Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto dirigenziale
Data provvedimento: 04-11-2019
Numero provvedimento: 35753
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto di approvazione dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo di cui alla sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2020 - produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019 - modifica della procedura di calcolo dei parametri approvata con il decreto 30151 del 6 agosto ed integrazione parametri campagna assicurativa 2016.

(Decreto 04/11/2019, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI
E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014 – 2020

 

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, ed in particolare l’art. 37, riguardante la gestione del rischio;

VISTO il Regolamento (UE) n.1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Politica agricola comune;

VISTO il Regolamento (UE) n.2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n.1305/2013 sul sostegno rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n.1306/2013 sul finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n.1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n.1308/2013 recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n.652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute ed al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

VISTO l’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020 per l’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea, ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento (UE) n. 1303/2013;

VISTO il Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020 (CCI 2014IT06RDNP001), di seguito PSRN, approvato con decisione comunitaria C (2015) 8312 del 20 novembre 2015, ai fini della concessione del sostegno da parte del FEASR - sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” nell’ambito della misura riguardante la gestione del rischio in agricoltura di cui agli articoli 36 e 37 del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013;

VISTA la decisione comunitaria C(2019) 7685 del 22 ottobre 2019 che approva la modica del PSRN;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D.P.C.M. 21 luglio 2016, registrato alla Corte dei Conti il 7 settembre 2016, con il quale è stato conferito al dott. Emilio Gatto, dirigente di prima fascia, l’incarico di Direttore Generale della Direzione generale dello sviluppo rurale del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, fino alla data del 21 luglio 2019;

VISTO il D.P.C.M. 8 febbraio 2019, n. 25, recante “Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, a norma dell’articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97;

VISTO il decreto legge 21 settembre 2019, n. 104 recante "Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni" ed in particolare l'art. 1, comma 1 che ha trasferito le funzioni esercitate in materia di turismo dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo al Ministero dei beni culturali e il conseguente comma 16 dello stesso articolo, ai sensi del quale la denominazione: «Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali» sostituisce, ad ogni effetto e ovunque presente in provvedimenti legislativi e regolamentari, la denominazione: “Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo”;

VISTO il D.P.R. del 22 maggio 2019, registrato alla Corte dei conti il 20/06/2019, reg. n. 749, di conferimento dell’incarico di Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale al dott. Giuseppe Blasi;

VISTA la nota dipartimentale del 6 settembre 2019, n. 3377, con la quale il Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale assume il ruolo, le funzioni e le responsabilità di Autorità di gestione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014 – 2020 fino all’avvenuto perfezionamento del decreto di conferimento dell’incarico del Direttore Generale dello sviluppo rurale;

VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, e ss.mm.ii., pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 12 marzo 2015, n. 59, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020, ed in particolare il capo III, riguardante il sistema di gestione del rischio;

CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del citato decreto 12 gennaio 2015, il contributo concedibile sulla spesa assicurativa è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa ammessa a contributo, determinata nell’ambito del Sistema per la gestione dei rischi, secondo procedure e modalità stabilite dal Piano gestione dei rischi in agricoltura, di seguito PGRA;

VISTO il decreto ministeriale 21 gennaio 2019, n. 642, registrato alla Corte dei conti il 27 febbraio 2019, reg. n. 1 -149, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 10 aprile 2019, n. 85, di approvazione del Piano gestione dei rischi in agricoltura 2019, che stabilisce tra l’altro, le modalità di calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo;

VISTO il decreto ministeriale del 29 marzo 2019 n. 15253, registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2018, reg. n. 694, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 10 agosto 2019, n. 187, di modifica del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2019 riguardante il differimento dei termini di sottoscrizione delle coperture mutualistiche per lo strumento di stabilizzazione del reddito;

VISTO il decreto dell’Autorità di gestione del PSRN del 6 agosto 2019, n. 30151, registrato alla Corte dei conti il 02 settembre 2019, reg. n. 1 - 8865, pubblicato nel sito internet del Ministero, con il quale è stata approvata la procedura di calcolo dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019;

VISTO l’Avviso pubblico - invito a presentare proposte per la campagna assicurativa 2019 per le produzioni vegetali – di cui alla sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2020, approvato con decreto n. 32328 dell’Autorità di gestione del 23 settembre 2019, in corso di registrazione presso gli Organi di controllo;

CONSIDERATO che, per garantire uniformità di trattamento tra i beneficiari, i limiti dei parametri contributivi riportati all’allegato 3 del citato decreto 21 gennaio 2019, riferiti alle polizze con combinazioni di rischi di cui all’articolo 3, comma 1 lettera c) del medesimo decreto, devono essere considerati estesi anche alle polizze con combinazioni di rischi di cui all’articolo 3, comma 1 lettera f) dello stesso decreto;

RITENUTO necessario di modificare la procedura di calcolo dei parametri approvata con il decreto del 6 agosto 2019, n. 30151;
VISTA la mail del 23 settembre 2019, con la quale SIN, in qualità di gestore del SIAN, ha trasmesso le basi dati di ulteriori parametri contributivi calcolati per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2016;

CONSIDERATO che tali ulteriori parametri contributivi sono stati calcolati applicando le medesime procedure di cui al sopracitato decreto 6 agosto 2019;
VISTA la mail del 18 ottobre 2019, con la quale SIN, in qualità di gestore del SIAN, ha trasmesso le basi dati dei parametri contributivi calcolati per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019;

VISTA la mail del 29 ottobre 2019 con la quale l’ISMEA ha comunicato l’esito positivo dei test di verifica di conformità delle elaborazioni dei parametri contributivi - produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019, trasmesse dal Gestore SIAN rispetto alla metodologia adottata con il citato decreto 6 agosto 2019;

VISTO l’esito positivo dei controlli effettuati dal funzionario istruttore reso in data 30 ottobre 2019;

RITENUTO pertanto necessario procedere alla integrazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019 e all’approvazione e trasmissione al sistema di gestione del rischio dei parametri contributivi ai fini del calcolo della spesa ammissibile a contributo pubblico sui premi assicurativi di cui alla sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2020 - produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019, nonché all’approvazione di ulteriori parametri contributivi relativi alle colture vegetali, compresa l’uva da vino, per l’anno 2016

 

DECRETA:


Art. 1

(Integrazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019)
 

1. Nell’allegato 1 del decreto del 6 agosto 2019 inerente la procedura di calcolo parametri contributivi e spesa ammissibile 2019 colture vegetali, i punti 2 e 7 sono sostituiti dai seguenti:
"2. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b) e d) superiori a 25 sono ridotti a 25.”
“7. I parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b) e d) superiori a 25 sono ridotti a 25”.
2. Nell’allegato 1 del citato decreto 6 agosto 2019, al punto 17 l’ultima frase è modificata come segue:
“Sono esclusi dal calcolo i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e).”


Art. 2

(Approvazione dei parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2019)
1. Sono approvati i parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019 riportati nell’allegato 1 al presente decreto, suddivisi per pacchetti di garanzia di cui all’articolo 3 del decreto 21 gennaio 2019, citato nelle premesse, sulla base dei quali può essere calcolato il contributo pubblico sulla spesa assicurativa.


Art. 3

(Approvazione di ulteriori parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2016)

2. Sono approvati gli ulteriori parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2016, come dalla sopracitata comunicazione di Sin del 23 settembre 2019, e riportati nell’allegato 2 al presente decreto, suddivisi per pacchetti di garanzia, sulla base dei quali può essere calcolato il contributo pubblico sulla spesa assicurativa.

Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo per la registrazione.
 

L’Autorità di gestione
Giuseppe Blasi
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli art. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005

ALLEGATI