Decreto di modifica della proposta di disciplinare della DOC dei vini “Sicilia” annessa al decreto ministeriale n. 54182 del 13/07/2017, concernente l’autorizzazione al Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia per consentire l’etichettatura transitoria dei relativi vini DOC, in esecuzione alla sentenza del TAR Lazio, Sez. II ter n. 12756/2019.
(Decreto 22/11/2019, pubblicato sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE, DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE, IPPICHE E DELLA PESCA
DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE E DELL’IPPICA
PQAI IV
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i Regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento (CE) n. 607/09 della Commissione, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti vitivinicoli;
VISTO, in particolare, l’articolo 72, par. 1, del citato Regolamento (CE) n. 607/2009, ai sensi del quale a decorrere dalla data di presentazione alla Commissione U.E. della domanda di protezione delle DOP o IGP dei vini, ovvero qualora si verifichino le condizioni di cui all’art. 38, par. 5, Regolamento CE n. 479/2008 (attualmente sostituito dall’art. 96, par. 5 del Regolamento UE n. 1308/2013 ), i vini della relativa denominazione di origine o indicazione geografica possono essere etichettati in conformità alle disposizioni di cui al capo IV del Regolamento (CE) n. 607/2009, fatte salve le condizioni di cui al par. 2 dell’art. 72 del medesimo Regolamento;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione;
VISTA la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, pubblicata sulla G.U.R.I. n. 238 del 28 dicembre 2016, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;
VISTO il DM 7 novembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 2012, recante la procedura a livello nazionale per la presentazione e l’esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e del D.lgs. n. 61/2010;
VISTO il DM 23 dicembre 2015, pubblicato sul sito internet del Ministero – Sezione Prodotti DOP e IGP – Vini DOP e IGP e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 4 del 7/01/2016, concernente aspetti procedurali per il rilascio ai soggetti interessati dell’autorizzazione per l’etichettatura transitoria dei vini DOP e IGP, ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento (CE) n. 607/2009 e dell’articolo 13 del decreto 7 novembre 2012;
VISTA la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, pubblicata sulla G.U.R.I. n. 238 del 28 dicembre 2016, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;
VISTO il provvedimento ministeriale prot. n. 47350 del 14 giugno 2017, pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione Prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP, con il quale, ad esito positivo della procedura nazionale della domanda di modifica del disciplinare produzione della DOP dei vini “Sicilia”, presentata dal Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia, con sede a Palermo, è stata disposta la pubblicazione della proposta di modifica del disciplinare di produzione della DOP in questione e del relativo documento unico riepilogativo, nonché la trasmissione alla Commissione UE della medesima richiesta;
VISTO il decreto ministeriale prot. n. 54182 del 13/07/2017, pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione Prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP - con relativo avviso sulla G.U.R.I. n. 182 del 05/08/2018, concernente l’autorizzazione al Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia per consentire l’etichettatura transitoria dei vini DOC “Sicilia”, ai sensi dell’art. 72 del Reg. (CE) n. 607/2009 e dell’art. 13 del D.M. 7 novembre 2012, nei riguardi delle produzioni ottenute in conformità alla proposta di modifica del relativo disciplinare di cui al provvedimento ministeriale 14 giugno 2017;
VISTO il decreto ministeriale prot. n. 52992 del 18/07/2018, pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione Prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP – con relativo avviso sulla G.U.R.I. n. 180 del 04/08/2018, concernente la proroga della validità delle autorizzazioni ministeriali di etichettatura transitoria, rilasciate per le campagne vendemmiali 2017/2018, e precedenti, alle associazioni dei produttori interessate di specifiche DO e IG dei vini, ai sensi dell’art. 72 del Reg. (CE) n. 607/2009, dell’art. 13 del D.M. 7 novembre 2012 e del D.M. 23 dicembre 2015, nei riguardi delle produzioni dei vini provenienti dalla campagna vendemmiale 2018/2019 e successive;
RITENUTO che, ai sensi dell’art. 61, par. 6, del citato Regolamento delegato (UE) 2019/33, le disposizioni di etichettatura temporanea di cui all’articolo 72 del Regolamento (CE) n. 607/2009 continuano ad applicarsi anche nei riguardi delle domande di modifica minore o non minore che corrispondono ad una modifica dell’Unione, nelle more della definizione delle stesse domande da parte della Commissione UE;
VISTA la sentenza del TAR Lazio, Sez. II ter n. 12756/2019, pubblicata il 06/11/2019, con la quale, in accoglimento del ricorso n. 6575 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da Duca di Salaparuta S.p.A., è stato disposto:
- l’annullamento del provvedimento ministeriale prot. n. 47350 del 14 giugno 2017 e della relativa proposta di modifica del disciplinare di produzione consolidato della Denominazione di Origine Controllata DOC Sicilia, con riferimento al solo articolo 5, ove aumenta la “resa” uva vino del Nero d'Avola e Grillo;
- l’annullamento del decreto ministeriale prot. n. 53182 del 13 luglio 2017, con il quale è stata accolta la domanda del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia, per l'anticipazione degli effetti delle modifiche al disciplinare di produzione DOC “Sicilia”;
- l’annullamento del decreto ministeriale prot. n. 52992 del 18/07/2018, con il quale è stata prorogata, tra le altre, la validità della citata autorizzazione ministeriale di etichettatura transitoria;
RITENUTO di dovere provvedere, in esecuzione della predetta sentenza, alla modifica della proposta di disciplinare di produzione della DOC dei vini “Sicilia” annesso al citato decreto 13 luglio 2017, prot. n. 53182, in conformità al dispositivo della stessa sentenza;
CONSIDERATO che la richiamata sentenza è stata pubblicata in una data in cui, con riferimento alla corrente vendemmia 2019, già sono stati prodotti gli effetti della specifica disposizione di modifica del disciplinare annullata con la stessa sentenza, in relazione alla natura tecnico-produttiva della stessa disposizione (resa di uva ad ettaro), e che, pertanto, la citata sentenza sarà necessariamente applicabile per le produzioni derivanti dalla prossima vendemmia 2020 ed eventualmente successive;
RITENUTO di dover prevedere un’apposita disposizione in merito ai predetti termini di applicazione della richiamata sentenza;
RITENUTO, altresì, di dover chiedere la sospensione del procedimento di esame della domanda di modifica del disciplinare medesimo al competente Ufficio della Commissione UE, nelle more della definizione di eventuale appello avverso la stessa sentenza proposto dai controinteressati presso l’autorità giudiziaria amministrativa di secondo grado;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche ed in particolare l’articolo 16, lettera d);
DECRETA
Articolo unico
1. In esecuzione della sentenza del TAR Lazio, Sez. II ter n. 12756/2019 richiamata in premessa, la proposta di modifica del disciplinare di produzione della DOC dei vini “Sicilia”, allegata al decreto ministeriale prot. n. 53182 del 13 luglio 2017 richiamato in premessa, così come prorogato nei suoi effetti con il decreto ministeriale prot. n. 52992 del 18/07/2018 richiamato in premessa, è modificata con il testo allegato al presente decreto.
2. Il presente decreto entra in vigore a decorrere dalla data della pubblicazione sul sito internet del Ministero. Tuttavia, è fatta salva l’applicazione delle disposizioni della proposta di disciplinare allegata al richiamato decreto ministeriale prot. n. 53182 del 13 luglio 2017 nei riguardi della resa massima di uva ad ettaro e della resa massima di vino ad ettaro di cui agli articoli 4 e 5 della stessa proposta di disciplinare, per le tipologie DOC “Sicilia” Nero d’Avola e Grillo, derivanti dalla vendemmia 2019.
3. Le disposizioni dell’allegata proposta di disciplinare sono applicabili in via transitoria nei riguardi delle produzioni derivanti dalla vendemmia 2020 ed eventualmente successive, fino alla definizione della procedura di modifica del disciplinare di produzione in questione da parte della Commissione UE, fatto salvo l’eventuale pronunciamento dell’autorità giudiziaria amministrativa di secondo grado.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero – Sezione Prodotti DOP e IGP – Vini DOP e IGP e ne sarà dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
IL DIRIGENTE Luigi Polizzi
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)