Decreto di approvazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali inclusa l’uva da vino per la campagna assicurativa 2019.
(Decreto 06/08/2019, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo)
Il decreto 6 agosto 2019 è riportato nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate dal Decreto 4 novembre 2019 (prot. n. 357539).
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014 - 2020
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, ed in particolare l’articolo 37, riguardante la gestione del rischio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2017/2393 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017, recante, tra l’altro, modifiche al Regolamento (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR;
VISTO il Programma di sviluppo rurale nazionale n. 2014IT06RDNP001 (di seguito PSRN) approvato dalla Commissione europea con decisione C (2015) 8312 del 20 novembre, modificato da ultimo con decisione C (2018) 6758 del 9 ottobre 2018;
VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, così come modificato dal decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32, in attuazione dell’articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154;
VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il D.P.C.M. 21 luglio 2016, registrato dalla Corte dei conti il 7 settembre 2016, reg.ne n. 2302, di conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale al dott. Emilio Gatto;
VISTA la direttiva 01 agosto 2019, n. 3036 con la quale il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha stabilito che i dirigenti degli uffici dirigenziali generali i cui incarichi siano giunti a scadenza, continuano a svolgere le attività amministrative e gestionali connesse alle funzioni allocate negli uffici dagli stessi diretti, anche in relazione alle relative direttive, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle procedure di selezione per l’affidamento dei nuovi incarichi e comunque non oltre i 45 giorni dalla scadenza dei relativi incarichi dirigenziali;
VISTO il D.P.C.M. 8 febbraio 2019, n. 25, recante “Regolamento concernente organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, a norma dell'articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97”;
VISTO il D.P.C.M. 17 luglio 2017, n. 143, che ha modificato il D.P.C.M. 27 febbraio 2013, n. 105, recante “Regolamento recante adeguamento dell’organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177”;
VISTO il decreto ministeriale 7 marzo 2018, n. 2481 recante individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi del D.P.C.M. n. 143/2017;
VISTO, in particolare, l’articolo 1, comma 4, del sopracitato decreto 7 marzo 2018, nel quale la Direzione generale dello sviluppo rurale (DISR) viene individuata come Autorità di gestione delle misure nazionali di sviluppo rurale cofinanziate dall’Unione europea, supportata in tale funzione dagli uffici competenti per materia;
VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, e ss.mm.ii., pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 12 marzo 2015, n. 59, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014- 2020, ed in particolare il capo III, riguardante il sistema di gestione del rischio;
VISTI i decreti ministeriali 21 gennaio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 10 aprile 2019 n 85 e 29 marzo 2019, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, di approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2019 (di seguito PGRA) che stabilisce, tra l’altro, le modalità di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo;
CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del citato decreto 12 gennaio 2015, il contributo concedibile sulla spesa assicurativa è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa ammessa a contributo, secondo procedure e modalità stabilite dal PGRA;
CONSIDERATO che è necessario procedere alla definizione e implementazione delle specifiche di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo e trasmissione al sistema di gestione del rischio, al fine di garantire i requisiti di trasparenza riguardo la quantificazione del contributo pubblico sui premi assicurativi delle colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019;
DECRETA:
Art. 1
(Procedura di calcolo dei parametri contributivi e spesa ammissibile per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019)
Le specifiche per la procedura di calcolo dei parametri contributivi e per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2019 è definita nell’allegato A al presente decreto.
Il presente provvedimento sarà inviato agli Organi di controllo per la registrazione.
L’AUTORITÀ DI GESTIONE
Dott. Emilio Gatto
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005
ALLEGATO A
PROCEDURA DI CALCOLO PARAMETRI CONTRIBUTIVI E DELLA SPESA AMMISSIBILE 2019
COLTURE VEGETALI
Ai fini del calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile si deve tenere conto dei dati delle polizze assicurative agricole agevolate delle colture vegetali acquisiti nel sistema integrato di gestione del rischio (SIAN-SGR). Le combinazioni di eventi ed i rispettivi pacchetti di appartenenza applicati ai fini del calcolo dei parametri contributivi 2019 sono specificati nell’allegato 9 del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2019.
1. Effettuare per singola combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi.
2. I parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi comunali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b) e d) superiori a 25 sono ridotti a 25.
3. Effettuare per ogni combinazione anno/comune/prodotto/combinazione di eventi il conteggio del numero di aziende assicurate (CUAA) e Compagnie assicurative (codici IVASS).
4. Escludere dall’elenco dei parametri contributivi comunali quelli relativi a combinazioni anno/comune/prodotto/combinazione di eventi con meno di 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS).
5. Per ogni combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi effettuare la somma dei valori assicurati e dei premi assicurativi dei certificati assicurativi agevolabili acquisiti.
6. Effettuare per singola combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi la seguente operazione: [(somma dei premi assicurativi) / (somma dei valori assicurati)] X 100. Il risultato costituisce il parametro contributivo della combinazione anno/provincia/prodotto/combinazione di eventi.
7. I parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti c) ed f) dei prodotti classificati come frutta superiori a 20 sono ridotti a 20, i parametri dei prodotti classificati come cereali superiori a 8 sono ridotti a 8, i parametri di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole superiori a 15 sono ridotti a 15, i parametri dei prodotti classificati come altri prodotti superiori a 10 sono ridotti a 10. Tutti i parametri contributivi provinciali delle combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b) e d) superiori a 25 sono ridotti a 25.
8. Associare a ciascun certificato assicurativo il rispettivo parametro contributivo comunale, in relazione ad anno, comune, prodotto e combinazioni di eventi.
9. A ciascun certificato assicurativo senza parametro contributivo comunale associare il rispettivo parametro contributivo provinciale, in relazione ad anno, provincia, prodotto e combinazioni di eventi.
10. Per ogni certificato assicurativo è calcolata la rispettiva tariffa effettiva, pari a (premio assicurativo/valore assicurato) X 100.
11. Per tutti i certificati assicurativi con CUAA non incluso nell’elenco dei CUAA 2012/2016, 2013/2017 o 2014/2018 il parametro contributivo è sostituito con la tariffa effettiva, che diventa il nuovo parametro contributivo.
12. Effettuare per singolo certificato assicurativo la seguente operazione: (parametro contributivo X valore assicurato) /100. Il risultato costituisce la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato.
13. Se la spesa ammissibile a contributo del singolo certificato è superiore al premio totale, deve essere ridotta allo stesso valore del premio totale;
14. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b) e d), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,90, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,90.
15. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto c), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,85, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,85;
16. Per i soli certificati assicurativi con combinazioni di eventi appartenenti al pacchetto f), se la spesa ammissibile a contributo è inferiore a (premio totale) X 0,75, deve essere sostituita da (premio totale) X 0,75;
17. Per tutti i certificati con prodotti classificati come frutta, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,2, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,2. Per tutti i certificati con prodotti classificati come cereali, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,08, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,08. Per tutti i certificati di tabacco, nesti di vite, piante di vite portinnesto, vivai di vite e orticole, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,15, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,15. Per tutti i certificati con prodotti classificati come altri prodotti, se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,1, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,1. Sono esclusi dal calcolo i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), d) ed e).
18. Per i tutti i certificati con combinazioni di eventi appartenenti ai pacchetti a), b), e d) se (spesa ammissibile a contributo/valore assicurato) è maggiore di 0,25, la spesa ammissibile è sostituita da (valore assicurato) X 0,25.
19. Al termine del calcolo dei parametri contributivi comunali - con almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) - e provinciali, nel caso in cui si aggiungano successivamente alla base dati nuovi certificati assicurativi agevolati, si applicherà il parametro contributivo provinciale anche se i nuovi dati determineranno almeno 5 aziende assicurate (CUAA) e 3 Compagnie assicurative (codici IVASS) a livello comunali.