Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto dirigenziale
Data provvedimento: 12-03-2019
Numero provvedimento: 13286
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto dell’Autorità di gestione n. 30623 del 5 novembre 2018, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 21 dicembre 2018, n. 296 - Avviso pubblico a presentare proposte ai sensi della sottomisura 17.1 - Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante di cui al Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020 – Campagna assicurativa 2018. Integrazione Allegato M17.1-5.

(Decreto 12/03/2019, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo)

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE

Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014 - 2020

 

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTO l’articolo 60, paragrafo 2, del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013 che prevede che siano ammissibili al FEASR solamente le spese sostenute per interventi decisi dall'Autorità di gestione del relativo programma;

VISTO, in particolare, l’articolo 65, paragrafo 3, del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, ai sensi del quale gli Stati membri si accertano, per ciascun programma di sviluppo rurale, che siano stati istituiti i relativi sistemi di gestione e di controllo in modo da garantire una chiara ripartizione e separazione delle funzioni tra l'autorità di gestione e gli altri organismi;

VISTO l’articolo 66 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, ai sensi del quale l’autorità di gestione può designare uno o più organismi intermedi per provvedere alla gestione e all'esecuzione degli interventi di sviluppo rurale, pur rimanendo pienamente responsabile dell'efficiente e corretta gestione ed esecuzione delle proprie funzioni e provvede affinché l'organismo delegato possa disporre di tutte le informazioni e i dati necessari all'espletamento del proprio incarico;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Politica agricola comune;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione, del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2017/2393 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

VISTO l’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea, ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento (UE) n. 1303/2013;

VISTA la decisione comunitaria n. C (2015) 8312 del 20 novembre 2015, che ha approvato il Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020 (CCI 2014IT06RDNP001), di seguito PSRN;

VISTA la decisione C (2018) 6758 del 9 ottobre 2018 che approva l’ultima modifica del PSRN 2014- 2020;

VISTO il finanziamento del FEASR al PSRN per un contributo di 938,1 milioni di euro, a cui si aggiunge la quota nazionale pari a 1,146 milioni di euro, individuando, altresì, il 31 dicembre 2023 come data ultima per l’esecuzione delle spese;

VISTA, in particolare, la sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” del PSRN alla quale è assegnato un sostegno pari a euro 603.690.515,77 di contributo FEASR, cui si aggiunge la quota nazionale pari a euro 737.843.963,72;

VISTA la legge 16 aprile 1987, n.183 e ss.mm.ii., relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e ss.mm.ii., recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D.P.C.M. 21 luglio 2016, registrato dalla Corte dei conti il 7 settembre 2016, reg. n. 2302, di conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale al dott. Emilio Gatto;

VISTO il D.P.C.M. 17 luglio 2017, n. 143, che ha modificato il D.P.C.M. 27 febbraio 2013, n. 105, recante “Regolamento recante adeguamento dell’organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177”;

VISTO il decreto ministeriale 7 marzo 2018, n. 2481 recante individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi del D.P.C.M. n. 143/2017 e, in particolare, l’articolo 1, comma 4, nel quale la Direzione generale dello sviluppo rurale (DISR) viene individuata come Autorità di Gestione delle misure nazionali di sviluppo rurale cofinanziate dall’Unione europea, supportata in tale funzione dagli uffici competenti per materia;

VISTA la Legge n. 97 del 9 agosto 2018 di conversione, con modificazioni, del decreto legge n. 86 del 12 luglio 2018, ai sensi del quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione: "Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo"; VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, che modifica il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) n. 2016/679;

VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162, registrato alla Corte dei conti il 1° febbraio 2015, reg. n. 372, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 marzo 2015, n. 59, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e ss.mm.ii, ed in particolare il Capo III riguardante la gestione del rischio in agricoltura;

VISTO il decreto ministeriale 6 novembre 2017, e ss.mm.ii., pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 21 dicembre 2017, n. 297, di approvazione del Piano assicurativo agricolo nazionale 2018;

VISTO l’Avviso pubblico n. 29556 del 16 novembre 2017 e ss.mm e ii., attraverso il quale l’Autorità di gestione del PSRN ha definito le modalità per la presentazione, da parte degli agricoltori, delle manifestazioni di interesse per l’accesso ai benefici della predetta sottomisura 17.1 per la campagna assicurativa 2018;

VISTO il decreto ministeriale 18 gennaio 2018, n. 1867, recante disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale;

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta dall’Autorità di gestione e da AGEA in qualità di Organismo intermedio in data 20 aprile 2018, che sostituisce la precedente delega di funzioni di cui al decreto n. 9618/2016, registrata dalla Corte dei conti il 21 giugno 2018, reg. n. 1-566;

VISTO il decreto dell’Autorità di gestione n. 30623, del 5 novembre 2018, registrato alla Corte dei conti il 7 dicembre 2018, reg. n. 854, con il quale è stato approvato l’Avviso pubblico a presentare proposte ai sensi della sottomisura 17.1, di cui al PSRN 2014-2020 - Produzioni vegetali, campagna assicurativa 2018;

RITENUTO opportuno che le decisioni dell’Autorità di Gestione in merito agli interventi ammissibili della sottomisura 17.1 siano assunte attraverso una procedura trasparente e che tutti i potenziali beneficiari possano essere informati delle opportunità previste dal PSRN nell’ambito delle assicurazioni agricole agevolate; CONSIDERATO che, a seguito di una verifica svolta, alcune colture presenti nell’elenco delle produzioni vegetali assicurabili di cui all’allegato M 17.1-3 all’avviso pubblico 5 novembre 2018 non risultano inserite nell’allegato M 17.1-5 del medesimo avviso;

CONSIDERATA, pertanto, la necessità di integrare l’elenco delle colture vegetali di cui all’allegato M17.1-5 dell’avviso pubblico 5 novembre 2018 con indicazione dei relativi termini di sottoscrizione delle polizze ovvero certificati di polizza

 

DECRETA

Art. 1 (Integrazione dell’elenco delle colture vegetali e del relativo termine per la sottoscrizione delle polizze o certificati di polizza per le polizze collettive – campagna assicurativa 2018) 1. Per effetto del presente provvedimento, l’elenco di cui all’allegato M17.1-5 del decreto 5 novembre 2018, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 21 dicembre 2018, n. 296 - Avviso pubblico a presentare proposte ai sensi della sottomisura 17.1 - Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante di cui al PSRN 2014-2020, Campagna assicurativa 2018, è integrato con le colture ed i relativi termini di sottoscrizione delle polizze o certificati di polizza indicati nell’allegato 1.

Il presente provvedimento sarà trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Mipaaft.

 

L’AUTORITÀ DI GESTIONE

Dott. Emilio Gatto

Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli art. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005

 

Allegato 1

Integrazione all’allegato M 17.1-5 - Tabella di corrispondenza tra cicli colturali ed elenco colture

(*) LEGENDA 2018: colonna DATA (cfr. art. 12 dell’Avviso pubblico)

1 : 31 maggio - colture a ciclo autunno primaverile e permanenti

2 : 31 maggio - colture a ciclo primaverile

3 : 15 luglio - colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate

4a : 31 ottobre - colture vivaistiche

4b : 31 ottobre - colture a ciclo autunno-invernale

5 : entro la scadenza successiva - piante a semina/trapianto differite 

CODICE

PRODOTTO

DATA (*)

C83

CAVOLO BROCCOLO

4b

H64

VIVAI DI PIANTE ORNAMENTALI IN VASO - ALBERI ORNAMENTALI CADUCIFOGLIE

4a

L90

ALBICOCCHE PRECOCI SOTTO RETE ANTIGRANDINE

1

L91

ALBICOCCHE PRECOCI SOTTO RETE ANTIGRANDINE E IMPIANTO ANTIBRINA

1

L92

ALBICOCCHE SOTTO RETE ANTIGRANDINE E IMPIANTO ANTIBRINA

1

L93

CACHI SOTTO RETE ANTIGRANDINE

1

L94

CACHI SOTTO RETE ANTIGRANDINE E IMPIANTO ANTIBRINA

1

L95

MELE SOTTO RETE ANTIGRANDINE E IMPIANTO ANTIBRINA

1

L96

OLIVELLO SPINOSO

4b

L97

PASCOLO

1