IG Grappa – Chiarimento in merito ad alcuni aspetti della presentazione.
Si fa riferimento alla nota prot. n. 40-2016 del 3 maggio 2016, con la quale sono stati chiesti chiarimenti in ordine all’etichettatura e alla presentazione della IG Grappa, con particolare riferimento ai processi d’invecchiamento in contenitori in legno.
In particolare, in relazione alla presenza sul mercato di prodotti di colorazione ambrata che riportano in etichetta termini diversi da quelli previsti dalla normativa, quali ad esempio, «affinata», «maturata», «elevata», eventualmente seguiti dall’indicazione della tipologia di contenitore in legno utilizzato, le richieste di codesta associazione riguardano:
• se sia consentito o meno l’utilizzo dei predetti termini non espressamente previsti né definiti dalla normativa che, tuttavia, sono evocativi di un periodo d’invecchiamento in legno, eventualmente completati dal riferimento al legno;
• in caso affermativo, se tali termini siano consentiti anche per le Grappe che abbiano soggiornato in legno fuori dai magazzini d’invecchiamento e per le quali non è possibile certificare un periodo minimo d’invecchiamento, posto che, in merito, l’agenzia delle dogane, con l’unita nota n. 51350/R.U. del 29 aprile 2016, ha fatto presente che «...ai fini del corretto computo dei tempi di invecchiamento e, quindi, del rilascio di eventuali certificazioni, i contenitori del prodotto invecchiato devono permanere all’interno di magazzini sigillati che garantiscano la continuità del controllo dell’agenzia in tutto il periodo di invecchiamento. Tale continuità non può ovviamente, ritenersi soddisfatta qualora i contenitori siano posti al di fuori dei predetti magazzini...».
Al riguardo, acquisito anche il concorde avviso della direzione generale che legge per conoscenza, si fa presente quanto segue.
Alla IG Grappa sottoposta a fasi invecchiamento in legno è consentito aggiungere, tenuto conto delle disposizioni contenute nell’allegato A del D.m. del 1 ° agosto 2011, unicamente i termini «vecchia», «invecchiata», «riserva», e «stravecchia», alle condizioni specificate dalle disposizioni medesime.
Pertanto, i termini «affinata», «maturata», «elevata», eventualmente seguiti dall’indicazione della tipologia di contenitore in legno utilizzato, non essendo contemplati dalla richiamata normativa, non possono essere utilizzati nell’etichettatura e presentazione della IG Grappa.
Si precisa che quanto sopra resta valido anche alla luce delle disposizioni contenute nella nuova «scheda tecnica» della richiamata IG, in vigore dal prossimo 1° agosto 2016, le quali «ferme restando le disposizioni sull’invecchiamento...», che risultano sovrapponibili a quelle oggi vigenti, introducono la possibilità di «... specificare la tipologia del contenitore in legno impiegato (es. barrique, caratello, tonneau, etc.), anche mediante aggettivazioni, solo quando la Grappa abbia soggiornato in tale tipologia di contenitore per almeno la metà del periodo minimo di invecchiamento previsto per la categoria (invecchiata, riserva)».