Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione
Data provvedimento: 29-12-2011
Numero provvedimento: 30858
Tipo gazzetta: Nessuna

Abilitazione al sistema informativo territoriale AGEA delle strutture di controllo autorizzate allo svolgimento dei controlli a carico delle filiere vitivinicole DOP e IGP – Richiesta di acquisizione del dato disaggregato allegato Quadro G sezione V.

Si fa riferimento alle precedenti note inoltrate da questo dipartimento, prot. n. 21186 del 14 settembre 2011 e prot. n. 22564 del 30 settembre 2011 concernenti gli argomenti di cui in oggetto.

Come è noto, l’imminente entrata in vigore delle disposizioni stabilite dal regolamento n. 436/09 e dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010 comporterà l’obbligo, da parte dei soggetti interessati alla rivendicazione delle produzioni vitivinicole a DO e a IG, di inserire nei servizi SIAN, entro e non oltre il 15 gennaio 2012, i dati concernenti le quantità di uva raccolta e il relativo vino ottenuto dalle superfici vitate iscritte allo schedario vitivinicolo nazionale.

Inoltre, il D.m. 2 novembre 2010 stabilisce le procedure relative al controllo e alla successiva certificazione delle produzioni vitivinicole ottenute dalla vinificazione delle uve rivendicate sulla base di un piano dei controlli contenente le fasi di verifica che le singole strutture di controllo dovranno mettere in atto al fine del rilascio della citata certificazione.

In tal senso, facendo seguito a quanto già segnalato con le citate note, si chiede a codesta agenzia di confermare che il dato contenuto nell’allegato quadro G (dati relativi alle operazioni di vinificazione), sezione V della circolare DGU.2011.147 del 30 settembre 2011, relativo alle quantità di vino ottenuto dalla vinificazione delle uve dichiarate negli appositi allegati, faccia riferimento ad un dato disaggregato ovvero indicativo della specifica denominazione di origine e/o indicazione geografica e non riepilogativo per tutte le DO o IG eventualmente ottenute dal soggetto dichiarante.

A tal riguardo, si segnala che detto presupposto rappresenta un elemento assolutamente imprescindibile per l’applicazione delle disposizioni di controllo e certificazione fissate dal decreto ministeriale 2 novembre 2010 e, quindi, necessario al fine di poter rendere applicabile l’intero sistema basato sulle procedure fissate dal piano di controllo approvato per le singole denominazioni di origine.

Si chiede, in tal senso, di confermare quanto prima tale presupposto ovvero, nel caso contrario, provvedere alla predisposizione di quanto necessario al fine di garantire l’acquisizione del dato secondo le citate modalità; ciò al fine di non pregiudicare l’eventuale applicazione delle procedure di controllo e di certificazione delle produzioni vitivinicole in parola.