Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 14-02-2019
Numero provvedimento: 1786
Tipo gazzetta: Nessuna

Modifica del Decreto del 14 febbraio 2017 n. 911 relativo alle disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione della misura degli investimenti. Differimento del termine di presentazione domande di aiuto per la campagna 2018/2019.

(Decreto ministeriale 14/02/2019, pubblicato nel sito dell'AGEA come allegato alla circolare 15 febbraio 2019)

VISTO il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

VISTO il regolamento UE n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune;

VISTO il regolamento (CE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e, in particolare, l'articolo 50;

VISTI il regolamento delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recanti rispettivamente integrazioni e modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i Paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;

VISTA la raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. 124 del20 maggio 2003;

VISTA la legge 29 dicembre 1990, n. 428, concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990), e in particolare l'articolo 4, comma 3, con il quale si dispone che il Ministro delle politiche agricole e forestali, nell'ambito di sua competenza, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede con decreto all'applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunità europea;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni" e in particolare l'articolo 4, riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;

Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, recante: "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità" e, in particolare, gli articoli l e 4-bis;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2013, n. 105, recante organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 2, comma 10 ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;

VISTO il decreto ministeriale 14 febbraio 2017, n. 911 relativo alle "disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 201611150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione della misura degli investimenti";

VISTO, in particolare, l'articolo 4, comma l, del decreto ministeriale 14 febbraio 2017, n. 911 il quale stabilisce che le domande di aiuto sono presentate entro ill5 febbraio di ciascun anno;

VISTO il programma nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo relativo alla programmazione 2019/2023, inviato alla Commissione UE il l marzo 2018 ed approvato dalla stessa in data 8 ottobre 2018 con nota Ares (2018)5160270;

CONSIDERATA la nota n. AOO_001/000545 dell4 febbraio 2019 con la quale la Regione Puglia, in qualità di Coordinatore della Commissione Politiche Agricole, chiede, limitatamente alla campagna 2018/2019, di posticipare il termine per la presentazione delle domande di aiuto al25 febbraio 2019;

RITENUTO, altresì necessario ìndividuare, per una corretta programmazione finanziaria un termine unico di comunicazione degli esiti dell'istruttoria di ammissibilità delle domande presentate

RAVVISATA la necessità di dare seguito alle richieste della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, fatta salva la successiva trasmissione del provvedimento alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

 

DECRETA

Art. 1

1. Limitatamente alla campagna 2018/2019 la data del 15 febbraio di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale del 14 febbraio 2017 n. 911 citato in premessa, è posticipata al25 febbraio 2019.

2. Il termine ultimo entro il quale le Regioni comunicano ad Agea Coordinamento ed al Mipaaft l'esito dell'istruttoria di ammissibilità delle domande presentate è fissato al 30 aprile 2019.

 

Il presente provvedimento è trasmesso ali'organo di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, li

 

IL MINISTRO

Gian Marco Centinaio