Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza T.A.R.
Data provvedimento: 28-01-2020
Numero provvedimento: 137
Tipo gazzetta: Nessuna

Azienda vinicola - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali - Presentazione di progetto per accedere ad un bando - Mancata soddisfazione dei requisiti.

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 87 del 2020, proposto da

Casa Vinicola La Masseria S.a.s. di Di Maio Giuseppe & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Pasquale Fedele, Anna Mele, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giuseppe Parente in Napoli, via S. Antonio A Capodimonte n.46;

contro

Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Vittoria De Gennaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

nei confronti

Agricola Casearia Lupara S.r.l., Cantine Fontana delle Selve S.r.l., Fasolino Domenico S.r.l., Vade S.r.l. non costituiti in giudizio;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del Decreto Dirigenziale n.180 del 15/10/2019 Giunta Regionale della Campania e del Decreto Dirigenziale n.216 del 10/12/2019 Giunta Regionale della Campania avente ad oggetto PSR 2014/2020- Bando approvato con DRD n.207 del 5/7/2018 nella parte in cui la ricorrente non è stata inserita in graduatoria.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Campania;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2020 il dott. Gianmario Palliggiano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Considerato che:

- nell’ipotesi, come quella in questione, nella quale l’intervento della tipologia 4.2.1. (Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali), sia diretto a realizzare nuovi fabbricati, l’art. 7 (condizioni di ammissibilità) del bando dispone, al punto 5, che il richiedente deve rivestire la qualità di proprietario della superficie oggetto d’intervento, non essendo sufficiente la diversa condizione di affittuario;

- il progetto presentato deve essere allo stato esecutivo e dotato di ogni autorizzazione, parere e nulla osta necessari alla sua realizzazione, come prescritto dal menzionato art. 7, punto 3, del bando

- la società, al momento della presentazione della domanda, non sembra quindi avere soddisfatto i previsti requisiti, in quanto ha prodotto un contratto di locazione della superficie oggetto d’intervento, registrato all’agenzia delle Entrate di Caserta in data 2 novembre 2018 al numero 011800 – serie 3T, e non un titolo di proprietà, nonché permesso a costruire n. 19 del 13 luglio 2018 rilasciato dal Comune di San Marco Evangelista a di Maio Giuseppe, persona fisica.

- non rileva l’allegazione da parte della ricorrente, in sede di richiesta di riesame, del verbale di assemblea ordinaria dei soci della s.a.s. del 21 novembre 2018, a seguito della quale il socio accomandatario si era impegnato a trasferire il bene e la titolarità del titolo edilizio, in quanto atti tardivi rispetto al termine di presentazione della domanda di sostegno.

 

P.Q.M.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza), Respinge la richiesta di sospensione dell’esecuzione cautelare del provvedimento impugnato.

Condanna parte ricorrente al pagamento, in favore della Regione Campania, delle spese della presente fase cautelare che liquida in € 500,00 (cinquecento/00), oltre accessori di legge.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

 

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2020 con l'intervento dei magistrati:

Anna Pappalardo, Presidente

Gianmario Palliggiano, Consigliere, Estensore

Giuseppe Esposito, Consigliere