locale.
Quando si è registrata la crisi di gelsi e castagni, la vite si è sostituita a queste produzioni, fin quando nel XIX secolo i vigneti hanno registrato il loro massimo sviluppo; ciò non ha tuttavia comportato un orientamento verso la monocoltura, come è invece avvenuto nella bassa pianura della Linguadoca.
Il vin de pays des Cévennes è stato inizialmente riconosciuto con decreto del 27 agosto 1992. Tra vini rossi, rosati e bianchi, la produzione nei comuni della zona geografica è di circa 80 000 hl, ma con un fortissimo sviluppo dei vini rosati.
I vini sono ottenuti il più delle volte da una combinazione di vitigni tradizionali mediterranei (Carignan, Grenache, Cinsaut) e di vitigni di reputazione internazionale come Merlot, Cabernet-Sauvignon e Syrah in rosso e Chardonnay, Sauvignon e Viognier in bianco.
I vini rossi sono caratterizzati da eleganza e potenza aromatica, mentre i vini bianchi e rosati si distinguono per la finezza, sempre accompagnata da una caratteristica freschezza.
I vini spumanti, ottenuti da una selezione dei vini fermi più idonei, presentano le medesime caratteristiche aromatiche. L’evoluzione dei vitigni avviata negli ultimi quarant’anni ha permesso ai viticoltori di diversificarsi, soprattutto con l’introduzione di varietà più precoci, particolarmente adatte al clima della zona pedemontana delle Cevenne.
Generalmente caratterizzati da un equilibrio di eleganza e freschezza, i vini esprimono bene l’originalità climatica del territorio.
La vite occupa pertanto un posto molto speciale nell’economia agricola e contribuisce alla reputazione dei prodotti delle Cevenne, insieme ad altre produzioni come le cipolle dolci, le castagne e il formaggio Pélardon.
Queste produzioni e lo sviluppo dell’economia turistica, soprattutto intorno al Parco nazionale delle Cevenne, garantiscono ormai a questa regione un nuovo equilibrio concorrendo al mantenimento di sorprendenti paesaggi modellati dall’uomo nel corso dei secoli.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Menzioni supplementari in materia di etichettatura
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
L’indicazione geografica protetta «Cévennes» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.
L’indicazione geografica protetta «Cévennes» può essere integrata con le menzioni «primeur» o «nouveau» (vino novello). Le menzioni «primeur» o «nouveau» sono riservate ai vini fermi.
Il logo IGP dell’Unione europea è riportato in etichetta quando la dicitura «Indicazione geografica protetta» è sostituita dall’espressione tradizionale «Vin de pays».
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
La zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Cévennes» è costituita da tutti i seguenti comuni del dipartimento del Gard secondo il codice ufficiale geografico del 2019:
Aigues-Mortes, Aigues-Vives, Aimargues, Aramon, Argilliers, Aubais, Aubord, Aujargues, Bagnols-sur-Cèze, Beaucaire, Beauvoisin, Bellegarde, Belvézet, Bernis, Bezouce, Boissières, Bouillargues, Cabrières, Caissargues, Calvisson, Carsan, Castillon-du-Gard, Caveirac, Chusclan, Clarensac, Codognan, Codolet, Collias, Comps, Congénies, Connaux, Cornillon, Domazan, Estézargues, Flaux, Fournès, Fourques, Gallargues-le-Montueux, Garons, Générac, Jonquières-Saint-Vincent, Junas, La Roque-sur-Cèze, Langlade, Laudun-l’Ardoise, Le Cailar, Le Grau-du-Roi, Lédenon, Les Angles, Lirac, Manduel, Marguerittes, Meynes, Milhaud, Montaren-et-Saint-Médiers, Montfaucon, Montfrin, Mus, Nages-et-Solorgues, Nîmes, Orsan, Parignargues, Pont-Saint-Esprit, Poulx, Pouzilhac, Pujaut, Redessan, Remoulins, Rochefort-du-Gard, Rodilhan, Roquemaure, Sabran, Saint-Alexandre, Saint-André-d’Olérargues, Saint-Bonnet-du-Gard, Saint-Côme-et-Maruéjols, Saint-Dionisy, Saint-Etienne-des-Sorts, Saint-Geniès-de-Comolas, Saint-Gervais, Saint-Gervasy, Saint-Gilles, Saint-Hilaire-d’Ozilhan, Saint-Julien-de-Peyrolas, Saint-Laurent-d’Aigouze, Saint-Laurent-de-Carnols, Saint-Laurent-des-Arbres, Saint-Marcel-de-Careiret, Saint-Maximin, Saint-Michel-d’Euzet, Saint-Nazaire, Saint-Paul-les-Fonts, Saint-Paulet-de-Caisson, Saint-Quentin-la-Poterie, Saint-Siffret, Saint-Victor-la-Coste, Salazac, Sanilhac-Sagriès, Sauveterre, Saze, Sernhac, Sommières, Tavel, Théziers, Tresques, Uchaud, Uzès, Vallabrègues, Valliguières, Vauvert, Vénéjan, Vergèze, Vers-Pont-du-Gard, Vestric-et-Candiac, Villeneuve-lès-Avignon.
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-6ec30fda-501e-46f5-bc91-936ce505bac7