Chiarimento circa l’utilizzo di alcuni formati per confezionamento dei vini frizzanti e spumanti a DOC Prosecco, ai fini dell’esportazione in paesi al di fuori dell’Unione europea.
Si riscontra l’istanza sopra indicata con la quale codesto consorzio, al fine di corrispondere alle esigenze dei produttori associati, ha chiesto il parere in merito alla possibilità di utilizzare per il confezionamento dei vini frizzanti e spumanti della DOC «Prosecco», ai fini dell’esportazione nei paesi terzi, le bottiglie aventi un volume nominale di 187 ml e 500 ml (volumi che non sono consentiti per la presentazione e commercializzazione nell’Unione europea dei prodotti in questione, ai sensi della vigente specifica normativa).
Al riguardo, salvo diverso avviso del competente ufficio del ministero dello Sviluppo economico in indirizzo, posto che il disciplinare di produzione della DOC in questione non prevede una disposizione che escluda l’uso delle predette capacità, ma rimanda a quelle ammesse dalle norme generali dell’Unione europea e nazionali, si ritiene che il predetto uso di tali capacità, ai soli fini dell’esportazione, risulta conforme e coerente alla deroga di cui all’articolo 1, comma 2, del D.lgs n. 12 del 25 gennaio 2010 (concernente attuazione della direttiva 45/07 che reca disposizioni sulle quantità nominali dei prodotti preconfezionati), in base alla quale i prodotti confezionati nei recipienti con le predette capacità possono essere venduti in negozi esenti da tassazione per essere consumati al di fuori dell’Unione europea.
Pertanto, si ritiene che per analogia ed in base ai principi di applicazione territoriale delle norme, gli stessi prodotti possono essere confezionati nei citati recipienti per essere direttamente esportati e venduti in negozi dei relativi paesi terzi.
Peraltro, detta possibilità di confezionamento, ai soli fini dell’esportazione, è coerente alla deroga prevista dalla vigente normativa dell’UE e nazionale in materia di etichettatura dei prodotti vitivinicoli (art. 52, par. 2, del reg. n. 607/09 e art. 2 del D.m. 13 agosto 2012).