Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Dealurile Moldovei].
(Comunicazione 05/03/2020, pubblicata in G.U.U.E. 5 marzo 2020, n. C 72)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Dealurile Moldovei»
PGI-RO-A1591-AM01
Data della comunicazione: 14 novembre 2019
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Rettifica del nome utilizzato per una varietà di uve da vino
Il nome della varietà di uve da vino «Traminer aromat» (vitigno aromatico, semi-aromatico) è rettificato e sostituito nel disciplinare dal nome corretto «Traminer alb». Il documento unico è modificato di conseguenza.
2. Modifica delle rese vitivinicole ottenute
Il disciplinare viene modificato per innalzare il livello delle rese vitivinicole. Si tratta di una modifica necessaria in quanto l’utilizzo di diverse tecnologie e attrezzature consente di ottenere rese superiori di oltre il 15 % per il mosto fiore, grazie all’uso di autovinificatori e di recipienti di fermentazione a temperatura controllata che permettono di aumentare significativamente le rese vitivinicole e, al contempo, di migliorare la qualità dei vini attraverso la conservazione e il rafforzamento del loro profilo aromatico.
Questa modifica è resa necessaria anche dall’uso di prodotti enologici intesi a migliorare la qualità dei vini, come lieviti selezionati ed enzimi di estrazione, che vengono impiegati per controllare meglio i processi di fermentazione/post-fermentazione e per garantire la diversificazione/la conservazione dei profili aromatici dei vini e, in particolare, degli aromi secondari.
Il documento unico è modificato di conseguenza.
3. Aggiunta alle pratiche specifiche di ottenimento dei vini rosati
Il disciplinare è integrato da disposizioni relative all’ottenimento dei vini rosati a partire dai vitigni Pinot gris e Traminer roz - modifica dettata dalla preferenza sempre più marcata dei consumatori per i vini rosati ottenuti da queste varietà - prodotti con nuove tecnologie di vinificazione che valorizzano le peculiarità di questi vitigni nella loro variante rosata.
La modifica in questione non incide sul documento unico.
4. Modifica di alcune disposizioni relative alle pratiche colturali della zona geografica
Vengono riformulate alcune pratiche colturali effettuate nella zona geografica, in particolare la potatura verde realizzata dai produttori per garantire un’adeguata qualità del raccolto e la limitazione delle quantità di uva per mantenere la produzione entro i limiti massimi attraverso una moderata concimazione. La modifica in questione non incide sul documento unico.
5. Aggiunta alle disposizioni sul trattamento della produzione fuori dalla zona geografica
Il disciplinare è completato con disposizioni relative alla trasformazione delle uve raccolte, che deve essere effettuata in prossimità del luogo di raccolta, ovvero nella stessa unità territoriale amministrativa (distretto di Vaslui) oppure nell’unità territoriale amministrativa limitrofa, ossia il distretto di Vrancea, al fine di garantire la tracciabilità dei prodotti vitivinicoli.
La modifica in questione non incide sul documento unico.
6. Riformulazione delle disposizioni in materia di etichettatura
Per motivi di chiarezza e semplificazione, vengono modificate alcune disposizioni del disciplinare relative al sistema di etichettatura per consentire che l’etichettatura sia effettuata con qualsiasi mezzo e utilizzando qualsiasi materiale ammesso dalla legislazione, a condizione che le informazioni obbligatorie per la categoria dei vini a indicazione geografica siano riportate nello stesso campo visivo.
7. Riformulazione delle condizioni di classificazione della produzione ottenuta
Nella misura in cui determinate caratteristiche qualitative non sono più garantite per i prodotti ottenuti che beneficiano dell’indicazione geografica, le condizioni di classificazione della produzione ottenuta sono riformulate e il disciplinare è modificato di conseguenza, su richiesta dei produttori.
La modifica in questione non incide sul documento unico.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Dealurile Moldovei
2. Tipo di indicazione geografica
IGP – Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
Caratteristiche analitiche e organolettiche – vini bianchi/rosati
Vini bianchi di colore giallo – verde/giallo dorato con riflessi tendenti al verde, da giovani, e con riflessi ambrati, dopo anni di invecchiamento. Sono vini untuosi, freschi e fruttati.
Aroma specifico di peperone appena tagliato, spiccata sensazione di freschezza e di sensori fruttati, aroma caratteristico di fiori di acacia, morbidezza, retrogusto persistente, sentori di fiori di vite, sapore di crosta di pane e di burro fresco, di marmellata di rosa e di fragole di bosco, di uva matura, sentori di mela verde, di basilico, aroma di pesche mature e succose, talvolta con delicate note di mandorla amara.
|
Caratteristiche analitiche generali |
|
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
20,00 |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,50 |
|
Acidità totale minima |
4,5 grammi per litro espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Caratteristiche analitiche e organolettiche – vini rossi
Vigorosi e di consistenza vellutata, i vini rossi presentano un colore dal rosso intenso al rosso rubino, sentori di frutti rossi maturi e mirtilli e, invecchiando, un aroma di uvetta nera e un bouquet con accenni di violetta o tabacco, oltre a sentori di lampone e di fragola e leggere note pepate con sottili accenni di vaniglia man mano che invecchiano.
|
Caratteristiche analitiche generali |
|
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
20,00 |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,50 |
|
Acidità totale minima |
4,0 grammi per litro espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
Pratiche enologiche specifiche
Caratteristiche e pratiche di impianto
Pratica colturale
— Densità di impianto: almeno 2 500 ceppi/ha (minimo 75 % di viti rispetto alla superficie d’impianto).
— Irrigazione: autorizzata solo negli anni di siccità, applicando standard ragionevoli (400-600 m3/ha), previa notifica all’ONVPV (Oficiul Naţional al Viei şi Produselor Vitivinicole, Ufficio nazionale della vite e dei prodotti vitivinicoli), quando il contenuto di acqua nel suolo a una profondità di 100 cm scende al 50 % dell’intervallo di umidità attiva.
— Vendemmia verde, riducendo il numero dei grappoli nel periodo dell’invaiatura (inizio della maturazione), quando la produzione potenziale eccede i limiti massimi ammessi dal disciplinare.
b. Rese massime
per la produzione di vini bianchi:
22 000 kg di uve per ettaro
per la produzione di vini rosati/rossi:
20 000 kg di uve per ettaro
per la produzione di vini aromatici/semi-aromatici:
18 000 kg di uve per ettaro
per la produzione di vini bianchi:
169,40 ettolitri per ettaro
per la produzione di vini rosati/rossi:
154,00 ettolitri per ettaro
per la produzione di vini aromatici/semi-aromatici:
140,00 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
1.1. Distretto di Galați
— comune di Balăbănești: villaggi di Balăbănești, Lungești, Bursucani, Cruceanu, Rădești, Zimbru
— comune di Balășești: villaggi di Bălășesti, Ciureşti, Ciureştii Noi, Pupezeni
— comune di Cerţeşti: villaggi di Cerţeşti, Cârlomăneşti, Cotoroaia
— città di Târgu Bujor: villaggi di Moscu, Umbrăreşti
— comune di Băneasa: villaggi di Băneasa, Roşcani
— comune di Fârţăneşti: villaggi di Fârţăneşti, Viile
— comune di Jorăşti: villaggi di Jorăşti, Lunca, Zărneşti
— comune di Vârlezi: villaggi di Vârlezi, Crăieşti
— comune di Drăguşeni: villaggi di Drăguşeni, Adam, Căuieşti, Fundeanu, Nicopole, Ştieţeşti, Ghingheşti
— comune di Smulţi: villaggio di Smulţi
— comune di Corni: villaggi di Corni, Urleşti, Măcişeni
— comune di Folteşti: villaggi di Folteşti, Stoicani
— comune di Măstăcani: villaggi di Măstăcani, Chiraftei
— comune di Oancea: villaggi di Oancea, Slobozia Oancea
— comune di Suceveni: villaggi di Suceveni, Rogojeni
— comune di Vlădeşti: villaggi di Vlădeşti, Brăneşti
— comune di Cavadineşti: villaggi di Cavadineşti, Comăneşti, Găneşti, Vădeni
— città di Bereşti
— comune di Bereşti-Meria: villaggi di Slivna, Aldeşti, Prodăneşti, Pleşa, Puricani, Onciu, Săseni, Bereşti-Meria, Balinteşti
— comune di Nicoreşti: villaggi di Nicoreşti, Braniştea, Coasta Lupei, Dobrineşti, Fântâni, Grozăveşti, Ionăşeşti, Mălureni, Piscu Corbului, Sârbi, Poiana, Vişina
— comune di Cosmeşti: villaggi di Cosmeşti, Cosmeşti-Vale, Furcenii Vechi, Furcenii Noi, Satu Nou
— comune di Buciumeni: villaggi di Buciumeni, Tecucelu Sec, Vizureşti, Hănţeşti
— comune di Ţepu: villaggi di Ţepu, Ţepu de Sus
— comune di Barcea: villaggi di Barcea, Podoleni
— comune di Iveşti: villaggi di Iveşti, Buceşti
— comune di Lieşti: villaggio di Lieşti
— comune di Umbrăreşti: villaggi di Umbrăreşti, Torceşti
— comune di Drăgăneşti: villaggi di Drăgăneşti, Malu Alb
— comune di Movileni: villaggio di Movileni
— comune di Corod: villaggi di Corod, Blânzi, Brătuleşti, Cărăpceşti
— comune di Matca: villaggio di Matca
— comune di Griviţa: villaggi di Griviţa, Călmăţui
— comune di Costache Negri: villaggio di Costache Negri
— comune di Fundeni: villaggi di Fundeni, Fundenii Noi, Lungoci, Hanu Conachi
— comune di Nămoloasa: villaggi di Nămoloasa-Sat, Nămoloasa, Crângeni
— comune di Băleni: villaggio di Băleni
— comune di Cuca: villaggio di Cuca
— comune di Cudalbi: villaggio di Cudalbi
— comune di Rediu: villaggio di Rediu
— comune di Valea Mărului: villaggi di Valea Mărului, Mândreşti
— comune di Frumuşiţa: villaggi di Frumuşiţa, Ijdileni, Tămăoani
— comune di Scânteieşti: villaggi di Scânteieşti, Fântânele
— comune di Vânători: villaggi di Vânători, Odaia Manolache, Costi
— comune di Tuluceşti: villaggi di Tuluceşti, Şiviţa, Tăiarea
— comune di Pechea: villaggi di Pechea, Lupele
— comune di Slobozia Conachi: villaggi di Slobozia Conachi, Izvoarele, Cuza Vodă
— comune di Tudor Vladimirescu: villaggio di Tudor Vladimirescu
— comune di Braniştea: villaggi di Braniştea, Vasile Alecsandri, Traian, Lozova
— comune di Independenţa: villaggio di Independenţa
— comune di Schela: villaggi di Schela, Negrea
— comune di Smârdan: villaggi di Smârdan, Cişmele, Mihail Kogălniceanu
— comune di Şendreni: villaggi di Movileni, Şendreni, Şerbeştii Vechi
— comune di Piscu: villaggi di Piscu, Vameş
1.2. Distretto di Vaslui
— municipalità di Huşi
— comune di Duda-Epureni: villaggi di Epureni, Duda, Bobeşti, Valea Grecului
— comune di Pădureni: villaggi di Pădureni, Văleni, Leoşti, Ivăneşti, Rusca
— comune di Tătărăni: villaggi di Tătărăni, Crăsnăşeni, Bălţaţi, Manţu, Stroieşti
— comune di Stănileşti: villaggi di Stănileşti, Pogăneşti
— comune di Buneşti-Avereşti: villaggi di Buneşti, Avereşti, Armăşeni, Tăbălăeşti, Plopi
— comune di Arsura: villaggi di Arsura, Fundătura, Pîhneşti
— comune di Drânceni: villaggi di Drânceni, Ghermăneşti, Râşeşti
— comune di Boţeşti: villaggi di Boţeşti, Gugeşti
— comune di Banca: villaggi di Banca, Stoişeşti, Sârbi, Ţifu
— comune di Fălciu: villaggi di Fălciu, Bozia, Copăceana, Rânzeşti
— comune di Blăgeşti: villaggi di Blăgeşti, Igeşti, Sipeni
— comune di Lunca Banului: villaggi di Lunca Banului, Condrea, Oţetoaia, Lunca Veche, Răducani
— comune di Albeşti: villaggi di Albeşti, Crasna, Corni-Albeşti
— comune di Creţeşti: villaggi di Creţeşti, Satu Nou, Budeşti
— comune di Dimitrie Cantemir: villaggi di Hurdugi, Urlaţi, Guşiţei, Grumezoaia, Plotoneşti
— comune di Olteneşti: villaggi di Târzii, Olteneşti, Zgura, Curteni
— comune di Roşieşti: villaggi di Roşieşti, Valea lui Darie, Gara Roşieşti
— comune di Tutova: villaggi di Tutova, Borodeşti, Sălceni, Pochidia
— comune di Iveşti: villaggi di Iveşti, Pogoneşti, Polocin
— comune di Coroieşti: villaggi di Coroieşti, Coroieştii de Sus, Movileni
— comune di Pogana: villaggi di Pogana, Bogeşti
— comune di Perieni: villaggi di Perieni, Ciocani, Crâng
— comune di Iana: villaggi di Iana, Hălăreşti, Recea, Siliştea
— comune di Bogdăneşti: villaggi di Bogdăneşti, Unţeşti
— comune di Banca: villaggi di Banca, Ghermăneşti, Stoişeşti
— comune di Băcani: villaggi di Băcani, Suseni, Vulpăşeni
— comune di Puieşti: villaggi di Puieşti, Cetăţuia, Lăleşti
— comune di Bogdăniţa: villaggio di Bogdăniţa
— comune di Alexandru Vlahuţă: villaggi di Alexandru Vlahuţă, Ghicani, Mânzaţi, Ibăneşti
— comune di Dănesti: villaggi di Dăneşti, Emil Racoviţă
— comune di Soleşti: villaggi di Şerboteşti, Bouşori, Valea Silistei
— comune di Văleni: villaggi di Văleni, Fereşti
— comune di Zăpodeni: villaggio di Zăpodeni
— comune di Ştefan cel Mare: villaggi di Ştefan cel Mare, Călugăreni
— comune di Ivăneşti: villaggi di Ivăneşti, Coşeşti, Valea Oanei
— comune di Laza: villaggio di Sauca
— comune di Lipovăţ: villaggi di Lipovăţ, Corbu
— comune di Tanacu: villaggi di Tanacu, Satu Nou, Muntenii de Sus
— comune di Rebricea: villaggio di Rebricea
— comune di Pungeşti: villaggio di Toporăşti
— comune di Muntenii de Jos: villaggi di Muntenii de Jos, Mânjeşti
— comune di Micleşti: villaggi di Micleşti, Popeşti
— comune di Dumeşti: villaggio di Dumeşti
— comune di Deleşti: villaggi di Deleşti, Cozmeşti, Hârsova
— comune di Costesti: villaggio di Costesti
— comune di Codăesti: villaggi di Codăesti, Pribesti
— comune di Bălteni: villaggio di Bălteni-Deal
— municipalità di Vaslui: villaggi di Moara Grecilor, Viişoara, Bahnari
— comune di Zorleni: villaggi di Zorleni, Simila, Popeni
— comune di Găgeşti: villaggi di Găgeşti, Peicani, Giurcani
— comune di Vinderei: villaggi di Vinderei, Docani, Obârşeni, Valea Lungă
— comune di Viişoara: villaggi di Viişoara, Văleni, Urdeşti, Dodeşti, Viltoteşti
— comune di Vetrişoaia: villaggi di Vetrişoaia, Bumbăta
— comune di Şuletea: villaggi di Şuletea, Răşcani, Fedeşti
— comune di Murgeni: villaggi di Murgeni, Cârja, Schineni
— comune di Măluşteni: villaggi di Măluşteni, Mânzăteşti, Ţuţcani, Lupeşti, Ghireasca
— comune di Griviţa: villaggi di Griviţa, Trestiana, Odaia Bursucani
— comune di Epureni: villaggi di Epureni, Horga
— comune di Berezeni: villaggi di Berezeni, Rânceni, Muşata
— comune di Hoceni: villaggi di Hoceni, Deleni, Oţeleni, Şişcani
— comune di Vutcani: villaggi di Vutcani, Mălăieşti
1.3. Distretto di Neamț
— comune di Bozieni: villaggi di Bozieni, Cuci
1.4. Distretto di Bacău
— comune di Săcuieni: villaggio di Săcuieni
— comune di Prăjeşti: villaggio di Prăjeşti
— comune di Traian: villaggi di Traian, Bogdăneşti, Hertioana
— comune di Tamaşi: villaggi di Chetriş, Gioseni
— comune di Horgeşti: villaggi diHorgeşti, Sohodor
— comune di Parincea: villaggi di Parincea, Poieni
— comune di Corbasca: villaggi di Corbasca, Scărişoara, Rogoaza
— comune di Tatărăsti: villaggi di Tătărăşti, Gherdana, Drăgeşti
— comune di Huruieşti: villaggi di Huruieşti, Ocheni, Căpoteşti, Fundoaia
— comune di Vultureni: villaggi di Vultureni, Lichitişeni, Dădeşti, Godineştii de Jos
— comune di Dealu Morii: villaggi di Dealu Morii, Blaga, Căuia, Neguleşti, Calapodeşti
— comune di Găiceana: villaggi di Găiceana, Arini, Popeşti
— comune di Răchitoasa: villaggi di Răchitoasa, Buda, Burdusaci, Putini
— comune di Motoşeni: villaggi di Motoşeni, Cociu, Fântânele, Bâcleşti, Chetreni, Poiana
— comune di Glăvăneşti: villaggi di Glăvăneşti, Frumuşelu
— comune di Podu Turcului: villaggi di Podu Turcului, Sârbi, Lehancea, Căbeşti, Plopu, Bălăneşti
— comune di Faraoani: villaggio di Faraoani
— comune di Cleja: villaggio di Cleja
— comune di Parava: villaggi di Parava, Drăguşani
— comune di Orbeni: villaggi di Orbeni, Scurta
— comune di Valea Seacă: villaggi di Valea Seacă, Cucova
— comune di Sascut: villaggi di Sascut, Pănceşti, Conteşti, Sascut-Sat, Schineni
— comune di Răcăciuni: villaggio di Răcăciuni
1.5. Distretto di Botoșani
— comune di Frumuşica: villaggi di Frumuşica, Rădeni, Boscoteni, Viădeni-Deal
— comune di Prăjeni: villaggio di Miletin
— comune di Flămânzi: villaggi di Flămânzi, Nicolae Bălcescu
— comune di Hlipiceni: villaggio di Hlipiceni
1.6. Distretto di Iași
— comune di Cotnari: villaggi di Cotnari, Iosupeni, Hodora, Lupăria, Cârjoaia, Bahluiu
— comune di Cepleniţa: villaggi di Cepleniţa, Buhalniţa, Zlodica
— comune di Scobinţi: villaggi di Scobinţi, Bădeni, Zagavia, Feteşti
— comune di Belceşti: villaggi di Belceşti, Liteni, Ulmi, Tansa, Munteni, Satu Nou
— città di Hârlău
— comune di Deleni: villaggi di Deleni, Maxut, Feredeni, Slobozia, Poiana
— comune di Cucuteni: villaggi di Cucuteni, Băiceni, Săcăreşti
— comune di Todireşti: villaggi di Todireşti, Băiceni
— comune di Ruginoasa: villaggi di Ruginoasa, Vascani
— città di Târgu Frumos
— comune di Ion Neculce: villaggi di Ion Neculce, Buznea, Dădești, Gănești, Prigoreni e Războieni
— comune di Balş: villaggi di Balş, Boureni, Coasta Măgurii
— comune di Costeşti: villaggi di Costeşti, Giurgeşti
— comune di Brăeşti: villaggi di Brăeşti, Albeşti, Cristeşti, Rediu
— comune di Lungani: villaggi di Lungani, Goeşti, Crucea, Zmeu
— comune di Bălţaţi: villaggi di Bălţaţi, Sârca, Valea Oilor
— comune di Strunga: villaggi di Strunga, Criveşti
— comune di Roşcani: villaggi di Roşcani, Rădeni
— comune di Trifeşti: villaggio di Trifeşti
— comune di Andrieşeni: villaggi di Andrieşeni, Glăvăneşti, Fântânele, Spineni
— comune di Bivolari: villaggi di Bivolari, Soloneţ, Traian, Buruieneşti, Tabăra
— comune di Ţigănaşi: villaggi di Ţigănaşi, Cârniceni, Stejarii, Mihail Kogălniceanu
— comune di Probota: villaggi di Probota, Perieni
— comune di Vlădeni: villaggi di Vlădeni, Alexandru cel Bun, Iacobeni
— comune di Şipote: villaggi di Şipote, Chişcăreni, Mitoc, Hălceni, Iazu Nou, Iazu Vechi
— comune di Plugari: villaggi di Plugari, Oneşti, Borosoaia
— comune di Schitu Duca: villaggi di Schitu Duca, Pocreaca, Slobozia, Satu Nou, Poiana, Dumitreştii Galăţii
— comune di Prisăcani: villaggi di Prisăcani, Moreni, Măcăreşti
— comune di Costuleni: villaggi di Costuleni, Covasna, Hiliţa, Cozia
— comune di Comarna: villaggi di Comarna, Osoi, Curagău, Stânca
— comune di Valea Lupului: villaggi di Valea Lupului
— comune di Horleşti: villaggi di Horleşti, Bogdăneşti
— comune di Miroslava: villaggi di Uricani, Miroslava, Voroveşti, Balciu, Brătuleni, Corneşti
— comune di Ciurea: villaggi di Ciurea, Hlincea
— comune di Bârnova: villaggi di Bârnova, Pietrăria, Cercu, Vişan, Păun
— comune di Tomeşti: villaggi di Tomeşti, Goruni, Chicerea, Vlădiceni
— municipalità di Iaşi, quartieri di Bucium e Copou
— comune di Movileni: villaggi di Movileni, Potângeni, Iepureni
— comune di Rediu: villaggi di Rediu, Breazu, Tăuteşti, Horleşti
— comune di Aroneanu: villaggi diAroneanu, Şorogari, Rediu Aldei, Dorobanţ
— comune di Răducaneni: villaggi di Isaiia, Bohotin, Răducăneni, Roşu
— comune di Moşna: villaggio di Moşna
— comune di Cozmeşti: villaggi di Cozmeşti, Podolenii de Sus, Podolenii de Jos
— comune di Gorban: villaggi di Gorban, Gura Bohotin, Podu Hagiului
7. Varietà principale/i di uve da vino
Traminer aromat alb B
Unirea B
Plăvaie B - Bălană, Plăvană, Poamă bălaie
Pinot Noir N - Blauer Spätburgunder, Burgund mic, Burgunder roter, Klävner Morillon Noir
Pinot noir N - Spätburgunder, Pinot nero
Bătută neagră N - Negru bătut, Zghihară neagră
Donaris B
Frâncuşă B - Vinoasă, Mildweisser, Mustoasă de Moldova, Poamă creaţă
Furmint B - Furmin, Şom szalai, Szegszolo
Golia B
Grasă de Cotnari B - Dicktraube, Grasă, Köver szölö
Negru Aromat N
Ozana B
Pinot Gris G - Affumé, Grau Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot Grigio, Ruländer
Zghihară de Huși B - Zghihară, Zghihară galbenă, Zghihară verde bătută
Aligoté B - Plant de trois, Plant gris, Vert blanc, Troyen blanc
Arcaş N
Aromat de Iași B
Băbească gri G
Balada N
Burgund Mare N - Grosser burgunder, Grossburgunder, Blaufrankisch, Kekfrankos, Frankovka, Limberger
Busuioacă de Bohotin Rs - Schwarzer Muscat, Muscat fioletovâi, Muscat violet cyperus, Tămâioasă violetă
Cadarcă N - Schwarzer Kadarka, Rubinroter Kadarka, Lugojană, Gâmză, Fekete budai
Chardonnay B - Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay
Codană N
Crâmpoşie B
Crâmpoşie selecţionată B
Tămâioasă românească B - Rumanische Weihrauchtraube, Tamianka
Portugais Bleu N - Blauer Portugieser, Oporto, Portugieser
Raluca B
Riesling du Rhin B - Weisser Riesling, White Riesling
Rkatiteli B - Dedali Rkatiteli, Korolioc Rkatiteli
Şarba B
Traminer Roz Rs - Rosetraminer, Savagnin roz, Gewürztraminer
Tămâioasă românească B - Busuioacă de Moldova, Muscat blanc à petits grains
Sauvignon B - Sauvignon verde
Fetească albă B - Păsărească albă, Poama fetei, Madchentraube, Leanyka, Leanka
Riesling italian B - Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling
Merlot N - Bigney rouge
Fetească neagră N - Schwarze Madchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii
Muscat Ottonel B - Muscat Ottonel blanc
Fetească regală B - Konigliche Madchentraube, Konigsast, Ktralyleanka, Dănăşană, Galbenă de Ardeal
Cabernet Sauvignon N - Petit Vidure, Bourdeos tinto
8. Descrizione del legame/dei legami
Informazioni sulla zona geografica
Si tratta della più grande regione vinicola della Romania, con numerosi vigneti situati nello spazio formato per lo più da colline dolci e compreso tra i Subcarpazi moldavi, la curvatura dei Carpazi, la valle del Prut e la valle del Siret inferiore. La zona delimitata copre 9 zone vitivinicole: Cotnari, Iaşi, Huşi, Colinele Tutovei, Dealu Bujorului, Nicoreşti, Iveşti, Covurlui e Zeletin. Queste zone vitivinicole comprendono anche 8 centri vitivinicoli indipendenti: Hlipiceni, Plugari e Probota a nord della regione, Vaslui al centro, Griviţa e Nămoloasa a sud, Bozieni e Răcăciuni a ovest.
La zona delimitata comprende i vigneti che vanno da Hlipiceni (distretto di Botoşani) a Smârdan (distretto di Galați). Le condizioni ecoclimatiche variano in modo significativo tra nord e sud della zona, con effetti sia sulla quantità che sulla qualità della produzione vinicola.
Il contesto ecoclimatico, segnato dai forti influssi dell’Europa orientale, offre risorse eliotermiche relativamente elevate, ma scarse risorse idriche.
Queste maggiori risorse eliotermiche vanno di pari passo con medie più elevate, registrate nel corso di diversi anni, come le temperature durante la fioritura (tra 18,5 e 19,5 °C), la temperatura media di luglio (21,4 °C) e la media delle temperature massime di agosto (26,7 °C), ecc.
Il numero di giorni senza gelate è mediamente di 214, quello dell’intervallo in cui le temperature medie diurne sono attive è di 183, mentre il periodo di vegetazione è di 171 giorni.
D’inverno si registra una media di temperature minime estreme di -29,1 °C, che a Răcăciuni arriva fino a -32,5 °C.
La zona è situata su un altopiano, caratterizzata da una superficie appiattita su rocce sedimentarie del Mio-Pliocene a struttura monoclinale orientata a sud/sud-est. L’appiattimento delle cime superiori da nord a sud dovuto all’erosione è iniziato nel post-Sarmatiano ed è proseguito fino al post-Villafranchiano. Contemporaneamente, sempre da nord a sud, si registrano una frammentazione verticale e una significativa erosione differenziale, che hanno dato origine a un esteso rilievo tipo cuesta (su arenaria e calcare sarmatici), oltre a una separazione in quattro sottotipi di altopiano, corrispondenti alle tre sotto-regioni: l’altopiano di Suceava (Podișul Sucevei), la pianura moldava (Câmpia Moldovei) e l’altopiano di Bârlad (Podișul Bârladului), quest’ultimo comprendente due sottotipi.
Nell’opera «Descriptio Moldaviae» sul vino e la viticoltura, il grande storiografo ed erudito romeno Dimitrie Cantemir scrive: «su una lunga striscia di terra tra Cotnari e il Danubio crescono viti benedette che surclassano tutte le altre ricchezze della terra; sono talmente fertili che un solo pogon (24 stânjeni quadrati) produce spesso dalle quattrocento alle cinquecento misure di vino (una misura equivale a 40 litri)...», e ancora: «Il vino più nobile è quello di Cotnari [...]. Oso affermare che è migliore e più nobile dei vini europei [...]».
I vitigni locali risalgono al periodo pre-filossera e ogni vigneto rappresenta una scelta di vitigni a parte, con l’utilizzo di tecniche di coltivazione semplici.
Le testimonianze archeologiche indicano che le popolazioni geto-daciche possedevano vasti vigneti soprattutto nella zona dei Subcarpazi, ricca di valli.
I riferimenti alla viticoltura nei documenti storici sono sempre più numerosi a partire dal XIV secolo. A tale proposito si legge, ad esempio, che il principe Alessandro il Buono istituì i titoli di paharnic (coppiere) e di pârcălab (governatore) dei vigneti di Cotnari.
Nella sua opera «Descrierea Transilvaniei, Moldovei şi a Ţării Româneşti» (Descrizione della Transilvania, della Moldavia e della Valacchia), lo storiografo ungherese Anton Verancsiscs (1504-1573) racconta: «si scorgono ovunque colline coperte di viti e i vini - che si amino forti o leggeri, aspri o dolci, bianchi o rossi - sono così buoni e così nobili d’origine da far dimenticare il vino Falerno (in Campania) e, facendo un confronto, sono migliori i primi».
Nel 1646, nelle sue annotazioni al «Codex Bandinus», il missionario cattolico Marco Bandini scriveva: «Tutta la parte meridionale della Moldavia produce così tanto vino che una vadră (10 l) viene venduta a quattro bani al momento della vendemmia e a sei o sette d’inverno».
Informazioni sul prodotto
I vini prodotti nella zona geografica in questione formano un’ampia gamma di vini da secchi a dolci o liquorosi, bianchi, rosati o rossi e formano un’entità con un’identità piuttosto forte nel paesaggio enologico rumeno.
Sono in generale vini leggeri, con un’estrazione misurata e una moderata gradazione alcolica, leggermente acidi nella parte settentrionale della zona e con un «picco» di acidità in quella centrale, in cui l’acidità naturale (acido tartarico) può arrivare, a seconda dell’annata, a 11 – 12 g/l, tanto da farne un settore privilegiato per la produzione di vini spumanti di qualità. I vini rossi della parte settentrionale della zona geografica presentano un colore scarico, mentre quello dei vini della parte meridionale è forte.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Condizioni di commercializzazione
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
In etichetta, il nome dell’indicazione geografica può essere accompagnato dalle menzioni «Dealurile Hârlăului», «Dealurile Iaşilor», «Dealurile Hușilor», «Dealurile Tutovei», «Dealurile Covurluiului» o «Terasele Siretului», a condizione che almeno l’85 % dell’uva provenga dalla zona indicata.
Disposizioni relative alla trasformazione fuori dalla zona delimitata
Quadro normativo:
legislazione UE
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
Le uve da vino da cui si ottengono i vini a indicazione geografica possono essere trasformate nella stessa unità territoriale amministrativa in cui sono state raccolte o nell’unità territoriale amministrativa (distretto) limitrofa, anche se quest’ultima si trova nella zona delimitata di un’indicazione geografica vicina. È quindi consentito che le uve raccolte da un viticoltore nell’unità territoriale del distretto di Vaslui siano trasformate nel territorio dell’unità territoriale amministrativa del distretto di Vrancea, a condizione di garantire la tracciabilità dei prodotti.
Link al disciplinare del prodotto
http://onvpv.ro/sites/default/files/caiet_sarcini_ig_dl_moldovei_modif_cf_cererii_1427_14.06.2019_no_track_changes.pdf