Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Alpilles].
(Comunicazione 10/03/2020, pubblicata in G.U.U.E. 10 marzo 2020, n. C 78)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Alpilles»
Numero di riferimento PGI-FR-A1197-AM01
Data della comunicazione: 24 dicembre 2019
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Descrizione dei vini
Il disciplinare dell’IGP «Alpilles» è stato completato alla sezione 3.3 relativa alla descrizione dei vini per precisare meglio il colore e le caratteristiche organolettiche dei vari prodotti.
Queste precisazioni sono state riportate nella sezione «Descrizione del/i vino/i» del documento unico.
2. Zona geografica
La descrizione della zona geografica è stata integrata per spiegare con precisione in quali comuni e dipartimenti possono avere luogo le diverse operazioni di vendemmia, vinificazione ed elaborazione dei vini.
L’uva può essere raccolta solo in alcuni comuni del dipartimento delle Bocche del Rodano: comuni di Aureille, Barbentane, Boulbon, Cabannes, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Graveson, Lamanon, Les Baux-de-Provence, Maillane, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Plan d’Orgon, Rognonas, Saint-Andiol, Saint-Etienne-du-Grès, Saint-Pierre-de-Mézoargues, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas,Tarascon e Verquières.
È stato inoltre precisato che la vinificazione e l’elaborazione dei vini possono essere effettuate fuori dalla zona di produzione delle uve, nel territorio dei seguenti comuni:
Dipartimento delle Bocche del Rodano:
comuni di Aureille, Barbentane, Boulbon, Cabannes, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Graveson, Lamanon, Les Baux-de-Provence, Maillane, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Plan d’Orgon, Rognonas, Saint-Andiol, Saint-Etienne-du-Grès, Saint-Pierre-de-Mézoargues, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas,Tarascon e Verquières.
Dipartimento del Gard:
comuni di Beaucaire e Vallabrègues.
Dipartimento della Vaucluse:
comuni di Caumont-sur-Durance e Morières-lès-Avignon.
Questa nuova presentazione della zona geografica è stata riportata nella sezione «Zona geografica delimitata» del documento unico.
3. Varietà principali di uve da vino
Questa sezione del documento unico è stata verificata a seguito di un problema di registrazione in eAmbrosia. Per errore, mancavano nell’elenco le varietà Chardonnay B, Pinot gris G e Pinot noir N, che sono state quindi aggiunte.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Alpilles
2. Tipo di indicazione geografica
IGP - Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
L’indicazione geografica protetta «Alpilles» è riservata ai vini fermi rossi, rosati e bianchi.
I tenori (soglia o limite) di acidità volatile, acidità totale e anidride solforosa totale e il titolo alcolometrico totale sono quelli stabiliti dalla normativa europea.
I vini rossi presentano un colore piuttosto scuro, rosso porpora, con riflessi violacei. Sono sempre molto armoniosi e profumati, con una struttura generosa e carnosa che li rende idonei all’invecchiamento. A seconda dei vitigni, esprimono aromi di liquirizia, di frutti rossi (soprattutto lampone) o di spezie esaltate da note tostate e si distinguono per i tannini setosi.
I vini bianchi sono caratterizzati da riflessi verdi e sono freschi, aciduli ed espressivi al naso. Esprimono aromi di agrumi e cedro o di vegetale fresco e tiolo. Affinati in barrique, possono essere più rotondi e complessi, con aromi di miele e di pasticceria.
I vini rosati presentano una ridotta intensità colorante, con sfumature perlate. Sono aromatici, fini ed esprimono grande morbidezza e una moderata acidità da cui si ottiene un buon equilibrio. A seconda dei vitigni e del tipo di vinificazione, possono rivelare aromi di frutta secca o di tiolo.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell’Unione e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).
b. Rese massime
90 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
I vini sono ottenuti da uve provenienti da parcelle situate nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento delle Bocche del Rodano secondo il codice geografico ufficiale del 2018:
Aureille, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Lamanon, Les Baux-de-Provence, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Saint-Etienne-du-Grès, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas, Tarascon.
La vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica «Alpilles» sono effettuate sul territorio dei seguenti comuni secondo il codice geografico ufficiale del 2018:
— Dipartimento delle Bocche del Rodano:
— comuni di Aureille, Barbentane, Boulbon, Cabannes, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Graveson, Lamanon, Les Baux-de-Provence, Maillane, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Plan d’Orgon, Rognonas, Saint-Andiol, Saint-Etienne-du-Grès, Saint-Pierre-de-Mézoargues, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas,Tarascon e Verquières.
— Dipartimento del Gard:
— comuni di Beaucaire e Vallabrègues.
— Dipartimento della Vaucluse:
— comuni di Caumont-sur-Durance e Morières-lès-Avignon.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Pinot gris G
Pinot noir N
Arinarnoa N
Chardonnay B
Alicante Henri Bouschet N
Aramon N
Aubun N - Murescola
Barbaroux Rs
Bourboulenc B - Doucillon blanc
Cabernet franc N
Cabernet Sauvignon N
Caladoc N
Carignan N
Carignan blanc B
Chasan B
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N - Cinsault
Clairette B
Cot N - Malbec
Counoise N
Egiodola N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Grenache N
Macabeu B - Macabeo
Marsanne B
Marselan N
Merlot N
Mourvèdre N - Monastrell
Muscardin N
Muscat d’Alexandrie B - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato
Nielluccio N - Nielluciu
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Sauvignon gris G - Fié gris
Rosé du Var Rs
Roussanne B
Sauvignon B - Sauvignon blanc
Sciaccarello N
Sémillon B
Syrah N - Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Tibouren N
Ugni blanc B
Vermentino B - Rolle
Viognier B
8. Descrizione del legame/dei legami
Situata a nord/nord-ovest del dipartimento delle Bocche del Rodano, in un triangolo delimitato a ovest dal Rodano, a est dalla Durance e a sud dalla Crau, la zona che beneficia dell’indicazione geografica protetta «Alpilles» comprende 33 comuni, al centro della quale sorge il comune di Saint-Rémy-de-Provence, conosciuto a livello internazionale. Questa zona presenta una distinta unità geografica su entrambi i lati del massiccio delle Alpilles. Le Alpilles formano una barriera di rocce calcaree o calcareo-marnose, che si estende per una trentina di chilometri da est a ovest, nel nord del dipartimento delle Bocche del Rodano. Ai piedi del massiccio si sono depositati detriti che hanno formato conoidi di deiezione molto caratteristiche dell’area. Alla periferia del massiccio delle Alpilles si trovano terreni di origine alluvionale, alcuni dei quali costituiscono talvolta gli antichi letti del Rodano e del suo affluente, la Durance (zona tra Saint-Rémy-de-Provence e Châteaurenard).
I vigneti sono impiantati in terreni il più delle volte calcarei, molto sassosi e filtranti, frutto di questi depositi collinari. Tra il Rodano e la Durance, le Alpilles formano un paesaggio di eccezionale bellezza conosciuto in tutto il mondo e sono uno dei principali siti turistici della Provenza e patrimonio di questa terra.
La zona risente di un clima mediterraneo, con estati secche e stagioni intermedie umide. Nonostante le ampie escursioni termiche che talvolta si registrano, le temperature medie sono miti. Le precipitazioni sono distribuite in soli 70-80 giorni all’anno, soprattutto in autunno e in misura minore in primavera. Il massiccio delle Alpilles gode di un notevole soleggiamento e risente di influssi marittimi a sud, mentre a nord è soggetto alle influenze più continentali della valle del Rodano.
Quando il Mistral, vento fresco da nord a nord-ovest incanalato dalla valle del Rodano, soffia in
Provenza, spazza le Alpilles con tutta la sua forza.
I vigneti delle Alpilles vantano una posizione unica nel punto di incontro tra due grandi zone di produzione: la valle del Rodano e la Provenza, il che ha naturalmente alimentato interessanti influenze, come il fatto che la percentuale di vini rossi prodotti qui è molto più alta che in altre zone della Provenza.
I «vins de pays des Alpilles» sono ottenuti da varietà di uve spesso originali e variegate. Si noti, per le uve a bacca bianca, la presenza dei vitigni Roussanne B, Marsanne B o Viognier B, tipici della valle del Rodano, accompagnati da vitigni provenzali come il Vermentino B (o Rolle) o la Clairette B, che contribuiscono ad arricchire la gamma dei vini.
Nei vitigni rossi o colorati, si osserva la forte presenza di Syrah N e Grenache N, ma anche una percentuale non trascurabile di Cabernet Sauvignon, vitigno che si è adattato particolarmente bene al terroir delle Alpilles. Sono presenti anche i vitigni colorati, tradizionalmente coltivati in Provenza, come il Carignan N, il Cinsault N o il Counoise N.
La possibilità, offerta dalla legislazione, di ampliare la gamma dei vitigni per i «vins de pays» ha permesso di impiantare varietà particolari come lo Chardonnay o il Petit verdot, provenienti da altre regioni viticole, e varietà specifiche create dall’INRA per le aree mediterranee, ad immagine del Chasan, del Marselan e del Caladoc.
I vini rossi sono profumati, con una struttura generosa e carnosa, mentre i vini bianchi e rosati sono aromatici, fini e caratterizzati da grande morbidezza e bassa acidità.
La distribuzione di questi vini avviene prevalentemente con la vendita diretta, attraverso le cantine delle due cooperative presenti sul territorio e la fittissima rete di cantine private. I produttori mirano costantemente ad offrire vini di qualità sempre più elevata e sono determinati a imprimere un’immagine prestigiosa ai vini che beneficiano dell’indicazione geografica Alpilles.
I volumi commercializzati si aggirano intorni ai 20 000 hl all’anno. La distribuzione dei vini prodotti non segue quella del resto della Provenza, con quasi il 50 % di vino rosso e solo il 40 % di vino rosato e il resto di vino bianco.
Le pratiche di vinificazione si estendono leggermente oltre la zona di produzione delle uve. L’elaborazione di vini dalle connotazioni così peculiari e specifiche è frutto della combinazione di metodi di vinificazione che si ispirano talvolta al modello del Rodano per la produzione di vini rossi, talvolta al modello provenzale per la produzione di vini rosati, senza dimenticare i vitigni che si esprimono al meglio su questi terreni calcarei, filtranti e sassosi, interessati da un forte soleggiamento e spazzati da un Mistral molto presente, che garantisce un ottimo stato sanitario e permette lo sviluppo di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente. Il forte soleggiamento e le rese ragionevoli, riscontrate sui terreni generalmente poveri della zona di produzione delle uve, garantiscono buone maturazioni e vendemmie relativamente precoci, all’origine delle caratteristiche fisiche (colori) e organolettiche dei vini (ricchezza aromatica dei vini bianchi, rosati e rossi; acidità dei vini bianchi; attitudine all’invecchiamento dei vini rossi; tannini setosi).
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
L’indicazione geografica protetta «Alpilles» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.
L’IGP «Alpilles» può essere integrata con le menzioni «primeur» o «nouveau».
Il logo IGP dell’Unione europea è riportato in etichetta quando la menzione «Indicazione geografica protetta» è sostituita dall’espressione tradizionale «Vin de pays».
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-0dbb32de-7b87-4ed7-aad0-8779d1c7c207