Chiarimenti sul bilancio di materia e sul bilancio energetico.
In riferimento ai richiesti chiarimenti, sotto l’aspetto strettamente tributario, sentita per le vie brevi la direzione centrale antifrode e controlli, si fa presente che in applicazione dell’art. 7, comma 4, del D.m. n. 153/01 il titolare di un deposito fiscale di alcol etilico o di bevande alcoliche è tenuto a redigere almeno una volta l’anno, per quanto qui interessa, il bilancio di materia ed il bilancio energetico.
Non rinvenendosi, nell’ambito delle disposizioni specifiche vigenti nel settore impositivo del vino, norme derogatorie ai suddetti obblighi di scritturazione, gli operatori sono tenuti all’osservanza di tale adempimento.
In ordine, poi, alle scadenze temporali degli adempimenti di che trattasi, il citato D.m. n. 153/01 non impone una data prefissata ma si limita a prevederne il vincolo della periodicità annuale.
Va considerato, tuttavia, che il depositario autorizzato è tenuto altresì a redigere e trasmettere annualmente, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.m. n. 153/01, il prospetto riepilogativo della produzione e della movimentazione dei prodotti sottoposti ad accisa entro il quindicesimo giorno successivo al termine dell’anno cui si riferisce. Atteso che, secondo la peculiare disciplina del settore vitivinicolo, gli operatori rilevano le giacenze di prodotti detenute alla data del 31 luglio, ne consegue che l’obbligo tributario di trasmissione del predetto prospetto decorre dalla predetta data.
Ciò stante, nella prassi consolidatasi presso gli operatori in ragione dell’omogeneità dei dati da rilevare, entro lo stesso termine vengono solitamente redatti anche il bilancio di materia ed il bilancio di energia, per evidenti finalità di unificazione delle incombenze e semplificazione amministrativa.
Quanto alla lamentata duplicazione degli adempimenti previsti dalle due differenti discipline (tributaria e vitivinicola), nell’ambito dei lavori di revisione del D.lgs n. 504/95 in esercizio della delega fiscale sono in corso approfondimenti che consentano, dopo averne valutata la portata, una riconduzione ad unità dei distinti adempimenti.
Eventuali future problematiche in materia di vino potranno essere rappresentate presso questa direzione centrale (e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).