Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo - Ripartizione della dotazione finanziaria relativa alla campagna 2020/2021.
(Decreto 05/03/2020, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE
E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE INTERNAZIONALI E DELL'UNIONE EUROPEA
PIUE VII
VISTO il regolamento (CE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM);
VISTI il regolamento delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recanti rispettivamente integrazioni e modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i Paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;
VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2017/256 della Commissione del 14 febbraio 2017 che prevede la possibilità per gli Stati membri di presentare, entro il l marzo 2018, il Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS) per il periodo di programmazione 2019-2023, comprensivo, tra l'altro, della programmazione finanziaria;
VISTO il Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS), trasmesso alla Commissione europea il l o marzo 2018, che contiene, tra l'altro, la ripartizione dello stanziamento previsto dall'OCM vino tra le misure da realizzare nel quinquennio 2019-2023;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni" e in particolare l'articolo 4, riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;
VISTA la legge 9 agosto 2018, n. 97, relativa a "conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2019, n. 25, recante Regolamento di organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, a norma dell'articolo l, comma 9, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 74 del 28 marzo 2019;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, del 27 giugno 2019, n. 6834, recante individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
VISTO il decreto legge 21 settembre 2019, n. 104 recante "Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per il lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni", convertito con modificazioni dalla legge 18 novembre 2019, n. 132;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, recante "Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali" a norma dell'art. l comma 4 del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, ammesso a visto e registrazione della Corte di conti al n. 89 in data 17 febbraio 2020 ed in corso di pubblicazione;
VISTI i criteri di riparto delle risorse approvati all'unanimità dalla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 23 luglio 2009;
VISTA la nota n. 180/27/02/2020111112 del 27 febbraio 2020 con la quale la Regione Puglia, in qualità di Coordinatore della Commissione Politiche Agricole, chiede di procedere con il riparto dei fondi per le misure inserite nel Programma nazionale di sostegno sulla base dei criteri utilizzati nelle campagne precedenti, al fine di procedere ad una corretta ed adeguata programmazione finanziaria;
VISTA la nota Ares (2019)7875001 del 20 dicembre 2019 con la quale la Commissione europea ha ricordato agli Stati membri che il finanziamento da parte dell'Unione del programma nazionale di sostegno 2019-2023 è garantito fino al 31 dicembre 2020 e che, per gli anni successivi, il finanziamento dell'Unione dipenderà dalla decisione futura m merito al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027.
VISTO quanto riportato al considerando l del regolamento (UE) 2017/256 sulla necessità di prevedere una "clausola di salvaguardia" relativa alla disponibilità di fondi a partire dal 2021;
RAVVISATA, comunque, la necessità di procedere alla ripartizione, tra le Regioni e le Province autonome, dello stanziamento previsto dall'OCM vino per la campagna 2020/2021 ai fini di garantire la continuità del Programma Nazionale di sostegno nel settore vitivinicolo
DECRETA:
Articolo 1
1. La dotazione finanziaria per l'anno 2021 è così ripartita tra le seguenti misure:
|
MISURA |
Stanziamento |
|
Promozione sui mercati dei Paesi esteri |
101.997.000 |
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Ristrutturazione e riconversione vigneti |
150.000.000 |
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Vendemmia verde |
5.000.000 |
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Investimenti |
60.000.000 |
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Distillazione sottoprodotti |
20.000.000 |
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Totale |
336.997.000 |
2. Il riparto di cui al comma l è subordinato alla definizione del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027.
3. Il pagamento degli aiuti per la realizzazione delle misure di cui al comma l è commisurato alla relativa dotazione finanziaria assegnata dall'Unione europea all'Italia nell'ambito del quadro finanziario di cui al comma 2. Pertanto, qualora gli importi richiesti per il pagamento degli aiuti delle singole misure superino la predetta dotazione, gli aiuti medesimi vengono proporzionalmente ridotti.
Articolo 2
1. Fermo restando quanto statuito ai commi 2 e 3 dell'articolo l, alle Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano viene complessivamente assegnato l'importo di euro 286.397.900, per il finanziamento delle misure attivate.
2. La ripartizione, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dello stanziamento di euro 286.397.900 di cui al comma l, è riportata nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento.
3. Al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse comunitarie, le eventuali economie che dovessero realizzarsi sono ripartite tra le Regioni e Provincie autonome che evidenzino capacità di utilizzo di ulteriori fabbisogni finanziari, nel rispetto delle scadenze comunitarie e sulla base dei criteri prestabiliti.
Articolo 3
1. Agea coordinamento è incaricata di adottare le disposizioni applicative per l'erogazione dei fondi comunitari previsti all'articolo l.
Il presente provvedimento è trasmesso all'Organo di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, li
Il Capo del Dipartimento
Giuseppe Blasi